Conegliano si cuce sul petto lo scudetto

La squadra di Santarelli, al sesto tricolore della sua storia, deve tenere duro per un set e mezzo in Gara 5, contro Milano che è partita fortissimo, poi, con l'ingresso in campo di Gray cambia l'inerzia della partita e le pantere si confermano Campionesse d'Italia imponendosi 3-1 (23-25, 26-24, 25-17), facendo esplodere la festa dei 5000 del Pala Verde
Conegliano si cuce sul petto lo scudetto© Imoco

VILLORBA (TREVISO)-Sesto scudetto, il quinto consecutivo, per la Prosecco Doc Conegliano, che festeggia davanti al pubblico del Pala Verde per un titolo sofferto quanto meritato. La Vero Volley Milano si arrende in Gara 5 dopo aver cullato, nei primi due set, il sogno di poter strappare il tricolore dal petto delle pantere. Perso il primo parziale Conegliano ha inserito Gray (nettamente MVP del match) che, in stato di grazia, ha cambiato l’inerzia di un match. Vinto ai vantaggi il secondo parziale, con una grande rimonta, Haak e compagne hanno preso decisamente in mano la partita e non hanno più mollato, anche se con qualche patema nel finale. Finisce 3-1 (23-25, 26-24, 25-17, 25-21) ed esplode la festa dei 5000 sugli spalti.

Le squadre si schierano con i canonici 6+1. La Prosecco Doc Conegliano parte con Wolosz-Haak, Lubian e Fahr centrali, Robinson-Cook e Plummer bande e De Gennaro libero. Gaspari parte con Orro in regia, Thompson opposta, Folie e Stevanovic al centro, Larson e Sylla schiacciatrici e Parrocchiale libero.

Larson apre i giochi mettendo a segno il primo punto della gara. Milano sembra concentrata e pronta. Un muro di Folie porta la formazione lombarda sul 2-5, poi ancora la centrale della nazionale servita da Orro, un errore di Plummer e un attacco fuori fanno volare Milano 3-9.  Thompson, al contrario di Gara 4, sembra in serata. Due sassate e punteggio 5-11. L’inerzia sembra non cambiare. Poi Conegliano ha un sussulto e si riavvicina, 9-12. Ma Milano consolida progressivamente il suo vantaggio 12-17. Haak non riesce ad entrare in partita e le pantere soffrono in attacco mentre anche la difesa non è priva di sbavature. Ma le Campionesse d’Italia non possono mollare senza lottare il primo parziale, punto dopo punto risalgono la corrente, grazie a muro/difesa e si avvicinano 15-18. De Kruijf e Gennari danno nuova linfa alle padrone di casa.  La squadra di Gaspari affida alle mani di Thompson (11 punti per lei nel set 35% di efficienza) le palle decisive. Il finale è incredibile. Per Milano sul (17-24) sembra fatta, ma Conegliano non molla nulla, annulla sei set point e, trascinata dal pubblico, si riavvicina pericolosamente. Poi Cook sciupa tutto con uno sciagurato errore al servizio. 23-25 per le ospiti ma siamo solo all’inizio.

Si riparte con più equilibrio anche se Haak continua a non fornire il suo abituale contributo, penalizzando la squadra di Santarelli. Muro di Folie e primo break per Milano (3-5).  Serie in battuta di Lubian e sorpasso (6-5). Orro e compagne sono meno fallose di Conegliano, statica in difesa, e con Thompson al servizio allungano di nuovo (7-10). Thompson grande anche a muro (10-14). Milano prende ancora il volo con un block di Folie su Lubian (10-16). Gray in campo al posto di Plummer (ferma a 0 punti) è la mossa decisiva di Santarelli che cambia decisamente l’inerzia del match. Muro della stessa Gray e Conegliano a tre punti (15-18). Poi la neo entrata piazza un colpo da seconda linea (17-19) e firma il pareggio (21-21). Finale in volata con Milano che tiene mentalmente e si riporta avanti (21-23). Un’incontenibile Gray firma la nuova parità (23-23). La canadese riporta avanti le sue (24-23) e poi firma il secondo match point con un attacco vincente (26-24). La finale è di nuovo in parità.

 Il terzo set conferma il calo fisico e mentale di Milano che accusa il colpo di un set gettato alle ortiche. Le pantere partono subito forte (7-2) con Gray che continua il suo show e Haak che finalmente sembra ritrovare le sue giocate. Conegliano si porta a + 8 (12-4). Monologo della Prosecco Doc che sfrutta i tanti errori che in questa fase commettono le ragazze di Gaspari, soprattutto in attacco. Thompson fatica a superare i muri avversari. I cambi della panchina rivitalizzano parzialmente Milano che si riavvicina arrivando a -5 (12-17). Ma le pantere ritornano ad azzannare ogni pallone, con Gray che torna in campo dalla panchina ed è implacabile. Il vantaggio è ampio e le ragazze di Santarelli possono controllare. Il set point lo mette a terra Lubian con un muro. (25-17).

 Il quarto parziale vede Conegliano conquistare il primo break (7-4), con una Gray stellare, che i muri di Milano non riescono proprio a tenere. L’andamento del match sembra segnato. Conegliano è sempre in controllo del match mentre Milano non trova più nelle mani di Thompson quel terminale offensivo della prima parte dell’incontro. La partita, pur mantenendo altissimi livelli di gioco, sembra segnata. L’orgoglio delle ragazze di Gaspari le riporta sotto (14-12) ma è un fuoco di paglia. Cinque punti di fila di Haak e socie e gap decisivo (19-12). Il finale è incredibile. La tensione è palpabile, Conegliano spreca sei match point, Milano si riavvicina, ma non c’è più tempo. E' Sara Fahr che firma il punto decisivo. 25-21 ed esplode la torcida per una festa che durerà tutta la notte.

I PROTAGONISTI-

Daniele Santarelli (Prosecco Doc Conegliano)- « Gray è entrata in campo prontissima e ha cambiato l’inerzia del match. Qualche giorno fa le avevo detto che l’avrei messa dentro, e lei ha preso questa occasione come ogni giocatore dovrebbe fare, giocando una partita incredibile, non mi sarei mai aspettato una prestazione di questo livello. Ci ha dato una grande mano, abbiamo vinto una partita pazzesca. Abbiamo perso il primo set e si andati sotto nel secondo, poi abbiamo cominciato a giocare la nostra pallavolo, abbiamo recuperato quel parziale, poi abbiamo fatto un terzo set fantastico e il quarto, tranne il finale, lo abbiamo dominato. Sono davvero contento perché questo è lo scudetto personale più sofferto, sudato tantissimo contro una Milano alla quale devo fare i complimenti perché ha sfruttato ogni occasione per metterci in difficoltà. Quest’anno di trofei ne abbiamo portati a casa quattro e questo non può riempirci d’orgoglio. La gioia maggiore è per questi tifosi che sono davvero fantastici ».

Yleina Pericati (Prosecco Doc Conegliano)- « Abbiamo vintooo, questa è la cosa più importante, non mi aspettavo di giocare così tanto in questa finale, ho detto o la va o la spacca, ho messo tutto quello che potevo per essere utile alla squadra. Ora sono strafelice perché ci siamo meritato tutto ».

Marina Lubian (Prosecco Doc Conegliano)- « Sono davvero felice per quello che abbiamo fatto, non ho ancora realizzato.Credo che in questa serie abbiamo dimostrato il nostro valore e il nostro carattere uscendo da situazioni davvero difficili. Questo è lo scudetto di tutti perché ognuno ha messo il suo pezzettino per arrivare al traguardo. Stasera voglio solo festeggiare. Sono contenta di essere venuta qui perché ho trovato una famiglia ».

Marco Gaspari (Allenatore Vero Volley Milano)- « Una grande stagione e anche stasera una grande prova. Noi abbiamo avuto sempre grande rispetto per Conegliano ma ovviamente ci credevamo come è giusto che sia. Oggi il rammarico è per il secondo set ma merito alle avversarie. Sono onorato di aver allenato queste ragazze che hanno dato cuore, anima e anche di più senza mai mollare. Un grande applauso a tutte le ragazze che hanno fatto parte del nostro percorso quest’anno e al mio staff che mi ha aiutato tantissimo ».

Myriam Sylla (Vero Volley Milano)- « Usciamo a testa alta da questa partita; Conegliano ha dimostrato di meritarselo, giusto così. Noi fino all’ultimo siamo state in campo a lottare. Possiamo solo fare i complimenti a chi ha vinto. Se dovessi rigiocare una partita, rigiocherei sicuramente gara 4 in maniera diversa ».

IL TABELLINO-

PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO – VERO VOLLEY MILANO 3-1 (23-25 26-24 25-17 25-21) –

PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO: Fahr 12, Haak 25, Robinson-cook 9, Lubian 8, Wolosz 1, Plummer 5, De Gennaro (L), Gray 25, Pericati, Gennari, De Kruijf, Squarcini. Non entrate: Bardaro (L), Carraro. All. Santarelli.

VERO VOLLEY MILANO: Sylla 4, Stevanovic 4, Orro 3, Larson 9, Folie 9, Thompson 32, Parrocchiale (L), Rettke 2, Candi, Begic, Davyskiba, Stysiak. Non entrate: Allard, Negretti (L). All. Gaspari.

ARBITRI: Cesare, Pozzato.

NOTE –Durata set: 31′, 32′, 27′, 30′; Tot: 120′.

MVP: Alexa Gray (Prosecco Doc Conegliano)

Spettatori: 5344

 

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