
ROMA-Un mercoledì per cuori forti ha animato la Serie A2 Tigotà. Oggi, mercoledì 1 aprile, sono andate in scena tre delle quattro gare di ritorno dei quarti di finale dei Playoff Promozione, che hanno offerto uno spettacolo eccezionale al pubblico presente sugli spalti e collegato da casa. Domani, giovedì 2 aprile alle ore 20, si disputerà l’ultimo quarto, che decreterà chi tra la Nuvolì Altafratte Padova e l’Olio Pantaleo Fasano raggiungerà la Futura Giovani Busto Arsizio in una delle due semifinali, con il derby lombardo tra Valsabbina Millenium Brescia e Cbl Costa Volpino dal lato opposto del tabellone. La formula prevede due confronti al meglio delle tre sfide, con Gara 1 in programma nel weekend pasquale, Gara 2 nel fine settimana dell’11-12 aprile e le eventuali Gara 3 mercoledì 15 aprile. Prima ed eventuale terza gara si disputeranno in casa della migliore qualificata al termine della Pool Promozione.
Servivano due set alle giallonere per superare il turno contro l’Itas Trentino, forti del 3-0 dell’andata, e i due set sono arrivati seppur con qualche sofferenza. Nella prima frazione, a fare la differenza è stata la distribuzione del gioco di Prandi, che ha azionato alla perfezione non solo Kavalenka e Michieletto, ma anche la centrale Olivotto (tutte e tre 5 punti a testa), tutte utili nel 25-20 che ha aperto l’incontro. Nella seconda è servita invece lucidità e sangue freddo alla formazione bresciana, che sotto per buona parte del set contro le avversarie trentine ha saputo reagire forzando un finale testa a testa che ha regalato il 2-0 e la qualificazione ai vantaggi 27-25, anche grazie agli 8 punti di Amoruso. Ad obiettivo raggiunto, coach Solforati ha legittimamente dato spazio a qualche seconda linea, che non ha retto la prova d’orgoglio della formazione di coach Beltrami, che è andata a prendersi la soddisfazione di vincere la partita con i punteggi di 23-25, 20-25 e 11-15 e i 29 punti dell’ex Pamio.
Partita mozzafiato al PalaCbl, dove le orobiche hanno conquistato l’accesso alla loro prima semifinale playoff dopo aver rischiato contro una straordinaria SMI Roma Volley, capace di vincere l’incontro vendicando il 2-3 dell’andata ma arrendendosi poi al decisivo Golden Set 15-13, dopo essere state in vantaggio di tre punti sul 9-12. Una partita che ha visto due set dominati dalle padrone di casa, il primo e il quarto con un doppio 25-13, e le due frazioni centrali ad appannaggio delle capitoline (20-25 e 18-25), che con le unghie e con i denti hanno forzato il tie-break conquistandolo 12-15. Non è bastata alle giallorosse la bella prova di squadra, che nei set “regolari” ha visto Perovic chiudere con 22 punti davanti ai 17 di Guidi e ai 13 di Bosso e Pecorari. Per le ragazze di coach Cominetti, solita encomiabile prova delle due bomber Pistolesi e Grosse Scharmann, a referto rispettivamente con 34 e 24 punti.
Dall’altro lato del tabellone prova d’autorità di Busto Arsizio contro una Narconon Volley Melendugno dimostratasi ancora una volta avversaria più che all’altezza. Le pugliesi hanno iniziato meglio l’incontro, spaventando le padrone di casa con una portentosa rimonta che dal 21-17 ha permesso la conquista del primo set 23-25. La squadra di coach Tettamanti ha subito però scacciato potenziali fantasmi nel secondo parziale, dominato 25-12 rimettendo l’incontro in equilibrio. Terzo e quarto parziale si sono decisi per due punti: in entrambi i casi, sono state le ragazze di coach Giunta a prendere l’iniziativa, conducendo entrambi i set fino alla metà (14-16 e 13-16), ma le bustocche hanno sempre risposto presente, trovando nell’MVP Taborelli, 19 punti, e nelle solite Enneking (16) e Farina (13) le giocatrici in grado di svoltare l’incontro nelle fasi calde, permettendo il doppio successo per 23-25. Applausi per le pugliesi, che abbandonano i playoff nonostante le belle prove di Bassi (18), Bulaich (16) e Joly (13).
TUTTE LE SFIDE-
Valsabbina Millenium Brescia - Itas Trentino
Al PalaGeorge, la Valsabbina Millenium Brescia conquista i primi due set e stacca il pass per la Semifinale. Coach Solforati dà poi spazio a tutte le sue giocatrici: alla fine, Trento conquista al tiebreak la sua ultima gara della stagione.
Le Leonesse approcciano la gara casalinga al meglio, conquistando con determinazione i primi due set e staccando il pass per la Semifinale. Coach Solforati regala minuti preziosi a tutte le sue giocatrici. Trento dà il tutto e per tutto e chiude la sua stagione con una vittoria al tie-break.
Coach Solforati schiera Prandi al palleggio incrociata a Kavalenka, al centro ci sono Modestino e Olivotto, in posto 4 Amoruso e Michieletto, con capitan Parrocchiale libero (qualche problema fisico per Lea Orlandi, quindi in panchina c’è ancora Tiziana Veglia). Coach Beltrami risponde con Guerra in regia e Ladza opposta, al centro ci sono Cosi e Marconato, in posto 4 Pamio e Giuliani, con Laporta libero.
Ottima partenza per la Valsabbina che, con Olivotto e Kavalenka, si porta subito sul 4-0. Trento prova a rimanere attaccata alle Leonesse con Lazda (7-5) e il muro di Cosi rimette la gara in equilibrio (7-7). La Millenium non si scompone: l’attacco di Michieletto vale il +3 (10-7), quello di Kavalenka allarga ulteriormente la forbice (13-7). Cosi prova a tamponare l’impeto bresciano (14-10), ma Modestino e Amoruso rovinano i piani trentini (18-12). Coach Beltrami opta, quindi, per un timeout, ma Brescia corre troppo forte: Michieletto conquista il set point (24-19), il pallonetto di Prandi chiude il parziale sul 25-20. Nel corso dei primi tre set, coach Solforati ha optato per il cambio under (scambiando in seconda linea Arici con Amoruso).
L’avvio del secondo set è più equilibrato: il testa a testa si sblocca sul 7-7, quando Trento accelera con Pamio (7-10). Amoruso riconquista il pareggio (10-10), ma l’Itas si mette nuovamente a distanza con Lazda (12-15) e Marconato (14-17). Coach Solforati smuove la formazione e inserisce Struka su Prandi (qualche punto più tardi chiude il doppio cambio inserendo Schillkowski su Kavalenka). La Millenium non molla. Riconquistato il pareggio con Modestino (17-17), inizia un acceso testa a testa che prosegue addirittura fino ai vantaggi. Alla fine, sono le padrone di casa ad averla vinta: Amoruso si prende prima il set point (26-25) e poi chiude il parziale sul 27-25. Si scatena, quindi, la festa: con i due set conquistati, le Leonesse sono matematicamente qualificate alle Semifinali Playoff!
Presa dall’entusiasmo per il passaggio del turno, la Valsabbina approccia il terzo set con confusione. Trento ne approfitta: Iob sigla il 5-7 e Pamio allarga il divario (7-13). Brescia ci prova con Amoruso (10-15), ma l’Itas è in un buon momento e vola sul +6 con Andrich (11-17). Nel frattempo, coach Solforati opta per un cambio: dentro Vittorini, fuori Amoruso. Sul finale arriva la reazione delle Leonesse: la neoentrata mette a terra il 17-20, Kavalenka si fa vicinissima alle ospiti (20-21) e l’errore di Pamio in attacco vale il pareggio (22-22). Ma è un fuoco di paglia: la zampata finale è trentina e il muro di Andrich vale il 23-25.
Nel quarto parziale, coach Solforati rivoluziona la formazione e regala minuti a tutte le sue giocatrici: Arici si mette la maglia da libero e sostituisce Parrocchiale, Veglia entra su Olivotto, Struka su Kavalenka, Vittorini e Schillkowski rimangono in campo al posto di Amoruso e Prandi. Brescia passa inizialmente in vantaggio (5-2), ma Trento pareggia subito i conti (9-9). La Millenium ci riprova (11-9), ma l’Itas rimette nuovamente la gara in equilibrio con Pamio (12-12) e sorpassa con Andrich (12-13). Riparte il botta e risposta, da cui emergono le ospiti (16-19). Alla fine, Pamio si prende il set point (19-24) e poi chiude il parziale sul 20-25.
Si va al tie-break. Coach Solforati conferma la formazione del quarto set. I primi minuti premiano le ospiti che si portano sul +3 (4-7). Brescia cerca di rimanere attaccata alle trentine con Vittorini (6-7), ma Pamio porta l’Itas nuovamente a distanza (7-11). Alla fine, il set point è di Trento (Pamio sigla l’11-14). Chiude Ristori Tomberli sull’11-15.
Mvp della gara è Francesca Michieletto, autrice di una gara molto concreta in attacco (18 punti) ma soprattutto in difesa (64% di ricezione perfetta).
I protagonisti-
Francesca Michieletto (Valsabbina Millenium Brescia)- « E’ stata una partita molto faticosa, sarà fondamentale recuperare in fretta. Siamo state brave a chiuderla in due set. Ha fatto la differenza la maturità del gruppo. E’ successo anche in Gara 1: il gruppo ha capito che può soffrire, ma non a lungo bloccandosi in una determinata situazione. Unendoci, riusciamo poi a venirne fuori. Trento era con le spalle al muro e ha dato il tutto per tutto. Per come è andata dopo mi dispiace: sono entrate delle ragazze che, in allenamento, lavorano al massimo e sono sempre pronte. Si sono messi insieme un po’ di fattori: chi rientrava da un infortunio, chi è acciaccato, abbiamo avuto bisogno di tempo per riadattarci. Comunque va riconosciuto che hanno mostrato belle cose. Avrei voluto chiuderla con una vittoria per loro ».
Alessandro Beltrami (Allenatore Itas Trentino)- « Complimenti a Brescia per la meritata qualificazione alle semifinali dei Playoff, anche in questa occasione ha approcciato molto bene la partita mettendoci molta pressione in battuta e in difesa. Penso che siamo stati bravi a reagire nel secondo set, ma come spesso è accaduto in questa stagione ci è mancato anche questa volta qualcosa per riuscire a completare l’opera e vincere il set. E’ stato bello non aver mollato nulla e aver onorato al meglio la sfida fino in fondo: sono orgoglioso di quello che è stata la nostra stagione, siamo consapevoli di non aver sviluppato tutto il nostro potenziale anche per gli episodi che nel corso della stagione hanno spesso interrotto e complicato il nostro percorso di crescita ».
Il tabellino-
VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA - ITAS TRENTINO 2-3 (25-20 27-25 23-25 20-25 11-15) -
VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Michieletto 18, Modestino 10, Prandi 1, Amoruso 14, Olivotto 9, Kavalenka 11, Parrocchiale (L), Vittorini 12, Struka 6, Schillkowski 2, Arici, Veglia. Non entrate: Orlandi (L). All. Solforati.
ITAS TRENTINO: Giuliani, Marconato 4, Guerra 1, Pamio 29, Cosi 11, Lazda 13, Laporta (L), Andrich 16, Ristori Tomberli 4, Iob 2, Colombo 2, Zeni (L). Non entrate: Muscetti, Monza. All. Beltrami.
ARBITRI: De Nard, Ayroldi.
Durata set: 28', 33', 26', 24', 15'; Tot: 126'.
MVP: Francesca Michieletto (Trentino Itas)
C.B.L. Costa Volpino - SMI Roma Volley
Partita fuori da ogni schema quella andata in scena al PalaCBL di Costa Volpino: la formazione bergamasca supera Roma al termine di una maratona di sei set e oltre tre ore di gioco, conquistando così il pass per la seconda fase dei playoff. L’avvio è all’insegna dell’equilibrio, ma dopo i primi scambi CBL trova il break decisivo, passando dal 7-6 al 13-7. Il servizio incisivo e una difesa ordinata permettono alle padrone di casa di contrattaccare con continuità, facendo scivolare il set fino al netto 25-13. Nel secondo parziale Costa Volpino riparte con entusiasmo (7-4), ma il turno al servizio di Pecorari ribalta l’inerzia: Roma prima aggancia e poi sorpassa (7-10), acquisendo fiducia. Nonostante il tentativo di rimonta delle bergamasche dal 14-20 al 18-20, sono gli attacchi di Perović e il muro finale di Guidi a chiudere il set sul 20-25, ristabilendo la parità. Il terzo set resta in bilico fino a metà, poi Roma accelera (13-17) trascinata da Bosso e Perović. Grazie a una prova corale solida, le ospiti allungano fino al 16-22. Pecorari conquista il set point e chiude sul 18-25 con un pallonetto preciso. Nel quarto parziale CBL reagisce con determinazione: avanti 11-7, allunga sul 15-8 con una ritrovata Grosse Scharmann. Roma inserisce le seconde linee, ma la spinta del gruppo di casa è irresistibile e il set si chiude ancora 25-13. Il quinto set vede Roma reagire: dopo un iniziale tentativo di fuga delle padrone di casa, le ospiti pareggiano sul 6-6 e sorpassano (7-8). Perović e Bosso guidano l’allungo fino al 12-15, rinviando tutto al golden set. Nel set decisivo Roma conduce a lungo, ma CBL non molla: dal 9-12 riesce a ribaltare tutto fino al 14-13, approfittando anche dell’errore finale di Perović. Al PalaCBL esplode la festa: Al PalaCBL esplode la festa: Costa Volpino vola avanti nei playoff al termine di una sfida epica, raggiungendo uno storico traguardo per la società e per tutto il movimento sportivo locale.
I protagonisti-
Valeria Pizzolato (C.B.L. Costa Volpino)- « È stata una partita incredibile, interminabile, piena di emozioni. Nel primo e nel quarto set siamo state perfette, aggressive e concentrate, come volevamo. Poi nel secondo e nel terzo abbiamo avuto un calo, abbiamo pagato un po’ di stanchezza e qualche errore di troppo. Il quinto set ci è scivolato di mano ed è stato durissimo mentalmente, ma proprio lì abbiamo capito che non poteva finire così. Nel sesto set, quando eravamo sotto 9-12, abbiamo tirato fuori il cuore, abbiamo giocato punto dopo punto e siamo rimaste unite. Finire 15-13 e conquistare la semifinale playoff è un’emozione unica, meritata per tutte le compagne e per il pubblico che ci ha sostenuto sempre ».
Claudia Consoli (SMI Roma Volley)- « È una sconfitta che fa male, soprattutto per come è arrivata dopo una battaglia così lunga. Siamo partite male nel primo e nel quarto set, loro hanno spinto forte e noi non siamo riuscite a reagire subito. Però nel secondo e nel terzo set abbiamo tirato fuori carattere, abbiamo giocato meglio e siamo riuscite a rimettere in piedi la partita. Anche nel quinto set siamo state brave a restare concentrate e a portarlo a casa. Nel sesto eravamo avanti 12-9, avevamo la partita in mano, ma ci è mancata un po’ di lucidità nei momenti decisivi e loro sono state più ciniche. Fa male perdere così, soprattutto perché significa che il nostro percorso finisce qui, ma dobbiamo essere orgogliose di quello che abbiamo fatto durante tutta la stagione ».
Il tabellino-
C.B.L. COSTA VOLPINO - SMI ROMA VOLLEY 2-3 (25-13 20-25 18-25 25-13 12-15) GS 15-13 –
C.B.L. COSTA VOLPINO: Brandi 8, Dell'orto 4, Pistolesi 34, Pizzolato 10, Grosse Scharmann 24, Mangani 2, Gamba (L), Martinez Ortiz 4, Favaretto, Dell'amico, Fumagalli. Non entrate: Busetti (L), Giani. All. Cominetti.
SMI ROMA VOLLEY: Bosso 13, Guidi 17, Perovic 22, Jatzko 1, Consoli 5, Guiducci 2, Zannoni (L), Pecorari 13, Biesso 1, Baratella. Non entrate: Cantoni, Mason. All. Cuccarini.
ARBITRI: Ancona, Papapietro.
Durata set: 24', 27', 27', 22', 20'; Tot: 120'.
MVP: Aurora Pistolesi (C.B.L. Costa Volpino)
Spettatori: 800
Futura Giovani Busto Arsizio - Narconon Volley Melendugno
Quanto sei bella Futura! La vittoria consecutiva numero nove regala a Busto Arsizio il pass per le semifinali Playoff e la conferma che un passo ancora verso il grande sogno è stato fatto. Per conoscere l’avversia nel prossimo incrocio, la squadra di coach Mauro Tettamanti dovrà attendere l’esito della sfida tra Altafratte e Fasano in programma domani.
Intanto però Rebora e compagne si godono il bel successo contro Melendugno, arrivato grazie ad una prova di grande carattere: perso il primo set, le biancorosse hanno saputo reagire con grinta e determinazione, mettendo in mostra anche quel cinismo divenuto uno dei punti di forza della Futura.
Il fortino di Castellanza resiste ancora e rimane imbattuto dallo scorso 10 gennaio, con le Cocche che portano a undici la serie di risultati utili a fila. Protagonista del successo bustocco è Veronica Taborelli, MVP con 19 punti, 2 ace e il 42% in attacco; in doppia cifra vanno anche Alyssa Enneking a 16 e Alice Farina con 13 punti ma mai come in questa occasione si può parlare di vittoria di squadra. Bello il colpo d’occhio di una Soevis Arena mai così gremita e calda in stagione grazie alla folta presenza di scuole della città di Busto Arsizio.
Avvio contratto delle Cocche che faticano ad ingranare e scivolano sotto 3-7. Pian piano le padrone di casa si sciolgono e punto dopo punto agganciano la parità a quota 8. La Narconon riesce a tenere la testa avanti ancora per qualche scambio (10-12, 11-13) ma sono le bustocche ad alzare ulteriormente il ritmo e a sorpassare con un missile di Enneking e un ace di Sassolini (17-15). L’attacco gira fluido e le stoccate di Taborelli e Farina valgono il +4 (20-16) ma la Futura sul più bello perde la rotta e deve rispondere al recupero delle ospiti (21 pari con Bulaich e 22-23 con Bassi). La ex Cocca porta le sue al set-point (23-24) e mette anche il punto esclamativo sul 23-25.
Si invertono i ruoli nel secondo set ed è la Futura ad uscire meglio dai blocchi (4-1, 10-5). Questa volta Rebora e compagne tengono alta la soglia dell’attenzione e gestiscono il vantaggio senza distrarsi. Un primo tempo potente di Farina vale il doppiaggio sul 16-8, Rebora a rete firma il 22-10 ed è ancora il capitano bustocco a sigillare il 25-12.
Nel terzo parziale continua il match sull’ottovolante per Busto Arsizio, che parte ancora con il freno a mano tirato (1-4), prova a riportarsi a tiro (7-9) ma incassa un nuovo colpo dalla Narconon (7-11). È un set di sofferenza per le Cocche che ritrovano la parità a quota 12 senza però riuscire ad operare il sorpasso col muro pugliese a fare la voce grossa (14-16). Il fruttuoso turno in battuta di Sormani (anche un ace) vale la nuova parità a 17, che apre ad un finale in volata (19-20). A sparigliare le carte è però la bordata dai 9 metri di Bassi che stampa il 19-22; la rimonta bustocca è affidata al turno al servizio di Rebora e ai colpi di Enneking e Taborelli che valgono il 22 pari. Proprio l’opposta col numero uno mette il sigillo sul 24-23 e l’attacco out di Bulaich – col brivido del video-check – regala il 2-1 alla Futura.
La quarta frazione regala una trama fin qui inedita: equilibrio sin dall’avvio con vantaggi minimi (7-6, 12-13). Il primo piccolo allungo porta la firma di Melendugno (14-17) ma Busto Arsizio tiene botta (19 pari) e sorpassa col mani e out di Longobardi (20-19). Si va dunque ad un nuovo finale punto a punto con la Futura ancora una volta cinica e spietata che si prende la semifinale con il missile di Enneking che sigilla il 25-23.
I protagonisti-
Sophie Blasi (Futura Giovani Busto Arsizio)- « Abbiamo sofferto. È stata tosta, loro sono una grandissima squadra. Sono arrivate con l’obiettivo di vincere e ce l’hanno messa tutta. Ci hanno creato grande difficoltà. Il fatto che eravamo sotto nel quarto set ci ha dato una spinta; siamo state brave a reagire e adesso ci prendiamo questa semifinale. Siamo cresciute davvero tanto, l’arrivo di Alyssa Enneking ci ha dato una grande mano dal punto di vista tecnico ma anche morale. Siamo contente perché anche nei momenti difficili riusciamo a reagire e questa è una cosa che nella prima parte di campionato ci è un po’ mancata ».
Gaia Roserba (Narconon Volley Melendugno)- « C'è tanta amarezza perché credevamo davvero nell'impresa, ma oggi prevale l'orgoglio per il percorso straordinario che abbiamo costruito. All’inizio del campionato nessuno avrebbe mai scommesso su una stagione di questo livello, e invece siamo qui, dopo aver giocato una serie playoff punto a punto contro una grande squadra. Voglio ringraziare le mie compagne e tutto il Salento che ci ha sostenute con un calore immenso: questo traguardo non è un punto di arrivo, ma una base solida da cui Melendugno potrà ripartire ancora più forte ».
Il tabellino-
FUTURA GIOVANI BUSTO ARSIZIO - NARCONON VOLLEY MELENDUGNO 3-1 (23-25 25-12 25-23 25-23) –
FUTURA GIOVANI BUSTO ARSIZIO: Farina 13, Taborelli 19, Longobardi 9, Rebora 9, Sassolini 2, Enneking 16, Blasi (L), Sormani 1, Ternava, Alberti. Non entrate: Nella, Aina (L), Talarico, Orlandi. All. Tettamanti.
NARCONON VOLLEY MELENDUGNO: Babatunde 8, Avenia 3, Bulaich Simian 16, Riparbelli 9, Bassi 18, Joly 13, Morandini (L), Sturniolo, Colombino. Non entrate: Maruotti (L), Roserba, Perfetto, Gianfico. All. Giunta.
ARBITRI: Peccia, Cervellati.
Durata set: 27', 23', 30', 29'; Tot: 109'.
MVP: Veronica Taborelli (Futura Volley)
Spettatori: 503
I RISULTATI-
Valsabbina Millenium Brescia - Itas Trentino 2-3 (25-20, 27-25, 23-25, 20-25, 11-15);
C.B.L. Costa Volpino - SMI Roma Volley 2-3 (25-13, 20-25, 18-25, 25-13, 12-15);
Nuvolì Altafratte Padova - Olio Pantaleo Volley Fasano Si gioca domenica Ore 20.00
Futura Giovani Busto Arsizio - Narconon Volley Melendugno 3-1 (23-25, 25-12, 25-23, 25-23)