Play Off: la quarta semifinalista è Scandicci

La formazione di Gaspari ha vinto anche Gara 2 dei quarti di finale imponendosi a Treviglio per 0-3 (20-25, 17-25, 20-25) ed ora attende la super sfida con Milano
Play Off: la quarta semifinalista è Scandicci

TREVIGLIO (BERGAMO)- La Savino Del Bene Scandicci vince Gara 2 dei quarti di finale e chiude i conti con il Volley Bergamo 1991 raggiungendo la Prosecco Doc Conegliano, l'Igor Gorgonzola Novara e la Numia Milano in semifinale. Saranno proprio Egonu e compagne a contendere alla squadra di Gaspari l'ingresso in finale. Antropova e socie si sono imposte con un largo 0-3 (20-25, 17-25, 20-25) con una prestazione di grande spessore tecnico che ha confermato la superiorità tecniche sulle orobiche.

Nel primo set la gara è rimasta equilibrata fino al 16-16, poi Scandicci ha trovato l’allungo decisivo con Weitzel (16-19) e ha chiuso 20-25 grazie ai colpi di Antropova e Skinner. Nel secondo parziale la squadra di coach Gaspari ha preso subito il controllo, portandosi avanti 4-8 e poi 5-11 con il muro di Nwakalor, gestendo il vantaggio fino al 17-25 finale. Nel terzo set Bergamo è partita meglio (3-1), ma la Savino Del Bene ha ribaltato il punteggio sul 9-12 con Weitzel e Antropova e ha poi allungato nel finale fino al 20-25 che ha chiuso la partita.

Proprio sull’ultimo punto Linda Nwakalor ha però riportato un problema alla spalla destra, unica nota stonata della serata. La gara ha visto la Savino Del Bene Volley ancora orfana di Maja Ognjenović, ma ha anche segnato il rientro di Avery Skinner, tornata in campo per un set e mezzo, dopo l’assenza che l’aveva tenuta ferma dalla decima giornata di ritorno.

A livello individuale ha brillato la MVP Ekaterina Antropova, top scorer con 17 punti, ben supportata da Nwakalor (11) e Weitzel (9). Per Scandicci da sottolineare anche i 6 muri vincenti, i 4 ace e una migliore efficienza offensiva (44% contro il 36% di Bergamo).

La Savino Del Bene Volley tornerà in campo l’11 marzo 2026 alle ore 19.00 per la gara d’andata dei quarti di finale della CEV Champions League contro le turche del Fenerbahçe Opet.

Il Volley Bergamo si schiera in campo con Carraro al palleggio, Kipp come opposta, Mosser e Bolzonetti in banda, Manfredini e Meli al centro, Armini nel ruolo di libero.

Coach Gaspari risponde con il 6+1 composto da Bechis al palleggio e Antropova da opposta. Skinner e Bosetti come schiacciatrici titolari, Nwakalor e Weitzel da centrali. Il ruolo di libero è affidato a Castillo.

Primo set equilibrato, nonostante la Savino Del Bene Scandicci provi il primo allungo con Skinner nelle prime fasi del set (4-6). Il Volley Bergamo reagisce e si porta al comando sul 12-11 con Bolzonetti. Dal 16-16 arriva lo strappo decisivo: Weitzel firma il 16-18 e poi il 16-19, avviando l’allungo. Antropova e Skinner consolidano il vantaggio fino al 20-25, chiuso dal muro di Nwakalor.

Nel secondo set la Savino Del Bene Scandicci prende subito il controllo e costruisce un parziale che porta il punteggio sul 4-8 con Antropova, Weitzel e Skinner, costringendo il Volley Bergamo al time-out. Scandicci continua ad allungare fino al 5-11 con il muro di Nwakalor, mantenendo sempre un ampio vantaggio (10-18). Nel finale Antropova spinge ancora fino al 14-23, prima della chiusura 17-25 firmata dal primo tempo di Nwakalor.

Il Volley Bergamo parte forte nel terzo set e vola sul 3-1 con il muro su Antropova, mantenendo il vantaggio fino al 6-4. La Savino Del Bene Scandicci ribalta l’inerzia con Weitzel e Antropova, trovando il break sul 9-12. Bergamo prova a restare in scia (17-19 con il muro su Nwakalor), ma Scandicci accelera ancora con Ruddins e l’ace di Nwakalor per il 17-21. Nel finale Weitzel firma il 19-23 e Antropova chiude il set 20-25, completando il 3-0.

I protagonisti-

Roberta Carraro (Bergamo)- « Abbiamo dato tutto quello che avevamo, quando Scandicci però ha premuto sull’acceleratore è stato davvero difficile colmare la distanza ».

Marco Gaspari (Allenatore Savino Del Bene Scandicci)- « Siamo molto contenti perché, nella situazione attuale — dopo Gara-1 e anche dopo la problematica dell’ultimo momento che avevamo accusato (ndr, l’infortunio di Ognjenovic) — la squadra si è ricompattata. Venire qui a Treviglio e fare una partita del genere non è mai facile, perché loro sono una squadra che batte davvero a tutto fuoco, commettendo qualche errore di troppo, ma riuscendo comunque a mettere molto in difficoltà gli avversari. In più oggi c’era una gestione della gara che era fondamentale fare: il rientro di Avery Skinner, che però aveva chiaramente un’autonomia limitata. Raggiungere l’obiettivo gestendo anche queste situazioni durante la partita per noi era molto importante, anche perché in questo momento dobbiamo riuscire ad allenarci anche nelle gare. Fortunatamente la squadra ha risposto bene in tutti i reparti. È chiaro che la brillantezza non è quella dei tempi migliori, ma oggi ho visto una squadra molto compatta e molto attenta, soprattutto dopo l’inizio del primo set, quando un po’ di nervosismo poteva anche starci. Raggiungere la semifinale non è mai banale: lo abbiamo fatto e adesso abbiamo, per la prima volta dopo penso quattro mesi, due giorni di riposo, perché la squadra lo merita tantissimo. Dobbiamo recuperare energie, soprattutto mentali e poi rientrare in campo perché abbiamo una bellissima sfida di Champions contro il Fenerbahçe e poi una semifinale scudetto da giocare ».

Il tabellino-

BERGAMO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 0-3 (20-25 17-25 20-25) –

BERGAMO: Bolzonetti 7, Meli 3, Kipp 12, Mosser 7, Manfredini 8, Carraro 1, Armini (L), Cese Montalvo 4, Strubbe 2, Angelini, Mlejnkova, Weske, Micheletti, Ferrario (L). All. Cervellin.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Skinner 8, Nwakalor 11, Antropova 17, Bosetti 4, Weitzel 9, Bechis 2, Castillo (L), Franklin 4, Ruddins 2, Graziani, Mancini, Ribechi, Traballi (L), Bernardeschi. All. Gaspari.

ARBITRI: Santoro, Nava.

Durata set: 25′, 25′, 25′; Tot: 75′.

MVP: Ekaterina Antropova (Savino del Bene Scandicci)

Spettatori: 1607.