Coppa Italia A2 Femminile: la finale è Costa Volpino-Talmassons

Le semifinali di oggi hanno laureato la formazione di Cominetti, che ha sconfitto al tie break Melendugno, e quella del neo tecnico Parazzoli che ha battuto in tre set Padova
Coppa Italia A2 Femminile: la finale è Costa Volpino-Talmassons

ROMA- Sarà del tutto inedita la Finale della Coppa Italia Frecciarossa A2 2026. Nel weekend del 14-15 febbraio, in sede che verrà definita nei prossimi giorni, saranno la Cda Volley Talmassons FVG e la Cbl Costa Volpino a contendersi il primo trofeo della stagione della serie cadetta. Sarà la prima volta per entrambe le squadre in una finale di coppa, ma sarà anche la prima sfida assoluta in Serie A tra le due formazioni, per un confronto imprevedibile e che si prospetta elettrizzante.

Al palazzetto di Latisana è il primo set ad indirizzare l’incontro tra le friulane e la Nuvolì Altafratte Padova. Dopo una partenza convincente, la squadra di coach Sinibaldi arriva ad un passo dallo 0-1 sul punteggio di 16-20, ma qualche errore permette alla nuova Talmassons di coach Parazzoli di rientrare e dar vita ad un testa a testa che si chiude sul 26-24 per le locali. La rimonta galvanizza le padrone di casa mentre spegne lo spirito combattivo delle ospiti: sia nel secondo che nel definitivo terzo set, Talmassons parte avanti e non permette a Padova di rientrare in gioco, conquistando la finale. Importante il contributo del muro per le rosa: 14 blocks vincenti, 5 a firma Gannar (12 punti). Top scorer dell’incontro Frosini, 17 punti, mentre Bakodimou ne mette a segno 12. Solo Catania (10) in doppia cifra tra le venete.

Grande spettacolo al Pala Cbl di Costa Volpino dove invece le padrone di casa devono sudare e non poco contro la Narconon Volley Melendugno. Il risultato alla fine è lo stesso dell’ultimo confronto: 3-2 in favore delle orobiche. Nonostante una partenza totalmente a marca pugliese, con lo 0-1 conquistato sul punteggio di 21-25, la squadra di coach Cominetti non si scompone e come un diesel piazza un uno-due tra secondo e terzo set per rimettere la testa avanti (25-19 e 25-21). Anche il quarto parziale non sembra essere in dubbio sul 16-11 per Costa Volpino, ma le orobiche non chiudono l’incontro e permettono alla formazione di coach Giunta di catturare un clamoroso pareggio grazie al 22-25 che porta il match al tie-break. Questa volta, le padrone di casa non compiono lo stesso errore e non sprecano il vantaggio accumulato all’inizio, vincendo 15-9. La coppia esplosiva Pistolesi-Grosse Scharmann torna alla ribalta con 25 e 21 punti a testa, per Melendugno solita preziosa prova di Babatunde, 16 punti con 7 muri, e di Riparbelli (12, 3 muri), chiudono a 14 Joly e Bulaich.

LE DUE SFIDE-

C.B.L. Costa Volpino - Narconon Volley Melendugno

Una notte destinata a entrare nella storia della C.B.L. Costa Volpino. Davanti al proprio pubblico, le bergamasche superano Narconon Volley Melendugno al termine di una battaglia intensa e conquistano, per la prima volta, l’accesso alla finale di Coppa Italia. L’avvio di gara è favorevole alle pugliesi: Melendugno è aggressiva su ogni pallone, soprattutto al servizio, mettendo in difficoltà la ricezione bergamasca. La CBL appare contratta e commette troppi errori anche nelle situazioni più semplici, permettendo alle avversarie di scappare nel punteggio. Sul 17-23 le padrone di casa provano a restare in partita, ma la palla di seconda intenzione di Avenia chiude il set sul 21-25. Nel secondo parziale regna l’equilibrio nella prima fase, poi Costa Volpino alza l’intensità al servizio e diventa più cinica in attacco. Melendugno non molla, ma sul 22-19 Pistolesi firma un pallonetto vincente e subito dopo un ace. L’errore di Bulaich consegna il set alle bergamasche: 25-19. Il terzo set è ancora combattuto. La CBL tenta l’allungo sul 16-13, ma Melendugno recupera fino al 16-16. Sul 18-18 Babatunde piazza due muri consecutivi che valgono il sorpasso ospite. Le bergamasche reagiscono immediatamente: errore al servizio di Joly e attacco di Grosse Scharmann ristabiliscono la parità. Martinez Ortiz sale in cattedra con quattro punti consecutivi che indirizzano il set sul 25-21. Nel quarto parziale coach Giunta inserisce Perfetto per Joly. CBL parte forte (8-4), ma Melendugno rientra fino al 10-9. Le bergamasche continuano a spingere al servizio e, con una fase break ordinata, allungano fino al 19-12. Quando il match sembra chiuso, Melendugno reagisce trascinata da Bulaich e arriva sul 22-22. Joly conquista il set point e Colombino chiude con un magnifico ace. Al tie-break la CBL cambia campo avanti 8-5. La partita diventa una battaglia di nervi: muro di Grosse Scharmann per il 13-9 e Pistolesi mette il sigillo finale sul 15-9, facendo esplodere la festa bergamasca.

I protagonisti-

Francesca Dell’Orto (C.B.L. Costa Volpino)- « Abbiamo raggiunto una finale storica e non ci sono parole per descrivere questa emozione. Siamo partite un po’ contratte, ma con il passare dei minuti è emerso il nostro vero gioco. Abbiamo disputato una grande partita: loro erano avversarie ostiche, ci hanno messo spesso sotto pressione in ricezione ed erano molto ordinate in difesa, ma non abbiamo mai mollato e, nei momenti più difficili, siamo rimaste sempre unite. Ora ci godiamo questa grande vittoria ».

Simone Giunta (Allenatore Narconon Volley Melendugno)- « È difficile parlare a caldo dopo una battaglia del genere, ma il sentimento prevalente è l’orgoglio. Abbiamo sfiorato un'impresa storica contro la squadra più in forma della serie A2, dimostrando di poter stare a questo livello nonostante le difficoltà fisiche che hanno colpito il gruppo in settimana. Quel recupero nel quarto set non è tecnica, è cuore: è il DNA di questa squadra che non si arrende mai. Complimenti a Costa Volpino per la finale, ma noi torniamo a casa consapevoli di aver onorato la maglia e il nostro territorio fino all'ultimo pallone. Questo gruppo è il mio orgoglio ».

Il tabellino-

C.B.L. COSTA VOLPINO - NARCONON VOLLEY MELENDUGNO 3-2 (21-25 25-19 25-21 22-25 15-9) -

C.B.L. COSTA VOLPINO: Dell'orto 2, Pistolesi 25, Pizzolato 10, Grosse Scharmann 21, Mangani 1, Brandi 10, Gamba (L), Martinez Ortiz 14, Dell'amico, Favaretto. Non entrate: Fumagalli, Busetti (L), Giani. All. Cominetti.

NARCONON VOLLEY MELENDUGNO: Riparbelli 12, Bassi 13, Joly 14, Babatunde 16, Avenia 1, Bulaich Simian 14, Morandini (L), Colombino 7, Perfetto 3, Sturniolo. Non entrate: Roserba (L), Gianfico, Maruotti. All. Giunta.

ARBITRI: Cervellati, Ancona.  

Durata set: 27', 27', 29', 30', 16'; Tot: 129'.

MVP: Aurora Pistolesi (C.B.L.Costa Volpino)

Spettatori: 650

Cda Volley Talmassons Fvg - Nuvolì Altafratte Padova

Una serata perfetta per la CDA Volley Talmassons FVG, che sconfigge la Nuvolì Altafratte Padova con il risultato di 3-0 e conquista la prima finale di Coppa Italia A2 della sua storia. L’avvio di gara delle padrone di casa è molto aggressivo, tanto che sono tre i punti consecutivi conquistati. Padova, però, dimostra di essere una formazione di grande valore e riesce subito a reagire, portandosi anche in vantaggio grazie a numerosi break ottenuti. Le Pink Panthers non si arrendono e giocano un finale di primo parziale ai limiti della perfezione, riuscendo a imporsi al secondo set point disponibile: il tracciante di Rossetto è vincente (26-24). Un set che dimostra tutta la forza di un gruppo che ha saputo unirsi nel momento più complicato della stagione, ma l’avvio di secondo parziale è ancora più incoraggiante. CDA che tenta subito di scappare via e ci riesce, grazie a una Bakodimou che mette a segno una serie di punti consecutivi. Frosini sale in cattedra e riesce a piegare le mani del muro avversario in numerose occasioni. Padova rientra clamorosamente in partita e si porta a tre lunghezze di distanza, ma sale nuovamente l’attenzione delle Pink Panthers, che si aggiudicano il secondo parziale con il punteggio di 25-21. In avvio di terzo set c’è un altro scatto importante della squadra friulana, che cavalca l’onda dell’entusiasmo del momento e alterna una fase difensiva a tratti miracolosa e delle soluzioni geniali in attacco. Il muro sale in cattedra e le contese nei pressi della rete sono tutte a tinte rosablu. Il rendimento in battuta cresce di minuto in minuto e Altafratte è costretta ad arrendersi alla forza e al valore delle Pink Panthers. Il finale di set se lo prende Frosini, che dopo le ultime uscite poco brillanti torna a deliziare il pubblico del Palazzetto dello Sport di Latisana, che ha sostenuto le sue beniamine dal primo all’ultimo punto della gara. L’attacco vincente di Bakodimou cala il sipario: finale di Coppa Italia A2 conquistata.

I protagonisti-

Francesca Scola (Cda Volley Talmassons Fvg)- « È stato un momento difficile ma abbiamo reagito. Era importante staccare il pass per la finale per ripartire al meglio. Dobbiamo riprendere il nostro cammino e pensare partita dopo partita. Serata così sono importanti. Dobbiamo lavorare per arrivare pronte alla fase finale ».

Marco Malvestio (Nuvolì Altafratte Padova)- « Questa semifinale rimane comunque un traguardo storico per la nostra società e questo non era nelle previsioni, non dobbiamo tornare a casa tristi, stasera purtroppo non siamo riusciti a sfruttare le occasioni che abbiamo avuto nel primo set e dopo questo la Cda ha ottenuto quella fiducia che magari le mancava nelle ultime partite. La nostra stagione continua ad essere ottima, con un +8 rispetto alla scorsa stagione ed una gara ancora da disputare, andremo a Montichiari con tutta l’intenzione di muovere la nostra classifica, senza pressioni perché il nostro traguardo stagionale l’abbiamo già raggiunto ».

Il tabellino-

CDA VOLLEY TALMASSONS FVG - NUVOLI' ALTAFRATTE PADOVA 3-0 (26-24 25-21 25-16) –

CDA VOLLEY TALMASSONS FVG: Rossetto 5, Gannar 12, Scola 3, Bakodimou 12, Molinaro 8, Frosini 17, Mistretta (L), Cassan, Barbazeni, Viola, Feruglio (L), Lotti, Cusma. All. Parazzoli.

NUVOLI' ALTAFRATTE PADOVA: Stocco 5, Esposito 4, Bovo 7, Mazzon 8, Fiorio 6, Catania 10, Maggipinto (L), Bozzoli 3, Hanle 1, Pedrolli, Romanin, Masetto (L), Moroni, Sposetti Perissinot. All. Sinibaldi.

ARBITRI: Kronaj, Pasciari.

Durata set: 33', 29', 24'; Tot: 86'.

MVP: Francesca Scola (CDA Talmassons)

Spettatori: 550

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