Nel Boxing Day vittorie pesanti per Trento, Perugia, Verona e Modena

Gli uomini di Mendez passano a Monza, quelli Lorenzetti sbancano Cisterna, gli scaligeri si impongono a Cisterna, gli emiliani travolgono Cuneo. Successo anche per Milano su Padova

ROMA-Tutte vittorie nette nei sei match del 13° turno, quattro in casa e due in trasferta.

Nella sfida delle 16.00 per il quinto posto, Cucine Lube Civitanova spinge al servizio e acciuffa un successo per 3-1 contro Gas Sales Bluenergy Piacenza con sorpasso in classifica. Da registrare i 14 ace dei padroni di casa e il momento felice di Loeppky, al terzo titolo consecutivo di MVP in campionato. La solita incetta di punti per Nikolov, ma il top scorer è un avversario, Bovolenta, con 26 sigilli, in evidenza con Gutierrez. Gli ingressi di D’heer da una parte e Seddik dall'altra danno vitalità ai team, che lottano fino alla fine.

Il 3-0 di Rana Verona sul fanalino di coda Yuasa Battery Grottazzolina, con un terzo set dilagante, potrebbe sembrare una formalità. Invece gli scaligeri devono sudarsi la vittoria, soprattutto nel parziale d’apertura, con gli ospiti privi della lucidità necessaria per difendere il vantaggio costruito nell’arco del parziale. A lanciare i padroni di casa è spesso e volentieri il top scorer ed MVP Darlan con 15 punti, mentre per i marchigiani l’unico a toccare la doppia cifra e l’ex veronese Magalini con 10 sigilli.

Trainata dal bomber Reggers, Allianz Milano si salva per il rotto della cuffia dalla rimonta di una Sonepar Padova impalpabile nei primi due set, ma combattiva nel resto dell’incontro. I patavini si rivelano capaci di riaprire la contesa ai vantaggi del terzo atto e di portarsi addirittura avanti di diversi punti in terra ambrosiana nel successivo prima del recupero dei meneghini. Finale al cardiopalma e partita decisa alla lotteria dei vantaggi, con gli ospiti stoppati proprio a pochi passi dall’approdo a un tie-break più che allettante.

A pochi giorni dal terzo titolo iridato, i Block Devils impiegano pochi minuti a riacclimatarsi nella SuperLega Credem Banca. A farne le spese è Cisterna Volley, sconfitta dalla Sir Susa Scai Perugia con il massimo scarto senza superare quota 20 nei set, con il solo Barotto in doppia cifra (11). A infliggere i colpi più duri è Ben Tara, best scorer ed MVP con 16 punti, supportato da Ishikawa e Russo, entrambi a quota 11 sigilli. Tutto come prima nella parte bassa della classifica per il team veneto e sul podio per il collettivo umbro.

Il tridente dei campioni d’Italia funziona bene anche all’OpiquadArena. Itas Trentino espugna in tre set il campo di Vero Volley Monza con una relativa tranquillità. In una sera in cui Michieletto attacca meno, ma arriva in doppia cifra e stampa tre muri, sono Ramon (13) e Faure (11) a rubare la scena in fase offensiva tra i gialloblù, mentre il top scorer è il monzese Padar (15), che chiude da uomo più pericoloso della sua squadra. Lunedì si replica, ma in Trentino, per i Quarti di Del Monte® Coppa Italia.
Trascinata da un super Buchegger (MVP e 19 punti a referto)  la Valsa Group Modena fa esplodere il Pala Panini superando in tre set la Ma Acqua S.Bernardo Cuneo nel posticipo serale di questo Santo Stefano di volley. Gli uomini di Giuliani si tengono stretta la quarta posizione in classifica con tre punti di vantaggio su Civitanova.

Già il 29 e 30 dicembre 2025, però, i giganti di SuperLega torneranno sotto rete per i Quarti di Del Monte® Coppa Italia. Lunedì in campo Trento e Monza, martedì Verona ospiterà Milano, Piacenza e Modena si giocheranno il pass nel derby e Perugia accoglierà di Civitanova.

TUTTE LE SFIDE-

Rana Verona – Yuasa Battery Grottazzolina

Rana Verona scarta il regalo di Natale e al suo interno ci trova tre punti, quelli ottenuti nel consueto turno di Santo Stefano contro la Yuasa Battery Grottazzolina, attuale fanalino di coda del campionato. La squadra di Coach Soli supera le iniziali difficoltà, sblocca il punteggio, poi resta in pieno controllo della sfida nei successivi due set, strappando così un successo pieno. Il mattatore del confronto è stato Darlan, che con i 15 punti realizzati, di cui 3 a muro e 2 ace, si è guadagnato il premio MVP. Buona la prova anche di Nedeljkovic, in doppia cifra con 11 timbri. Il calendario, ora, non permette pause perché martedì 30 sarà la volta dei Quarti di Finale di Del Monte Coppa Italia contro l’Allianz Milano.

Coach Soli apporta qualche modifica al sestetto di partenza: la diagonale principale con Christenson e Darlan è confermata, mentre in banda è Sani ad affiancare Keita, con Nedeljkovic al centro con Cortesia e Staforini nel ruolo di libero. Grottazzolina con Falaschi in diagonale a Golzadeh, Magalini e Fedrizzi la coppia di ex ad agire da posto quattro, Petkov e Stankovic al centro con Vecchi al debutto da libero titolare stante l’indisponibilità dell’ultimo minuto di Marchisio, che si aggiunge a Tatarov e al lungodegente Petkovic, nemmeno a referto.

La gara si apre con l’attacco di Stankovic, che sfrutta un errore in ricezione, subito rimediato dal tocco morbido di Keita. Poi due grandi difese scaligere portano al primo tempo nei tre metri di Nedeljkovic (3-2). Il serbo trova anche un ace, poi gli ospiti tornano sotto e con il primo tempo di Stankovic vanno avanti (7-8). L’iniziale equilibrio lo spezza la squadra marchigiana, con i colpi di Golzadeh, due volte, e Magalini (11-15), sostenuti dal buon turno in battuta di Falaschi. Verona si affida Darlan, che va a segno per due azioni di fila e accorcia (14-16). Il numero 18 colpisce anche al servizio, Nedeljkovic alza il muro, poi ancora Darlan pesca l’ace (19-18). Verona resta sopra e con la pipe del neoentrato Mozic centra il set point, prima che il muro di Darlan metta il sigillo (25-21).

Fedrizzi dà il via alla seconda frazione, Keita replica subito. I padroni di casa cercano di guadagnarsi un buon vantaggio con l’attacco di Darlan che chiude un lungo scambio (5-3). Una super difesa di Staforini allunga l’azione e porta al monster block di Keita, seguito dall’ace di Cortesia che vale il 9-6. Verona aumenta il distacco e con il muro al centro di Cortesia si porta sul 15-10. Le distanze tra le due squadre si dilatano anche grazie a numerosi errori in attacco degli ospiti che mandano gli uomini di Soli sul 21-12. Darlan piega il nastro da posto due e dà ai suoi sei set ball, poi è Christenson a chiudere i giochi con un tocco di seconda (25-18).

Buona partenza dei locali nel terzo parziale, con Sani che si mette in proprio dai nove metri, con due ace durante il suo turno e una pipe che vale il 7-1. Lasciato in campo da Soli, Glatz ripaga la fiducia con la diagonale del 9-3. Il giovane austriaco punisce anche da seconda linea, poi un primo tempo da manuale di Nedeljkovic porta il punteggio sul 13-5. Verona gioca in scioltezza e Soli concede spazio anche a Planinsic e Valbusa. Sani sfodera la potenza in pipe per il 19-9. Grottazzolina prova a ridurre il largo gap con Magalini e Pellacani, poi è l’attacco di Glatz a scongiurare il tentativo di recupero (20-13). Poi è Planinsic ad alzare la voce a muro per il match point a favore degli scaligeri (24-15). Ci pensa Nedeljkovic a sigillare la vittoria piena.

I protagonisti-

Fabio Soli (Allenatore Rana Verona)- « Queste partite sono sempre complicate perché arrivano durante un periodo di feste e il rischio di sottovalutarle c'è. Siamo stati bravi soprattutto con la battuta a cambiare marcia nel primo set, poi ci siamo sciolti e la partita è andata in discesa. Sono arrivate anche alcune buone difese e oggi il muro ha lavorato bene in alcune situazioni e questo ha determinato una vittoria piena senza grossi rischi dal secondo set in avanti. Sono contento che il nostro fare quotidiano stia coinvolgendo così tanta gente della città. Voglio godermelo ogni volta ».

Riccardo Vecchi (Yuasa Battery Grottazzolina)- « Partita difficile, abbiamo iniziato bene spingendo al servizio ma dalla seconda metà del set loro hanno alzato l'asticella e da lì è stata una partita a rincorrere. Ora abbiamo qualche giorno di riposo per recuperare un po' di energie e presentarci pronti, magari recuperando qualche elemento in più, alla sfida con Cisterna, fondamentale in ottica salvezza. Oggi ci tengo a fare un plauso a questo palasport, vederlo gremito è stato un bellissimo spettacolo. Personalmente sono felice di aver ritrovato il campo, era da un po' che non succedeva ed è stato molto bello, siamo tutti utili e chiunque viene chiamato in causa deve dare il massimo per aiutare a portare a casa qualche punto ».

Il tabellino-

RANA VERONA-YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA 3–0 (25-21; 25-19; 25-16)

RANA VERONA: Christenson 2, Darlan 15, Sani 11, Keita 6, Cortesia 6, Nedeljkovic 11, Staforini (L), Planinsic, Mozic 1, Glatz 7, Bonisoli, Vitelli, Valbusa, Gironi (L). All. Soli

YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA: Falaschi, Golzadeh 8, Magalini 10, Fedrizzi 5, Stankovic 2, Petkov 6, Vecchi (L), Marchioni, Petkovic, Tatarov, Koprivica, Pellacani 2, Cubito, Marchisio (L). All. Ortenzi

Arbitri: Serafin, Simbari

Durata set: 24’; 25’; 24’; totale: 73’

Spettatori: 4332

MVP:Darlan Souza (Rana Verona)

Vero Volley Monza – Itas Trentino

L’ultima trasferta del 2025 porta in dote all’Itas Trentino maschile un’altra vittoria da tre punti in campionato e la certezza di chiudere l’anno solare da capolista della regular season di SuperLega Credem Banca. Espugnando stasera l’Opiquad Arena di Monza in tre set, i Campioni d’Italia hanno infatti raccolto il bottino di punti necessario a blindare nuovamente il primato (in coabitazione con Perugia) alla vigilia del quarto di finale di Coppa Italia, da giocare sempre contro i brianzoli ma in quel caso potendo contare anche sul proprio pubblico.
Il successo per 3-0 nella serata di Santo Stefano in casa della Vero Volley è infatti importante per la classifica, ma anche di buon auspicio per la sfida del 29 dicembre, quando alla BTS Arena ci sarà subito spazio per il remake che assegna un posto nella Final Four del massimo trofeo nazionale (7-8 febbraio a Bologna). La squadra di Mendez arriverà a quell’appuntamento forte del decimo successo consecutivo e di una prestazione autoritaria, in cui è riuscita costantemente a controllare gli avversari nei primi due set e a bloccare il loro tentativo di fuga nel terzo periodo, risalendo in fretta la china (da 15-19 a 25-22) per chiudere i conti col massimo scarto in bella maniera. Fra i protagonisti del match il capitano e regista Sbertoli (secondo titolo di mvp consecutivo dopo quello ottenuto domenica a Padova), che ha fatto attaccare i suoi compagni col 56% complessivo ed è sempre stato supportato da un ottimo Ramon (best scorer con 13 punti col 59%, un muro e due ace), da centrali efficacissimi in primo tempo (Bartha 75% e Flavio 86%) e dalla coppia Michieletto-Faure lucida e decisiva quando contava.

I protagonisti-

Jan Zimmermann (Vero Volley Monza)- «Stasera, secondo me abbiamo giocato bene il primo e terzo set, nel secondo loro hanno spinto di più e noi abbiamo avuto tante difficoltà. Peccato per la terza frazione, perché siamo sempre stati avanti: loro hanno fatto la differenza in battuta, ed è per questo che sono i primi in classifica. Proveremo a “vendicarci” lunedì nei Quarti di Coppa Italia ».

Riccardo Sbertoli (Itas Trentino)- « Non era facile venire qui e vincere in questo modo perché Monza è un campo in cui storicamente in battuta e ricezione si fa un po’ fatica. Siamo stati bravi perché il primo set l’abbiamo vinto più con l’attacco che con il servizio, a dimostrazione che l’efficienza in un fondamentale può nascondere le difficoltà negli altri. Nel terzo set invece la battuta è andata molto bene e ci ha agevolato nel tentativo di rimonta, dimostrando che siamo una squadra che ha tanti armi a cui attingere anche nella stessa partita ».

Il tabellino-

VERO VOLLEY MONZA – ITAS TRENTINO 0-3 (21-25; 15-25; 22-25)

VERO VOLLEY MONZA: Velichkov 5, Frascio, Atanasov 1, Röhrs 8, Marttila 2, Scanferla (L), Larizza, Beretta 3, Padar 15, Zimmermann 3, Mosca 4. N.E.: Ciampi, Knipe, Pisoni (L). All: Eccheli

ITAS TRENTINO: Pesaresi, Michieletto 10, Sbertoli 1, Ramon 13, Garcia Fernandez 1, Faure 11, Laurenzano (L), Bartha 9, Resende G. 6., Acquarone. N.E.: Bristot, Pesaresi (L), Giani, Sandu, Acquarone, Torwie. All: Mendez

ARBITRI: Luciani, Vagni

Durata set: 26′, 23′, 27′. Tot. 76′

MVP: Riccardo Sbertoli (Itas Trentino)

Spettatori: 3749

Cisterna Volley – Sir Susa Scai Perugia

Freschi dal rientro dal Brasile, dopo gli impegni del Mondiale, i Campioni del Mondo della Sir Susa Perugia si rituffano nel Campionato nel miglior modo possibile: un autentico blitz, sul campo di Cisterna Volley, espugnato 3-0 in poco più di un’ora di gioco. Match sempre sotto controllo per i Block Devils che vincono il primo parziale con grandissimo margine (14-25) e amministrano negli altri due set chiusi entrambi 20-25.
Coach Lorenzetti conferma Ben Tara, Mvp del mese di novembre ed Mvp anche questa sera, in diagonale con capitan Giannelli, al centro fiducia a Crosato e a Roberto Russo che, tornato titolare proprio in questo boxing day, chiude il match in doppia cifra con 11 punti di cui due muri. E proprio la correlazione muro difesa si conferma il fondamentale in cui il gruppo sta trovando una continuità e una crescita, aspetto che sarà molto importante in vista degli impegni imminenti, a cominciare dalla gara unica dei Quarti di Coppa Italia, in programma a Perugia martedì 30 dicembre con la Lube. In banda Plotnytskyi e Ishikawa hanno garantito pressione costante al servizio e continuità in attacco. La linea di difesa è stata affidata questa sera a Marco Gaggini. La squadra umbra archivia il match con un 58% di efficacia in attacco, l’ace di capitan Giannelli e 7 muri.

Punto a punto in avvio di match, Plotnytskyi chiude lo scambio lungo del 3-4 e consolida in diagonale. Plak va a segno dal centro, Ben Tara trova il maniout, Ishikawa parte titolare e imprime subito lo sprint con una battuta molto insidiosa e con i suoi attacchi veloci. L’opposto tunisino di casa Sir Susa Scai centra l’allungo (8-12), la parallela di Filippo Lanza e la diagonale di Mazzone finiscono out e Perugia scappa (8-15). Guzzo gioca sulle mani del muro, ma Ishikawa tiene avanti i suoi. Giannelli arma Russo, oggi titolare, e il centrale bianconero va a segno in primo tempo e consolida a muro (10-19). Muro vincente anche per Plotnytskyi e la Sir vola a +10. Barotto trova l’attacco vincente, Russo risponde in primo tempo e i Block Devils arrivano in scioltezza al set point: chiude Ishikawa in pipe 14-25.

La battuta insidiosa di Plotnytskyi è il tratto distintivo che apre il secondo set, Crosato trova l’appoggio vincente, Bayram tiene i suoi a contatto e Mazzone mura l’attacco di Ishikawa. Ben Tara torna avanti con un muro out e Plotnystskyi blocca con un altro muro vincente l’attacco dei pontini. Nella fase centrale l’ex Filippo Lanza con un ace ristabilisce il pari (10-10), ma Perugia torna a macinare con gli attacchi del suo schiacciatore giapponese. Cisterna pareggia di nuovo i conti con il muro di Bayram su Ben Tara, che poi riporta avanti i suoi centrando il break e allungando a +4 (14-18). Crosato e Plotnytskyi spingono verso il finale, Lanza questa volta spara il servizio out, poi arrivano gli applausi di tutto il PalaSport di Cisterna per lo spettacolare recupero di Ishikawa che salva un pallone dalla zona panchine nello scambio chiuso poi da Roberto Russo (17-22). La squadra di casa recupera un break, ma Barotto spreca al servizio e Russo chiude con uno slash 20-25.

Il terzo set si apre punto a punto e il primo allungo è di Perugia con capitan Giannelli che con un ace firma il 5-7. Ben Tara consolida, Cisterna accorcia di nuovo le distanze con il doppio muro su Ishikawa, prima di Barotto, poi di Plak, che va a segno anche dai nove metri ristabilendo la parità (11-11). Si innesca un nuovo punto a punto, ma Ishikawa riporta i suoi a +2 giocando sulle mani del muro pontino e poi ripetendosi con la pipe del 15-17. Il primo tempo di Crosato tiene avanti Perugia, Plak accorcia con lo stesso colpo d’attacco. Ben Tara con una diagonale e una parallela traghetta i suoi verso il finale del match (18-21).  Barotto spreca dai nove metri e il neoentrato Dzavoronok trova il maniout vincente. Altro errore al servizio di Cisterna e Perugia è al match point. Chiude Dzavoronok 20-25.

I protagonisti-

Daniele Morato (Allenatore Cisterna Volley)- « Sapevamo quali fossero le difficoltà della gara, per certi versi abbiamo retto bene ma contro Perugia è veramente dura. Deve essere un esempio l’umiltà con la quale difende la squadra campione del Mondo, senza lasciar passare nulla. Dopo un trionfo come quello in Brasile, sono venuti qua e hanno lottato su tutti i palloni. Noi rispetto all’ultima gara abbiamo difeso meglio, e questo deve essere il viatico per affrontare i prossimi impegni a partire dallo scontro diretto con Grottazzolina. Guzzo e Barotto? Sono giovani e hanno entrambi un grande futuro davanti: scelgo in base a come li vedo lavorare, e allo stato di forma ».

Roberto Russo (Sir Susa Scai Perugia)- « Era una partita che dovevamo vincere per poi tornare a Perugia per riposare. E' stato un periodo abbastanza tosto con il Mondiale e i viaggi, e questa sera abbiamo giocato a mio avviso bene. Anche oggi abbiamo confermato la nostra crescita a muro, è un fondamentale su cui lavoriamo e lavoriamo bene; per fortuna stiamo crescendo perchè a questo livello ci serve la battuta ma soprattutto il muro ».

 Il tabellino-

CISTERNA VOLLEY-SIR SUSA SCAI PERUGIA 0-3 (14-25, 20-25, 20-25)

CISTERNA VOLLEY: Currie (L), Finauri (L) ne, Barotto 11, Plak 4, Tarumi ne, Lanza 8, Fanizza, Diamantini, Salsi, Mazzone 6, Guzzo 1, Bayram 8, Tosti nene,  Muniz De Oliveira 4. All.: Morato

SIR SUSA SCAI PERUGIA: Argilagos ne, Dzavoronok 2, Cvanciger ne, Giannelli 2, Loser, Ben Tara 16, Solé ne, Colaci (L) ne, Ishikawa 11, Semeniuk ne, Plotnytskyi 6, Russo 11, Gaggini(L), Crosato 4. All.: Lorenzetti

ARBITRI:  Piana, Carcione

MVP: Ben Tara (Sir Susa Scai Perugia)

Spettatori: 2.956

Allianz Milano – Sonepar Padova

Partita dai due volti così come era stato all’andata per Allianz Milano, sul velluto nel primo e secondo parziale chiusi 25-15 entrambi, subisce il ritorno di fiamma di una Sonepar Padova troppo lasciva a inizio gara. Ne escono due set giocati punto a punto e finiti ai vantaggi 28-26, nei quali prevale prima in rimonta la squadra di coach Cuttini e poi i padroni di casa. Preoccupazione in casa Allianz Milano con Otsuka che deve lasciare il campo per un fastidio muscolare. Dentro il giovane Tommaso Ichino in posto quattro, i lombardi sono comunque capaci di prendersi tutta la posta in gioco trascinati dal loro capitano Ferre Reggers, Mvp con 28 punti, il doppio dell'opposto avversario Masulovic. Dodici muri a dieci per Allianz, otto ace a sette per la Sonepar, che aveva assaporato di portare a casa almeno un punto e l’avrebbe sicuramente meritato per come ha giocato dal secondo set in poi.

Veljko Masulovic, Gardini e Orioli schiacciatori, capitan Polo e Truocchio al centro e Diez libero. Roberto Piazza cambia i centrali rispetto al match contro Grottazzolina: Kreling e Reggers in diagonale, Recine e Otsuka in banda, Caneschi e Di Martino al centro con Catania libero..
Cuttini mette la sua Sonepar Padova nelle mani di Todorovic in diagonale a Allianz in nerazzurro, subito duello tra Reggers da una parte, Veljko Masulovic e Gardini dall'altra. La Sonepar mette un primo break e prova a tenerlo a lungo. Caneschi ha grande feeling con Kreling e sull'ace di Recine arriva il pareggio 7-7. Batte piedi a terra Otsuka, Di Martino ferma Masulovic, poi sbaglia anche Gardini: 13-10 e time out Cuttini. I veneti si sono fermati. Allunga ancora Milano: 17-10 con Held per Gardini. Doppio cambio Padova, dentro Zoppellari e Stefani. Allianz mette le ali, sul 19-11 secondo time out Sonepar. Il secondo ace di Recine è una sentenza. Spazio ad Ichino sul 22-13. Mette un punto proprio il giovane schiacciatore, poi il muro di Reggers a fermare Held: 25-15 in 20 minuti esatti. La Sonepar si è fermata, dal 10-10. Quattro muri e tre ace (due di Recine e uno di Kreling) di Allianz, oltre al 61% in attacco contro il 39% scavano il solco decisivo. Reggers subito top scorer con 6 punti.Tra il primo e il secondo set spazio all’iniziativa “Volley4all” realizzata con Fondazione Allianz Umana Mente per dare visibilità a sport e atleti che non sempre sono sotto i riflettori. Vengono premiati da Lucio Fusaro Lorenzo Fagnani, capitano della squadra di sitting volley di Ad Astra Volley e responsabile tecnico del settore maschile, Flavio D’Annunzio, presidente e fondatore della società, Horacio Del Federico, direttore tecnico sportivo ed ex atleta di livello internazionale, Abdou Sowe, atleta simbolo di integrazione attraverso lo sport, e Massimiliano Manfredi, atleta, social ambassador e direttore dei progetti di inclusione di Ad Astra Volley.

Parte meglio Allianz Milano anche nel secondo parziale, con la Sonepar che impatta e sorpassa con un doppio ace di Masulovic 3-4. Nuovo strappo di Milano e Cuttini ferma il gioco sul 9-6. Una doppia invasione Sonepar vale l’11-6 sul turno al servizio di Reggers. L’ace di Recine è il punto del 13-7. Nuovo break Allianz e time out Padova sul 16-9. Bene Milano dai 9 metri con variazioni pericolose. Ancora doppio cambio per la Sonepar, c’è Held per Gardini. Dopo un doppio punto veneto, Piazza ferma comunque il gioco sul 22-14: è un campanello d’allarme difficile da ignorare. La chiude Tommaso Ichino 25-15 in 23 minuti. Altri 4 muri di Allianz ma soprattutto il 68% contro il 26% in attacco hanno un peso notevole. Sei i punti di Recine e 4 di Reggers.

Nel terzo set c’è Held per Orioli tra i patavini e la sua spinta al servizio si farà sentire. Il primo ace è però di Kreling: 3-1, poi Reggers chiude uno scambio lunghissimo e si ripete nel 5-1 con time out Cuttini. Sembra ancora tutto facile per la squadra del presidente Lucio Fusaro. Doppio muro Padova: 8-7 con time out Piazza. Ace di Caneschi per l’11-8. Otsuka mura Masulovic, poi Di Martino dice 14-10 con time out Sonepar.Reggers firma il 16-12. Ma la squadra di Piazza si ferma e Padova cresce. C’è Ichino per un Otsuka dolorante. Pareggia Held con un doppio ace 18-18 e, al sorpasso, time out Piazza. Allianz mette un break sul servizio di Kreling 21-20. Dentro Nemanja Masulovic sul secondo match point, ma non basta: la Sonepar chiude 26-28.

Reggers firma l’8-6 dai nove metri, ma si gioca sempre punto a punto. Due palle a terra di Held dicono 8-8. Cresce ancora Padova, Piazza ferma il gioco sul 9-11, ma non basta: si arriva 9-13. Riecco Masulovic, questa volta per Caneschi. A questo punto Reggers si carica Allianz sulle spalle, firma i punti dal 16 al 18. Si arriva comunque ai vantaggi. Di Recine il 26-25, impattano i veneti, ma la chiude Reggers 28-

I protagonisti-

Alberto Polo (Allianz Milano)- « Torniamo a casa con il rammarico di non aver giocato il tie-break. Detto questo, dobbiamo essere obiettivi: nei primi due set praticamente non abbiamo giocato. Loro ci hanno messo in difficoltà, ma noi non abbiamo reagito e, come squadra, abbiamo mollato. Questo è inaccettabile, perché di fatto abbiamo regalato due set. Poi siamo stati bravi a rientrare in partita e a giocarcela nel terzo e nel quarto: ne abbiamo vinto uno e perso l’altro ai vantaggi. Se avessimo messo la stessa intensità fin dall’inizio probabilmente sarebbe stato più semplice arrivare al tie-break ».

Jacopo Cuttini (Allenatore Sonepar Padova)- « È stata una gara dai due volti. L’approccio alla partita e i primi due set non mi sono piaciuti per niente: sono aspetti che dobbiamo prendere in esame e analizzare molto bene. Credo ci sia mancato soprattutto l’aspetto mentale, ed è forse una delle prime volte che succede, non solo nell’ultima stagione ma anche in quelle precedenti. Sono invece molto contento della seconda parte della partita. Abbiamo cambiato qualcosa nella formazione e le risposte sono state importanti. L’ingresso di Toscani è stato fondamentale: ha fatto un lavoro eccezionale, si è fatto trovare pronto e ha dato qualità in ricezione, dove stavamo soffrendo molto. Soprattutto ha portato tanta energia e serenità alla squadra. Anche Tim Held è entrato molto bene: non avevo dubbi, lo vedo allenarsi ogni giorno e so che può fare la differenza. Ha preso ritmo in attacco, ha messo grande grinta ed energia ». 

Il tabellino-

ALLIANZ MILANO - SONEPAR PADOVA 3-1 (25-15, 25-15, 26-28, 28-26) –

ALLIANZ MILANO: Kreling 2, Otsuka 8, Di Martino 7, Reggers 28, Recine 12, Caneschi 10, Corbetta (L), Ichino 4, Catania (L), Masulovic 1. N.E. Masajedi, Lindqvist, Benacchio. All. Piazza.

SONEPAR PADOVA: Todorovic 2, Orioli 3, Polo 11, Masulovic 14, Gardini 9, Truocchio 8, Zoppellari 0, Diez (L), Stefani 3, Toscani (L), Held 10. N.E. Nachev, Bergamasco, Mc Raven. All. Cuttini.

ARBITRI: Curto, Rossi, Russo.

Durata set: 20', 23', 30', 31'; tot: 104'.

MVP: Ferre Reggers (Allianz Milano)

Spettatori 1.896.

Valsa Group Modena – MA Acqua S.Bernardo Cuneo

Modena batte Cuneo con un netto 3-0 nel super classico della pallavolo italiana e conquista la quarta vittoria consecutiva. I gialloblù salgono dunque a quota 28 punti in campionato e torneranno in campo martedì 30 dicembre (19.30) a Piacenza per i quarti di finale di Coppa Italia. Modena parte con il sestetto composto da Tizi-Oualou-Buchegger in diagonale principale, Davyskiba-Porro di banda, Sanguinetti-Anzani al centro con Perry libero. Cuneo risponde con Baranowicz al palleggio, Feral opposto, Zaytsev-Sedlacek martelli, Stefanovic-Codarin centrali con Cavaccini libero. La formazione ospite inizio subito forte, muro di Baranowicz su Davyskiba per il 4-8 e timeout Giuliani. Modena non molla di un centimetro e ribatte colpo su colpo con Buchegger scatenato, tre ace consecutivi dell’opposto austriaco e 13-11. I padroni di casa continuano a spingere, muro di Anzani su Zaytsev per il 18-14 e timeout Battocchio. I gialloblù conducono fino alla fine, 25-20 e 1-0. Modena comincia bene anche in avvio di secondo set, ace di Buchegger e 11-8 con timeout Cuneo. La squadra di Giuliani si mantiene avanti nonostante i tentativi della compagine piemontese, battuta vincente di Davyskiba e 19-15. L’ennesimo ace di un super Buchegger regala ai gialloblù anche il secondo parziale, 25-17 e 2-0. Modena è padrona del campo, pallonetto di Sanguinetti a segno e 10-7 dopo i primi scambi del terzo set. Al PalaPanini non c’è storia, muro di Anzani su Feral e 18-9. Il punto di Bento sancisce il definitivo 25-15 e 3-0.

I protagonisti-

Paul Buchegger (Valsa Group Modena)- « Abbiamo giocato bene, sono contento sia per la vittoria sia per la mia prestazione personale. All’inizio eravamo punto a punto, poi abbiamo iniziato a mettergli pressione con la battuta e ci siamo staccati. Non dobbiamo mollare mai l’attenzione, in questo campionato basta calare un attimo per rimettere in gioco gli avversari. Siamo pronti alla gara di Coppa Italia con Piacenza, abbiamo qualche giorno per prepararci e vogliamo andare in final four ».

Lorenzo Codarin (MA Acqua S.Bernardo Cuneo)- « Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, perché comunque Modena è Modena, però devo dire che hanno fatto più di quanto ci aspettavamo, hanno forzato tantissimo in battuta e forzando sono entrate anche delle battute incredibili. Quello influisce tanto perché facilita la gara ai rivali e rende molto difficile la nostra situazione di cambiopalla. Nel primo set abbiamo dato battaglia però non è abbastanza, non puoi giocare benino solo un set, devi cercare di mantenere il livello alto per tutta la partita ed è difficile. Bisogna fare qualcosa al di sopra dello standard con queste squadre per poter competere con loro ».

Il tabellino-

VALSA GROUP MODENA – MA ACQUA S.BERNARDO CUNEO 3-0 (25-20, 25-17, 25-15)

VALSA GROUP MODENA: Tizi-Oualou 2, Davyskiba 11, Anzani 6, Buchegger 19, Porro 6, Sanguinetti 8, Perry (L), Federici (L), Bento 3, Ikhbayri. N.E. Massari, Mati, Tauletta, M. Giraudo. All. Giuliani.

MA ACQUA S.BERNARDO CUNEO: Baranowicz 1, Sedlacek 4, Codarin 3, Feral 12, Zaytsev 7, Stefanovic 3, Sala (L), Cavaccini (L), Bonomi, Oberto, F. Giraudo, Colasanti, Cattaneo 1. N.E. Copelli. All. Battocchio.

ARBITRI: Zanussi, Nava.

Durata set: 26’, 26’, 23’; tot: 75’.
MVP: Paul Buchegger (Valsa Group Modena)

Spettatori: 3822.

I RISULTATI-

Cucine Lube Civitanova - Gas Sales Bluenergy Piacenza 3-1 (25-21, 28-26, 18-25, 25-21)

Rana Verona - Yuasa Battery Grottazzolina 3-0 (25-21, 25-19, 25-16)

Vero Volley Monza - Itas Trentino 0-3 (21-25, 15-25, 22-25)

Cisterna Volley - Sir Susa Scai Perugia 0-3 (14-25, 20-25, 20-25)

Allianz Milano - Sonepar Padova 3-1 (25-15, 25-15, 26-28, 28-26)

Valsa Group Modena - MA Acqua S.Bernardo Cuneo 3-0  (25-20, 25-17, 35-15)

LA CLASSIFICA-

Itas Trentino 32, Sir Susa Scai Perugia 32, Rana Verona 31, Valsa Group Modena 28, Cucine Lube Civitanova 25, Allianz Milano 23, Gas Sales Bluenergy Piacenza 23, Vero Volley Monza 12, Sonepar Padova 11, MA Acqua S.Bernardo Cuneo 9, Cisterna Volley 6, Yuasa Battery Grottazzolina 2.

IL PROSSIMO TURNO-

Sabato 3 gennaio 2026, ore 17.00

Gas Sales Bluenergy Piacenza - MA Acqua S.Bernardo Cuneo

Sabato 3 gennaio 2026, ore 18.00

Itas Trentino - Cucine Lube Civitanova

Domenica 4 gennaio 2026, ore 16.00

Sir Susa Scai Perugia - Allianz Milano

Domenica 4 gennaio 2026, ore 17.00

Sonepar Padova - Valsa Group Modena

Domenica 4 gennaio 2026, ore 18.00

Vero Volley Monza - Rana Verona

Yuasa Battery Grottazzolina - Cisterna Volley

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