Play Off Promozione: solo vittorie in trasferta

Le squadre con miglior ranking ipotecano le semifinali. Costa Volpino vince a Roma in rimonta, Brescia sbanca Trento, Padova passa a Fasano
Play Off Promozione: solo vittorie in trasferta

ROMA-Parte senza mezze misure la fase playoff della Serie A2 Tigotà, con gara 1 dei quarti che conferma subito equilibrio e alta intensità. Due successi esterni e due tie-break raccontano un avvio di post season combattuto, dove ogni dettaglio diventa determinante. La Valsabbina Millenium Brescia domina a Trento, mentre C.B.L. Costa Volpino e Futura Giovani Busto Arsizio firmano colpi pesanti lontano da casa. Completa il quadro il successo della Nuvolì Altafratte Padova a Fasano, che indirizza la serie. Le prime indicazioni sono chiare, con le squadre chiamate a confermare o ribaltare quanto visto all’andata già tra pochi giorni, con gara 2 che andrà in scena tra mercoledì 1 e giovedi 2 aprile.

Colpo esterno netto per la Valsabbina Millenium Brescia, che si impone 0-3 sul campo dell’Itas Trentino in gara 1 dei quarti di finale playoff, indirizzando subito la serie. Alla BTS Arena la formazione di coach Solforati prende in mano il match fin dalle prime battute, guidata dall’esperienza di Micheletto e dalle coperture in seconda linea di una magistrale Parrocchiale, MVP della sfida, decisiva nel primo set chiuso 23-25 dopo il tentativo di rientro di Trento, sospinta dai colpi di Lazda e Giuliani. Nel secondo parziale Brescia alza ulteriormente il livello al servizio e trova con Kavalenka il break che spacca il set, ampliato poi da Amoruso fino al 21-25, con il muro a fare la differenza nei momenti chiave. Più complesso l’avvio del terzo set, con Trento avanti nel punteggio, ma la rimonta finale premia ancora Brescia, che resta lucida e chiude 21-25, portando a casa gara 1 con autorità. A livello statistico, Trento si dimostra più incisiva in attacco e al servizio, ma paga la maggiore solidità a muro delle lombarde: 11 i punti nel fondamentale, decisivi nell’economia del match. Top scorer per Brescia Amoruso con 19 punti, seguita da Kavalenka (15) e Micheletto (12); per Trento spiccano i 21 punti di Lazda, miglior realizzatrice dell’incontro.

Nella Capitale la bagarre di oltre due ore premia la C.B.L. Costa Volpino, che espugna il campo della SMI Roma Volley imponendosi 2-3 al tie-break (25-19, 25-21, 20-25, 25-27, 14-16) e si prende gara 1 della serie. Avvio di marca capitolina, con Roma che spinge forte grazie ai colpi di Perovic e Jatzko, riuscendo a indirizzare i primi due set con continuità offensiva e buon impatto al servizio. La reazione di Costa Volpino arriva però nel terzo parziale, quando la formazione ospite alza il livello in attacco e trova in Pistolesi e Grosse Scharmann i riferimenti per riaprire la gara. Il quarto set è una battaglia punto a punto: Roma si affida ancora a Perovic, ma Costa Volpino resta agganciata e piazza il colpo decisivo ai vantaggi (25-27), portando la sfida al tie-break. Nel quinto set prevale ancora la maggiore lucidità delle ospiti, che chiudono 14-16 con Grosse Scharmann protagonista nei momenti decisivi. Match equilibrato anche nei numeri, con Costa Volpino più efficace in attacco e meno fallosa nei momenti chiave, mentre a Roma non basta una prova offensiva importante ma troppo dipendente da Perovic, autrice di 33 punti. MVP Grosse Scharmann, decisiva con 28 punti; fondamentale anche il contributo di Pistolesi (27, di cui 5 a muro). Per Roma, oltre ai 33 di Perovic, da segnalare i 19 di Jatzko.

Successo esterno per la Nuvolì Altafratte Padova, che supera 1-3 l’Olio Pantaleo Volley Fasano al PalaSport Vigna Marina e si prende gara 1 della serie (25-21, 23-25, 21-25, 17-25). Avvio di gara favorevole alla formazione pugliese, che interpreta meglio il primo set e lo chiude con autorità grazie a un finale incisivo firmato da Provaroni e Franceschini. Nel secondo parziale la sfida resta equilibrata punto a punto, con Fasano che prova a mantenere il controllo, ma è Padova a trovare lo spunto decisivo nel finale con Mazzon, che sigla il 23-25 riportando il match in equilibrio. Dal terzo set cambia l’inerzia della partita: Padova alza il livello soprattutto in attacco e in gestione dei momenti chiave, trovando in Fiorio il break che indirizza il parziale e prendendo progressivamente il controllo del gioco. Fasano prova a restare agganciata con le soluzioni di Salinas, ma la maggiore continuità delle venete fa la differenza. Nel quarto set, infatti, Padova gestisce con lucidità il vantaggio e chiude senza concedere rientri. Sul piano statistico emerge una gara equilibrata, con Padova più efficace in attacco e nei momenti decisivi, mentre Fasano si distingue per l’impatto a muro: 17 punti nel fondamentale, con Piacentini protagonista assoluta (6 muri). Top scorer del match Mazzon con 21 punti, tutti messi a segno in attacco; per Fasano 15 punti ciascuna per Provaroni e Salinas, in una prova comunque combattiva della formazione di casa. MVP della sfida è Provaroni.

LE TRE SFIDE-

SMI Roma Volley - C.B.L. Costa Volpino 

La SMI Roma Volley, avanti per due set a zero, si fa rimontare da Costa Volpino e cede al tie-break davanti al proprio pubblico. Una sconfitta che costringerà le Wolves a un’autentica impresa nel ritorno dei Quarti di Finale dei Playoff Promozione, che si disputerà in terra sebina mercoledì 1 aprile alle ore 20:00. Coach Cuccarini conferma lo starting six delle ultime due sfide (la diagonale Guiducci-Perović, Consoli e Guidi centrali, Bosso e Jatzko di banda e Zannoni libero) e il taraflex gli dà subito ragione. Le Wolves partono forte (4-0) e incrementano con il muro di Jatzko (10-3). Dopo aver resistito al ritorno avversario (13-11) ci pensa Perović a chiudere un set (25-19) che ha visto le giallorosse sempre avanti nel punteggio grazie a una maggiore continuità offensiva e a un ottimo impatto al servizio. Nella seconda frazione la partenza sorride ancora alle capitoline, che scappano con Bosso (6-3) e da quel momento conducono senza patemi le operazioni fino al 25-21. Nel terzo set, dopo l’equilibrio iniziale (10-10), Costa Volpino mette la freccia e riapre la partita (20-25). Il quarto set è una battaglia punto a punto, che viene risolta dalla compagine lombarda ai vantaggi (25-27). Nel set corto Zannoni e compagne vanno meritatamente sul 12-9 con la diagonale di Bosso, prima di subire la maggiore lucidità delle bergamasche nel momento decisivo. Non bastano i 33 punti di Perović e i 19 punti di Jatzko: a trionfare è Costa Volpino grazie alla doppietta finale di Grosse Scharmann (14-16).

I protagonisti-

Gaia Guiducci (SMI Roma Volley)- « Siamo riusciti a imporre il nostro gioco per due set in maniera ottimale. Poi le nostre avversarie hanno alzato il livello di gioco e alla fine non abbiamo avuto la capacità di andarci a prendere la partita al tie-break. Vogliamo rifarci in trasferta e andare in semifinale ».

Il tabellino-

SMI ROMA VOLLEY – C.B.L. COSTA VOLPINO 2-3 (25-19 25-21 20-25 25-27 14-16) –

SMI ROMA VOLLEY: Guiducci 4, Bosso 12, Guidi 3, Perovic 33, Jatzko 19, Consoli 4, Zannoni (L), Baratella 1, Pecorari, Biesso, Cantoni, Mason. All. Cuccarini.

C.B.L. COSTA VOLPINO: Brandi 14, Dell’orto, Pistolesi 27, Pizzolato 7, Grosse Scharmann 28, Mangani 2, Gamba (L), Martinez Ortiz 8, Favaretto, Dell’amico, Fumagalli, Busetti (L), Giani. All. Cominetti.

ARBITRI: Resta, Galteri.

Durata set: 29′, 26′, 29′, 32′, 19′; Tot: 135′.

MVP: Lena Grosse Scharmann (C.B.L. Costa Volpino)

Itas Trentino - Valsabbina Millenium Brescia

Il primo round dei quarti di finale del tabellone Playoff di Serie A2 sorride alla Valsabbina Millenium Brescia. Di fronte agli oltre 800 spettatori della BTS Arena l’Itas Trentino si inchina in tre parziali al cospetto delle lombarde, giunte a questa sfida dopo aver sfiorato la promozione diretta nella massima serie. Il tre a zero finale è un risultato che condanna eccessivamente il sestetto di casa che, soprattutto nel terzo parziale, ha dato del filo da torcere alle lombarde, abili a trovare la rimonta decisiva nella fase conclusiva del set spegnendo i sogni di rimonta delle gialloblù. Decisiva la brillante prestazione della difesa ospite, con il libero Parrocchiale premiata a fine gara come mvp della sfida, ma anche la maggiore concretezza a muro (11 a 4 il computo finale) mostrata nell’arco dei set, dove Amoruso (19 punti) e Kavalenka (15 punti) hanno fatto la voce grossa su palla alta. Guerra ha trovato ottime risposte da Lazda e Pamio: 21 punti per la lettone con il 47% a rete, 18 per la laterale, protagonista di una prova molto convincente.
Beltrami deve rinunciare nuovamente all’infortunata Monza e sceglie di affidarsi al medesimo assetto proposto nell’ultima fase della Pool Promozione: spazio quindi a Guerra al palleggio, Lazda opposto, Pamio e Giuliani schiacciatrici, Cosi e Marconato al centro e Laporta libero. Matteo Solforati, tecnico di Brescia, risponde con Prandi al palleggio, Kavalenka opposto, Amoruso (in staffetta con Arici) e Michieletto laterali, Olivotto e Modestino al centro e Parrocchiale libero.
L’equilibrio iniziale lo spezza l’ace di Amoruso (3-5), ma un uno-due di Pamio permette a Trento di mantenere il passo delle lombarde (10-10). La Valsabbina spinge nuovamente sull’acceleratore sfruttando al meglio un’altra rotazione con Amoruso al servizio (12-16), ma anche in questo caso l’Itas non molla la prese, aggrappandosi soprattutto alla vivacità in attacco di Pamio per avvicinarsi fino al -1 (19-20). Kavalenka fa 20-23 in smash ma pure in questo caso Trento rientra, con l’ace di Cosi e il contrattacco di Giuliani (23-23). Sul più bello, però, la corsa gialloblù si ferma, con la pipe di Pamio che va a sbattere contro l’attento muro di Modestino, al primo punto della sua gara (23-25).
Avvio di secondo set di marca ospite (0-4), l’Itas entra finalmente in partita con il proprio muro e gli stampi di Lazda e Cosi permettono alle gialloblù di rientrare (7-7). Amoruso e Kavalenka, però, non si fanno pregare sfruttando ogni occasione buona per mettere palla a terra (8-12), Beltrami si gioca la carta Ristori Tomberli (per Giuliani) ma sono le ex Michieletto e Olivotto le protagoniste principali nella fase centrale del set, in cui la Valsabbina fa il vuoto grazie soprattutto ad una difesa attentissima (11-19). Guerra si aggrappa a Pamio e Lazda per provare a riaprire la frazione (15-19), l’ace di Guerra e il gran muro di Lazda illudono di l’Itas (18-20) ma come nel set precedente la volata finale premia la Valsabbina, con Kavalenka letale da posto 2 e Prandi brava a sbarrare il lungolinea a Ristori Tomberli (21-25).
L’Itas non si perde d’animo e aiutata dagli errori ravvicinati di Kavalenka e Olivotto scappa via in avvio di terzo parziale, con Lazda sugli scudi (8-4). La lettone è infermabile (13-8), ma nel momento migliore di Trento (dentro Iob per Marconato) ecco che Brescia rialza la testa, crescendo a muro e giungendo fino al -1 con Kavalenka e Michieletto (16-15). Un altro muro, ancora una volta di Amoruso, vale l’aggancio sul 19-19, l’Itas accusa il colpo e perde lucidità, costringendo Beltrami a ricorrere al time out sul 20-22. Il muro lombardo va a segno nuovamente con Kavalenka (21-24), la Valsabbina non si fa pregare al primo tentativo chiude i conti con l’invasione finale del muro gialloblù (21-25).

I protagonisti-

Alessandro Beltrami (Allenatore Itas Trentino)- « Complimenti a Brescia che ha dimostrato di essere una grande squadra. Noi siamo stati un po’ imprecisi nelle piccole cose nel primo set, perso ai vantaggi dopo aver regalato troppo alle nostre avversarie. Parrocchiale dal secondo set in avanti ha offerto una prova spettacolare in difesa togliendoci molte sicurezze, spiace per esserci fermati sul più bello nel terzo set, una cosa che purtroppo ci portiamo dietro da inizio anno. Peccato perché avevamo trovato delle soluzioni valide che però non siamo stati bravi a mantenere fino alla fine. Abbiamo un’altra sfida nella quale possiamo solo provare a rovinare la festa a Brescia ».

Il tabellino-

ITAS TRENTINO – VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA 0-3 (23-25 21-25 21-25) –

ITAS TRENTINO: Giuliani 5, Marconato 2, Guerra 2, Pamio 18, Cosi 5, Lazda 21, Laporta (L), Ristori Tomberli 1, Andrich, Iob, Muscetti, Colombo, Monza, Zeni (L). All. Beltrami.

VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Michieletto 12, Modestino 4, Prandi 1, Amoruso 19, Olivotto 5, Kavalenka 15, Parrocchiale (L), Arici, Struka, Veglia, Schillkowski, Orlandi (L), Vittorini. All. Solforati.

ARBITRI: Bolici, Tundo.

Durata set: 28′, 30′, 26′; Tot: 84′.

MVP: Beatrice Parrocchiale (Valsabbina Millenium Brescia)

Olio Pantaleo Volley Fasano - Nuvolì Altafratte Padova

Esordio storico della Nuvolí AltaFratte Padova nei playoff di serie A2 Tigotà, un momento in cui i valori espressi dalla stagione regolare si annullano e dove ogni gara è una battaglia, lo scoprono ben presto Olio Pantaleo Volley Fasano e Nuvolí AltaFratte Padova che per due set giocano in un sostanziale equilibrio con protagoniste ora a condurre, ora ad inseguire per poche lunghezze, i finali di set sono decisivi, nel primo l’accelerazione vincente è delle padrone di casa nonostante un parziale in cui l’attacco padovano fa vibrare il taraflex brindisino con Lisa Esposito (6), Mazzon (4) e Fiorio (4). La parità termina sul 18-18, poi Fasano va e conquista il set 25-21;

Copione immutato nella seconda frazione dove si arriva ad un delicato 21-21 prima che il finale premi stavolta le ospiti in arancionero 23-25, un set nel quale, alle già citate tigri padovane, si aggiungono pure le centrali Bovo e Catania;

Terzo parziale che sembra deciso sul 7-14, Mazzon è inarrestabile, tutta la Nuvolí gira alla perfezione, la Olio Pantaleo però non ci sta ed inizia una rimonta che la porta ad un impensabile 21-21, è da questo momento che la Nuvolí mette in campo quel killer instinct che molte volte la vede cinica a fine set, Bovo alza due volte il muro 21-23, poi Fiorio e Mazzon completano il break finale che dice 0-4 Nuvolí, finale 21-25. Mazzon trascina, Bovo attacca e mura, Lisa Esposito colpisce; 

Il quarto set torna a recitare il copione iniziale, equilibrio sino all’11-13, poi Mazzon è on fire e i suoi fendenti tagliano muro e difesa pugliesi, con lei continua a colpire Lisa Esposito ed entrambe vengono affiancate da una Fiorio decisiva, da metà set è passerella Nuvolí ed il finale dice 17-25 in favore di Maggipinto e compagne. 

Dopo due tie-break, contro le pugliesi, le padovane la risolvono in quattro set proprio quando contava di più, gara non semplice ma equilibrata così come descritta alla vigilia, la Nuvolí la fa sua con un grande gioco di squadra dove, come già successo, le attaccanti di un’ottima Stocco si alternano nel ruolo di pericolo pubblico numero uno delle squadre avversarie. 
In casa veneta la ricezione si è dimostrata un fondamentale importante (50-65) con l’attacco che ne ha ovviamente beneficiato (36-48) mentre in gara2 le tigri dovranno evitare un muro pugliese che ha prevalso in gara1 (17-12). 
Buon primo tocco dove emergono Sposetti e Maggipinto su Fiorio, in attacco ottime prove di Bovo, Mazzon e Lisa Esposito, a muro fondamentali i 5 block di Bovo uniti ai 3 di Fiorio e Stocco.

Giovedì gara2 a Trebaseleghe (ore 20:00) dove la formazione padovana avrà la possibilità di centrare uno storico traguardo come quello delle semifinali promozione, gara1 ha detto che sarà una gara equilibrata e, diciamo noi, nella quale anche il caldo pubblico padovano avrà la sua grande importanza.

I protagonisti-

Marco Sinibaldi (Allenatore Nuvolì Altafratte Padova)- « Sapevamo come Fasano fosse una squadra che difende molto e questo ti porta ad innervosirti, trovare soluzioni è stato veramente difficile, questo è a mio avviso quello che abbiamo pagato nel corso del primo set. Siamo anche partiti un pò contratti, era la prima dei playoff e forse un pò di tensione l’abbiamo pagata. Col proseguo del match ci siamo sciolti, brava la Olio Pantaleo a trovare nuove soluzioni in un terzo set che abbiamo rischiato di perdere, a quel punto una buona nostra fase muro difesa ci ha permesso di portarci sull’1-2 ed affrontare con decisione il quarto set. Adesso testa a giovedì, lavoreremo su un paio di cose e poi ce la giocheremo in casa davanti al nostro pubblico ».

Il tabellino-

OLIO PANTALEO VOLLEY FASANO – NUVOLI’ ALTAFRATTE PADOVA 1-3 (25-21 23-25 21-25 17-25) –

OLIO PANTALEO VOLLEY FASANO: Muzi 3, Salinas 15, Piacentini 10, Korhonen 11, Provaroni 15, Franceschini 12, Vittorio (L), Soleti 2, Negro 2, Vinciguerra, Pixner, Del Freo, Gazzerro (L). All. Totero.

NUVOLI’ ALTAFRATTE PADOVA: Fiorio 15, Catania 6, Stocco 5, Esposito 19, Bovo 14, Mazzon 21, Maggipinto (L), Moroni (L), Hanle, Pedrolli, Sposetti Perissinot, Bozzoli, Romanin. All. Sinibaldi.

ARBITRI: Viterbo, Pescatore.

Durata set: 27′, 29′, 30′, 28′; Tot: 114′.

MVP: Claudia Provaroni (Olio Pantaleo Volley Fasano)

I RISULTATI-

Itas Trentino-Valsabbina Millenium Brescia 0-3 (23-25, 21-25, 21-25)

SMI Roma Volley-C.B.L. Costa Volpino 2-3 (25-19, 25-21, 20-25, 25-27, 14-16)

Olio Pantaleo Volley Fasano-Nuvoli’ Altafratte Padova 1-3 (25-21, 23-25, 21-25, 17-25)

Narconon Volley Melendugno-Futura Giovani Busto Arsizio 2-3 (20-25, 19-25, 25-19, 25-23, 12-15) Giocata ieri

GARA 2 QUARTI DI FINALE- 01/02/ 2026 Ore 20.30

Valsabbina Millenium Brescia – Itas Trentino Ore 20.00

C.B.L. Costa Volpino – SMI Roma Volley (01-04-2026 Ore 20.00

Nuvoli’ Altafratte Padova – Olio Pantaleo Volley Fasano Si gioca il 02/04/2026 Ore 20.00

Futura Giovani Busto Arsizio – Narconon Volley Melendugno

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