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Volley: A1 Femminile, Conegliano doma Scandicci, Monza sale al quarto posto
© Legavolley Femminile/Rubin
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Volley: A1 Femminile, Conegliano doma Scandicci, Monza sale al quarto posto

La capolista vince il big match del Pala Verde sulla formazione di Parisi ed allunga in classifica. Per le ragazze di Falasca successo di platino a Cremona contro Casalmaggiore. Cuneo batte in casa Filottrano, Chieri festeggia il secondo successo stagionale a Bergamo

domenica 3 marzo 2019

ROMA- Nella 9a giornata di ritorno del campionato di A1 Femminile spiccava il big match fra Imoco Conegliano e Savino Del Bene Scandicci. Le pantere di Santarelli hanno fatto pesare la legge del PalaVerde imponendosi con un netto 3-0 mettendo sotto di brutto le toscane e ribadendo la propria leaderschip in vetta alla classifica, incrementando il proprio vantaggio considerando anche il turno di riposo osservato dall’Igor Gorgonzola Novara.  Risultato importante in chiave Play Off per la Saugella Monza che è andata ad espugnare il terreno della Epiù Pomì Casalmaggiore. La Bosca San Bernardo Cuneo travolge fra le mura amiche la Lardini Filottrano. Partita combattuta fino all’ultima palla quella fra Zanetti Bergamo e Real Mutua  Chieri con la vittoria al tie break delle ospiti che  si regalano finalmente una domenica di gioia centrando il secondo successo stagionale. Il Bisonte Firenze-Club Italia Crai si giocherà martedì.

LE QUATTRO SFIDE-

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI-

Tutto esaurito al Palaverde per la sfida al vertice tra le campionesse d’Italia dell’Imoco Volley, prime in campionato, e la Savino del Bene Scandicci, terza in classifica. La squadra di Santarelli fa la voce grossa facendo valere il fattore campo non concedendo chances alla formazione di Parisi, stasera decisamente al di sotto delle proprie possibilità, travolta con un netto 3-0 che permette a Sylla e compagne di allungare in vetta alla classifica.

Nel quinto confronto stagionale tra le due formazioni coach Santarelli dopo una settimana con la squadra martoriata da attacchi influenzali schiera dall’inizio Wolosz-Lowe, De Kruijf-Folie, Hill-Sylla, libero De Gennaro, risponde coach Parisi con Malinov-Haak, Stevanovic-Adenizia, Bosetti-Vasileva, libero Merlo.

Primo set con una bella partenza delle Pantere che spinte da un pubblico caldissimo accelerano dall’inizio con capitan Wolosz che mette in ritmo tutte le sue attaccanti, in particolar modo sfruttando le “pipe” con Sylla e Hill implacabili dalla seconda linea. Al 7-3 c’è time out per la squadra toscana, che al rientro però subisce ancora: attacco preciso di Karsta Lowe, muro di Sylla e Conegliano allunga 9-4. Ora tocca alle centrali, a segno Folie e De Kruijf, mentre Scandicci cerca di mettere ordine dopo la sfuriata iniziale delle Pantere e trova un’astuta Bosetti che piazza il -2 (12-10). Miriam Sylla prende ancora l’ascensore e mura da altezza siderali, ma ora le toscane difendono tutto e fanno sudare ogni punto all’Imoco. Ci pensa De Kruijf con un ace a tenere Conegliano a +3 (16-13), poi Folie mura Haak e sul 18-14 coach Parisi chiede un altro t.o. Le due squadre difendono molto bene allungando gli scambi, Haak tiene viva Scandicci (19-16), poi entrano Tirozzi e Fersino a puntellare la seconda linea. Wolosz dà spettacolo ispirando De Kruijf, poi Folie si esalta a muro e l’Imoco ha la strada spianata per il primo set: 25-20 con il colpo finale di Vale Tirozzi.Anche nel secondo set le Pantere partono fortissimo, il muro di De Kruijf prima e di Folie poi (4 in totale per l’altoatesina) rompe gli equilibri a favore di un’Imoco che tiene il ritmo altissimo (7-3). Un paio di errori e Scandicci torna a contatto, 7-6 con Adenizia e Haak che provano a risalire dopo un primo parziale deficitario in attacco (27% di squadra). I tuffi spettacolari di De Gennaro offrono occasioni importanti al contrattacco di casa, poi ancora una Folie scatenata a muro tiene Conegliano avanti (11-8). La Savino del Bene prova a tornare sotto con Bosetti, ma le due americane dell’Imoco rispondono alla grande, prima Lowe poi una super Kim Hill (6 punti nel set, 66% in attacco e 2 aces) allungano ancora (16-12). Ci mette del suo anche Miriam Sylla (5 punti nel set), prima di astuzia, poi di potenza e le Pantere volano via (19-12). Entrano Zago, Papa e Bisconti per Scandicci, ma la squadra di casa ha un approccio molto più aggressivo e con due battute vincenti di Hill il set è praticamente chiuso: 21-12. Il punto del 25-16 è firmato da Sylla e Conegliano scappa 2-0.

Nel terzo set Scandicci (con Mazzaro al posto di Adenizia) cerca di sorprendere l’Imoco con un balzo da 0-5, ma un ace di Lowe e un muro di Wolosz indicano la strada, poi Sylla e De Gennaro difendono tutto e l’immediato controbreak che mette Conegliano sul 5-5 è una mazzata psicologica per la Savino del Bene. Ancora Sylla è spettacolare in difesa e il pubblico del Palaverde si esalta fino al 7-5 (parziale gialloblù di 7-0). L’Imoco dopo aver lasciato sfogare all’inizio le toscane riprende a marciare con una Sylla “a tutto campo”, capace di difendere, murare e attaccare con efficacia, caricando il pubblico. L’azzurra sigla il 13-10, poi Bosetti ricuce lo strappo. Sul 16-15 entra il doppio-cambio con Bechis e Fabris, mentre in casa Savino c’è l’americana Mitchem e rientra Zago per una spenta Haak. Le Pantere provano a scappare: funziona la combinazione Bechis-Folie, poi De Kruijf (13 punti, zero errori in battuta e 2 aces) piazza un altro ace e le campionesse d’Italia sono in fuga (20-16). Sylla (13 punti) e Hill (12 punti, MVP del match) continuano a dare spettacolo, De Gennaro inventa difese-monstre e le Pantere possono chiudere dopo una grande prestazione con il 25-19. Un netto 3-0 che fa spellare le mani al pienone del Palaverde e tiene l’Imoco saldamente in vetta alla classifica con quattro giornate da giocare.

I PROTAGONISTI-

Carlo Parisi (Allenatore Savino Del Bene Scandicci)- « In settimana abbiamo cercato di focalizzare l’attenzione sull’approccio a questa gara e doveva essere molto diverso da quello che abbiamo avuto. In primis perché ovviamente loro avevano un po’ il dente avvelenato per la gara di coppa, il secondo motivo era per la classifica che adesso conta, la terza motivazione è che ogni volta che giochiamo con loro regaliamo sempre il terzo set. Oggi invece l’approccio non è stato buono, abbiamo pagato molto la nostra eccessiva passività. Noi abbiamo delle difficoltà fisiche all’interno della squadra, ma queste attenuanti non sono più valide se questo è il modo di stare in campo. Conta uscire dal campo avendo dato tutto, considerando le difficoltà, considerando i problemi, che in fin dei conti hanno tutti. Noi questa cosa non l’abbiamo fatta ».

IL TABELLINO-

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-0 (25-20 25-16 25-19)

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Folie 9, Lowe 7, Hill 12, De Kruijf 11, Wolosz 1, Sylla 13, De Gennaro (L), Fabris 2, Tirozzi 1, Fersino, Bechis. Non entrate: Danesi, Moretto. All. Santarelli.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Bosetti 8, Ferreira Da Silva, Haak 10, Vasileva 6, Stevanovic 2, Malinov 1, Merlo (L), Mitchem 3, Zago 2, Caracuta 1, Mazzaro 1, Bisconti, Papa. Non entrate: Mastrodicasa. All. Parisi.

ARBITRI: Vagni, Cappello.

NOTE – Spettatori: 5344, Durata set: 28′, 23′, 27′; Tot: 78′.

E’PIU’ POMI’ CASALMAGGIORE – SAUGELLA TEAM MONZA-

Domenica bestiale per la Saugella Monza di Miguel Angel Falasca. Le notizie per fare festa infatti sono tante. Il successo sulla èpiù Pomì Casalmaggiore, firmato per 3-1 al Pala Radi di Cremona, è solo una di queste. Oltre ai tre punti nel sacco, utili per tornare al quarto posto in solitaria, la prima squadra femminile del Consorzio Vero Volley avvalora il suo momento positivo con un’altra prestazione di grande qualità dopo quella vista contro Novara. La ricetta del successo di Ortolani e compagne non è solo la grande prova in attacco, guidata proprio dalla capitana e da una sempre più decisiva Orthmann (MVP della gara) ma anche la costanza in battuta (4 ace di Hancock, 1 di Ortolani in aggiunta agli ottimi turni di Buijs e Adams) e a muro, con Devetag e Buijs ad impattare bene in questo fondamentale. Una Monza dunque che ha fatto ancora una volta del gioco corale il suo punto di forza, limitando le padrone di casa, ben trainate da Skorupa in regia e dai lampi di Cuttino e Carcaces, prima nel finale di primo set e successivamente nel prologo di terzo e quarto. Ad agevolare la discesa monzese sono state proprio le decise fughe nelle prime battute di questi due parziali, determinanti per bissare il successo dell’andata contro le casalasche ed infilare la seconda vittoria consecutiva in campionato, la terza se si considera quella ottenuta a Le Cannet nell’andata della Semifinale di Challenge Cup.

Si parte con un break della Saugella Monza guidato da Ortolani e Begic, 4-1, ma Casalmaggiore pareggia i conti e passa avanti con Carcaces e Arrighetti, 8-7. Punto a punto fino al 9-9, poi giocata vincente di Orthmann ed errore di Cuttino che valgono il nuovo break monzese, 11-9. Un filotto di tre punti, con Cuttino a schiacciare forte, porta Casalmaggiore avanti, 13-12, ma Monza è concentrata e rimette la freccia con due assoli di Ortolani (14-13) e Gaspari chiama la pausa. La Saugella continua a schiacciare forte con Orthmann e Ortolani ma Cuttino risponde per le casalasche, 17-16 Monza. Con l’ace di Ortolani e la palla out di Cuttino la Saugella firma il break (20-16) e Gaspari chiama ancora la pausa. Con due lampi, firmati Cuttino e Carcaces, la èpiù Pomì accorcia, 20-18, ma le monzesi non perdono lucidità e mantengono a distanza le casalasche con una super Orthmann, 22-19. Pipe di Bosetti, ancora avvicinamento delle padrone di casa 23-21 e Falasca chiama la pausa. Due errori di Casalmaggiore regala il gioco alla Saugella, 25-21.

Ancora un buon abbrivio alla ripresa del gioco della Saugella (2-0) ma le padrone di casa passano avanti complice qualche errore delle monzesi, 3-2. Punto a punto di grande intensità fino al 7-7, poi ancora ancora break Saugella Monza con una determinata Orthmann, 9-7. Un filotto di quattro punti agevolato dal turno al servizio di Carcaces porta la èpiù Pomì avanti 11-9 e Falasca chiama la pausa. Con due punti consecutivi (Orthmann e Ortolani), la Saugella acciuffa il pari (11-11), ma ancora Casalmaggiore più lucida e ordinata in attacco, 14-11, complici anche due errori delle monzesi e Falasca chiama la pausa. Si riprende a giocare, con Buijs dentro per Begic, poi muro di Arrighetti su Ortolani e 15-11 èPiù Pomì. Due giocate di Cuttino (muro su Ortolani e attacco vincente) portano Casalmaggiore sul 18-13 e Falasca lancia Devetag in campo al posto di Melandri. Una giocata della centrale, dopo l’errore al servizio di Casalmaggiore, riporta sotto Monza, 18-15 e Gaspari chiama la pausa. La Saugella tenta la risalita con Orthmann e Buijs (20-18) ma Cuttino schiaccia forte e la èpiù Pomì scappa 22-18. Ancora Buijs a segno per le monzesi (23-20), poi due giocate di Bosetti a chiudere il secondo gioco per le sue, 25-20.

Ancora break Saugella con Ortolani e Orthmann (ace) all’inizio del tezo, 2-0 e poi 4-1 (Hancock). Casalmaggiore risale con pazienza approfittando anche di qualche sbavatura monzese (7-6) ma la formazione di Falasca scappa con Ortolani, 10-7. Prosegue il momento prolifico delle ospiti che, con Ortolani al servizio, allungano, 12-8 e Gaspari chiama time-out. Palla fuori di Kakolewska (13-8), poi Monza che sale d’intensità al servizio con Hancock, in attacco con Ortolani e a muro con Devetag, scappando sul 19-12. Nel finale Carcaces e Bosetti (ace) danno una scossa alle loro, 20-15, ma il muro di Orthmann proprio su Carcaces porta la Saugella vicino alla chiusura del set 24-16. L’errore al servizio di Cuttino regala il gioco alle monzesi, 25-17.

Inizio punto a punto nel quarto set (2-2), poi break Saugella con i muri di Devetag e Buijs ed il turno al servizio di Hancock: 6-2 e time-out Gaspari. Al ritorno in campo Ortolani e Hancock (ace) a segno, 8-2 Monza. Muro di Skorupa su Devetag e di Arrighetti su Ortolani (8-4), poi Grey spara a rete, Orthmann piazza il diagonale e Buijs la pipe, con la Saugella che vola sull’11-4 e Gaspari chiama ancora la pausa. Palla out di Bosetti, pipe vincente di Buijs e Monza non smette di spingere, 13-4. Reagisce la èPiù Pomì con il muro di Cuttino su Orthmann (14-7) ma gli attacchi vincenti di Orthmann e Adams portano le monzesi sul 17-8. Nel finale la Saugella Monza vola sul 23-16, poi reazione casalasca con Grey e Cuttino fino al 24-20, ma Ortolani regala gioco, 25-20 e gara 3-1 alle sue.
 

I PROTAGONISTI-

Marco Gaspari (Allenatore E’più Pomì Casalmaggiore)- « Merito a Monza ma mi dispiace molto per le mie ragazze che forse meritavano qualcosa di più dalla partita visto soprattutto la settimana travagliata appena passata in cui spesso si è faticato ad allenarsi tutte insieme. Sapevamo che la ricezione sarebbe stata messa a dura prova a causa della loro battuta, ma abbiamo pagato qualche errore di troppo sia all’inizio del primo set che negli ultimi due ».

Francesca Devetag (Saugella Monza)- « E’ un successo importantissimo, in uno scontro diretto per la classifica, contro una squadra che sta recuperando il proprio gioco. Sono felicissima per le mie compagne, per il gruppo, per questo obiettivo raggiunto. Ci abbiamo messo davvero tanta attenzione, difendendo molto bene. Possiamo essere soddisfatte per questa prova. Ci vuole pazienza, bisogna giocare un pallone alla volta. Stasera si è visto: non abbiamo pensato all’errore, focalizzandoci subito sul giocare la palla successiva. Abbiamo giocato di squadra, con grande determinazione ».

IL TABELLINO-

E’PIU’ POMI’ CASALMAGGIORE – SAUGELLA TEAM MONZA 1-3 (21-25 25-20 17-25 20-25)

E’PIU’ POMI’ CASALMAGGIORE: Carcaces 10, Kakolewska 4, Gray 6, Bosetti 15, Arrighetti 7, Pincerato, Spirito (L), Cuttino 20, Skorupa 5, Mio Bertolo 2, Lussana. Non entrate: Radenkovic. All. Gaspari.

SAUGELLA TEAM MONZA: Ortolani 19, Orthmann 16, Adams 10, Hancock 8, Begic 5, Melandri, Arcangeli (L), Buijs 11, Devetag 3, Bianchini. Non entrate: Facchinetti, Bonvicini, Balboni. All. Falasca.

ARBITRI: Frapiccini, Puecher.

NOTE – Spettatori: 2475, Durata set: 28′, 26′, 22′, 26′ ; Tot: 102′.

ZANETTI BERGAMO – REALE MUTUA FENERA CHIERI-

Nel girone d’andata la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 aveva ottenuto contro Bergamo il suo primo punto in A1.
Nel girone di ritorno ha fatto ancora meglio imponendosi 2-3 al PalaAgnelli, risultato fondamentale per tenere viva la volata salvezza con Filottrano, e due volte storico: perché si tratta della prima affermazione fuori casa delle biancoblù in A1, e perché a Bergamo nemmeno la gloriosa Pallavolo Chieri era mai riuscita a vincere.

Oltre che la prestazione, la vittoria premia la volontà e la tenuta della squadra di coach Sinibaldi, capace sempre di reagire alle tante difficoltà incontrate nella partita, compreso il rialzarsi dopo aver perso in malo modo il primo e il quarto set: il primo 25-23 per i troppi errori nel finale dopo aver sempre condotto fino al 18-22; il quarto senza mai entrare in partita (eloquente 25-9).
E gli altri set? Il secondo è rimasto in bilico fino al 12-12, quando le chieresi hanno preso un leggero vantaggio e non si sono più fatte riprendere chiudendo 20-25. Nel terzo Chieri ha dominato fino all’11-18, ha poi subito due rimonte orobiche che sono state interrotte in momenti molto delicati da Angelina e De La Caridad Silva, per imporsi infine 22-25 con un muro di Perinelli. Tie-breal di marca bergamasca fino al 6-3: qui sono saliti in cattedra il muro biancoblù e De La Caridad Silva che a suon di punti ha trascinato la sua squadra alla vittoria mettendo pure a terra con un ace diretto il pallone del 9-15.

In tutti i set coach Sinibaldi ha schierato la diagonale Poulter-De La Caridad Silva, Akrari e Middleborn al centro, Angelina e Perinelli in banda e Bresciani libero. Unica eccezione il quarto set in cui sono entrate De Lellis, Dapic e Starcevic, quest’ultima al posto di Angelina costretta a uscire per una botta sotto rete e poi tornata regolarmente in campo nel quinto set.

I PROTAGONISTI-

Carlotta Cambi (Zanetti Bergamo)- « Penso che oggi si sia vista una gara altalenante e un quarto set in cui abbiamo fatto molto molto bene, ma dobbiamo trovare un equilibrio che ci mantenga così per tutta la partita. Questa è la cosa che ci ha contraddistinto per tutto il campionato. Tutte le partite che arrivano sono ora importanti per fare un passo verso i play off. E’ un obiettivo che vogliamo davvero tanto ».

IL TABELLINO-

ZANETTI BERGAMO – REALE MUTUA FENERA CHIERI 2-3 (25-23 20-25 22-25 25-9 9-15)

ZANETTI BERGAMO: Acosta Alvarado 2, Tapp 8, Cambi 5, Mingardi 10, Olivotto 11, Smarzek 24, Sirressi (L), Loda 9, Courtney 4, Strunjak, Imperiali. Non entrate: Carraro. All. Bertini.

REALE MUTUA FENERA CHIERI: Middleborn 10, De La Caridad Silva 28, Perinelli 12, Akrari 9, Poulter, Angelina 16, Bresciani (L), Starcevic 1, Dapic, De Lellis. Non entrate: Caforio, Tonello, Giani. All. Sinibaldi.

ARBITRI: Spinnicchia, Santoro.

NOTE – Spettatori: 892, Durata set: 26′, 24′, 29′, 20′ , 16′ ; Tot: 115′.

BOSCA SAN BERNARDO CUNEO – LARDINI FILOTTRANO-

L’imbattibilità casalinga della Bosca S.Bernardo Cuneo continua: dopo Firenze, Scandicci, Novara, Chieri, Casalmaggiore, Brescia e Bergamo, anche la Lardini Filottrano è costretta a subire la legge del Pala UBI Banca, dove da fine novembre le gatte hanno raccolto solo vittorie nelle gare di Samsung Volley Cup A1. I tre punti conquistati con le marchigiane e la contemporanea sconfitta della Zanetti Bergamo, portano a 5 le lunghezze di margine sulle dirette rivali: l’ottavo posto è sempre più consolidato.

La Bosca S.Bernardo Cuneo di coach Pistola scende in campo con il sestetto più collaudato: Bosio in palleggio e Van Hecke a completare la diagonale, Menghi e Zambelli al centro della rete, Cruz e Salas schiacciatrici, Ruzzini a difendere la seconda linea. Coach Schiavo risponde con Tominaga in regia, schierata in diagonale con Whitney, Garzaro e Cogliandro centrali, in banda le mani pesanti di Partenio e Vasilantonaki, seconda linea Cardullo. Pronti via e sono le cuneesi a firmare il secco parziale di 4-0, spinti dai punti di Salas e Van Hecke: subito time out per coach Schiavo. Il copione non cambia, con le gatta biancorosse sempre concrete in attacco e presenti a muro: sul 10-2 arriva anche il secondo stop richiesto dalla panchina ospite. Le marchigiane mettono a segno quattro punti consecutivi: sul 10-6 giunge anche il primo break per coach Pistola. Sull’11-9 in campo Markovic. L’ace di Bosio ed il muro i Van Hecke allungano nuovamente il distacco (14-9). Filottrano ricuce, ma si procede con la Bosca S.Bernardo sempre avanti di tre lunghezze (20-17). La battuta di Bosio mette in difficoltà le ex compagne filottranesi che subiscono anche il secondo ace della palleggiatrice biancorossa sul 23-17. E è Salas a chiudere la prima frazione sul 25-18 (1-0). Si ritorna in campo con le gatte nuovamente all’assalto: si riparte con un nuovo break i 4-0, raggiunto grazie al positivo turno al servizio di Markovic (che raccoglie anche un ace). Due fast consecutive di Zambelli allargano il margine, consolidato all’ottima prova collettiva a muro: ed è proprio grazie ai ‘monster blocks’ consecutivi di Menghi e Bosio che si raggiunge quota 14-5. Coach Schiavo ferma il gioco per il primo t.o. del set. L’8 dicembre la casella dei muri cuneesi in quel di Osimo rimase a quota zero: risultato ampiamente ‘vendicato’ nel match odierno con numerosi muri punto firmati dalle biancorosse. Il primo tempo di Menghi chiude la seconda frazione sul 25-15 (2-0). Oltre alla buona prova sottorete, determinante anche il servizio, con Bosio, Markovic e Zambelli che firmano 4 ace nei primi due set. Sono oltre duemila gli spettatori che riscaldano il Pala UBI Banca e spingono le cuneesi verso l’ottava vittoria consecutiva tra le mura casalinghe. La loro carica si sente anche ad inizio terzo set: decisiva in più occasioni Menghi che aiuta le compagne di squadra a volare sul 10-5. Arriva il primo t.o. del set per coach Schiavo. La Lardini Filottrano rientra e sul 16-14 è coach Pistola a sfruttare i 30” del t.o. Cuneo stringe i denti. La parallela di Markovic, dopo ottima difesa di Ruzzini, costringe la panchina ospite al secondo time out sul 20-17. Il finale è un crescendo biancorosso, si raggiunge quota 23-20 con l’ace di Markovic. Il punto del 25-23 porta la firma di Salas: la Bosca S.Bernardo Cuneo firma l’ottava vittoria vittoria casalinga consecutiva nella Samsung Volley Cup A1. Il 3-0 odierno consolida l’ottava piazza in classifica, ultimo posto utile per raggiugnere il tabellone playoff.

I PROTAGONISTI-

Andrea Pistola (Allenatore Bosca S.Bernardo Cuneo)-«Abbiamo vinto una gara complicataperdere oggi voleva dire complicarsi la vita per i playoff. Le ragazze lo sapevano ed un po’ di pressione c’era, ma abbiamo preparato bene la gara in settimana ed abbiamo fatto davvero bene. Ottima la fase muro-difesa, bene al servizio: abbiamo vinto di squadra, il palleggio ha fatto buone scelte, gli attaccanti hanno messo a terra punti pesanti. Tutto ha funzionato bene contro una squadra che ha vinto con Bergamo e portato ai vantaggi Conegliano. Ora abbiamo tre gare difficili dove prendere qualche ‘punticino’, in caso contrario ci giocheremo il tutto per tutto all’ultima gara con Club Italia. Vincere oggi era determinante e noi l’abbiamo fatto».

Filippo Schiavo (Allenatore Lardini Filottrano)- « Cuneo è una squadra in forma e in casa ha un buon ruolino di marcia. Noi però abbiamo fatto una prestazione scadente in tutti i fondamentali. Qualcosa i buono si è visto nel finale del terzo set, ma stasera fatico a trovare qualcosa che abbia funzionato: molto male muro-difesa, soprattutto rispetto all’andata. L’obiettivo salvezza rimane nel nostro orizzonte fin quando non ci sarà la matematica dalla nostra ».

IL TABELLINO-

BOSCA SAN BERNARDO CUNEO – LARDINI FILOTTRANO 3-0 (25-18 25-15 25-23)

BOSCA SAN BERNARDO CUNEO: Cruz, Menghi 7, Van Hecke 18, Salas 17, Zambelli 7, Bosio 4, Ruzzini (L), Markovic 9, Baiocco. Non entrate: Kaczmar, Mancini, Kavalenka. All. Pistola.

LARDINI FILOTTRANO: Vasilantonaki 9, Cogliandro 6, Tominaga 2, Partenio 9, Garzaro 2, Whitney 11, Cardullo (L). Non entrate: Brcic, Baggi, Pisani, Rumori. All. Schiavo.

ARBITRI: Prati, Piubelli.

NOTE – Spettatori: 2431, Durata set: 26′, 25′, 29′; Tot: 80′.

I RISULTATI-

Imoco Volley Conegliano-Savino Del Bene Scandicci 3-0 (25-20, 25-16, 25-19)

E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore-Saugella Team Monza 1-3 (21-25, 25-20, 17-25, 20-25)

Unet E-Work Busto Arsizio-Banca Valsabbina Millenium Brescia 3-0 (25-18, 25-20, 25-18)

Zanetti Bergamo-Reale Mutua Fenera Chieri 2-3 (25-23, 20-25, 22-25, 25-9, 9-15)

Bosca San Bernardo Cuneo-Lardini Filottrano 3-0 (25-18, 25-15, 25-23)

Il Bisonte Firenze-Club Italia Crai Si gioca il 5/03/2017

Ha riposato: Igor Gorgonzola Novara

LA CLASSIFICA-

Imoco Volley Conegliano 52; Igor Gorgonzola Novara 46; Savino Del Bene Scandicci 44; Saugella Team Monza 40; Unet E-Work Busto Arsizio 39; E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore 38; Il Bisonte Firenze 32; Bosca San Bernardo Cuneo 30; Zanetti Bergamo 25; Banca Valsabbina Millenium Brescia 24; Lardini Filottrano 14; Reale Mutua Fenera Chieri 7; Club Italia Crai 2.

IL PROSSIMO TURNO- 10/03/2019 Ore 17.00-

Reale Mutua Fenera Chieri – Igor Gorgonzola Novara 

Lardini Filottrano – Unet E-Work Busto Arsizio 

Banca Valsabbina Millenium Brescia – Saugella Team Monza 

Imoco Volley Conegliano – Il Bisonte Firenze Si gioca il 09/03/2019 ore 20.30

Savino Del Bene Scandicci – Bosca San Bernardo Cuneo 

Club Italia Crai – Zanetti Bergamo

Riposa: E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore

A1 femminile Imoco Savino Del Bene E più Pomì Saugella Zanetti Reale Mutua

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