ROMA - Starting Six di oggi riaccende i riflettori, nella rubrica Olimpic Story, su Samuele Papi che, nel colloquio con Pasquale Di Santillo, ripercorre la sua splendida, lunghissima e titolatissima carriera. O’Fenomeno, come era soprannominato Papi, ha un palmares davvero straordinario Ha esordito in A1 a 17 anni e 5 mesi con Falconara. In Nazionale dove ha collezionato 339 presenze mettendo a segno 3543 punti, ha esordito il 15 dicembre 93. Miglior attaccante WL 2004. Dopo Londra 2012, diventa il pallavolista più medagliato ai Giochi: è Argento alle Olimpiadi di Atlanta nel 96, bronzo alle Olimpiadi di Sydney 2000, argento alle olimpiadi di Atene nel 2004, bronzo ai Giochi Olimpici di Londra 2012. A livello maschile olimpico, come lui solo il russo Tetyukhine. Nei club è stato poi schiacciatore per quattro stagioni a Cuneo e per tredici (1998/2011) a Treviso, dove vince sei scudetti, quattro Coppe Italia, sette Supercoppe italiane, tre Champions League, una Supercoppa europea. Nel campionato 2011/2012 è a Piacenza, dove conquista la Coppa Italia 2013/14 e, al termine della stagione 2016/17, conclude la carriera. Oltre che un fenomenale schiacciatore con 8534 palloni messi a terra in 1077 partite disputate tra Regular Season, Play-Off e Coppa Italia (terzo All-Time dietro Hristo Zlatanov con 9.688 e Alessandro Fei a 9.719), Samuele Papi è stato soprattutto un ricettore di qualità elevatissima, vantando 11.162 ricezioni perfette solo in ambito italiano – primo All-time – su circa 16mila totali. Allo scopo di tutelare la sua integrità fisica, Samuele Papi è stato costretto a rinunciare alla nazionale azzurra dal 2006 al 2012, tornando giusto in tempo per conquistare il suo quarto alloro Olimpico a Londra, una medaglia di Bronzo, dove l’Italia ha superato nella finale di consolazione con un perentorio 3-1 la Bulgaria.
Match&Play ci racconta del cammino delle nazionali Under 22 e Under 18 che stanno affrontando, puntando in alto, propri campionati Europei di categoria. Nel Femminile la nazionale under 18 nel torneo continentale ha conquistato la semifinale battendo la Romania, ora la sfida con la Bulgaria per entrare in finale.
Beach Passion ci parla dello sfortunato torneo di Gstaad per Cottafava/Nicolai che, giocando ad altissimo livello, hanno conquistato la semifinale dove si sono dovuti arrendere, ma solo al tie break, ai Campioni d’Europa, gli svedesi Ahman/Hellvig chiudendo al quarto posto.