La fiamma olimpica di Milano Cortina è arrivata al Quirinale. Atterrata a Fiumicino nel pomeriggio di giovedì 4 dicembre, tornando in Italia vent'anni dopo i Giochi di Torino 2006, la torcia ha varcato i confini del palazzo presidenziale accompagnata dal presidente della fondazione Milano Cortina Giovanni Malagò e dalla tennista numero 1 d'Italia e due volte campionessa del mondo Jasmine Paolini. "È incredibile, mi sento onorata - ha dichiarato la numero 8 Wta - è un'emozione grandissima e mi sto godendo questa giornata. Che messaggio lancia la fiamma? Impegno, passione e pace, spero porti tutto questo in tutta Italia", ha aggiunto". La fiamma viene dunque ora ricevuta dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella presso la Vetrata del Cortile d'Onore. "Portare la torcia è stato un onore, mi sono sentita fortunata perché è un privilegio - ha aggiunto Paolini all'uscita dal Quirinale - . Quando è finita la corsa c'e stata un po di emozione, questa è stata una giornata incredibile che mi porterò sempre dietro. Per un atleta portare la torcia olimpica è un sogno. Mattarella? Mi ha fatto l'in bocca al lupo, ha voluto sapere i programmi e poi ci vedremo in futuro per la Coppa Davis e la BJK vinta. Mi sono ricordata che la prima volta in cui ho visto le Olimpiadi con mio papà era ad Atene 2004 e pensare di essere qui oggi è incredibile".
La cerimonia ad Atene
Sull'aereo proveniente da Atene, dove nella mattinata di giovedì si è tenuto il passaggio della fiamma dal Comitato Olimpico greco alla presidenza della Fondazione Milano-Cortina, presenti anche Luciano Buonfiglio, n.1 Coni, e Carlo Mornati, l'ad della fondazione dei Giochi Andrea Varnier e i sindaci di Milano e di Cortina. Nella capitale greca, la cerimonia ha visto la partecipazione di Filippo Ganna oltre che di Paolini, mentre il passaggio della fiamma è stato preceduto dalla conclusione della staffetta che nei 9 giorni precedenti ha attraversato sette regioni per un totale di 2 mila km e coinvolto 450 tedofori.

Il piano sicurezza
Scatta il piano sicurezza per la tappa della Fiamma Olimpica a Roma e provincia. Le misure sono state messe a punto in un tavolo tecnico che il questore di Roma, Roberto Massucci, ha presieduto nel pomeriggio, mentre la Fiamma Olimpica arrivava nella Capitale per dirigersi al Quirinale. In occasione delle cerimonie istituzionali, in programma nella giornata di domani in piazza del Quirinale e del 6 dicembre allo Stadio dei Marmi, sono stati predisposti dispositivi di sicurezza che prevedono aree riservate alle quali sarà garantito l'accesso al solo pubblico accreditato. Per quanto riguarda l'itinerario che la Fiamma Olimpica percorrera' tra il 6 e il 7 dicembre - nella cui cornice i tedofori si muoveranno cedendosi il testimone -, sarà predisposto un perimetro di sicurezza e mobilità affidato, con una 'cellula ravvicinata', alla polizia stradale ed agli atleti delle Fiamme Oro della polizia. A medio raggio, equipaggi in moto della polizia assicureranno la mobilità del convoglio, mentre equipaggi di polizia e carabinieri saranno in campo per intercettare eventuali criticità. Tra le iniziative domani sera allo Stadio dei Marmi, si svolgerà un concerto con l'esibizione di artisti nazionali. Previsto un pubblico di circa 10.000 persone.