
ROMA- Due vittorie casalinghe e gerarchie rispettate nelle Semifinali della Del Monte® Coppa Italia Serie A2 Credem Banca. A giocarsi la Finale saranno Tinet Prata di Pordenone e Abba Pineto. Sconfitti all’ultimo atto nella passata stagione, i friulani si sono rifatti con un 3-1 in rimonta proprio contro i campioni uscenti di Gruppo Consoli Sferc Brescia, vincitori delle ultime due edizioni ed estromessi a un passo dalla terza Finale consecutiva. La formazione abruzzese, invece, ha domato in quattro set Consar Ravenna, al culmine di un faccia a faccia tiratissimo, approdando per la prima volta alla sfida titolata del trofeo di categoria. Sia Prata che Pineto vantano già nelle proprie bacheche la Del Monte® Coppa Italia Serie A3, grazie ai successi centrati, rispettivamente, nel 2022 e nel 2023.
LE DUE SFIDE-
Tinet Prata Di Pordenone – Gruppo Consoli Sferc Brescia
Dopo un primo set nei quale la Consoli Sferc Brescia ha letteralmente preso a pallate la Tinet con un’eccellente prestazione al servizio i Passerotti di Coach Mario Di Pietro hanno dimostrato tecnica e carattere da campioni, ribaltando il risultato, ottenendo la seconda finale di Coppa Italia consecutiva ed interrompendo l’egemonia di Brescia, vincitrice delle ultime due edizioni della manifestazione. Tutti bravi i Passerotti,ma menzione d’onore per Alessio Alberini, bravo a reggere l’urto nel momento di difficoltà per poi coinvolgere sapientemente tutti i suoi compagni. Primo break della partita per Brescia con doppio ace di Tondo: 1-3. Fanno la voce grossa i lombardi al servizio con il capocannoniere dei battitori Mancini: 2-6. Ernastowicz è l’unico ad andare a segno nei frangenti iniziali nel campo gialloblù. Poi Alberini blocca la pipe di Cavuto: 5-7. Battuta che però condiziona pesantemente il gioco e Brescia che torna a +5 con la Tinet che non riesce ad imbastire azioni in velocità e anzi subisce punti diretti in ricezione: 10-15. La Tinet fa fatica in ricezione ed è insolitamente fallosa e poco incisiva al servizio. Brescia prende il largo: 15-23. Di Pietro puntella la seconda linea con Bruno. Ma poi la “sette” di Berger manda tutti a set point: 16-24. La chiude un bolide dell’ex di giornata, Lucconi: 18-25.
Prova a cambiare il match up a inizio secondo parziale il tecnico padovano e i gialloblù partono meglio: 2-0 . Si vede il primo ace di gara gialloblù. A firmarlo è Terpin. Poi Fusaro mura Berger: 5-1. Terpin ne marca un altro e pare di vedere il set precedente allo specchio. Brescia si rifa sotto, ma la Tinet pare avere ritrovato il bandolo della matassa e Alberini finalmente può divertirsi: 14-9. Brescia tiene duro soprattutto grazie ad un eccellente Cavuto. Tondo punge in battuta e favorisce i contrattacchi dei suoi e Brescia impatta: 19-19. Gamba scardina la difesa ospite: 21-19. Terpin colpisce la zona di conflitto della ricezione ospite: 22-19. Il goriziano è indiavolato e mette a terra la pipe del 24-19. La chiude il primo tempo di Fusaro: 25-20
A inizio terzo set è il muro Tinet a fare la voce grossa: prima Ernastowicz su Lucconi e poi Gamba su Cavuto: 3-1. Rientra Brescia grazie alla battuta. E si procede a braccetto per gran parte del parziale, equilibrato come non mai. Doppio ace di Gamba in battuta per sbloccare lo stallo: 15-12. Pallonetto spinto di Terpin e massimo vantaggio: 17-13. Fulmine di Alberini per Gamba: 21-15. Mancini si mette in proprio, pallonetto di seconda e servizio vincente: 22-17. Fusaro ottiene il set point: 24-19. Brescia recupera due lunghezze e Di Pietro si gioca il time out. Gamba chiude la questione: 25-22.
Parte bene ancora la Tinet con Gamba. Risponde Brescia con Mancini dopo azioni di pallavolo meravigliosa. Non può essere che equilibrio. Tante battute sbagliate che non fanno decollare il ritmo di gara. Poi Ernastowicz sbarra la strada a Lucconi e Cavuto fa invasione suggellando un mini break di 3 punti Tinet: 11-9. Gamba contrattacca in diagonale: 15-11. Murone di Ernastowicz da terzo di rete su Cominetti: 16-11. Ace di Gamba e la Tinet vola: 17-11. Lucconi propizia il rientro di Brescia: 18-15. Di Pietro cerca di raffreddarne i bollenti spiriti chiamando tempo e così il fanese al rientro sbaglia la battuta. Come poi sbaglia la piper Cavuto: 20-15. Entra Bruno in battuta e mette l’ace del 21-15. Delirio al PalaPrata. Monster block di Fusaro su Lucconi: 22-15. Cavuto a mezza rete e ci sono 8 match point per la Tinet: 24-16. Tondo spara fuori e per la Tinet è festa: 25-17 e finalissima conquistata.
I protagonisti-
Roberto Zambonardi (Allenatore Gruppo Consoli Sferc Brescia). « Dopo un primo set ben giocato, abbiamo subito il ritorno di Prata che si è galvanizzata anche e soprattutto in seguito ad una serie di difese spettacolari. Ci siamo forse un po’ intimoriti, ma usciamo da questa semifinale con la consapevolezza di poter arrivare fino in fondo ai play- off ».
Il tabellino-
TINET PRATA DI PORDENONE – GRUPPO CONSOLI SFERC BRESCIA 3-1 (18-25, 25-20, 25-22, 25-17) –
TINET PRATA DI PORDENONE: Alberini 3, Terpin 11, Fusaro 8, Gamba 19, Ernastowicz 12, Katalan 4, Aiello (L), Benedicenti (L), Scopelliti 0, Bruno 1. N.E. Sist, Pillon, Meneghel, Umek. All. Di Pietro.
GRUPPO CONSOLI SFERC BRESCIA: Mancini 7, Cavuto 15, Berger 3, Lucconi 16, Cominetti 8, Tondo 7, Franzoni (L), Rossini (L), Cech 0, Solazzi 0. N.E. Cargioli, Bettinzoli, Ghirardi. All. Zambonardi.
ARBITRI: Scotti, Marconi. NOTE – durata set: 24′, 30′, 30′, 27′; tot: 111′.
Abba Pineto – Consar Ravenna
La storia è scritta: l’ABBA Pineto vola in finale di Del Monte® Coppa Italia 2026 di Serie A2. Dopo 19 anni dall’ultima volta, la pallavolo pinetese tornerà a giocare per questo trofeo nel campionato cadetto per la terza volta (2006 e 2007 i trascorsi). Merito del 3-1 (25-22, 24-26, 25-22, 25-22) con cui il sodalizio adriatico ha battuto questa sera (mercoledì) in semifinale la Consar Ravenna al Pala Santa Maria. In finale l’ABBA sfiderà la Tinet Prata di Pordenone in gara secca il prossimo 22 febbraio, con sfida che andrà in scena sul campo dei friulani – che intanto hanno battuto Brescia sul 3-1 – in virtù del loro migliore piazzamento dopo il girone di andata in regular season.
Terza finale di Coppa Italia in Serie A2 per la pallavolo biancoazzurra, si diceva, ma anche la seconda nella competizione sotto la direzione del Presidente Guido Abbondanza, dopo il trionfo della stagione 2022/23 nella Del Monte® Coppa Italia di Serie A3.
Coach Simone Di Tommaso conferma il 6+1 di partenza: diagonale con Mattia Catone palleggiatore e Matheus Krauchuk opposto, Matteo Zamagni e Stefano Trillini al centro, il capitano Paolo Di Silvestre e Karli Allik schiacciatori, Flavio Morazzini in qualità di libero. Valentini deve rinunciare al secondo libero Asoli, colpito da un virus influenzale nella notte in albergo.
L’ABBA parte subito col piede giusto, tornando a spingere al servizio come nelle serate migliori. Il primo set porta in dote tre ace, due di Krauchuk e uno con Di Silvestre. Eppure Ravenna riceve bene, contiene l’aggressività biancoazzurra e va avanti 8-6 in avvio. La reazione di Pineto passa dai centrali: Zamagni, l’ex di serata, chiude il set con tre punti (di cui un muro) ed è suo il 10-10 della parità. Turno in battuta efficace di Krauchuk per il 13-10 che costringe al time-out la panchina ravennate. Si procede punto a punto, con Pineto in vantaggio 16-14 e 21-19. Il 24-21 è firmato Allik e arriva in una fase del set in cui la squadra di Simone Di Tommaso era in campo senza il palleggiatore Catone; è il capitano Di Silvestre a costruire per Allik. Pineto passa sul 25-22 con errore al servizio (saranno sei in totale nel set) di Ravenna.
La partita è una battaglia, esattamente come un mese fa in campionato. Il secondo set si risolve ai vantaggi e si protrae per 37’. La spunta Ravenna con un muro di Valchinov su Krauchuk per il 26-24, dopo che gli ospiti avevano sciupato al servizio (altri sei errori nel corso del set) il set point sul 24-23. Pineto chiude con una percentuale di efficacia positiva in attacco (54%) e con un muro di Trillini, ma sostanzialmente rincorre di fronte alla reazione ospite con Dimitrov (6 punti), Zlatanov (5) e Valchinov (5). Non bastano agli adriatici gli otto punti di Krauchuk (parziali: 8-7, 16-15, 21-20, 26-24 per Ravenna).
Due set gemelli, per risultato (25-22 entrambi) e per andamento contribuiscono a regalare una notte magica a Pineto e al Pala Santa Maria. I biancoazzurri si dimostrano lucidi, efficaci al servizio (arriveranno in totale sei ace) e capaci di mettere a terra otto palloni in situazione di muro. E proprio da un muro passa il match point, con Ernesto Rascato che, da subentrante, stoppa l’attacco ravennate per far esplodere la gioia pinetese. Quanto all’andamento di terzo e quarto set, il trend sarà praticamente identico: 8-6, 16-12, 21-18 e 25-22 nel terzo; 8-6, 16-13, 21-19 e 25-22 nel quarto e decisivo parziale di gara. Prova maiuscola per Matheus Krauchuk con 18 punti e il 56% di efficacia (con tre ace), per il capitano Paolo Di Silvestre (17 punti, due ace e due muri) e per un sontuoso Mattia Catone in cabina di regia, eletto MVP di una serata da ricordare.
I protagonisti-
Simone Di Tommaso (Allenatore ABBA Pineto)- «Questa sera è giusto goderci questa gioia immensa che i ragazzi ci hanno regalato. L’hanno regalata a noi, a Pineto, l’hanno regalata ad una città intera. È giusto sottolineare l’importanza del mini traguardo raggiunto, che è quella di poter rappresentare Pineto in una manifestazione così importante come la finale di Coppa Italia di A2. Detto questo, sicuramente i ragazzi non venivano da un momento brillante, ma questa sera gli vanno fatti i complimenti perché hanno messo in campo tutto quello che c’era da mettere in campo, sia dal punto di vista tecnico-tattico che dal punto di vista agonistico-emotivo. Siamo sempre stati in partita, abbiamo sempre fatto quello che serviva per vincerla. C’è stato un grande spirito di sacrificio, tanto coraggio e questo ci ha permesso di avere la meglio di una squadra che questa sera è venuta qui, ha regalato un grande spettacolo: Ravenna questa sera è la formazione sconfitta, ma gli vanno fatti i complimenti perché è un organico giovane, che ha giocato una grande partita e che sicuramente è stata un rivale più che degno per uno spettacolo del genere. Questa sera festeggiamo noi, ma onore e massimo rispetto per la squadra avversaria. Oggi abbiamo dimostrato che comunque eravamo in scia e abbiamo cercato in tutti i modi di esprimerci al meglio. Questa sera ci siamo riusciti in una partita da dentro fuori, sicuramente il vantaggio di giocarla in casa, ma anche con il peso di doverla in qualche modo portare a termine positivamente proprio perché eravamo in casa. I ragazzi sono stati lucidi, hanno tenuto fuori tutti questi pensieri fuorvianti e sono stati bravi ad avere un focus importante su quello che stava avvenendo in campo. Questo ci ha permesso di adattarci anche alle varie situazioni, a rispondere al meglio e ad avere tutti quanti gli interpreti dentro il match con una buona convinzione e questo credo sia stato un po’ il segreto di questa partita».
Antonio Valentini (Allenatore Consar Ravenna)- « Dentro un match così equilibrato, la differenza l’ha fatta la battuta. Non siamo riusciti ad essere efficaci in questo fondamentale contro una squadra che ha tenuto un buon cambio palla. Purtroppo questo è un periodo in cui la nostra battuta produce poco ma sono contento per la prestazione dei ragazzi, che hanno disputato una bella gara, e per il lavoro che abbiamo fatto in attacco e nel cambio palla ».
Il tabellino-
ABBA PINETO – CONSAR RAVENNA 3-1 (25-22, 24-26, 25-22, 25-22) –
ABBA PINETO: Allik 9, Trillini 10, Krauchuk Esquivel 18, Di Silvestre 17, Zamagni 10, Catone 1, Pesare (L), Morazzini (L), Schianchi 0, Rascato 1. N.E. Larizza, Castagneri, Suraci, Calonico. All. Di Tommaso.
CONSAR RAVENNA: Canella 8, Russo 1, Zlatanov 17, Bartolucci 10, Dimitrov 21, Valchinov 12, Gottardo 0, Ciccolella 0, Goi (L). N.E. Iurlaro, Giacomini, Bertoncello. All. Valentini. ARBITRI: Giglio, Jacobacci.
Durata set: 30′, 37′, 36′, 34′; tot: 137′.
I RISULTATI DELLE SEMIFINALI
Tinet Prata di Pordenone – Gruppo Consoli Sferc Brescia 3-1 (18-25, 25-20, 25-22, 25-17)
Abba Pineto – Consar Ravenna 3-1 (25-22, 24-26, 25-22, 25-22)