
ROMA-Sono proseguiti oggi, domenica 22 marzo, i Playoff Challenge Serie A1 Tigotà.
Successo in quattro set e aggancio alla vetta per la Reale Mutua Fenera Chieri, che batte Il Bisonte Firenze raggiungendola al primo posto nella classifica del Girone A. Dopo un buon primo set a marca toscana, vinto 25-20, le collinari volano sulle ali di Bah, Dambrink e Degradi, che da ipotetiche seconde linee realizzano 50 punti in tre e guidano la rimonta (21-25 e doppio 15-25). Tra le ragazze di coach Chiavegatti 18 punti di Villani.
Nel Girone B vittoria al tie-break e tanta commozione per l’Eurotek Laica Uyba, che piega 3-2 la Cbf Balducci Hr Macerata e saluta Alessia Gennari e Valentina Diouf, all’ultimo match casalingo. Dopo i primi due set vinti dalle padrone di casa (25-18 e 25-13), le arancionere rispondono agguantando il pareggio (19-25 e 21-25) ma poi si fanno rimontare dal 7-10 del tie-break al definitivo 15-12. Top scorer Obossa, a referto con 28 punti, davanti a Battista (16) e la stessa Gennari (15), mentre tra le ospiti brillano Decortes (21) e Piomboni (19).
Primo successo nei Playoff Challenge per la campionessa in carica della competizione, la Megabox Ond. Savio Vallefoglia, laureatasi campionessa della CEV Challenge Cup lo scorso mercoledì. Le pesaresi superano in quattro set la capolista del Girone B, l’Honda Cuneo Granda Volley, dopo una partita equilibratissima. Tolto il primo set, vinto 21-25 dalle ospiti, le altre tre frazioni terminano con il minimo scarto e due volte ai vantaggi con parziali 25-27, 32-30 e 23-25. Non contenta dell’MVP ad Atene, Bici ne prende un altro realizzando 26 punti, uno in più di Diop per le padrone di casa, poi chiudono tutte a 16 Omoruyi, Keene e Rivero.
GIRONE A
Il Bisonte Firenze - Reale Mutua Fenera Chieri
Una buona prova in crescendo permette alla Reale Mutua Fenera Chieri ’76 di imporsi 1-3 a Firenze contro il Bisonte e confermarsi a punteggio pieno nel girone A dei Playoff Challenge dopo agganciano al comando proprio le toscane, che però hanno giocato due partite in più.
Coach Negro lascia a riposo Alberti, Nemeth, Nervini e Dervisaj, ben sostituite da Ferrarini, Dambrink, Degradi e Bah: tutte (come anche Cekulaev) chiudono in doppia cifra, a testimonianza del gioco ben assortito diretto da Van Aalen.
Il primo set viene vinto da Firenze che sul 18-18 trova la spunto risolutivo per chiudere 25-20. Dal secondo set Chieri ha quasi sempre il controllo della situazione grazie a un buon lavoro in tutti i fondamentali e pur con un po’ di tira e molla fa suoi i tre parziali senza grandi difficoltà (21-25, 15-25, 15-25).
La top scorer del match è l’ex biancoblù Francesca Villani che nel giorno dell’annuncio dell’addio alla pallavolo giocata a fine stagione mette a segno 18 punti. Il premio di MVP va a Dambrink che realizza 17 punti, tanti quanto Bah, seguita da Degradi (16, con 4 ace), Cekulaev (12, di cui 6 a muro) e Ferrarini (10).
I primi punti della partita sono di Bah in attacco e Acciarri a muro. Sul 2-2 due errori in attacco di Degradi danno al Bisonte il primo doppio vantaggio (4-2). Segue una lunga fase che vede le padrone di casa mantenere un esiguo margine fin quando un attacco lungo di Bukilic e la schiacciata vincente di Bah danno a Chieri prima la parità a 13, quindi il vantaggio per 13-14. Dopo il time-out di Chiavegatti il Bisonte torna avanti 16-15 con Villani. Il set è deciso dal break di 3 punti che Firenze ottiene sul 18-18 grazie ai punti di Knollema e Villani e un errore di Degradi. Il time-out di Negro e l’ingresso di Nervini non cambiano l’inerzia favorevole al Bisonte che chiude 25-20 alla prima palla set con Villani. Proprio Villani svetta nelle statistiche del set con 9 punti e l’81% di positività in attacco.
Chieri riparte nel secondo set con uno 0-4 frutto dei punti di Ferrarini e Dambrink. Le padrone di casa si riavvicinano a 4-6 (Kacmaz) ma di nuovo le biancoblù salgono a +4 con Bah e Degradi (6-10) e ottengono il distacco massimo di 7 punti dopo un errore di Villani (6-13). Risalito a 11-14 con Acciarri, il Bisonte subisce un nuovo strappo chierese a 14-21 con Bah e Ferrarini. Firenze rimette il set in discussione con un parziale di 5-1 concluso da un ace di Kazmac. Al rientro dal time-out di Negro è Dambrink a sbloccare la rotazione (19-23). Gli ultimi due punti biancoblù sono di Bah che sigla il 20-24 e alla seconda palla set il 21-25.
Nel terzo parziale da 2-3 Chieri allunga a 4-9 con Degradi, Bah e Cekulaev, per poi raggiungere di nuovo il +7 a 6-13 con un muro di Bah. Dopo il cambio di diagonale con gli ingressi di Agrifoglio e Bukilic per Zuccarelli e Morello le padrone di casa risalgono a 11-14 (ace di Acciarri). Nella seconda parte del set le biancoblù non sbagliato più nulla e con un eccellente lavoro nel muro-difesa, al servizio e in fase break incrementa progressivamente il vantaggio, per chiudere 15-25 con un ace di Cekulaev. In grande evidenza nelle statistiche Degradi con 8 punti e l’83% in attacco.
Nel quarto set pproccio morbido di Chieri che inizia a trovare il ritmo dopo il time-out di Negro su 4-1, e con una Degradi sugli scudi pareggia a 5. Di nuovo sotto 8-5 (Villani), con tre fiammate di Cekulaev le biancoblù mettono la freccia sull’8-9. Ancora Degradi con un proficuo turno di battuta propizia lo strappo a 9-12. Sul 12-14 Chieri alza ulteriormente il livello del suo gioco, strappa via con autorevolezza e fa scendere i titoli di coda sul 15-25 alla prima palla match con Dambrink.
I protagonisti-
Sofia Valoppi (Il Bisonte Firenze) « Siamo partite molto bene, loro nel primo set ci hanno regalato qualcosa nel side out perché hanno sbagliato tanti servizi, però ci aspettavamo che prima o poi sarebbero uscite, e alla fine è andata proprio così. Sono comunque contenta perché questa fase di stagione non è facile: noi stiamo dando sempre il 100%, a volte va bene e altre meno, ma oggi era una giornata di gioia soprattutto per Francesca Villani, che se lo merita, quindi sono contenta per lei. Adesso abbiamo due trasferte per chiudere questo girone e daremo tutto fino alla fine, come abbiamo sempre fatto ».
Ilaria Spirito (Reale Mutua Fenera Chieri ’76 )- «Abbiamo approcciato male la partita, eravamo lente, andavamo piano, insomma c’era bisogno di una sveglia che è arrivata a partire dal secondo set. La squadra poi ha girato perché le qualità ci sono, bastava solo un po’ di aggressività in più fin dall’inizio».
Il tabellino-
IL BISONTE FIRENZE – REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76 1-3 (25-20 21-25 15-25 15-25) –
IL BISONTE FIRENZE: Villani 18, Acciarri 12, Morello 1, Knollema 8, Kacmaz 6, Bukilic 4, Valoppi (L), Zuccarelli 4, Tanase 3, Agrifoglio, Lapini (L), Malesevic, Colzi. All. Chiavegatti.
REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Van Aalen 2, Bah 17, Ferrarini 10, Dambrink 17, Degradi 16, Cekulaev 12, Spirito (L), Nemeth 2, Occelli, Nervini, Alberti, Bonafede (L), Kunzler, Antunovic. All. Negro.
ARBITRI: Armandola, Cavalieri.
Durata set: 24′, 26′, 22′, 24′; Tot: 96′.
Spettatori: 315 Durata set: 24′, 26′, 22′, 24′; Tot: 96′.
MVP: Elles Dambrink (Reale Mutua Fenera Chieri ’76)
Eurotek Laica Uyba - Cbf Balducci Hr Macerata
Alla e-work arena si vive una serata di fuoco, fatta di battaglia sportiva e forti emozioni. La Eurotek Laica UYBA conquista la sua prima vittoria nei playoff challenge superando al tie-break la Cbf Balducci Hr Macerata per 3-2, al termine di una gara lunga oltre due ore e ricca di ribaltamenti.
L’inizio è tutto a favore delle farfalle, che dominano i primi due set con autorità (25-18, 25-13), mostrando un gioco fluido ed efficace in ogni fondamentale. Sembra lanciata verso una vittoria rapida, ma Macerata reagisce con orgoglio: cresce il muro-difesa e aumentano i colpi vincenti di Decortes (21 punti) e Piomboni (19), che riportano il match in equilibrio conquistando terzo e quarto set.
Il tie-break è un concentrato di tensione: le marchigiane scappano avanti 10-7 e accarezzano l’impresa, ma la UYBA non si arrende. Con carattere e determinazione, guidata da Battista, Torcolacci e una decisiva Alessia Gennari, la squadra biancorossa ribalta tutto e chiude il match. Sugli scudi Jossa Obossa, top scorer con 28 punti, seguita proprio da Gennari (16) e Battista (15).
Ma oltre al risultato, la serata resta impressa per il momento finale, carico di emozione. Il pubblico, la società e le compagne rendono omaggio a Valentina Diouf e Alessia Gennari, che hanno annunciato il ritiro dalla pallavolo giocata. Applausi, occhi lucidi e un lungo abbraccio collettivo accompagnano il saluto di due protagoniste che hanno scritto pagine importanti della storia della UYBA.
Una vittoria che vale doppio, dunque: per la classifica e per il cuore. Vale e Ale: farfalle per sempre.
Barbolini parte con Seki – Obossa, Gennari – Battista, Torcolacci – Eckl, Pelloni libero. Coach Lionetti sceglie Bonelli-Decortes, Clothier-Sismondi, Kockarevic-Piomboni, Bresciani libero.
Nel primo set le farfalle partono bene (5-2 con Gennari sugli scudi), mentre Obossa si fa vedere con l’ace del 7-3 e con l’attacco del 9-4; Piomboni e l’errore di Battista riportano le ospiti a -1 (10-8), Obossa ed Eckl respingono la minaccia (14-11). Jossa realizza un altro ace (15-11), Gennari e Battista riallungano (17-12); Torcolacci e Obossa affondano i colpi fino al 20-16 e nel finale la UYBA amministra senza troppe difficoltà: Gennari allunga (22-16), Eckl chiude 25-18.
Secondo set: Obossa spadroneggia in avvio (5-0), Torcolacci è super a muro per il 6-1; sempre Jossa affonda il bel colpo che vale il 10-6 e la UYBA è padrona del campo con Gennari che mette a segno l’ace del 14-6. Macerata regala anche qualcosa e le farfalle ne approfittano (16-7), Obossa è sempre più on-fire (22-10, 10 punti nel game) e il parziale finisce presto: 25-13 by Gennari.
Terzo set: Ornoch col servizio mette in difficoltà la ricezione bustocca (0-4 e subito time-out Barbolini), Torcolacci a muro dimezza le distanze (3-6), ma le ospiti ci credono (3-8). Obossa martella da posto 2 ed è 5-8, dall’altra parte Decortes non molla (6-11); sul 7-11 Torcolacci lascia spazio a Booth, mentre Macerata regala qualcosa e la UYBA si rifà sotto (9-11). Booth va subito a centro (11-13) e realizza l’ace del 13-14, Battista affonda il 14-15 e Barbolini propone il doppio cambio con Schmit e Diouf. Sismondi e Decortes riallungano (14-17), Diouf tiene accesa la speranza (17-20 e si chiude il doppio cambio), ma Piomboni e l’out di Obossa portano al 18-23. Finisce 19-25.
Quarto set: due ace consecutivi di Battista lanciano subito le farfalle (4-2), Gennari (tripletta) e Obossa allungano (8-4, 10-6); Battista schiaccia la palla che vale il 12-7, ma Decortes non ci sta e recupera, mentre Piomboni supera con il muro (14-15 dentro Parlangeli in seconda linea). Eckl tiene viva la UYBA con il muro del 16-16, Battista a tutto braccio fa 17-17, ma le ospiti con Ornoch e Decortes scappano sul 18-21. Sismondi mura il 19-23, Torcolacci e Obossa accorciano (21-23), ma Decortes e Piomboni allungano al tie-break (21-25).
Quinto set: parte bene la UYBA con il muro di Eckl che vale il primo 4-2; Decortes pareggia presto (4-4), Piomboni supera con l’ace del 5-6, Sismondi batte bene e fa girare sul 6-8. Ornoch e l’errore di Battista portano al 7-10, il muro di Obossa riaccende la speranza (9-10). Decortes attacca largo ed è 10-10, Battista supera e allunga (12-10). Torcolacci non sbaglia (13-11), Gennari vince il contrasto a muro (14-11), Macerata sbaglia la battuta ed è 15-12.
I protagonisti-
Federica Pelloni (Eurotek Laica Uyba)- « Siamo partite molto bene, dominando i primi due set, poi c'è stato un calo nel terzo; speravo che la squadra trovasse le forze per chiudere la gara nel quarto set ma non ce l'abbiamo fatta, anche per grande merito di Macerata. Nel quinto siamo partite male ma abbiamo fatto un grande break nel finale ed è arrivata la vittoria ».
Nicole Piomboni (Cbf Balducci Hr Macerata)- « I primi due set sono stati molto complicati. Probabilmente non abbiamo approcciato la partita nel modo migliore e ci portavamo anche un po’ di stanchezza accumulata nelle ultime settimane. Nei primi parziali loro hanno lavorato molto bene a muro e in difesa, mettendoci in difficoltà in diversi fondamentali. Con il passare della partita però siamo riuscite a trovare alcune soluzioni. Ci siamo aiutate di più in campo, abbiamo difeso meglio e abbiamo spinto maggiormente in battuta, elementi che ci hanno permesso di rientrare in partita e giocarcela fino alla fine. Nel tie-break forse abbiamo commesso qualche errore di troppo nei momenti decisivi, ma nel complesso credo che la squadra abbia mostrato carattere e capacità di reagire. Alla fine ne è uscita comunque una buona prestazione, da cui ripartire ».
Il tabellino-
EUROTEK LAICA UYBA - CBF BALDUCCI HR MACERATA 3-2 (25-18 25-13 19-25 21-25 15-12) –
EUROTEK LAICA UYBA: Seki, Battista 16, Torcolacci 7, Obossa 28, Gennari 15, Eckl 10, Pelloni (L), Booth 3, Diouf 2, Parra, Boldini (L), Parlangeli, Schmit, Metwally. All. Barbolini.
CBF BALDUCCI HR MACERATA: Kockarevic 2, Sismondi 8, Decortes 21, Piomboni 19, Clothier 6, Bonelli 1, Bresciani (L), Ornoch 11, Mazzon, Batte. All. Lionetti.
ARBITRI: Saltalippi, Curto.
Durata set: 24', 22', 24', 27', 16'; Tot: 113'.
MVP: Federica Pelloni (Eurotek Laica Uyba)
Spettatori: 1059
GIRONE B-
Honda Cuneo Granda Volley - Megabox Ond. Savio Vallefoglia
La Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia vince sul campo della capolista Honda Cuneo e si rilancia nella corsa per la qualificazione alla prossima Challenge Cup. Dopo la sconfitta casalinga contro la Omag-MT San Giovanni, giocata a metà tra le due finali di Coppa tenendo ovviamente a riposo gran parte del sestetto titolare, le tigri hanno affrontato con grande determinazione la partita di oggi su un campo difficile e contro un’avversaria lanciatissima verso il primo posto nel girone. Il preziosissimo successo è arrivato in un finale-thrilling nonostante l’uscita dal campo di Erblira Bici (Mvp con 26 punti) per una leggera distorsione alla caviglia sul 23-23 del quarto set. L’opposta albanese è poi tornata negli spogliatoi senza problemi. 16 i punti di Omoruyi e significativo il contributo di Butigan (8 punti con il 75% e 2 muri), subentrata a Thokbuom. Tra le ospiti, eccellenti le due centrali Koulisiani (11 punti con 7 muri) e Keene (16 punti e 4 ace).
Nel primo set partivano meglio le padrone di casa, subito avanti 4-0. La Megabox però reagiva subito, portandosi avanti 7-6 su un errore di Rivero. Diop piazzava un contro break (12-10), le tigri tornavano in vantaggio con Thokbuom e un errore di Diop siglava il 17-14. Un malinteso tra Bartolucci e Tohkbuom riportava a -1 le padrone di casa, ma due errori di Keene e Diop davano il set-point alla Megabox. Chiudeva Bici 25-21.
Nel secondo set si procedeva testa a testa, il primo vantaggio delle tigri era sul 7-6 con Omoruyi. Giovannini e un muro di Thokbuom siglavano il +2 (14-12), ma la Honda si riportava avanti con due ace in fila di Keene. Sorpassava nuovamente Bici (17-16), ma un errore di Giovannini e una invasione della stessa Bici facevano scappare via Cuneo a +3 (22-19). Entrava Lazàro per Bartolucci, Rivero murava Bici per il 24-21, ma la Megabox non mollava, annullando tre set-point e tornando in vantaggio sul 25-24 con due punti in fila di Bici. Diop pareggiava, ma Bici (11 punti nel set) e un errore di Rivero davano la vittoria alle tigri (27-25).
Il terzo set era ancora più combattuto: guidava sempre Cuneo, a parte il 7-6 a favore della Megabox su errore di Pucelj, ma il distacco non era mai maggiore di un mini break. Sul 10-12 tornava Bartolucci per Lazàro ed entrava Ungureanu per Giovannini. La schiacciatrice romena mandava una palla out e subiva un paio di muri, con le padrone di casa a scappare 20-16, ma ancora una volta la squadra di Pistola non si arrendeva. Sorpassava con Bici sul 22-21 e guadagnava due volte il match-point, sempre annullato da Rivera e Keene. La centrale americana segnava l’ace del sorpasso (26-25), la Megabox annullava cinque set-point e cedeva al sesto, chiuso da Marring (32-30).
Nel quarto set, senza fare una piega, la Megabox ricominciava benissimo (7-3 firmato Omoruyi). Rivero pareggiava a 11, un errore di una Bici esausta dava il sorpasso alle piemontesi. Si procedeva a suon di cambi palla, poi un errore di Diop e un’invasione di Koulisiani davano il mini break alle tigri (16-18). Bici sbagliava l’attacco del 23-20, un muro di Koulisiani su Omoruyi scongiurava il 24-21, e il servizio successivo di Signorile danzava sul nastro e siglava il 23-23. L’azione successiva vedeva Bici subire una distorsione alla caviglia in un duello a rete con Marring. Entrava Stoyanova, si ripeteva l’azione e Candi metteva palla a terra. Diop mandava out l’attacco successivo e la Megabox si portava via i tre punti.
I protagonisti-
Fabio Tisci (Allenatore Honda Cuneo Granda Volley)- « C’è rammarico perché abbiamo lottato in tutti i parziali contro le vincitrici della Challenge Cup. Il problema di stasera sono stati i troppi errori nel primo parziale, poi scesi, e le difficoltà a tenere vivi i palloni sporchi. Però ora andremo a Bergamo e a Pesaro con la voglia di tornare a vincere ».
Ivano Angeli (Presidente Megabox Ond. Savio Vallefoglia)- « Siamo molto contenti, non era facile tornare in campo dopo la finale di mercoledì e con pochissimo tempo per preparare la partita. La squadra ha confermato le sue qualità tecniche e morali, portando a casa un successo in trasferta contro un'avversaria che ci teneva moltissimo a continuare la sua striscia vincente ».
Il tabellino-
HONDA CUNEO GRANDA VOLLEY – MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA 1-3 (21-25 25-27 32-30 23-25) –
HONDA CUNEO GRANDA VOLLEY: Signorile 1, Pucelj 6, Koulisiani 11, Diop 25, Rivero 16, Keene 16, Magnani (L), Marring 4, Cecconello, Bardaro (L), Allaoui, Pritchard, Atamah. All. Tisci.
MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA: Giovannini 7, Candi 8, Bartolucci 2, Omoruyi 16, Thokbuom 6, Bici 26, De Bortoli (L), Butigan 8, Ungureanu 2, Laza’ro Castellanos, Stoyanova, Mitkova, Carletti, Feduzzi (L). All. Pistola.
ARBITRI: Giardini, Salvati.
Durata set: 26′, 30′, 35′, 29′; Tot: 120′.
MVP: Erblira Bici (Megabox Ond. Savio Vallefoglia)
Spettatori: 1194
GIRONE A-
I RISULTATI-
Il Bisonte Firenze - Reale Mutua Fenera Chieri 1-3 (25-20, 21-25, 15-25, 15-25);
Eurotek Laica Uyba - Cbf Balducci Hr Macerata 3-2 (25-18, 25-13, 19-25, 21-25, 15-12).
LA CLASSIFICA-
Reale Mutua Fenera Chieri '76 6, Il Bisonte Firenze 6, Cbf Balducci Hr Macerata 4, Eurotek Laica Uyba 2.
IL PROSSIMO TURNO-
Sabato 28 marzo 2026, ore 18.00
Cbf Balducci Hr Macerata - Reale Mutua Fenera Chieri
Lunedì: 30 marzo 2026, ore 20.00
Eurotek Laica Uyba - Il Bisonte Firenze
GIRONE B-
I RISULTATI-
Honda Cuneo Granda Volley - Megabox Ond. Savio Vallefoglia 1-3 (21-25, 25-27, 32-30, 23-25);
Bergamo - Omag-Mt San Giovanni In M.No 3-2 (22-25, 25-17, 17-25, 25-19, 15-8) Giocata ieri
LA CLASSIFICA-
Honda Cuneo Granda Volley 8, Omag-Mt San Giovanni In M.No 4, Bergamo 3, Megabox Ond. Savio Vallefoglia 3.
IL PROSSIMO TURNO-
Lunedì: 30 marzo 2026, ore 20.00
Omag-Mt San Giovanni In M.No - Megabox Ond. Savio Vallefoglia
Bergamo - Honda Cuneo Granda Volley