Challenge Cup: Milano ipoteca il trofeo, espugnato il campo di Aalst

La squadra di Piazza si impone 0-3 (18-25, 19-25, 22-25) nella finale di andata e mercoledì 1 aprile potrà completare l'opera davanti al pubblico dell'Allianz Cloud
Challenge Cup: Milano ipoteca il trofeo, espugnato il campo di Aalst

AALST (BELGIO)-La trasferta in Belgio, per la finale di andata della Challenge Cup si trasforma in un trionfo per l'Allianz Milano che vince 0-3 (18-25, 19-25, 22-25) in casa del Lindemans Aalst e ipoteca la conquista del trofeo.

I primi due parziali vengono a tratti dominati dai milanesi in particolare dalla metà del set in poi, nel terzo esce Lindemans con il suo temibile servizio e la freschezza di una squadra, che è più giovane pure di quella lombarda. Ne deriva un parziale equilibrato in cui capitan Reggers, splendidamente chiamato in causa da Kreling, mette la zampata finale. Primo round all’Italia, ma il risultato dovrà essere confermato tra sette giorni all’Allianz Cloud il 1° di aprile alle 20.30 (prevendita su Vivaticket). Sarà un appuntamento con la storia, la Milano dello sport darà il tutto per tutto per essere prima in Europa in questo trofeo del volley maschile. Con Reggers eletto Mvp autore di 23 punti è tutta la squadra a brillare in Belgio, Otsuka ha percentuali d’attacco “da centrale” nei primi due set e chiude comunque con il 69% e 14 punti. Caneschi mette due ace che tagliano le gambe ad Aalst. Dall’altra parte della rete il canadese Rempel risponde colpo su colpo con il portoghese Marques, mentre l’americano Gianni non si accende mai, messo sotto pressione in ricezione e ben controllato a muro e in difesa, chiuderà con 7 punti e il 33% in attacco.

I padroni di casa partono con Depestele con Slight in diagonale al canadese Enrique Rempel, gli schiacciatori sono Camden Gianni e Nuno Marques, Vlahovic e Wortelboer al centro con Verwimp libero.

Piazza risponde con Kreling in regia in diagonale all’opposto Reggers, Otsuka e Ichino sono gli schiacciatori laterali, con Di Martino e Caneschi al centro e Catania libero.

Parte con un break Lindemans, pareggia subito Otsuka in pallonetto 2-2. Sul servizio di Kreling allunga Allianz Milano 4-6. Rempel serve forte: 6-6 di Marques. Di Martino riporta i lombardi a +2 (7-9), di Ferre Reggers l’8-10. Risponde ancora il boscaiolo canadese, poi è Gianni a pareggiare 10-10. Storia incredibile quella dello schiacciatore Usa che nel 2019 venne salvato da un arresto cardiaco grazie alle manovre dei suoi due allenatori. E’ ancora Reggers a marcare l’11-13, poi l’ace di Caneschi per il 14 con primo time out Depestele. Al rientro in campo si ripete il centrale di Arezzo, dentro il capitano Van De Velde per Gianni. Rally prolungato Allianz e 12-17, prova a scappare la squadra del presidente Lucio Fusaro. Di Reggers il 15-20. Lindqvist per Kreling a muro, al rientro il regista carioca smarca ancora i suoi centrali (Di Martino), poi Otsuka costringe gli Onions al secondo time out 16-22. Rotty per Ichino in seconda linea sul 17-22, Reggers ne mette un altro proprio addosso al rientrato Gianni. Otsuka dice 24 a 18, decide un muro di Di Matino 18-25, secondo muro del set. Allianz fa tutto meglio degli avversari, con l’attacco al 62% contro il 39% e 2 ace a zero. Reggers e Otsuka (86% in attacco) mettono 6 punti ciascuno, gli stessi di Rempel.

Nel secondo set si parte con un ace di Reggers e 0-2. Reggers ancora lui, ma con un raro pallonetto fa il 3-6. Fatica invece a entrare nel match Gianni, uno degli attesi protagonisti. Depestele chiama time out sul 4-8. Mette la freccia Allianz Milano, è di Otsuka il 5-10. La Schotte non smette di incitare i suoi beniamini. Sugli spalti anche un gruppo di supporters meneghini della Curva Biancorossa. Rempel si carica sulle spalle l’attacco di casa: 8-12 in parallela. Muro Di Martino proprio sull’opposto avversario e 10-15. Lindqvist su Kreling, centimetri a muro 12-17. Marques out confermato dal video challenge e 13-19. Torna in sella immediatamente Aalst con un buon servizio di Marques: 16-19 e time out Piazza. Devoghel per la battuta e Rotty in seconda linea al posto di Ichino sul 17-20. La pipe del portoghese è però fallosa 17-22, seguono comuqnue due punti dei belgi. Reggers fa il 24 (a 19) decide un ace di Otsuka 19-25. Ci sono altri 6 punti per Otsuka e Reggers, cala Allianz a muro (1 contro i 2 avversari) ma sale con gli ace 3-0, ancora bene l’attacco 57% a 50%.

Nel terzo set si parte punto a punto nel parziale che può già essere decisivo per il “primo tempo” di questa finale di Coppa Challenge. Magia di Kreling a una mano per la seconda linea di Reggers 4-5. L’ace di Rempel vale l’8-7, l’invasione del muro di Aalst corretta dal check e +2: 9-7. Pareggia il muro di Reggers su Marques, poi Ichino per il sorpasso 9-10. Il nastro aiuta Reggers al servizio ace: 11-14 e time out Lindemans. Ancora Reggers e 12-15, seguito dall’ace di Ichino 12-16, poi Otsuka di fioretto 12-17. Fuori uno spento Gianni per Van De Velde. Di nuovo il capitano di Allianz a marcare il 13-19 con time out Depestele, ma il match sembra segnato. Attenzione alla reazione di Aalst, che prova a riaprire il set. Rempel batte forte e trova due ace di seguito con time out Piazza sul 17-20. Reggers contro Rempel: 18-21. Dentro Benacchio e Rotty da una parte, Speltinckx dall’altra. Lindemans chiude uno scambio lungo con un muro 20-22, ma risolve ancora Ichino. Reggers mette il 21-24, ci sono tre match ball. Chiude il più giovane in campo di Milano, Alessandro Benacchio: 22-25.

Le parole del tecnico Roberto Piazza

« Possiamo dire che non abbiamo certo scherzato fin dal primo pallone, anche se abbiamo avuto un inizio non brillantissimo. Loro hanno provato a rimanere in partita: negli scambi finali hanno tirato a tutto braccio il servizio e ne hanno indovinate anche due di seguito. Noi però siamo stati bravi a mantenere sempre la testa sul pezzo. Abbiamo fatto vedere tutto il nostro valore, riuscendo ad arginare una delle loro bocche da fuoco, Gianni. Gli abbiamo fatto giocare tanti palloni in ricezione, che non è il suo punto di forza. Lo abbiamo poi contenuto in attacco. Abbiamo però fatto solo il primo passo: adesso dobbiamo essere bravi a chiudere le danze la prossima settimana davanti al nostro pubblico dell’Allianz Cloud ».

Le parole di Gabriele Di Martino

« L’avevamo studiata bene, sapevamo che qui ad Aalst avremmo trovato un palazzetto molto caldo, stracolmo di tifosi, ed è stato obiettivamente uno spettacolo. Siamo riusciti a limitare gli errori e credo che abbiamo ottenuto una vittoria importante, che però adesso dobbiamo confermare mercoledì prossimo a Milano. Io ho già giocato una finale di Challenge e non era andata bene, quindi posso dire che ho anche una motivazione in più per alzare la Challenge. Anche perché, dopo una stagione così sfortunata, credo che ci meriteremmo qualcosa di importante per la squadra, lo staff, la società e tutti i nostri tifosi: alcuni ci hanno seguito anche qui ».

Le parole di Ferre Reggers

« Sono contento della mia prestazione, ho iniziato bene al servizio e in attacco, anche se non era scontato di riuscirci oggi, ma alla fine è andata bene. Kreling mi ha servito in modo splendido. Glielo avevo chiesto, quando hai qualcuno con cui puoi parlare e che ti ascolta, poi cerca di aiutarti. Nel complesso abbiamo giocato bene e abbiamo fatto il nostro gioco, anche se ci sono aspetti che possiamo migliorare. Ci vediamo la prossima settimana. Per me è stato molto bello giocare qui: c’erano tanti tifosi e una grande atmosfera. Diversi tifosi erano dalla parte di Milano, non solo italiani, ma c’erano anche miei amici presenti. È stato davvero divertente. Per me è stato bello vedere un ambiente così vivo nel volley qui in Belgio. Nella Superlega italiana non è stato facile mettersi in evidenza, non è stata una stagione fortunata l’ultima. Dovrò lavorare ancora molto anche in vista dell’estate. È un gioco in cui serve controllo e bisogna limitare gli errori: si può anche rischiare, ma con criterio, senza concedere troppo ».

Le parole del tecnico del Lindemans  Frank Depestele

« Ci hanno messo subito sotto pressione e non è facile giocare così soprattutto per un gruppo molto giovane. In molti momenti non eravamo così distanti, ma ogni volta loro riuscivano a fare uno o più punti di fila. E il gioco di Kreling era sempre molto veloce. Per noi è stato tutto difficile soprattutto dal punto di vista dell’attenzione. Non abbiamo potuto permetterci cali. Ovviamente avevamo chiesto ai giocatori di dare tutto, partire forte, ma quando questo non succede diventa tutto più complicato. Nel terzo set abbiamo provato a rientrare in partita, ma penso che oggi Milano sia stata migliore, anche se in alcuni momenti siamo riusciti a esprimerci bene. Nell’ultima parte, Gianni e Marquez hanno avuto un ruolo importante, anche Rampel ha giocato una partita molto buona, forse una delle migliori della sua stagione. Nel complesso non abbiamo commesso molti errori, ma Milano è una squadra molto forte ed è stata migliore di noi ».

Il tabellino-

LINDEMANS AALST - ALLIANZ MILANO 0-3 (18-25, 19-25, 22-25)

LINDEMANS AALST: Slight 1, Marques 12, Rempel 17, Gianni 7, Wortelboer 5, Vlahovic 3, Verwimp (L), Mertens, Devoghel; Speltinckx, Van de Velde, Verhamme ne. All. Depestele.

ALLIANZ MILANO: Kreling, Reggers 23, Otsuka 14, Ichino 7, Caneschi 6, Masulovic ne, Catania (L), Lindqvist, Benacchio 1, Di Martino 5, Rotty, Corbetta (L2), Barbanti ne, Masajedi ne. All. Piazza

ARBITRI: Toni Ivkovic (Croazia) e Giordano Vinicius Dos Santos (Irlanda)

Durata set 24’, 26’, 29’ Tot: 79’

MVP: Ferre Reggers (Allianz Milano)

Spettatori: 2.040

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