'AIA Aequilibrium Cup: le azzurre concedono il bis contro la Turchia 

Seconda vittoria consecutiva per la sperimentale nazionale di Velasco che supera 3-1 (25-23, 20-25, 25-13, 25-17) di Santarelli che a sua volta opera diversi cambi rispetto al sestetto titolare
'AIA Aequilibrium Cup: le azzurre concedono il bis contro la Turchia 
GENOVA-   Dopo la vittoria contro la Serbia nell’AIA AeQuilibrium Cup Women Elite, l’Italia si aggiudica anche la seconda partita del torneo contro la Turchia, anche lei senza le giocatrici di punta, in quattro set 3-1 (25-23, 20-25, 25-13, 25-17). Per il secondo incontro del torneo di Genova, Velasco schiera per la prima volta Antropova come schiacciatrice ricevitrice. La numero 24 non si fa scalfire dal cambio ruolo e gioca un’ottima partita. Tralasciando il secondo set, nel quale l’Italia commette qualche errore di troppo, le Azzurre mostrano un ottimo gioco con una buona fase break, soprattutto nel terzo set dove Adigwe è imprendibile in attacco e al servizio e Marchesini in attacco e a muro. Grande prova anche di Fersino e Manfredini.

Per la seconda partita dell’AeQuilibrium Cup di Genova, Velasco schiera Cambi-Adigwe sulla diagonale e Meli-Manfredini in centro. In posto 4 vedremo per la prima volta Antropova e Nervini. Fersino è il libero. Nel sestetto iniziale della Turchia, Santarelli sceglie Ozdemir in palleggio e Basyolciu da opposto, Uyanik e Aksoy al centro, mentre le schiacciatrici sono Erkek e Aydin. Il libero è Yilmaz.

Partenza equilibrata nel primo set, con la Turchia sempre avanti di due punti. L’Italia è sempre lì fino a chiudere il gap sull’11-11 grazie agli attacchi di Antropova, all’esordio come posto 4 in Nazionale, e di Nervini. Il sorpasso, viziato da una serie vincente in battuta di Meli, arriva con un attacco di Adigwe. Si torna in parità sul 13-13 in una fase in cui entrambe le squadre si rispondono colpo su colpo. Le Azzurre mantengono un risicato vantaggio di un punto, allungando sul 18-16. Sul 20-17 Santarelli chiama il time-out per spezzare il ritmo all’Italia di Velasco. Obiettivo riuscito solo momentaneamente: il primo punto al rientro è della Turchia, ma le Azzurre spingono fino al +4 grazie a una difesa solida di Fersino e Spirito, entrata in seconda linea al posto di Antropova, e a un attacco concreto. Sul 23-19 viene chiesto un video check da Santarelli per un attacco di Antropova giudicato erroneamente in campo dall’arbitro. La schiacciatrice si riprende il punto e porta il suo sestetto al set point. Le Azzurre non riescono a concretizzare nell’immediato, motivo per il quale Velasco chiama il time out sul 24-22. Dopo un rally che sembrava non finire più, arriva il punto della Turchia che vale il -1. La chiude poi Adigwe sul 25-23, fermando l’avanzata turca prima di portare il set ai vantaggi.

Il secondo set si apre con un errore al servizio della Turchia, subito restituito dall’Italia. Qualche imprecisione in copertura e attacchi che non sfondano da parte dell’Italia mandano la formazione di Santarelli in vantaggio sul 3-7. Velasco cerca di dare un scossa mettendo in campo Tanase al posto di Nervini, ma un altro scambio confusionario, conclusosi con un altro punto della Turchia, costringe il ct a chiamare il primo time out del set. In difesa e in ricezione si notano alcuni accorgimenti tra Antropova e Fersino per capire la soluzione migliore. È di Adigwe l’attacco che smuove il punteggio delle Azzurre, ora in svantaggio per 4-9. Dopo una prima fase di assestamento, l’Italia è rientrata in partita, ma deve recuperare ancora cinque lunghezze. A fare la differenza rispetto al primo set sono le indecisioni sul secondo tocco, che costano molti punti. Sul 7-13, Velasco chiama un altro time out. Sull’8-15, il ct prova a smuovere qualcosa, cambiando la regia: dentro Scola per Cambi. La mossa ottiene l’effetto sperato: Scola sta provando ora a togliere i riferimenti al muro turco, mandando a segno le sue attaccanti e riuscendo a portarsi nuovamente sul -5. Sono tre i punti consecutivi inanellati dall’Italia, che si porta sul 15-19 prima che Santarelli interrompa il gioco. L’Italia ha ritrovato lucidità e arriva a -2, sul 18-20, ma la Turchia si riprende e si riporta sul 19-23. Sprint finale delle ragazze di Santarelli, che al set point beneficiano di un errore al servizio dell’Italia per chiudere il set sul 20-25.

Nel terzo set rimane in campo Marchesini, entrata sul finale del parziale precedente su Meli. E sono proprio suoi i primi punti, due su tre. Italia che ha iniziato ora con tutto un altro piglio: viziata da un ottimo turno in battuta di Cambi e da muri vincenti che fermano l’attacco avversario, la Nazionale si porta subito in vantaggio 5-0. Marchesini si è presentata al meglio: tra muri e attacchi, il corposo vantaggio dell’Italia passa anche dalle sue mani. La formazione di Velasco è sul 10-2, con una fase break molto positiva. Dopo un inizio scoppiettante, l’Italia ora subisce il gioco della Turchia, che risale fino al 10-6. Arriva il primo time out di Velasco, che è servito: al rientro Adigwe segna il punto dell’11-6, che permette alle ragazze di cambiare rotazione. Sempre l’opposto è autrice di un turno in battuta che mette in difficoltà le turche e permette all’Italia di allungare ulteriormente il vantaggio, ora 15-6. Dopo un punto in attacco di Cambi, Santarelli sospende il gioco e suggerisce alle sue giocatrici di essere aggressive in difesa, prendendo esempio da Antropova. La Turchia, però, non riesce a reagire e a costruire il gioco, rosicchia infatti solo qualche punto, e il set termina 25-13 per l’Italia, che, invece, lima gli errori commessi nel secondo parziale e non lascia spazio alle avversarie.

Il quarto set riparte subito con l’inerzia del secondo: è l’Italia che conduce 3-0. Un muro vincente della Turchia interrompe il turno in battuta di Cambi, ma le Azzurre si riprendono subito il punto. La squadra di Santarelli è entrata in campo con più ordine e decisione rispetto al parziale precedente e infatti il punteggio è più equilibrato, con l’Italia in vantaggio di tre lunghezze, 8-5. Ancora una volta è Adigwe la protagonista, che, servita da Cambi con un palla più interna, inanella un punto dietro l’altro. Antropova mette poi a segno il suo terzo punto del set che vale l’11-8. Ancora due punti per l’Italia e Santarelli chiama il time out. La pausa serve a poco: al rientro un solido servizio di Manfredini, permette alle Azzurre di allungare ulteriormente sul 16-8 mettendo un buon margine sulle avversarie. Sul 16-10 viene chiesto un video check da Velasco per un’invasione di piede delle turche, ma la chiamata non è vincente e il punto va alla squadra di Santarelli. La Turchia, però, non trova la scossa e subisce il gioco dell’Italia, che ora è avanti 20-13. Sul finale si set arriva la reazione delle turche, che riescono ad arrivare a 23-16. È Antropova che mette a segno il punto del 24-16, ma Santarelli chiama un video check per controllare che l’attacco sia dentro. La palla sfiora la riga ed è quindi match point dell’Italia, che chiude definitivamente la partita sul 25-17 grazie a un errore avversario.

Le parole di Julio Velasco

« Antropova ha fatto molto bene, considerando che era la prima volta che giocava in questo ruolo. All’inizio ha avuto qualche difficoltà in ricezione, ma poi è cresciuta tanto durante la partita. È andata meglio di quanto pensassi, soprattutto perché la Turchia ha battuto spesso su di lei cercando di metterla in difficoltà. Noi abbiamo provato a darle una mano nelle posizioni di ricezione, ma alla fine ha anche difeso palloni importanti. Davvero bene. È una giocatrice molto forte in attacco e al servizio e questo per noi è fondamentale. Anche nei doppi cambi ci può dare soluzioni importanti. A muro, poi, ha qualità notevoli, nel campionato è stata una delle migliori anche in quel fondamentale. La differenza è che lei nasce già come giocatrice con caratteristiche adatte a questo ruolo. Per questo abbiamo deciso di fare il cambiamento. In attacco credo che non avrà grandi problemi ad adattarsi, perché colpisce molto bene la palla. Dove dovrà lavorare di più sarà nella fase difensiva e nella ricezione, perché da schiacciatrice deve coprire molto più campo. Però ha tutte le possibilità per migliorare ». 

Poi un passaggio su Merit Adigwe

« All’inizio aveva fatto fatica anche contro la Francia, ma è normale, è una ragazza che finora non giocava titolare con continuità. Viene da una situazione diversa e bisogna darle tempo per entrare nel ritmo delle partite, gestire le emozioni e trovare continuità. Oggi però ha giocato molto bene ».

Le parole di Merit Adigwe

« Battere la Turchia non è stato semplice, sono una squadra molto fisica e forte. Noi lo sapevamo, però non abbiamo mai mollato e abbiamo dato tutto fino alla fine. Sentire l’inno e tutto questo pubblico sostenerci è stata un’emozione fortissima, sono sensazioni che ci motivano ancora di più a dare sempre il massimo. In gruppo ognuna di noi vuole dare il proprio contributo e mettere sempre qualcosa di importante in campo ».

Le parole di Ekaterina Antropova

« Sono felicissima di aver finalmente iniziato questo percorso. Sono rientrata da poco, ma è sempre bellissimo giocare, soprattutto con la maglia dell'Italia. Quando oggi hanno spento la musica per l’inno, ho davvero realizzato che fosse iniziata un’altra estate con la Nazionale. All’inizio ero un po’ tesa, me l'aspettavo, ma con il passare del gioco mi sono sciolta. Spero, ovviamente, di migliorare ancora nelle prossime partite.  Sono davvero contenta anche per la squadra, perché era importante partire bene. Sappiamo che ci sono aspetti su cui lavorare, soprattutto la ricezione, e continuerò a farlo con il massimo impegno. Io cerco sempre di dare tutto in campo e di mettere il massimo in quello che faccio. Già dalle prime amichevoli si percepiva un’atmosfera speciale, vedere così tante persone seguirci è bellissimo e dimostra quanto il nostro sport stia coinvolgendo sempre più pubblico in tutta Italia ».

Il tabellino

ITALIA - TURCHIA 3-1 (25-23, 20-25, 25-13, 25-17)

ITALIA: Cambi 1, Antropova 22, Meli 5, Adigwe 18, Nervini 7, Manfredini 12, Fersino (L). Spirito, Diop 1, Scola, Tanase 1, Marchesini 8. N.e. Giovannini, Obossa. All. Velasco.

TURCHIA: Ozdemir 3, Erkek 13, Aksoy 6, Basyolcu 12, Aydin 13, Uyanik 11. Yatgin (L). Sahin 1, Unal, Yesilirmark, Ozden. N.e. Yilmaz, Curuk, Izbillir, Atleier. All. Santarelli.

ARBITRI:  Russo, Rossi.

Durata set: 26’, 24’, 21’, 24’ Tot: 95’

Spettatori: 3.600.

Italia: a 5, bs 11, mv 8, et 23.

Turchia: a 4, bs 5, mv 7, et 23.

Calendario e risultati

22 maggio 2026

Polonia-Turchia 2-3 (22-25, 20-25, 25-22, 25-22, 9-15)

Italia-Serbia 3-2 (25-23, 22-25, 22-25, 25-20, 15-12)

23 maggio 2026

Polonia-Serbia 3-0 (25-17, 25-18, 25-18)

Italia-Turchia 3-1 (25-23, 20-25, 25-13, 25-17)

24 maggio 2026

ore 17.00 Turchia-Serbia

ore 21.00 Italia-Polonia (diretta RaiSport e Sky Sport Arena)

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