
Dotata di ottima visione tattica e capacità di lettura delle situazioni, la nuova biancorossonera si è distinta negli ultimi anni per continuità e crescita costante. Cresciuta nel vivaio di Chieri e protagonista nelle ultime stagioni con Offanengo, Compagnin rappresenta un innesto di prospettiva e qualità per il reparto regia della formazione salentina.
La carriera-
Cresciuta nel prestigioso settore giovanile della Fenera Chieri, dove ha affinato tecnica e carattere confrontandosi con i massimi livelli del volley giovanile nazionale, Giorgia ha poi intrapreso un percorso di crescita costante e solido nel campionato di Serie A2. Il Volley Offanengo ha scommesso su di lei portandola in A2 a diciotto anni e inserendola in un roster di categoria. Non era scontato. Non era banale. Era una scelta coraggiosa, quella di affidare il ruolo di palleggiatrice a una ragazza appena uscita dal settore giovanile. Ma Giorgia ha risposto con il lavoro, con la crescita quotidiana, con quella silenziosa determinazione che contraddistingue chi sa di avere qualcosa da dimostrare.Nella sua terza stagione a Offanengo la società ha scelto di affidarle un ruolo primario in cabina di regia, nonostante la giovane età. Una conferma che vale più di qualsiasi statistica: quando una società ti affida le chiavi del gioco, significa che si fida di te in modo assoluto. La sua capacità di leggere le situazioni di gioco, la lucidità nei momenti di pressione e la varietà nelle scelte d’attacco la rendono una palleggiatrice moderna, capace di esaltare le caratteristiche delle proprie attaccanti. Una mente che ragiona da leader, dentro e fuori dal campo.
Le parole di Giorgia Compagnin-
«Scegliere Melendugno è stato semplicissimo: mi hanno colpita subito la serietà del progetto e la grande ambizione di questa società. Arrivo in una terra che vive di pallavolo e non vedo l’ora di sentire il calore di una tifoseria che so essere incredibile», ha dichiarato Giorgia Compagnin. «Il mio obiettivo è mettermi totalmente al servizio della squadra, imparare ogni giorno dalle mie compagne e dallo staff, contribuendo a portare questi colori il più in alto possibile. Sono pronta a lavorare sodo: sento che qui ci sono tutti gli ingredienti per vivere una stagione speciale. Salento, arrivo!».