La Omag risorge a Cuneo, Scandicci batte Novara al tie break

Nel 7° turno di ritorno, giocato di sabato, le marchigiane riaprono le loro chances di salvezza, la squadra di Gaspari si impone al quinto. Successo per Conegliano su Bergamo, Milano batte Monviso in rimonta, Firenze espugna Perugia, Busto vince a Macerata, Chieri interrompe la serie si di Vallefoglia
La Omag risorge a Cuneo, Scandicci batte Novara al tie break

ROMA-Si è disputata nella serata odierna tutta la settima giornata di ritorno della Regular Season. In vetta alla classifica resta saldamente la Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano, che rafforza il primato davanti ai 5.344 spettatori del Palaverde superando Volley Bergamo con una prova di spessore. Le orobiche restano competitive nei primi due parziali, chiusi 25-20 e 25-23, mentre nel terzo set Conegliano prende il comando sin dalle battute iniziali, sfruttando con continuità il gioco al centro. Nel finale risultano determinanti i colpi di Fahr e Chirichella. Zhu e Haak chiudono con 15 e 17 punti, mentre il titolo di MVP viene assegnato a Monica De Gennaro. Per Bergamo non bastano la regia di Eze e gli 11 punti di Kipp.

Successo al tie-break per la Savino Del Bene Scandicci, che in un PalaBigMat gremito da quasi 3400 spettatori, supera dopo oltre due ore di gioco la Igor Gorgonzola Novara al termine di una sfida intensa ed equilibrata. A decidere l’incontro è lo sprint finale delle toscane, con l’attacco di Caterina Bosetti che chiude il quinto set sul 15-11. Determinanti Antropova, autrice di 21 punti con 5 muri, e Graziani, MVP con 17 punti e 5 block. Per Novara spiccano i 29 punti di Tatiana Tolok, miglior realizzatrice del match, ma la differenza a muro (14-5 per Scandicci) risulta decisiva. Dopo il doppio vantaggio iniziale delle padrone di casa, la Igor reagisce portando la gara al quinto set, cedendo solo nel finale.

Prova di carattere anche per la Reale Mutua Fenera Chieri, che supera Megabox Ond. Savio Vallefoglia ribaltando l’inerzia dell’incontro dopo un primo set combattuto. Le marchigiane partono meglio e con Ungureanu si portano sul 20-24, ma i colpi di Nemeth, MVP con 16 punti, riportano il set in equilibrio fino al 27-25. La formazione di Negro prende fiducia e conduce con autorità secondo e terzo parziale. Solida la regia di Van Aalen, efficace nel liberare Nervini e Kunzler, entrambe a quota 11 punti. Per Vallefoglia Bici chiude con 12 punti, ma il numero di errori penalizza la squadra di Pistola.

Sconfitta interna per la Wash4green Monviso Volley, superata in quattro set dalla Numia Vero Volley Milano. La formazione di casa si aggiudica il primo parziale nel finale (25-23), ma la squadra di Lavarini cresce alla distanza, controllando secondo e terzo set e dominando il quarto (12-25). Decisiva la prestazione di Paola Egonu, MVP con 21 punti. Bene anche il contributo al centro di Sartori (10) e Danesi (13). Per Monviso positivo l’esordio di Kindermann, a segno con 12 punti, ma la solida prova difensiva di Fersino limita la continuità offensiva della squadra di Nica.

Importante colpo esterno per la Eurotek Laica Uyba, che si impone con un netto 0-3 sul campo della Cbf Balducci Hr Macerata, guadagnando terreno in classifica proprio sulla formazione marchigiana. Protagonista Parra, MVP con 19 punti, supportata da una prestazione corale particolarmente efficace a muro. Le bustocche controllano la gara per lunghi tratti, contenendo gli attacchi di Kockarevic (12 punti) e Kokkonen (8 punti).

Scossa salvezza per Omag-Mt San Giovanni in Marignano, che torna al successo imponendosi 0-3 sul campo della Honda Cuneo Granda Volley. Decisiva la prova di Zhuang, MVP con 19 punti e miglior realizzatrice dell’incontro. Cuneo resta in partita nel primo set e lotta nel secondo, chiuso ai vantaggi (30-32), ma nel terzo parziale San Giovanni in Marignano prende il controllo. Cinque ace al servizio per la squadra di Bellano, ma la differenza arriva soprattutto a muro, con Sara Caruso protagonista di 7 dei 12 block vincenti. Inutili, ai fini del risultato, i 14 punti di Bintu Diop.

Esordio casalingo negativo per coach Stefano Micoli sulla panchina della Bartoccini-Mc Restauri Perugia, che cede per 0-3 nello scontro diretto contro Il Bisonte Firenze e scivola all’ultimo posto della graduatoria. La gara si indirizza rapidamente a favore della formazione di Chiavegatti, in controllo per larghi tratti. MVP Knollema, con 20 punti e il 58% in attacco, in doppia cifra anche Bukilic (10) e Tanase (13). Per Perugia positivo l’apporto di Ivana Vanjak, miglior realizzatrice con 11 punti, ma le difficoltà in ricezione e la ridotta incisività offensiva risultano determinanti

TUTTE LE SFIDE-

Honda Cuneo Granda Volley - Omag-Mt San Giovanni In Marignano

Impresa della Omag-Mt San Giovanni In Marignano che espugna il palazzetto della Honda Cuneo Granda Volley e riaccende le proprie ambizioni di salvezza. Brillante prestazione della formazione di Bellano che, trascinata dalla cinese Zhuang spazza via in tre set 0-3 (17-25 30-32 13-25) le padrone di casa in serata decisamente opaca che hanno dato battaglia soltanto nel secondo set. Troppo poco per ricavare punti da questa partita.

Parte meglio San Giovanni, avanti 5-8. La forbice si amplia nel cuore del parziale, con le ospiti brave a salire sul +4 (12-16). Nel finale Cuneo cerca di restare a contatto, ma non basta: le romagnole chiudono 17-25.

Il secondo parziale vede le Gatte partire bene: 8-7. Tuttavia nella fase centrale del set San Giovanni rientra e mette la freccia (15-16). Il finale è folle: si parte da 20-20. Tutte e due le squadre hanno diversi set point, ma nessuna riesce a mettere la parola fine al parziale, finché le ospiti non trovano il giusto colpo di reni: 30-32.

Nel terzo parziale San Giovanni spinge forte da subito: 5-8. Nel cuore del set le ospiti accelerano, prendono il largo e non si guardano più indietro (9-16). Il finale di partita diventa quasi una formalità, con le romagnole che si prendono il set (13-25) e il match (0-3).

I protagonisti-

Noemi Signorile (Honda Cuneo Granda Volley)- « Ci sono poche parole per descrivere questa sconfitta. Possiamo solo lavorare per cercare di capire cosa non è andato, perché non ha funzionato nulla. Ripartiamo subito contro una corazzata come Milano, ma dovremo farci trovare pronte in tutte le partite da qui alla fine della stagione »..

Il tabellino-

HONDA CUNEO GRANDA VOLLEY - OMAG-MT SAN GIOVANNI IN M.NO 0-3 (17-25 30-32 13-25) -

HONDA CUNEO GRANDA VOLLEY: Cecconello 3, Diop 14, Rivero 6, Keene 6, Signorile 2, Pucelj 4, Bardaro (L), Marring 6, Pritchard, Cassino, Allaoui, Atamah, Magnani (L), Koulisiani. All. Salvagni.

OMAG-MT SAN GIOVANNI IN M.NO: Zhuang 19, Caruso 15, Brancher 15, Nardo 6, Kochurina 8, Straube, Panetoni (L), Ortolani 1, Nicolini, Tellone, Bracchi, Wilson (L), Parini. All. Bellano.

ARBITRI: Simbari, Rossi.

Durata set: 23', 37', 23'; Tot: 83'.

MVP: Yushan Zuang (Omag-Mt San Giovanni in Marignano)

NOTE - Spettatori: 1124.

Savino Del Bene Scandicci - Igor Gorgonzola Novara

Davanti al tutto esaurito del Pala BigMat, la Savino Del Bene Scandicci vince al tie-break il big match della ventesima giornata di Serie A1 contro la Igor Gorgonzola Novara!

Sono servite oltre due ore di gioco a Maja e compagne per avere la meglio della compagine piemontese, capace di rimontare due set di svantaggio e battagliare fino agli ultimi del tie-break, chiuso da un’ottima Caterina Bosetti. 

La Savino Del Bene Volley ha infatti vinto con convinzione i primi due parziali, mentre ha dovuto cedere prima un terzo parziale in cui le novaresi sono sempre state in conduzione e, in seguito, anche il quarto set ai vantaggi (24-26).  

Il tie-break, in cui le formazioni hanno giocato a braccetto fino all’11-11, è stato deciso sui muri di una sontuosa Graziani (5 block vincenti) e dalle giocate di Bosetti (3 punti nel set). 

L’MVP dell’incontro è stata proprio la centrale Emma Graziani, subentrata a Nwakalor nel corso del primo set a causa di una fitta al ginocchio, e risultata decisiva con 17 punti (68% in attacco). Tra le toscane, in doppia cifra anche Antropova (21), Skinner (14), Weitzel (13) e Bosetti (11).  

Per le ospiti, ottima prova per Tolok, Top Scorer del match con 29 punti, seguita da Herbots (12), Alsmeier (11) e Squarcini (10).  

A livello statistico, Maja e compagne hanno realizzato un maggior numero di muri vincenti (14-5) e servito con maggiore efficacia (5-4). Inoltre, le due formazioni hanno attaccato con le stesse percentuali (48%) e ricevuto con pressoché la medesima positività (68%-67%).  

Le ragazze di coach Gaspari salgono così a 18 vittorie in Serie A1 e 51 punti in classifica, confermando ulteriormente la propria seconda posizione in graduatoria.

La Savino Del Bene Scandicci schiera il 6+1 composto da Ognjenovic al palleggio e Antropova come opposta, la coppia Bosetti e Skinner come schiacciatrici con al centro il duo Weitzel-Nwakalor. Il libero è Castillo. 

La squadra di coach Bernardi risponde con la diagonale Cambi-Tolok, in posto 4 la coppia formata da Alsmeier e l’ex Herbots mentre al centro la belga Van Avermaet e Squarcini. Il libero è De Nardi.  

L’ace di Maja apre il match con le padrone di casa in vantaggio di un break sul muro di Weitzel (7-5). Recuperano le piemontesi trascinate da Alsmeier, mettendo la freccia sul 9-10. La fase centrale del set si gioca sull’equilibrio (14-14) fino al turno al servizio di Weitzel che propizia l’allungo toscano (20-15). La combinazione tra Maja e Skinner conferma il vantaggio (22-17), consentendo alla Savino Del Bene Volley di vincere poi il set grazie al muro di Graziani (25-17).  

Partenza sprint nella nuova frazione per la Savino Del Bene Volley (3-0), sempre in vantaggio di tre lunghezze (10-7). Non molla la Igor Gorgonzola Novara, capace di impattare a quota 12. Riprendono margine le toscane con Graziani, prima a muro e poi al servizio (17-14). Il primo tempo di Weitzel spinge ancora avanti le sue (20-16), in controllo poi con Skinner (23-19). Sul finale è ancora Graziani a mettere il sigillo per il 25-20.  

Nel terzo parziale sono le ragazze di Bernardi a partire forte (5-8). Il pallonetto di Van Avermaet vale sempre il +3 piemontese (8-11) con la Savino Del Bene Volley costretta a rincorrere anche a metà parziale (12-15). La pipe vincente di Tolok vale il massimo divario nel set tra le formazioni (16-20). Nonostante il cambio di diagonale, con l’inserimento di Bechis e Ruddins, le padrone di casa cedono il set per 19-25.  

Prosegue l’ottimo momento di Novara anche nella nuova frazione (4-7). Il buon turno al servizio di Maja permette alle padrone di casa di riportarsi avanti (9-8). Riprende a macinare gioco la Savino Del Bene Volley, in allungo grazie alla pipe di Skinner (14-11). Il muro di Graziani è ancora decisivo per le toscane (18-15) ma la Igor Gorgonzola Novara impatta nuovamente con Tolok (20-20). Nel finale, giocato punto a punto, sono le piemontesi ad aver la meglio (24-26).  

Inizio di tie-break in equilibrio, con il primo vero break sulla diagonale di Bosetti (5-3). La stessa Bosetti permette alle toscane di cambiare campo in vantaggio (8-7). Il muro di Antropova vale il +2 per la Savino Del Bene Volley (11-9), ancora in conduzione con Graziani (13-11). Il mani fuori di Bosetti fa esplodere il Pala BigMat per il 15-11.  

I protagonisti-

Marco Gaspari (Allenatore Savino Del Bene Scandicci)- « Partita simile a quella dell’andata. Il quarto set è stato, se dobbiamo fare un paragone, un po’ come il terzo set a Novara, quando Novara era avanti e sopra due set a zero. Oggi la situazione è stata più o meno la stessa, ma nel quarto set: eravamo in vantaggio 20-17 e abbiamo avuto anche la palla per chiudere la partita. Come ho detto alle ragazze, a me interessa quello che siamo noi: una squadra che sta giocando una pallavolo molto efficace, sempre con grande intensità. C’è stato un calo palese, ed è normale che sia così, però dobbiamo imparare, in quei momenti, a essere più lucide nella gestione del colpo. Dispiace aver mancato il quarto set, anche per merito di Novara che non ha mai smesso di lottare, ma sono molto orgoglioso perché dopo la rimonta subita il tie-break poteva essere estremamente pericoloso per noi. Invece la squadra ha finalmente iniziato a mettere le mani a muro su Tolok, come era stato chiesto per quattro set. A Tolok, comunque, vanno fatti i complimenti, perché ha una varietà di colpi e una potenza incredibile. Abbiamo portato a casa una vittoria che, a mio avviso, non è importante, ma di più, e non bisogna mai dare per scontate queste vittorie ».

Lorenzo Bernardi (Allenatore Igor Gorgonzola Novara)- « Merito a Scandicci che ha vinto la partita, quando sai che devi giocare contro una squadra così forte non puoi regalare due set come fatto all’inizio, eravamo 15-15 poi 25-17 primo set. Se vogliamo fare gradino in più dobbiamo imparare a gestire le palle importanti, sia nelle scelte sia nella finalizzazione. Penso che anche oggi abbiamo avuto la apossibilità di prendere vantaggio nel tie-break e non lo abbiamo fatto in quel contesto non perché han fatto cose straordinarie ma per errori banali nostri ».

Il tabellino-

SAVINO DEL BENE SCANDICCI - IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-2 (25-17 25-20 19-25 24-26 15-11) -

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Ognjenovic 2, Skinner 14, Nwakalor 2, Antropova 21, Bosetti 11, Weitzel 13, Castillo (L), Graziani 17, Ribechi 1, Franklin, Ruddins, Mancini, Bechis, Traballi (L). All. Gaspari.

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Herbots 12, Squarcini 10, Tolok 29, Alsmeier 11, Van Avermaet 8, Cambi 2, De Nardi (L), Ishikawa 1, Carraro, Melli, Bonifacio, Costantini, Baijens, Leonardi (L). All. Bernardi.

ARBITRI: Carcione, Brancati.

Durata set: 26', 27', 28', 29', 19'; Tot: 129'.

MVP: Emma Graziani (Savino Del Bene Scandicci)

Spettatori: 3395

Cbf Balducci Hr Macerata - Eurotek Laica Uyba

Dopo aver archiviato un impegnativo tour de force contro i top team del campionato, la Eurotek Laica UYBA Busto Arsizio torna alla vittoria e lo fa nel modo migliore: una prestazione solida, preparata nei dettagli e quasi impeccabile, che vale un secco 3-0 sul campo della CBF Balducci HR Macerata, al Pala Fontescodella. La UYBA risale all’ottavo posto a quota 23 punti in classifica.

Le farfalle di Enrico Barbolini hanno messo in campo un match di grande maturità, frutto di uno studio accurato dell’avversario e di numeri che parlano chiaro: appena 11 errori complessivi e un servizio devastante, capace di produrre 7 ace di squadra. Proprio dai nove metri è nata gran parte della superiorità bustocca, che ha facilitato il lavoro del muro-difesa e della seconda linea.

Ottima la prova sottorete di Eckl e Torcolacci, protagoniste di tantissimi tocchi a muro, così come l’attenzione difensiva di Federica Pelloni, preziosissima nel dare continuità alle azioni. Da lì, il gioco ha sempre trovato la regia lucida e brillante di Seki, abile a distribuire con precisione e ritmo.

L’unico vero passaggio a vuoto per la UYBA è arrivato nel secondo set: avanti 18-11, le biancorosse si sono fatte rimontare fino al 18-18 da una Macerata rivitalizzata dall’ingresso di Kockarevic. In quel momento, però, Barbolini ha pescato alla perfezione dalla panchina: l’ingresso di Metwally, insieme al doppio cambio con Diouf e Schmit, visto con profitto in tutti i parziali, si è rivelato decisivo. I punti di Metwally e Diouf hanno rimesso la gara sui binari giusti, spegnendo l’entusiasmo delle padrone di casa (fondamentali anche i tre muri finali delle farfalle).

Tra i tanti segnali positivi, spiccano anche i numeri della ricezione, solidissima con un 79% di positività, e soprattutto la prestazione offensiva di Melanie Parra (MVP): per la schiacciatrice messicana una serata da incorniciare, chiusa con 19 punti, di cui 14 in attacco (53%), 4 ace e 1 muro, risultando a tratti incontenibile per la difesa marchigiana.

Da segnalare anche i 12 punti dell’ex Valeria Battista e l’eccezionale 80% offensivo di Torcolacci (9 punti), ulteriore conferma del perfetto timing trovato con Seki al centro.

Sul fronte Macerata, che arrivava da un periodo molto positivo, non sono bastati i 12 punti di Kockarevic e gli 8 di Kokkonen per arginare una UYBA apparsa brillante, concreta e sicura dei propri mezzi.

Una vittoria che vale più dei tre punti: per le farfalle è un’iniezione di fiducia e consapevolezza, il segnale che il lavoro fatto contro i grandi del campionato sta iniziando a dare frutti concreti.

Nel primo set l’avvio è equilibrato (6-6 bene Piomboni per le padrone di casa), poi Battista (attacco e ottimo servizio) prova a lanciare la UYBA (6-8); Parra è super da posto 4 (doppietta per il 7-10), Eckl firma l’ace del +4 (7-11) e conferma il gap con il primo tempo del 9-13. Parra realizza due ace consecutivi (9-15), Decortes e i muri di Sismondi e Piomboni accorciano le distanze (14-16); Obossa e Battista respingono la minaccia (14-18 dentro Schmit e Diouf), ma Decortes e l’ace di Piomboni riaprono i giochi (18-20 si chiude il doppio cambio bustocco). Nel finale la UYBA è paziente, costringe le avversarie all’errore (18-22), Parra è scatenata nel finale con attacco + ace fino al 19-25.
Nel secondo set la UYBA parte forte con Eckl e Parra (0-4), Obossa passa da posto 2 (1-6); Decortes prova a reagire (4-7), ma Eckl (attacco e muro) respinge la minaccia (4-9). Parra e Obossa fanno + 6 (6-12, dentro Kockarevic per Macerata), Torcolacci allunga ancora dopo una difesa clamorosa di Battista (6-13). Obossa e Parra portano la UYBA avanti di 8 (8-16) e le farfalle sono sempre più padrone del campo (Battista 11-18). Ma non è così: Kockarevic prova il recupero impossibile (15-18), Kokkonen firma l’ace del -2 (16-18), di nuovo Kockarevic trova il -1 e pareggia (18-18 dentro Metwally per Battista). Proprio l’egiziana trova l’importante cambiopalla del 18-19, Parra risolve una situazione intricata (19-20) e riallunga (19-21). La solita Kockarevic ritrova il pari (21-21), Diouf, appena entrata, fa 21-22, poi Obossa, Torcolacci e Parra murano 3 volte e la UYBA chiude 21-25.
Nel terzo set l’avvio è equilibrato ma la UYBA prova a fuggire subito con un super ace di Obossa e l’errore di Mazzon (4-6); Eckl e Parra confermano il break e anzi allungano grazie alla messicana (7-10). Torcolacci mura il +4 (7-11), ma Macerata è ancora viva (10-12 Mazzon). Torcolacci e il muro di Battista rimettono tutto a posto (10-14), Eckl si esalta col suo primo tempo con Seki (11-16 dentro ancora Diouf e Schmit), Battista mura ed attacca fino al 13-19. Eckl realizza l’ace del 13-30 e chiude di fatto l’incontro: nel finale è UYBA show fino al 16-25 (ace Parra).

I protagonisti-

Asia Bonelli (Cbf Balducci Hr Macerata)- « Complimenti a Busto Arsizio, che ha disputato una grande partita, arrivando qui con grande determinazione e con la voglia di vincere. Da parte nostra, purtroppo, è stata una delle prestazioni più difficili della stagione: siamo andate subito in difficoltà e non siamo riuscite a reagire. Dopo un primo set in cui ci siamo spente, c’è stato solo un piccolo spiraglio nel secondo, con una rimonta che ci aveva ridato un po’ di fiducia, ma oggi è stata una di quelle giornate in cui non siamo riuscite a venirne fuori ».

Melanie Parra (Eurotek Laica Uyba)- « E' stata un'ottima gara per noi: abbiamo ritrovato il nostro bel gioco contro un'avversaria difficile, che all'andata ci aveva fatto soffrire. Ringrazio tutte le mie compagne per il supporto che mi danno ogni giorno ».

Il tabellino-

CBF BALDUCCI HR MACERATA - EUROTEK LAICA UYBA 0-3 (19-25 21-25 16-25) –

CBF BALDUCCI HR MACERATA: Piomboni 6, Mazzon 7, Bonelli, Kokkonen 8, Sismondi 5, Decortes 7, Caforio (L), Kockarevic 12, Ornoch, Capodacqua (L), Clothier, Batte, Crawford, Bresciani. All. Lionetti.

EUROTEK LAICA UYBA: Seki 1, Parra 19, Torcolacci 9, Obossa 9, Battista 12, Eckl 6, Pelloni (L), Diouf 1, Metwally 1, Schmit, Booth, Boldini, Parlangeli (L), Gennari. All. Barbolini.

ARBITRI: Saltalippi, Zavater.

Durata set: 25', 29', 25'; Tot: 79'

Melanie Parra (Eurotek Laica Uyba)

Spettatori: 730.

Wash4green Monviso Volley - Numia Vero Volley Milano

Ancora una vittoria di grinta e carattere per la Numia Vero Volley Milano che batte Monviso in trasferta, consolidando la terza posizione in classifica. Quarta affermazione consecutiva per le rosablu, che tra le mura del Pala Bus Company si sono imposte con il punteggio di 1-3 (25-23; 19-25; 21-25; 12-25) sulle padrone di casa della Wash4green Monviso Volley. Protagonista la capitana Paola Egonu con una super prestazione. Dopo un avvio in salita – subito sotto 1-0 nel conteggio dei set – la formazione di coach Lavarini è riuscita a trovare il ritmo giusto e a imporre il proprio gioco. Nel secondo set, a dare nuove energie alla Numia è stata Elena Pietrini, subentrata nel corso della sfida e autrice di 7 punti e di una buona prova in difesa. L’ingresso della schiacciatrice è stato solo uno dei fattori che hanno portato al successo: a fare la differenza per Milano è stata anche una ritrovata fase di muro-difesa, oltre alla solita Egonu, MVP di questo Saturday Night match con 21 palloni messi a terra. Ottima prestazione anche per le centrali rosablu, con Sartori e Danesi – ben servite da Bosio – a segno rispettivamente con 10 e 13 punti.

Monviso scende in campo con Battistoni in cabina di regia e il nuovo innesto Kindermann sulla sua diagonale, le schiacciatrici Davyskiba e D’Odorico, le centrali Dodson e Sylves; libero Moro. Coach Lavarini risponde con la diagonale Bosio-Egonu, in posto quattro Piva e Lanier, mentre la coppia al centro è composta da Danesi e Sartori. Fersino libero.

Break di Milano in apertura sul 5-6, con Egonu e compagne che trovano il primo vantaggio della partita. Il servizio di Davyskiba mette in difficoltà la seconda linea della Numia, costretta ad inseguire (11-9); ricuce subito lo svantaggio la formazione di Lavarini, ma le padrone di casa – guidate da Davyskiba – rispondono presente. Sul finale, è Monviso ad avere due palle set: Milano ne annulla una ma alla seconda occasione il mani-out di Davyskiba chiude 25-23.
Nel secondo parziale dentro Pietrini su Lanier per Vero Volley, che fatica in ricezione – due gli ace di Kindermann – e si trova subito sotto 6-3. La Numia riaggancia le piemontesi, e sull’8-9 trova il sorpasso. Entra in ritmo partita Milano: il turno dai nove metri di Pietrini e i monster block di Danesi valgono l’allungo (10-15). Giro a vuoto per la formazione di Lavarini che subisce un parziale di 3-0 e la Wash4green accorcia le distanze (16-18). Strappo sul finale per Milano che, spinta da Pietrini, si aggiudica il set 19-25.
Equilibrio in avvio di terzo set, interrotto dalla Numia, che con il tocco di seconda intenzione di Bosio vola a +3 (10-13). Tentativo di rientro per Monviso, ma Milano fa la voce grossa: Sartori dal centro ed Egonu da posto due fanno respirare Vero Volley, che continua a mettere margine (14-18). Il buon lavoro della difesa meneghina porta la squadra verso la fine del set, ma la Wash4green è ancora viva e si riporta a contatto (21-22): Milano è brava a rimanere lucida e a portare a casa la frazione (21-25).
Partenza sprint per Milano nel quarto periodo: 2-7 ed è sospensione di gioco per la panchina di casa, che vuole provare ad interrompere la corsa delle ospiti senza però riuscirvi. Pesca dalla panchina coach Nica, che inserisce Siftar su Davyskiba; nonostante le soluzioni dalla provate, la Numia scappa sul 4-14. A suon di muri – messi a terra da Danesi e Egonu – Vero Volley è intenzionata a chiudere il match. I due attacchi vincenti di Akimova scrivono la parola fine sul parziale (12-25) e sulla sfida.

I protagonisti-

Anna Davyskiba (Wash4green Monviso Volley)- « Abbiamo fatto una bella partita giocando bene in difesa e battendo senza paura. Le abbiamo messe in difficoltà. Sono contenta della mia squadra. Dobbiamo togliere qualche errore, coperture ad esempio ed attaccare più sporco. Continuiamo a lavorare ».

Paola Egonu (Numia Vero Volley Milano)- « Giocare in questo palazzetto è veramente difficile. Sono fiera di come ci siamo riprese nel secondo set ritrovando il nostro sistema. Quello che ha fatto la differenza è stato non perderci nelle cose semplici come copertura, tocco e ordine e sono contenta della continuità che abbiamo poi portato avanti fino al quarto set ».

Il tabellino-

WASH4GREEN MONVISO VOLLEY - NUMIA VERO VOLLEY MILANO 1-3 (25-23 19-25 21-25 12-25) –

WASH4GREEN MONVISO VOLLEY: Battistoni, Davyskiba 17, Sylves 7, Kindermann 12, D'odorico 7, Dodson 7, Moro (L), Siftar 3, Bridi 1, Harbin, Akrari, Bussoli, Rapello, Scialanca (L). All. Nica.

NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Sartori 10, Bosio 1, Lanier 1, Danesi 13, Egonu 21, Piva 12, Fersino (L), Pietrini 7, Akimova 4, Modesti (L), Cagnin, Gelin, Kurtagic, Miner. All. Lavarini.

ARBITRI: Caretti, Scotti.

Durata set: 24', 25', 29', 20'; Tot: 98'.

MVP: Paola Egonu (Numia Milano)

Spettatori: 1250.

Reale Mutua Fenera Chieri '76 - Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia

La Reale Mutua Fenera Chieri ferma la marcia della lanciatissima Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia infliggendole la prima sconfitta dopo otto vittorie di fila in campionato.
La partita si decide probabilmente nel finale del primo set. Dopo una prima frazione molto ben giocata dalle ospiti, le chieresi si trovano sotto 20-24 e sono in difficoltà, ma con coraggio e anche un po’ di fortuna (in particolare con due ace aiutati dal nastro) riescono a imporsi 27-25 dopo aver annullato cinque palle set. Lì inizia un’altra partita: Vallefoglia accusa il colpo e non riesce più a ritrovarsi, mentre Chieri sulle ali dell’entusiasmo vince i due set successivi 25-19 e 25-22. Finisce 3-0 in un’ora e 26 minuti.
Il premio di MVP va a Nemeth, trascinatrice nel primo set e top scorer di serata con 16 punti. Chiudono in doppia cifra anche Nervini e Dervisaj con 11 punti a testa.

Vallefoglia ottiene il primo mini break sul 5-6 grazie a un muro di Butigan (5-7). Sul 6-8 i servizi di Bici e gli attacchi di Giovannini danno un nuovo allungo alle ospiti e costringono Negro a chiamare il primo time-out sul 6-10. Chieri riduce il distacco di un punticino con Nervini (12-14) senza però recuperare ulteriormente. Le biancoblù riescono a mettere pressione a Vallefoglia sul 15-19, con un combattutissimo scambio chiuso da Nemeth e un muro di Nemeth. Dopo il time-out di Pistola la sua squadra riprende subito il controllo e senza grandi problemi sale a 20-24. Dervisaj annulla la prima palla set, poi va al servizio Van Aalen: un muro di Gray su Ungureanu e due ace della palleggiatrice (il primo aiutato dal nastro) portano il punteggio sul 24-24. Ungureanu guadagna una quinta palla set, annullata da Nemeth che firma poi il 26-25 con un mani-out. Va in battuta Dervisaj e con un altro ace aiutato dal nastro Chieri chiude 27-25. Grande protagonista del set è Nemeth con 9 punti e il 53% in attacco.

L’epilogo del primo set si ripercuote sull’inizio del secondo che vede le ragazze di Negro ripartire forte a differenza di Vallefoglia che accusa il colpo. Sul 4-3 Chieri strappa a 8-3 con gli attacchi di Dervisaj e Nervini e i muri di Cekulaev e Van Aalen. Pistola inserisce Castellanos per Bertolucci, poi tenta anche le carte Carletti per Giovannini e Ungureanu per Omoruyi, ma il vantaggio chierese continua a crescere arrivando a 9 punti sul 17-8 (Nemeth). Le marchigiane nel finale si riavvicinano a 22-17 (Bici). Il time-out di Negro e il 23-17 di Dervisaj fermano la rimonta ospite. La frazione termina 25-19 su servizio lungo di Ungureanu.

Si riparte nel terzo parziale con un 6-0 su servizio di Dervisaj, con tre attacchi consecutivi di Nervini. Pistola rimanda in campo Giovannini e Omoruyi ed è proprio quest’ultima a sbloccare Vallefoglia (6-1). Segue una fase in cui le padrone di casa perdono un po’ il filo e con diversi errori in attacco facilitano il recupero ospite a 8-7. Chieri torta a guadagnare terreno (13-9, muro di Cekulaev) ma di nuovo le biancoverdi tornano a contatto riuscendo stavolta anche a pareggiare a 15-15 (errore di Nervini). Con due attacchi e un muro Cekulaev ridà fiato alle chieresi (19-17). Il quarto allungo è quello buono: dopo il servizio lungo di Thokboum le marchigiane annullano un match point con Giovannini, poi Bici serve in rete e finisce 25-21.

I protagonisti-

Ilaria Spirito (Reale Mutua Fenera Chieri '76)- « Siamo state brave nel finale del primo set a non mollare, crederci fino alla fine e spingere fino alla conquista del set. Questo sicuramente ha segnato la svolta della partita ».

Sonia Candi (Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia)- « Eravamo partite molto bene, dovevamo vincere il primo set ma non siamo state brave a cogliere l'occasione. Nel secondo set abbiamo smesso di fare le cose che ci eravamo prefisse, cioè lavorare bene al muro difesa e prenderci rischi in attacco. Nel terzo set, dopo il caos iniziale a seguito dell'infortunio di De Bortoli siamo riuscite a riprendere il set e tornare in parità, ma purtroppo non è bastato. Comunque alla fine ho detto alle ragazze che questa sconfitta non intacca in alcun modo il buon lavoro che abbiamo fatto sin qui. Martedì abbiamo una partita in casa con Conegliano, e ce la vogliamo giocare tutta fino in fondo ».

Il tabellino-

REALE MUTUA FENERA CHIERI '76 - MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA 3-0 (27-25 25-19 25-22) -

REALE MUTUA FENERA CHIERI '76: Kunzler 11, Gray 4, Nemeth 16, Nervini 11, Cekulaev 7, Van Aalen 5, Spirito (L), Bonafede (L), Dambrink, Ferrarini, Bah, Degradi, Alberti, Antunovic. All. Negro.

MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA: Giovannini 6, Butigan 3, Bartolucci 1, Omoruyi 5, Candi 5, Bici 12, De Bortoli (L), Ungureanu 5, Carletti 3, Thokbuom 2, Mitkova (L), Laza'ro Castellanos, Stoyanova, Feduzzi. All. Pistola.

ARBITRI: Canessa, Serafin.

Durata set: 29', 23', 27'; Tot: 79'.

Spettatori: 1253,

MVP: Anett Nemeth (Reale Mutua Fenera Chieri ’76)

Bartoccini-Mc Restauri Perugia - Il Bisonte Firenze

Con un’autorevolezza quasi mai vista in questa stagione, Il Bisonte Firenze ottiene la sua terza vittoria consecutiva da tre punti, sbancando Perugia con un netto 0-3 e mettendo una bella ipoteca sulla salvezza: adesso, a sei giornate dalla fine, le lunghezze di vantaggio sul penultimo posto sono 10, ma soprattutto in mezzo ci sono ben cinque squadre, perché con questo successo le bisontine sono salite addirittura in settima posizione. Una situazione che regala un’ulteriore iniezione di fiducia e di serenità, ma che invita anche a non rilassarsi, perché oltre a chiudere prima possibile il discorso salvezza potrebbe esserci anche qualcos’altro da giocarsi. Per Il Bisonte, una prestazione quasi perfetta, col 40% d’efficienza in attacco di squadra e un gioco ficcante fin dalla battuta (6 ace e tanta aggressività dai 9 metri): ad impreziosire tutto, il terzo premio di MVP consecutivo a Jolien Knollema, capace di chiudere con 20 punti e il 58% di efficienza in attacco.

Coach Chiavegatti schiera Morello in palleggio, Bukilić opposto, Tanase e Knollema in banda, Acciarri e Malešević al centro e Valoppi nel ruolo di libero, mentre Micoli risponde con Gennari in regia, Vanjak opposto, Gardini e Perinelli in posto quattro, Mazzaro e Benedetta Bartolini al centro e Sirressi libero.

Molto equilibrato l’inizio del match, con continui capovolgimenti di fronte e Il Bisonte che prova il primo vero break sul 10-12, con gli attacchi di Bukilic e Knollema, costringendo Micoli al time out: al rientro Tanase e Knollema allungano ancora (10-14), poi il muro di Malesevic vale il 10-15 e il nuovo time out di Micoli, ma Firenze è on fire (11-18 con Bukilic) e allora Micoli prova anche il doppio cambio con Turlà e Markovic per Vanjak e Gennari. Un piccolo calo di concentrazione delle bisontine permette alla Bartoccini di risalire sul 14-18, poi sul 14-19 di Tanase (6 punti nel set col 62% di efficienza in attacco) entra Lemmens per Bartolini, ma Il Bisonte non si volta più e alla fine è Knollema (7 punti nel parziale col 66%) a chiudere col mani-out del 17-25.

Super inizio anche nel secondo set, con l’ace di Tanase dello 0-3 che costringe subito Micoli al time out, poi sullo 0-4 di Knollema entra Lemmens per Bartolini ma Acciarri mette giù due punti di fila per lo 0-6 e allora Micoli inserisce Fiesoli per Gardini, per poi fermare ancora il gioco sull’errore di Fiesoli (0-7): Knollema allunga ancora con due attacchi favolosi (2-11), poi la Bartoccini comincia a carburare e si avvicina sull’8-13 col muro di Lemmens, ma Firenze riparte con l’ace di Bukilic (8-15), anche se un errore della stessa serba costa l’11-15 che suggerisce a Chiavegatti di parlarci su. Il 12-15 sull’attacco out di Tanase mette paura, ma sveglia anche le bisontine, che si riorganizzano e tornano sul + 5 con Knollema (13-18), poi però Perugia reagisce e si riavvicina addirittura sul – 2 col muro di Fiesoli (16-18): Morello si affida a Knollema (17-20), l’errore di Mazzaro (poi sostituita da Kump) e il muro di Bukilic rasserenano la situazione (17-22), e stavolta le Black Angels non riescono a rispondere, con Malesevic che chiude col primo tempo del 19-25.

Nel terzo rimangono in campo Lemmens e Fiesoli (ma al posto di Perinelli), ma lo spartito non cambia, con Il Bisonte che spinge fin dalla battuta e Tanase che trova l’ace del 5-8, seguito da quello di Acciarri per il 6-10 che costringe Micoli al time out: sul muro di Knollema dell’8-13 Micoli inserisce Turlà per Gennari, sul punto di Malesevic del 9-15 arriva un altro time out, ma Il Bisonte gestisce con grande autorità il gap e alla fine è Tanase a chiudere col mani-out del 18-25.

I protagonisti-

Alessia Fiesoli (Bartoccini-Mc Restauri Perugia)- « E' una sconfitta pesante che complica ancora più il nostro cammino. Abbiamo però l'obbligo di crederci fino alla fine, almeno finché la matematica non ci condannerà.».

Federico Chiavegatti (Allenatore Il Bisonte Firenze)- « É stata un’altra bellissima prestazione, l’ennesima di questo girone di ritorno, in tutti i fondamentali, a partire dal servizio con cui stiamo mettendo tanta pressione alle avversarie da tre partite a questa parte: abbiamo lavorato bene a muro-difesa, abbiamo scelto bene i colpi e siamo stati quasi sempre in vantaggio, riuscendo a uscire con grande bravura dai momenti in cui abbiamo subito qualche break. C’è poco da dire, solo da fare tantissimi complimenti alle ragazze e a tutto il gruppo, che sta facendo veramente qualcosa di eccezionale: questi nove punti nelle ultime tre partite lo dimostrano ».

Il tabellino-

BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA - IL BISONTE FIRENZE 0-3 (17-25 19-25 18-25) –

BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA: Gardini 6, Mazzaro 1, Vanjak 11, Perinelli 2, Bartolini 2, Gennari 1, Sirressi (L), Fiesoli 8, Lemmens 5, Markovic 1, Kump 1, Bartolini (L), Recchia, Turla'. All. Micoli.

IL BISONTE FIRENZE: Tanase 13, Acciarri 7, Morello, Knollema 20, Malesevic 8, Bukilic 10, Valoppi (L), Villani, Agrifoglio, Colzi, Lapini (L), Zuccarelli, Kacmaz. All. Chiavegatti.

ARBITRI: Cesare, Papadopol.

Durata set: 22', 25', 22'; Tot: 69'.

MVP: Jolien Knollema (Il Bisonte Firenze)

Spettatori: 1770

Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano – Bergamo

Sabato sera di grande volley al Palaverde, tutto esaurito per l’occasione: la Prosecco DOC A.Carraro Imoco Conegliano ospita il Volley Bergamo in occasione della 7a giornata di ritorno della Regular Season della Serie A1 Tigotà, le Pantere giocano la seconda partita in tre giorni davanti ai propri tifosi per proseguire la propria marcia in campionato.

Coach Daniele Santarelli schiera il suo sestetto di gala: capitan Wolosz al palleggio, Haak è l’opposta, Gabi e Zhu sono le schiacciatrici, Fahr e Chirichella sono le centrali, De Gennaro è il libero. Dall’altra parte, coach Cervellin sceglie Eze, Kipp, Bolzonetti, Mosser, Manfredini, Meli e Armini libero. In panchina per le Pantere con la maglia del secondo libero c’è la classe 2010 Gaia Bozza, prodotto dell’Imoco Next Gen.

Partenza al fulmicotone delle Pantere, Zhu pesca l’ace e Gabi si disimpegna con il mani fuori del 6-2; Wolosz si fa sentire a muro (13-12), quando Bergamo mette la testa avanti è De Gennaro a rendere giocabile il pallone che porta al punto break di Zhu. Superlativa la cinese assieme a tutte le Pantere nel finale parziale: con uno strappo di 6-1 le gialloblù chiudono 25-20, il set point è di Haak (7 nel parziale con il 77%, top scorer del match con 17 alla fine).

All’alba del secondo set è ancora Gabi a regalare il primo vantaggio gialloblù (5-4), mentre Fahr fa esplodere il palazzetto quando mura per l’8-6. C’è una difesa splendida di De Gennaro sul nuovo vantaggio firmato Haak (13-12), Daalderop entra per far rifiatare Zhu. Doppia bastonata di Fahr e il break è servito (17-14),  Zhu rientra con stile e sostanza (22-20, 5 gettoni con il 71% nel set per la cinese, 15 gettoni con il 61% al termine), Bergamo si fa scappare il servizio nel momento caldo, ed è 2-0 (25-23).

Il “megarally” di serata porta al 7-5 di Gabi in apertura di terzo set (doppia cifra per la carioca che finisce con 10 punti), Pantere a tutto campo per non far cadere il pallone. De Gennaro e Zhu non abbassano il livello neanche per un secondo, Pantere in “fuga” sul 15-7 di Fahr (6-0 di parziale). Il 18° punto è del numero 18, Chirichella fissa la fast (18-11), poi la centrale mura due volte per il 21-11: Scognamillo entra per servire, il matchpoint arriva dopo un errore a servizio (25-15).

I protagonisti-

Monica De Gennaro (Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano)- « Credo che abbiamo fatto davvero una bella partita di squadra, abbiamo difesa molto bene e siamo riuscite ad imporci, giocando anche una buona pallavolo. Felice del titolo di MVP, ma sono ancora più contenta per la vittoria della squadra, anche se in alcuni momenti potevamo fare meglio, complessivamente abbiamo fatto una bella prova ».

Roberta Carraro (Bergamo)- « La partita in termini di risultato è andata meno bene della volta scorsa. In realtà veniamo da una serie di tie break impegnativi e forse paghiamo un po’ di stanchezza. Sapevamo comunque che non sarebbe stata la stessa sfida di qualche settimana fa, perché, quando ingrana, Imoco è un bel rullo compressore e forse a noi oggi è mancato qualcosa in termini di cattiveria e tattica. Martedì con Scandicci è l’ultima partita del nostro tour de force, affrontiamo però tutti a viso aperto per rubare punti perché la classifica è molto corta. Poi avremo cinque partite per recuperare posizioni ».

Il tabellino-

PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO - BERGAMO 3-0 (25-20 25-23 25-15) -

PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO: Braga Guimaraes 10, Fahr 7, Haak 17, Zhu 15, Chirichella 4, Wolosz 2, De Gennaro (L), Adigwe, Sillah, Munarini, Bozzo (L), Ewert, Daalderop, Scognamillo. All. Santarelli.

BERGAMO: Bolzonetti 4, Meli 4, Kipp 11, Mosser 7, Manfredini 6, Eze 3, Armini (L), Mlejnkova 1, Weske 1, Carraro 1, Micheletti, Cese Montalvo, Strubbe (L), Ferrario. All. Cervellin.

ARBITRI: Vagni, Manzoni.

Durata set: 24', 27', 22'; Tot: 73'.

MVP:  Monica De Gennaro (Prosecco Doc Imoco Conegliano)

Spettatori: 5344

I RISULTATI-

Cbf Balducci Hr Macerata-Eurotek Laica Uyba 0-3 (19-25, 21-25, 16-25)

Wash4green Monviso Volley-Numia Vero Volley Milano 1-3 (25-23, 19-25, 21-25, 12-25)

Reale Mutua Fenera Chieri ’76-Megabox Ond. Savio Vallefoglia 3-0 (27-25, 25-19, 25-22)

Bartoccini-Mc Restauri Perugia-Il Bisonte Firenze 0-3 (17-25, 19-25, 18-25)

Honda Cuneo Granda Volley-Omag-Mt San Giovanni In M.No 0-3 (17-25, 30-32, 13-25)

Savino Del Bene Scandicci-Igor Gorgonzola Novara 3-2 (25-17, 25-20, 19-25, 24-26, 15-11)

Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano-Bergamo 3-0 (25-20, 25-23, 25-15)

LA CLASSIFICA-

Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano 54 (19 – 1); Savino Del Bene Scandicci 51 (18 – 2); Numia Vero Volley Milano 46 (15 – 5); Reale Mutua Fenera Chieri ’76 44 (15 – 5); Igor Gorgonzola Novara 40 (14 – 6); Megabox Ond. Savio Vallefoglia 34 (12 – 8); Il Bisonte Firenze 24 (8 – 12); Eurotek Laica Uyba 23 (7 – 13); Bergamo 22 (5 – 15); Cbf Balducci Hr Macerata 21 (7 – 13); Honda Cuneo Granda Volley 20 (7 – 13); Wash4green Monviso Volley 15 (5 – 15); Omag-Mt San Giovanni In M.No 14 (4 – 16); Bartoccini-Mc Restauri Perugia 12 (4 – 16).

IL PROSSIMO TURNO- 20/01/2026 Ore 20.30-

Eurotek Laica Uyba – Wash4green Monviso Volley

Cbf Balducci Hr Macerata – Reale Mutua Fenera Chieri ’76 Ore 20.00

Igor Gorgonzola Novara – Bartoccini-Mc Restauri Perugia

Omag-Mt San Giovanni In M.No – Il Bisonte Firenze Ore 19.30

Numia Vero Volley Milano – Honda Cuneo Granda Volley

Bergamo – Savino Del Bene Scandicci

Megabox Ond. Savio Vallefoglia – Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano