L'ultima di Regular Season ha definito la griglia Play Off

Trento batte Cisterna e resta terza. Modena con il successo su Verona al quarto posto. Piacenza cade a Padova e partirà dalla 5a posizione. Perugia saluta il suo pubblico superando Grottazzolina. Civitanova supera Monza, Milano batte con autorevolezza Cuneo
L'ultima di Regular Season ha definito la griglia Play Off

ROMA- Si è conclusa la Regular Season di Superlega con l'ultima giornata che ha definito le posizioni finali per la griglia dei Play Off. Già alla vigilia erano noti i primi verdetti (Perugia matematicamente prima e qualificata alla prossima Champions League, Grottazzolina retrocessa in Serie A2) ed erano già definite le 8 partecipanti ai Play Off, con 2 abbinamenti già stabiliti (Perugia - Monza, rispettivamente 1a e 8a, e Verona - Milano, 2a vs 7a). I risultati di questa sera hanno completato il mosaico della classifica di Regular Season e quindi i piazzamenti mancanti: saranno Trento - Civitanova e Modena - Piacenza a chiudere il tabellone.

Grazie alla vittoria in 3 set tra le mura amiche, l’Itas Trentino mantiene il terzo posto nella stagione regolare: ai Quarti di Finale, la formazione di Marcelo Mendez se la vedrà contro la Cucine Lube Civitanova, già certa della sesta posizione, anch’essa vincente in 3 set davanti al proprio pubblico contro Vero Volley Monza. Trento e Civitanova, dunque, daranno vita ad un appassionante remake della scorsa Finale Scudetto. Era successo soltanto altre due volte che due formazioni si trovassero una contro l’altra ai Quarti di Finale dopo essere state finaliste nell’edizione precedente (2008 Trento - Piacenza, Modena - Treviso nel 1996).

Grazie al successo per 3-1 contro una Rana Verona già certa della seconda piazza e decimata dalle assenze, la Valsa Group Modena chiude in 4a posizione, distanziando di 2 punti la Gas Sales Bluenergy Piacenza, che subisce la grande rimonta della Sonepar Padova al 5° set nell’unico tie-break della serata. I biancorossi erano già certi, tuttavia, di non riuscire a scalare altre posizioni dopo aver perso 2 set. Ai Quarti sarà proprio derby della Via Emilia, con la sfida Modena - Piacenza che si ripropone ancora una volta dopo che i club si erano già sfidati nei Quarti di Finale di Del Monte® Coppa Italia lo scorso 30 dicembre.

Nelle altre gare, vittorie interne da 3 punti per Sir Susa Scai Perugia i danni della Yuasa Battery Grottazzolina, e dell’Allianz Milano contro la MA Acqua S.Bernardo Cuneo.

Sonepar Padova, Cisterna Volley  e MA Acqua S.Bernardo Cuneo, rispettivamente 9a, 10a e 11a, attenderanno dunque inizio aprile, dove daranno vita al tabellone Play Off 5° Posto assieme alle formazioni eliminate dai Quarti di Finale.

TUTTE LE SFIDE-

Valsa Group Modena - Rana Verona

La Valsa Modena supera di slancio anche la Rana Verona, con una prestazione di alto livello, e consolida il quarto posto finale nella classifica di Regular Season che permette alla squadra di Giuliani di poter giocare l’eventuale bella dei quarti di finale fra le mura amiche. Match importante al PalaPanini con pregara in cui viene consegnata la maglia numero 4 al capitano del Modena calcio Pergreffi e il premio MVP di gennaio della Superlega a Luca Porro. Modena parte con il sestetto composto da Tizi-Oualou-Buchegger in diagonale principale, Davyskiba-Porro di banda, Sanguinetti-Mati al centro con Perry libero. Verona risponde con Planinsic al palleggio, Gironi opposto, Mozic-Sani martelli, Vitelli-Nedeljkovic centrali con D’Amico libero. Parte forte Modena, Verona risponde colpo su colpo, si arriva al 13-14. Piazza il break Modena, i gialli vanno sul 21-19 dopo l’ace di Buchegger. Il tocco di prima di Tizi-Oualou e l’ace di Sanguinetti portano la Valsa 24-20 che poi chiude 25-23 il primo parziale. Il secondo set è tiratissimo con un punto a punto serrato, 14-15. Si arriva al 20-22 con Verona che alza i giri del motore e chiude 23-25 il set. Nel terzo parziale Modena scappa sul 9-6 poi è 18-15. I gialli chiudono 26-24 il parziale. Nel quarto set Modena scappa via e chiude 25-21 il set blindando match e quarto posto, i playoff saranno con Piacenza, con la prima gara al PalaPanini.

I protagonisti-

Pardo Mati (Valsa Group Modena)- « Abbiamo fatto una grande Regular Season, vincendo anche un'ultima partita che ci consente di giocare i quarti con la prima in casa, è un grande risultato che deve essere un punto di partenza per tutti noi. Ora vogliamo un PalaPanini pieno per spingerci ».

Fabio Soli (Allenatore Rana Verona)- « Credo che i ragazzi scesi in campo oggi abbiano onorato questa partita ancora meglio rispetto a quello che avrebbero potuto fare i titolari con un secondo posto già acquisito. Abbiamo dimostrato di essere una squadra completa che sa giocare a pallavolo con tutti i suoi effettivi, mettendo sotto pressione una Modena che in casa gioca molto bene ».

Il tabellino-

VALSA GROUP MODENA - RANA VERONA 3-1 (25-23, 22-25, 26-24, 25-21) -

VALSA GROUP MODENA: Tizi-Oualou 4, Davyskiba 13, Mati 8, Buchegger 13, Porro 15, Sanguinetti 11, Federici (L), Massari 0, Perry (L), Ikhbayri 1, Giraudo 0. N.E. Tauletta, Bento, Denina. All. Giuliani.

RANA VERONA: Planinsic 0, Sani 19, Nedeljkovic 11, Gironi 13, Mozic 4, Vitelli 0, Cortesia 4, Valbusa 0, D'Amico (L), Bonisoli 0, Glatz 5. N.E. Christenson. All. Soli.

ARBITRI: Curto, Pozzato.

Durata set: 26', 29', 30', 27'; tot: 112'.

MVP: Amir Tizi-Oualou (Valsa Modena)

Spettatori: 3893

Sonepar Padova - Gas Sales Bluenergy Piacenza

La Sonepar Padova chiude la regular season davanti al pubblico della Kioene Arena con una vittoria di carattere contro la Gas Sales Bluenergy Piacenza. Sotto di due set, la formazione bianconera ha saputo reagire con grinta, ribaltando l’inerzia del match fino al successo al tie-break al termine di 1h56’ di gioco. Una prova di maturità e compattezza che conferma la crescita del gruppo guidato da coach Jacopo Cuttini, capace di imporsi contro un’avversaria di alto livello e di regalare al proprio pubblico un bel finale di regular season 

Per la sfida con la compagine di coach Boninfante i bianconeri sono scesi in campo con Orioli, Nachev, Stefani, Gardini, Truocchio, Todorovic, Diez (L). Piacenza ha risposto con manda in campo Porro e Leon in diagonale, Iyegbekedo e Fraleone al centro, Mandiraci e Gutierrez alla banda, Pace è il libero.

Davide Gardini il miglior realizzatore per la Sonepar, totalizzando 17 punti personali (39% attacco), mentre per Piacenza si è distinto Ramazan Efe Mandiraci, che ha realizzato 20 punti (58% attacco).

Avvio convincente per la Sonepar Padova, che approccia il match portandosi subito avanti nei primi scambi. Il muro di Stefani vale il 3-0, mentre la pipe di Gardini firma l’8-4, con i bianconeri in pieno controllo della fase iniziale del parziale. Gas Sales Bluenergy Piacenza prova a rientrare e con Gutierrez accorcia fino al 9-8, ma è ancora Stefani a ristabilire le distanze sul 12-9. La formazione di coach Boninfante trova il pareggio sul 13-13 e completa il sorpasso con il muro di Mandiraci, cambiando l’inerzia del set. Dopo una fase giocata punto a punto, i biancorossi piazzano il break decisivo, allungando con decisione fino al 14-22. I patavini tentano di ricucire lo strappo, ma sono gli ospiti a mantenere il controllo nella parte finale del parziale, chiudendo il primo set sul 16-25.

È la formazione ospite a partire con maggiore incisività nel secondo parziale, portandosi subito sullo 0-3. La Sonepar Padova prova a reagire con il muro di Nachev che vale l’1-3, ma Gas Sales Bluenergy Piacenza mantiene il controllo nella fase iniziale, allungando fino al 2-6 con la murata di Porro. I bianconeri faticano a trovare continuità e la squadra di coach Boninfante ne approfitta per spingersi sul 6-12. La reazione patavina arriva con l’attacco di Gardini che firma il 10-12, riaprendo il parziale. Da quel momento il set sembra più contenibile: il muro di Orioli vale il 13-15, la veloce di Truocchio il 14-17, con Piacenza che resta comunque avanti nel punteggio. Padova rimane in scia grazie a Stefani (17-19) e nel finale riesce ad avvicinarsi ulteriormente: sul 20-21 è ancora Gardini a mettere a terra la palla del meno uno, prima del pareggio sul 21-21 che riporta equilibrio. Gli scambi conclusivi si giocano punto a punto (22-23), ma nel momento decisivo sono ancora i biancorossi a trovare lo spunto per chiudere il set sul 22-25, portandosi sul doppio vantaggio nel conto dei parziali.

L’avvio del terzo parziale è all’insegna dell’equilibrio, con le due formazioni che procedono punto a punto sin dai primi scambi. Masulovic firma il 5-5, mentre il muro di Zoppellari vale il 7-6 per i bianconeri. La Sonepar Padova prova a mettere il naso avanti con il mani out di Orioli (10-8). Il vero break arriva grazie al turno al servizio di Masulovic: l’ace del 15-10 consegna ai patavini il +5 e cambia l’inerzia del set. I bianconeri prendono fiducia e continuano a spingere, con il primo tempo di Nachev che fissa il punteggio sul 20-15, costringendo Gas Sales Bluenergy Piacenza a inseguire. Nel finale i biancorossi tentano la rimonta e si riportano fino al 22-21, ma la pipe di Held (23-21) restituisce ossigeno alla formazione patavina nel momento chiave. È la Sonepar a gestire gli ultimi scambi con lucidità, chiudendo il parziale sul 25-22 e riaprendo il confronto.

Anche il quarto parziale si apre all’insegna dell’equilibrio, con le due formazioni che procedono appaiate nelle prime battute. La pipe di Held vale il 3-3, in un avvio combattuto. È però la Sonepar Padova a trovare il primo strappo significativo: il pallonetto di Gardini, seguito dall’ace di Nachev, spinge i bianconeri sull’11-8. La squadra patavina prende ritmo. Il lungolinea di Held firma il 16-11, mentre lo stesso schiacciatore si conferma protagonista anche nel 18-13, consolidando il margine. Piacenza fatica a trovare continuità e sul 21-15 coach Anastasi interrompe il gioco con un time-out per provare a riorganizzare i suoi. Nel finale la Sonepar continua a spingere, con l’attacco vincente di Masulovic che vale il 23-17. I bianconeri gestiscono con lucidità il vantaggio accumulato e chiudono il quarto set sul 25-19, riportando il match in perfetta parità.

Il tie-break si apre con l’accelerazione di Gas Sales Bluenergy Piacenza, che si porta subito sull’1-3 grazie all’ace di Seddik, per poi allungare fino al 2-6. Coach Cuttini ferma il gioco con un time out e al rientro in campo la risposta della Sonepar Padova non tarda ad arrivare. I bianconeri ricuciono progressivamente lo strappo: Truocchio firma il 6-8, poi è Gardini a salire in cattedra. Il suo ace vale il 7-8, mentre quello successivo consegna ai patavini l’8-8, ristabilendo la parità e riaccendendo l’entusiasmo. Il muro di Held completa la rimonta e segna il sorpasso sul 9-8. Nel finale si procede punto a punto, in un clima di grande intensità (11-11). È però la Sonepar a trovare maggiore decisione nei momenti decisivi: i bianconeri chiudono il tie-break sul 15-13. 

I protagonisti-

Tim Held (Sonepar Padova)- « Per come era iniziata la partita, è stato tutto un po’ in salita. Abbiamo attraversato alcuni momenti in cui abbiamo fatto fatica a esprimere il nostro miglior gioco, quindi sono contento di aver dato una mano alla squadra. Sono felice di aver contribuito a regalare al nostro pubblico un’ultima soddisfazione in questa Regular Season. È una vittoria che ci rende orgogliosi e personalmente sono molto felice della prestazione della squadra ».

Paolo Porro (Gas Sales Bluenergy Piacenza)- « Dispiace per come è finita questa partita, c’è rammarico, abbiamo giocato due ottimi primi set poi Padova ha cambiato qualcosa e ha giocato meglio di noi. Abbiamo faticato in battuta da un certo punti in avanti, non dobbiamo però dimenticarci il buon percorso che abbiamo fatto fino ad ora. Adesso testa alla gara di Coppa Cev e subito dopo ai Play Off, Modena è la squadra che ci aspettavamo ».

Il tabellino-

SONEPAR PADOVA - GAS SALES BLUENERGY PIACENZA 3-2 (16-25, 22-25, 25-22, 25-19, 15-13) –

SONEPAR PADOVA: Todorovic 0, Orioli 4, Nachev 8, Stefani 6, Gardini 17, Truocchio 11, Toscani (L), Zoppellari 1, Diez (L), Masulovic 11, Held 14. N.E. Polo, Bergamasco, Mc Raven. All. Cuttini.

GAS SALES BLUENERGY PIACENZA: Porro 5, Mandiraci 20, Fraleone 4, Leon 15, Gutierrez 6, Iyegbekedo 9, Bovolenta (L), Pace (L), Andringa 0, Bergmann 6, Loreti 0, Seddik 4. N.E. Travica, Bozzetti. All. Boninfante.

ARBITRI: Verrascina, Canessa.

Durata set: 21', 28', 25', 25', 17'; tot: 116'.

Allianz Milano - MA Acqua S.Bernardo Cuneo

Questa è l’Allianz Milano che tutti vorrebbero vedere scendere sempre in campo. Rosa al completo, pressione al servizio, muro, difesa, attacco con percentuali altissime. L’ultima di stagione regolare, a giochi di classifica ormai fatti, regala al pubblico dell’Allianz Cloud forse la migliore prestazione della squadra di coach Roberto Piazza. A farne le spese una Ma Acqua S.Bernardo Cuneo che, colpita a freddo nel primo set, non è riuscita a reagire in questa occasione. I piemontesi, che hanno ruotato gran parte della rosa, ci hanno provato nel secondo parziale e nell’avvio del terzo, entrambi a lungo in parità, per arrendersi 3-0 in poco più di un’ora e un quarto.

Roberto Piazza, modifica il suo 6+1 degli ultimi mesi: c’è Kreling in palleggio con Reggers opposto, Recine e Otsuka laterali, Masulovic e Caneschi al centro e Catania libero.

Coach Matteo Battocchio mette in campo Baranowicz in regia con Ferre opposto, Zaytsev e Strehlau schiacciatori laterali, Codarin e Stefanovic al centro, con Cavaccini libero. Risponde Roberto Piazza, che modifica il suo 6+1 degli ultimi mesi: c’è Kreling in palleggio con Reggers opposto, Recine e Otsuka laterali, Masulovic e Caneschi al centro e Catania libero.

Strappa Allianz Milano con Otsuka e Reggers fino al 5-1. L’ace di Reggers fa il 7-2 e costringe Battocchio al primo time out del match. Caneschi a muro su Ferre per il 9-3, poi un rally prolungato: Recine fa il 10-3, c’è Cattaneo per uno Strehlau un po’ in difficoltà. Il muro di Recine su Ferre vale il 12-4: che partenza Allianz. Il video check corregge “in” un attacco di Otsuka ed è 15-6. Ace di Masulovic, 17-7, e secondo time out Cuneo. Ancora il video check a correggere ed è 18-7, che diventa 19 dopo il muro di Reggers su Zaytsev. Triplo cambio Ma Acqua S.Bernardo Cuneo: dentro Sala, Giraudo e Bonomi. Milano è on fire come non mai: 22-8 con la pipe di Recine. Finisce 25-12 con un errore al servizio di Stefanovic in 24 minuti. Allianz ha attaccato con il 70%, messo tre muri e due ace contro il 32%, un muro e nessuna battuta punto piemontese. Il top scorer è Ferre Reggers con 7 punti, 5 quelli di Otsuka.

Non cambia la musica all’Allianz Cloud nel secondo set: doppio punto d’astuzia in pallonetto di Recine e Otsuka; sul 4-1 Battocchio deve fermare subito il gioco. Il muro di Allianz funziona: Masulovic su Strehlau per il 5-2. Cuneo inizia a macinare gioco e sul servizio di Giraudo, entrato per Strehlau, arriva il sorpasso 6-7. Grande pipe di Otsuka e ribaltamento 8-7, lo spettacolo in campo cresce. Recine pianta un chiodo nei tre metri per l’11-10, il livello del gioco è cresciuto davvero. Si va avanti punto a punto. Sul servizio di Otsuka il break meneghino fino al 18-15 con time out Cuneo. Allianz tiene il doppio vantaggio, ma dall’altra parte Baranowicz trova con continuità Codarin. Piazza ferma il gioco sul 22-20 per l’assalto finale. La chiude un ace di Otsuka, 25-21. Cuneo è cresciuta nei numeri ma non abbastanza: 55% contro 40% l’attacco per Allianz, 2-1 i muri a favore dei piemontesi e 2-1 gli ace per i lombardi. Sono ancora 7 i punti di Reggers.

Cuneo riparte con Sala opposto e Cattaneo laterale al posto dei due attaccanti francesi meno in palla del solito. Otsuka firma il 3-2 dopo uno scambio prolungato. L’ace di Reggers vale il 5-3. Difesa pancake di Baranowicz, la palla è in gioco, confermata dal video check. Masulovic a muro è una sentenza: 9-6 con time out Cuneo. Reggers chiude in diagonale uno scambio prolungato, poi Cattaneo in rete ed è 13-8 con time out Battocchio. Doppio cambio Ma Acqua S.Bernardo con Strehlau e Bonomi. Di Otsuka il 17-9. Dentro anche Giraudo per Zaytsev: 18-10. Sul 19-11 Lindqvist per Reggers, il finlandese firma subito il 20-11, Cuneo mette Ferre al posto di Sala. Sussulto cuneese: 21-14 con Strehlau, dall’altra parte della rete continua a giganteggiare però Masulovic. Allianz ha nelle mani nove match point (24-15). La chiude con un minimo affanno Otsuka, 25-18.

I protagonisti-

Damiano Catania (Allianz Milano)- « Ci voleva una bella vittoria così per chiudere la stagione regolare, perché adesso si fa davvero sul serio. Arrivano gli impegni importanti, le grandi sfide. Abbiamo questa semifinale di Challenge in casa come prima gara e poi subito la trasferta a Verona. Adesso abbiamo tutto l’organico a disposizione e stiamo alzando il livello anche in allenamento, e questo è molto importante. Ce la faremo? Non lo so, ma daremo tutto quello che abbiamo e saranno grandi sfide. A Monza avevamo faticato un po’ in tutti i fondamentali. Questa è stata una partita che abbiamo studiato bene, ma ora dobbiamo resettare: giochiamo ogni tre giorni e dobbiamo essere in grado di migliorare ancora quello che si può migliorare ».

Il tabellino-

ALLIANZ MILANO - MA ACQUA S.BERNARDO CUNEO 3-0 (25-12, 25-21, 25-18) - ALLIANZ MILANO: Kreling 0, Recine 12, Masulovic 9, Reggers 18, Otsuka 16, Caneschi 5, Corbetta (L), Catania (L), Lindqvist 2. N.E. Ichino, Masajedi, Barbanti, Benacchio, Di Martino. All. Piazza.

MA ACQUA S.BERNARDO CUNEO: Baranowicz 0, Strehlau 2, Codarin 3, Feral 5, Zaytsev 4, Stefanovic 4, Cavaccini (L), Bonomi 0, Oberto (L), Giraudo 1, Sala 5, Colasanti 0, Cattaneo 3. N.E. Copelli. All. Battocchio.

ARBITRI: Zanussi, Papadopol.

Durata set: 24', 25', 28'; tot: 77'.

MVP: Nemanja Masulovic (Allianz Milano)

Spettatori: 1.425

Cucine Lube Civitanova - Vero Volley Monza

La Regular Season 2025/26 termina con una serata di festa all’Eurosuole Forum per un successo corale. Nel 22° turno la Cucine Lube Civitanova supera Vero Volley Monza in tre set (25-21, 25-16, 25-21) ricavando spunti utili per l’imminente Final Four di Del Monte® Supercoppa e facendo girare il gruppo.

Il match infrasettimanale in notturna porta punti ininfluenti per la classifica dei vicecampioni d’Italia, già matematicamente sesti da una settimana e opposti a Trento nel primo turno dei Play Off, mentre sancisce il trionfo di Alex Nikolov nella classifica dei migliori realizzatori della prima fase con 450 sigilli in 21 partite giocate (un match saltato per squalifica). I cucinieri torneranno in campo sabato 28 febbraio 2026, alle 18, sul taraflex del PalaTrieste per la Semifinale di Supercoppa in gara unica contro Rana Verona.

Gli 11 ace biancorossi, ben 4 di Tenorio, nominato MVP, e i 16 punti del solito generosissimo Nikolov (64% di efficacia) racchiudono l’essenza di un match controllato dai marchigiani. Nessun avversario sale in doppia cifra, solo nel computo dei muri vincenti gli ospiti chiudono in vantaggio (7 a 5).

Nel primo set (25-21) Boninfante smista bene i palloni e la Lube ha gioco facile al servizio e in attacco andando sul +7. Nel finale Monza si riscatta a muro risalendo fino a 23-21 prima di inchinarsi. Nel secondo parziale (25-16) tra i monzesi c’è Rohrs. Civitanova cresce in attacco (60%), domina al servizio (5 i vincenti) e non corre rischi, ma sale si esalta con Loeppky (4 su 4 nelle offensive e 2 ace), seguito da Nikolov (5 punti con il 71%) e fa girare la squadra. Nel terzo set (25-21), dopo una partenza meno incisiva, la Lube riprende il comando delle operazioni e anche Monza dà spazio alla panchina.

Lube in campo con Boninfante al palleggio, gli schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo ad attaccare, Podrascanin e Tenorio al centro, Balaso libero. Ospiti schierati con Zimmermann in cabina di regia e Velichkov bocca da fuoco, Frascio e Atanasov di banda, Beretta e l’ex cuciniero Larizza al centro, Scanferla libero.

Inizio grintoso della Lube. I biancorossi macinano punti e vanno sul 6-2 dopo l’attacco di Bottolo, per poi allungare dopo l’ace dello stesso Bottolo e il muro di Tenorio (12-7). Il diagonale non contenuto di Nikolov e l’ace di Tenorio valgono il +7 (15-8). Forte del cospicuo vantaggio, Civitanova paga un calo di tensione nervosa e subisce la pericolosa rimonta brianzola, con gli ospiti a -2 dopo l’ace di Atanasov e l’errore di Nikolov (23-21). Nella fase più delicato i cucinieri chiudono con l’esperienza. Di Podrascanin il muro finale (25-21).

Al rientro c’è Rohrs tra i monzesi. La Lube parte con il piglio giusto al servizio grazie all’ace di Tenorio e ai due di Loeppky, intervallati dagli attacchi di tutti gli schiacciatori e da un’ottima pressione a muro (14-4). Sul 15-5 entra Duflos-Rossi. Monza cerca di alzare il livello (17-10). Tra i cucinieri entrano Kukartsev e Orduna. Sull’ace di Tenorio e il diagonale di Nikolov il divario torna abissale (22-13). Tanti applausi per il muro di Orduna del 24-14. Anche il punto finale è dell’alzatore (25-16).

Nel terzo set resta in campo la diagonale composta da Orduna e Kukartsev, così come in banda rimane Duflos-Rossi, mentre c’è Bisotto al posto di Balaso. Dopo un avvio punto a punto il gioco cuciniero sale d’intensità (11-7). Una giocata tecnicamente difficilissima di Nikolov e l’ace di Orduna tengono a distanza gli uomini di Eccheli (14-9). Così come nel primo atto di gara, i padroni di casa subiscono una flessione (23-21), ma nel momento di difficoltà spingono di nuovo l’acceleratore con il muro di Nikolov (25-21).

I protagonisti-

Giampaolo Medei (Allenatore Cucine Lube Civitanova)- « Sono soddisfatto di come abbiamo affrontato questa partita. Innanzitutto bisognava vincerla ed è arrivato un ottimo 3-0. Poi sono contento del fatto che tutti i giocatori che si sono avvicendati in campo abbiano dato delle risposte positive. Ho optato per far riposare Gargiulo, che giocava ininterrottamente da tante partite. Le due ultime gare sono state propedeutiche all’impegno in Supercoppa, che ci vedrà impegnati nel prossimo fine settimana. Trento nei Play Off? Andiamo avanti fiduciosi per la nostra strada, pensando a una partita per volta ».

Jacopo Larizza (Vero Volley Monza)- « Tornare in campo dopo l'infortunio è stato molto bello. Ho svolto solo qualche allenamento completo con la squadra prima di questa partita per cui devo riacquistare la piena forma. Adesso abbiamo una decina di giorni per prepararci in vista di gara 1 dei Play Off. Non vediamo l'ora di iniziare, lavoreremo per migliorare tutto e ci faremo trovare pronti per la partita contro Perugia. Oggi il coach ha voluto dare spazio a tutti, sicuramente non è stata tra le migliori prestazioni stagionali ».

Il tabellino-

CUCINE LUBE CIVITANOVA - VERO VOLLEY MONZA 3-0 (25-21, 25-16, 25-21) - CUCINE LUBE CIVITANOVA: Bottolo 3, Tenorio 7, Loeppky 10, Nikolov 16, Podrascanin 2, Boninfante 2, Orduna 3, Bisotto (L), Balaso (L), Kukartsev 3, Duflos-Rossi 7. N.E. D'Heer, Gargiulo. All. Medei.

VERO VOLLEY MONZA: Zimmermann 0, Atanasov 4, Larizza 5, Frascio 7, Velichkov 6, Beretta 2, Mapelli 2, Rohrs 8, Ciampi 1, Knipe 1, Scanferla (L), Mosca 1, Pisoni (L). N.E. All. Eccheli.

ARBITRI: Brancati, Vagni, Sumeraro.

Durata set: 27', 24', 24'; tot: 75'.

MVP: Davi Tenorio (Cucine Lube Civitanova)

Spettatori: 2.004

Sir Susa Scai Perugia - Yuasa Battery Grottazzolina

Con la vittoria della regular season già conquistata sabato sera in trasferta a Verona, i Block Devils confermano la continuità di risultati battendo in scioltezza Grottazzolina con un netto 3-0 in poco più di un’ora di gioco. Coach Lorenzetti schiera in avvio il sestetto sceso in campo nelle ultime uscite, con Gaggini in seconda linea al posto di Colaci. Dal secondo set spazio anche ad Argilagos,  Cvanciger e Solè. la squadra marchigiana, che questa sera giocava a Perugia l’ultima partita nella Massima Serie, ha voluto onorare il suo percorso in Superlega dando il massimo, al cospetto dei Campioni del mondo per Club in carica, ma le assenze importanti nel roster, privo di entrambi gli opposti e dello schiacciatore Tatarov, si sono fatte sentire in campo.

Per i Block Devils era un match importante per mantenere il ritmo partita, in vista della partenza, prevista per domani mattina, alla volta di Trieste, che in questo weekend accenderà i riflettori sulla Final Four di Supercoppa. La partita di questa sera va in archivio con un 58% in attacco di squadra per il gruppo bianconero che mette a referto anche 5 ace e 9 muri. Mvp Kamil Semeniuk, con 11 punti, un ace e il 62% in attacco.
Perugia parte avanti e Federico Crosato sigilla il vantaggio con l’ace del 5-2. I Block Devils amministrano in scioltezza, il maniout in diagonale di Plotnytskyi vale il +5 (11-6), Russo in primo tempo consolida, la Yuasa recupera due lunghezze con il primo tempo vincente di Petkov e il muro di Magalini su Ben Tara. Il centrale bulgaro spreca al servizio, Semeniuk porta i suoi a quota 20 e Plotnytskyi con una pipe potente consolida (21-18). Il servizio in rete di Magalini porta Perugia al set point, in rete anche la battuta di capitan Giannelli (24-22). Chiude Crosato in primo tempo 25-22.

I marchigiani partono sprint nel secondo set spinti dagli attacchi di Koprivica, i padroni di casa rispondono colpo su colpo, coach Lorenzetti fa ruotare la squadra con gli ingressi di Argilagos e Solè, che va a segno in primo tempo, poi Plotnytskyi trova il servizio vincente che riporta i Block Devils a contatto (10-11). Arriva un doppio muro di Russo prima su Petkov, poi su Fedrizzi, e l’ace di Kamil Semeniuk che vale il +2 (16-14). Ancora un muro, di Plotnytskyi su Magalini. Grottazzolina recupera un break con due attacchi di Fedrizzi, ma dalla seconda linea sbuca Semeniuk che centra la pipe vincente; Koprivica gioca sulle mani del muro bianconero, ma i Block Devils arrivano al set point e chiudono con un errore in attacco degli avversari (25-20).

I padroni di casa vogliono chiudere la pratica e con i colpi di Plotnytskyi scavano il solco già in avvio. Lo schiacciatore ucraino difende un pallone che Cvanciger finalizza per il 5-1. L’opposto croato va a segno anche in diagonale e consolida il vantaggio bianconero. I marchigiani sprecano in attacco, Argilagos innesca Plotnytskyi che centra la diagonale vincente, Fedrizzi trova il maniout ai danni di Semeniuk, ma Perugia resta saldamente avanti con l’ace di Cvanciger che vale il 16-10. Gli ospiti sprecano al servizio e la Sir vola a +8 con il maniout di Plotnytskyi (19-11). Perugia amministra il vantaggio conducendo con ampio margine e lo schiacciatore ucraino con un altro maniout aggancia il match point. Chiude Solè. 25-14

I protagonisti-

Kamil Semeniuk (Sir Susa Scai Perugia)-  « Sicuramente era importante chiudere questa Regular Season con una vittoria e lo abbiamo fatto. Questa partita era importante per noi perchè adesso abbiamo un periodo dove non possiamo fare un normale allenamento, e perchè mancano alcuni giocatori. Siamo contenti perchè abbiamo vinto 3-0, ma complimenti anche per loro, che nei primi due set hanno mostrato un bel livello e quindi abbiamo potuto fare una bella gara ».

Michele Fedrizzi (Yuasa Battery Grottazzolina)- « Match di fine campionato disputato in un clima di festa sugli spalti con due tifoserie amiche. Nei primi due set abbiamo giocato molto bene, sapevamo che sarebbe stata una gara non facile anche per come ci siamo arrivati. Ci siamo comunque goduti quest'ultima partita in Superlega. Non è finita come speravamo, ma questo non cancella il bel percorso di tre stagioni entusiasmanti ».

Il tabellino-

SIR SUSA SCAI PERUGIA - YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA 3-0 (25-22, 25-20, 25-14) –

SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli 0, Plotnytskyi 18, Crosato 4, Ben Tara 2, Semeniuk 11, Russo 8, Ishikawa (L), Argilagos 1, Cvanciger 4, Solé 5, Gaggini (L). N.E. Dzavoronok, Colaci. All. Lorenzetti.

YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA: Falaschi 0, Magalini 11, Petkov 4, Fedrizzi 7, Koprivica 7, Pellacani 4, Cubito 1, Vecchi 0, Marchiani 0, Marchisio (L). N.E. Stankovic. All. Ortenzi.

ARBITRI: Giglio, Cerra.

Durata set: 22', 24', 22'; tot: 68'.

Spettatori: 2851

Itas Trentino - Cisterna Volley

La regular season 2025/26 di SuperLega Credem Banca per l’Itas Trentino maschile si chiude con un ultimo importante acuto. Superando per 3-0 Cisterna Volley questa sera alla BTS Arena i Campioni d’Italia si sono infatti aggiudicati il terzo posto finale in classifica (miglior risultato ancora possibile), rintuzzando il tentativo di sorpasso proprio sulla linea del traguardo delle due emiliane Modena e Piacenza.
Grazie a tale piazzamento la formazione gialloblù entrerà nel tabellone degli imminenti Play Off Scudetto 2026 (il via nel weekend del 7 e 8 marzo) come testa di serie numero 3 e sfiderà perciò la Cucine Lube Civitanova nei quarti di finale, potendo disporre del fattore campo in tre delle cinque partite in programma nella serie. L’accoppiamento, remake della Finale della scorsa stagione, è diventato certo nel momento in cui Ramon ha messo per terra il pallone che è valso il 25-15 del terzo ed ultimo set, al termine di una partita a senso unico, in cui i padroni di casa hanno sempre tenuto in mano le redini del gioco. Merito di un avvio bruciante in ogni singolo parziale, passato dalla qualità offerta sin dai primi scambi nei fondamentali di muro (alla fine a segno 10 volte, tre solo con Lavia), battuta ed attacco, che hanno scavato sempre un solco profondo fra le due formazioni. La spinta propulsiva degli ex di turno Faure (mvp e best scorer con 15 punti ed il 76% a rete), Ramon (13 con 4 ace) e del rientrante Flavio (due block col 71% in primo tempo), a cui poi nel finale si è aggiunto pure Gabi Gabi Garcia (6 palloni vincenti con un ace, un muro e l’80% a rete), non hanno mai permesso ai pontini di replicare.

I protagonisti-

Flavio Gualberto (Itas Trentino)- « Siamo contenti di aver centrato il terzo posto, l'obiettivo che ci eravamo prefissati nel finale di questa regular season. La vittoria è arrivata anche grazie ad una prestazione convincente che così ci avvicina alla fase decisiva della stagione e alla Final Four di Supercoppa nel miglior modo possibile ».

Nicola Salsi (Cisterna Volley)- « Abbiamo cercato di restare aggrappati alla partita, ma è stato difficilissimo. Trento con la battuta ha messo tanta pressione, noi abbiamo sbagliato molto e abbiamo lasciato via libera all'avversario. Non siamo sicuramente quelli di oggi, penso che lo abbiamo dimostrato nelle precedenti gare. Ci tenevamo a chiudere la Regular season in maniera diversa. Ora penseremo a Dubai, poi strada facendo ci concentreremo sulle gare per il quinto posto ».

Il tabellino-

ITAS TRENTINO-CISTERNA VOLLEY 3-0 (25-15, 25-19, 25-15)

ITAS TRENTINO: Bristot ne, Pesaresi (L) ne, Sbertoli 5, Ramon 13, Garcia Fernandez 6, Faure 15, Laurenzano (L), Lavia 6, Pitto (L) ne, Sandu ne, Bartha ne, Flavio Resende 7, Acquarone, Torwie 5. All.: Mendez.

CISTERNA VOLLEY: Currie (L), Finauri (L) ne, Barotto 6, Plak 3, Tarumi 3, Fanizza ne, Diamantini, Salsi, Mazzone 2, Guzzo 2, Bayram 2, Tosti 1,  Muniz De Oliveira 11. All.: Morato

ARBITRI: Cavalieri, Scotto

Durata set: 22' 27' 26'; Tot: 75

MVP: Theo Faure (Itas Trentino)

Spettatori: 3.293

I RISULTATI-

Itas Trentino-Cisterna Volley 3-0 (25-15, 25-19, 25-15);

Sir Susa Scai Perugia-Yuasa Battery Grottazzolina 3-0 (25-22, 25-20, 25-14);

Cucine Lube Civitanova-Vero Volley Monza 3-0 (25-21, 25-16, 25-21);

Allianz Milano-MA Acqua S.Bernardo Cuneo 3-0 (25-12, 25-21, 25-18);

Valsa Group Modena-Rana Verona 3-1 (25-23, 22-25, 26-24, 25-21);

Sonepar Padova-Gas Sales Bluenergy Piacenza 3-2 (16-25, 22-25, 25-22, 25-19, 15-13)

LA CLASSIFICA-

Sir Susa Scai Perugia 58 (22G 20V 2P), Rana Verona 48 (22G 17V 5P), Itas Trentino 47 (22G 16V 6P), Valsa Group Modena 47 (22G 16V 6P), Gas Sales Bluenergy Piacenza 44 (22G 13V 9P), Cucine Lube Civitanova 40 (22G 13V 9P), Allianz Milano 32 (22G 11V 11P), Vero Volley Monza 25 (22G 8V 14P), Sonepar Padova 19 (22G 8V 14P), Cisterna Volley 15 (22G 5V 17P), MA Acqua S.Bernardo Cuneo 15 (22G 4V 18P), Yuasa Battery Grottazzolina 6 (22G 1V 21P)

Il tabellone dei Play Off-

Sir Susa Scai Perugia (1) - Vero Volley Monza (8)

Valsa Group Modena (4) - Gas Sales Bluenergy Piacenza (5)

Rana Verona (2) - Allianz Milano (7)

Itas Trentino (3) - Cucine Lube Civitanova (6)

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