
ROMA- Dopo il 3-1 in rimonta siglato sabato da Sir Susa Scai Perugia in casa contro Vero Volley Monza, il tabellone di Gara 1 dei Quarti di Finale Play Off Scudetto Credem Banca si completa con i match della domenica.
Impresa marchigiana all’esordio nel remake della Finale Scudetto 2024/25, con la Cucine Lube Civitanova capace di esorcizzare la BTS Arena piegando l’Itas Trentino in quattro set con una gara giocata per i primi tre set punto a punto. Decisivi i 26 punti di Alex Nikolov, MVP e top scorer, supportato da un ottimo Bottolo, autore di 16 sigilli e sul pezzo anche a muro, da Loeppky (14) e Gargiulo (10). In doppia cifra per i trentini solo Faure (15). Buona prova in attacco e nel muro-difesa da parte degli ospiti. I dolomitici hanno il merito di riaprire il match al fotofinish del terzo atto, ma crollano nel successivo. Gara 2 è in programma domenica 15 marzo all’Eurosuole Forum (ore 18.00).
Successo agevole tra le mura amiche per Rana Verona nel match di debutto dei Quarti contro Allianz Milano. A salire in cattedra il capitano scaligero Mozic, MVP e autore di 14 punti con il 61% in attacco e 3 ace. In evidenza anche Keita (18 sigilli) e Darlan (16). Serata da dimenticare per i meneghini, senza atleti in doppia cifra e con Caneschi a quota 7 punti come top scorer di squadra. Solo il finale è equilibrato, ma il sodalizio veneto chiude senza problemi. Domenica 15 marzo, alle 19.00, si replica all’Allianz Cloud. Verona cercherà l’allungo, Milano dovrà capitalizzate il fattore campo per pareggiare.
Il primo atto dei Quarti di Finale chiude la due giorni dei Play Off Scudetto Credem Banca con una maratona thrilling di 137 minuti nel derby della Via Emilia. Al PalaPanini i padroni di casa di Valsa Group Modena vanno in svantaggio di due set, ma cambiano passo dal terzo parziale e vincono la sfida all’ultimo respiro contro una Gas Sales Bluenergy Piacenza che non riesce a sfruttare la chance per la vittoria al tie-break. Canarini performanti al servizio e aggressivi in attacco, con l’MVP Porro che chiude a 20 punti (3 ace), davanti a Buchegger (18 sigilli con 8 ace), Davyskiba (14) e Sanguinetti (12). Dall’altra parte della rete il peso offensivo se lo spartiscono il top scorer Mandiraci (22) e Gutierrez (17), ma anche Simon è in doppia cifra (10). Bovolenta si ferma a 9 punti. Sabato 14 marzo, alle 18, è in programma Gara 2 al PalaBancaSport.
LE TRE SFIDE-
Itas Trentino – Cucine Lube Civitanova
L’avventura numero 29 dei biancorossi nei Play Off Scudetto Credem Banca si apre con un successo esterno in uno dei campi più insidiosi della SuperLega. La Cucine Lube Civitanova espugna la BTS Arena in Gara 1 nei Quarti di Finale sconfiggendo in quattro set (21-25, 25-27, 25-23, 17-25) l’Itas Trentino campione d’Italia. La serie al meglio delle cinque partite è solo all’inizio, ma il blitz dei cucinieri sposta l’inerzia in favore de marchigiani, visto che domenica 15 marzo, alle 18, le due squadre si ritroveranno all’Eurosuole Forum di Civitanova per il secondo atto con la Lube avanti 1-0 nella serie.
Primi tre set combattuti e decisi dalle fiammate finali delle due squadre, con Trento capace di tenere vivo l’incontro ai vantaggi del terzo parziale. Senza storia il quarto set, dominato a muro (8 i vincenti) da Civitanova.
Civitanova chiude con il 52% in attacco, 8 ace e 12 muri totali. Il top scorer Nikolov, premiato MVP, fa il grosso del lavoro in attacco mettendo a referto 26 punti, tra cui 1 ace e 3 muri. Prolifici anche Bottolo (16 sigilli, con 1 ace e 4 muri), Loeppky (14 punti, con 2 ace e 1 muro). Essenziale pure Gargiulo (10 con 3 muri). Tra i padroni di casa l’unico in doppia cifra è Faure (15 punti).
L'Itas schierata con Sbertoli in cabina di regia e Faure bocca da fuoco, Lavia e Ramon laterali, Torwie e Flavio al centro, Laurenzano libero.Lube in campo con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo ad attaccare, i centrali Gargiulo e D’heer, capitan Balaso libero.
Avvio di gara punto a punto in un set che vede Nikolov attaccare con il 57% (9 punti di cui 1 a muro), mentre sul fronte opposto Faure infila un 6 su 7 nelle offensive. Essenziali i 3 ace civitanovesi. La Lube trova il break con il primo tempo di Gargiulo (5-7), ma l’Itas annulla sul mani out di Faure (7-7) e mette il naso avanti con l’ace di Flavio (11-10) per poi trovare il +2 sull’errore cuciniero (15-13). Civitanova impatta con Bottolo (15-15) e centra il sorpasso con l’ace di Boninfante (15-16). Serie proficua del palleggiatore al servizio, che vale il +3 dopo la stoccata di Nikolov (15-18). Nel rush finale l’attacco di Bottolo e i due ace di D’heer consegnano il parziale ai marchigiani (21-25).
Nel secondo set Nikolov continua a macinare gioco (8 punti), ma in un finale tiratissimo è provvidenziale la battuta di Bottolo. I biancorossi partono più scarichi (7-4), ma restano in scia (8-7) e approfittano di un errore gialloblù (10-10) per poi trovare il vantaggio a muro (10-11). Dopo un lungo punto a punto Trento torna avanti per l’errore di Nikolov ravvisato dal Video Check (15-14) e allunga con l’ace di Sbertoli (17-15). Sull’ace di Ramon Trento prende quota (19-16). Nikolov guida la rimonta in attacco, Loeppky centra il pari con un ace (20-20), ma il sorpasso è del bulgaro (20-21). Proprio nel finale arriva il sorpasso trentino (24-23). Nikolov annulla una prima palla set (24-24), Bottolo lo emula con un mani out (25-25) e trova l’ace del ribaltone (25-26) per poi sfornare un altro servizio dinamitardo che l’Itas non riesce a gestire (25-27).
Nel terzo atto la Lube attacca con il 65% e Nikolov sigla “solo” 6 punti. Anche a muro è più efficiente la formazione cuciniera con 2 vincenti, ma la differenza, oltre al buon impatto di Bartha, la fanno i 4 ace trentini. Civitanova parte con l’ace di Nikolov (3-6). Trento si riavvicina grazie all’ace di Ramon, poi, nel giro di pochi scambi, ristabilisce l’equilibrio con il muro di Sbertoli (10-10) e trova il triplo vantaggio con 2 ace di Faure e un attacco di Lavia (13-10). La tenacia civitanovese viene premiata con la prodezza di Bottolo in attacco a l’ace di Boninfante (17-17). Come nel parziale precedente si arriva sul 23-23. Faure porta i gialloblù sul 24-23, ma Ramon non finalizza (24-24). Il servizio out della Lube e l’ace del nuovo entrato Gabi Garcia riaprono il match (25-23).
Nel quarto set i cucinieri partono forte al servizio (3-6) e a muro (6-10). L’Itas fa fatica in attacco (8-12). Ancora un block, targato Bottolo, vale il +6 (10-16). Lo schiacciatore si ripete nell’azione del + 7 (11-18). Mendez si gioca la carta Gabi Garcia, ma è il servizio di Bartha a rianimare i dolomitici, che poi incassano un altro muro (13-20). Nel parziale delle barricate arriva anche il muro di Gargiulo per il +8 (14-22). Nell’azione più lunga è Civitanova a spuntarla…a muro con Nikolov (16-23). Sul diagonale di Loeppky le numerose palle match lasciano poche speranze a Trento, che capitola subito sull’errore di Lavia (17-25).
I protagonisti-
Théo Faure (Itas Trentino). « Abbiamo lottato al massimo delle nostre possibilità ma questa sera non è bastato perché Civitanova ci è stata superiore. Non è detto che sia sempre così e dobbiamo voltare subito pagina, ben sapendo che nella partita odierna non è tutto da buttare ».
Aleksandăr Nikolov (Cucine Lube Civitanova)- « Siamo contentissimi di questa vittoria, che rappresenta un’ottima partenza in questo percorso dei Play Off Scudetto. Non è mai facile vincere in casa di Trento, se non sbaglio è soltanto la seconda volta che mi capita da quando gioco in Italia. Adesso però guai a cullarsi sugli allori. La strada è ancora lunga, l’obiettivo in Gara 2 non può che essere quello di sfruttare al meglio il fattore campo per portarci sul 2-0 nella serie ».
Il tabellino-
Itas Trentino - Cucine Lube Civitanova 1-3 (21-25, 25-27, 25-23, 17-25)
ITAS TRENTINO: Sbertoli 2, Ramon 9, Resende Gualberto 9, Faure 15, Bartha 7, Pesaresi, Garcia Fernandez 1, Laurenzano (L), Lavia 9, Acquarone, Bristot, Boschini (L) ne, Sandu ne, Torwie 2. All. Mendez.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Boninfante 4, Bottolo 16, D'Heer 6, Loeppky 14, Nikolov 26, Gargiulo 10, Orduna, Bisotto (L) ne, Balaso (L), Hfaiedh ne, Kukartsev, Duflos-Rossi ne, Tenorio ne, Podrascanin ne. All. Medei
Arbitri: Lot , Gardini
Durata set 25’, 30’, 26’, 24’ Tot. 105’.
MVP: Aleksandăr Nikolov (Cucine Lube Civitanova)
Spettatori: 3.463.
Rana Verona – Allianz Milano
Parte con il piede giusto Rana Verona nei Quarti di Finale Play Off, con l’appuntamento inaugurale che si conclude con un netto 3 a 0 a favore degli scaligeri, che superano l’Allianz Milano tra le mura di casa. I primi due set sono a senso unico per la squadra di Coach Soli, che mantiene ritmo e lucidità in ogni fase. Nel terzo gli avversari ritrovano un po’ di brillantezza, ma Verona non si fa sorprendere e mette il timbro finale su questa prima sfida della serie. Mozic premiato MVP grazie ai 14 punti realizzati, con il 61% in attacco. In doppia cifra anche Keita (18) e Darlan (16). Prossimo confronto in programma domenica 15 all’Allianz Cloud.
Nel sestetto iniziale, Coach Soli si affida alla diagonale principale composta da Christenson e Darlan, mentre in banda troviamo Keita e Mozic, con la coppia Cortesia-Vitelli al centro e D’Amico come libero.
Si parte con l’errore al servizio di Vitelli, a cui rimedia subito Mozic. L’iniziale equilibrio prova a spezzarlo Cortesia, che chiude un lungo scambio con il muro su Reggers, prima di timbrare anche in attacco, anticipando l’ace di Mozic del 5-2. Gli ospiti provano ad affidarsi ai colpi di Otsuka, ma anche Vitelli alza il muro e Darlan spara forte in battuta, centrando due ace che allungano (11-5). I ritmi si alzano e gli scambi si intensificano, con Keita che timbra la pipe al termine di un rally infinito (15-9). Il numero 9, poi, insacca tra mani e rete, Mozic ci prende gusto con gli attacchi da seconda linea: il distacco aumenta (20-12). Darlan alza di nuovo i giri al servizio e piega la ricezione lombarda. I muri di Caneschi tengono a galla Milano, ma gli scaligeri chiudono sul 25-16.
Gli scaligeri trovano continuità in avvio di secondo, trovando subito un break: Mozic e Darlan sono precisi sottorete, così come Cortesia, incisivo sia a muro che in attacco (6-0). Verona tiene alta l’intensità del proprio gioco e lascia poco margine di replica ai meneghini, con Darlan che mette a segno tre attacchi da capogiro (11-1). Keita chiude nei tre metri e Mozic infila un altro ace (15-1). La squadra di Piazza prova ad accorciare le distanze, ma il maliano non ci sta e tira un siluro dai nove metri per il 19-6. Masulovic tiene in vita i suoi, imponendosi a muro, con Verona che mette il sigillo sulla frazione con la diagonale stretta di Darlan (25-15).
Milano cerca la reazione all’inizio del terzo e con il muro di Barbanti va avanti di tre lunghezze (2-5). Poi Darlan entra in serie al servizio e ben coadiuvato da Keita in attacco permette ai suoi di recuperare terreno (7-7). Keita si fa sentire anche dai nove metri e mette a segno due ace di fila, prima dell’intesa vincente Christenson-Cortesia (10-7). Verona riprende in mano le redini della sfida, affidandosi soprattutto ai colpi di Darlan, che piega le mani di avversarie per il 15-12. Keita passa in mezzo al muro e firma il 19-14. Verona mantiene le distanze e resta a più cinque con il muro di Gironi su Otsuka (23-18). Milano prova a ravvivarsi nel finale con Otsuka, ma ci pensa un errore in battuta ospite a chiudere la partita (25-21).
I protagonisti-
Fabio Soli (Allenatore Rana Verona)- « Sono contento del risultato ottenuto oggi ma c’è ancora da lavorare tanto tutti insieme. Prossimamente la preparazione deve essere intensa, ma con ritmi e carichi bilanciati con l'obiettivo di recuperare quel qualcosa che abbiamo perso lungo la strada dopo la Coppa Italia. La squadra c’è ed è ben focalizzata, perché abbiamo bisogno di tutto il collettivo per trovare una buona condizione e quel ritmo che serve per avere discrete ambizioni in questi Play Off ».
Roberto Piazza (Allenatore Allianz Milano)- « È stata una partita in cui nel primo set le palle buone non le abbiamo date giuste e una squadra come Verona te la fa pagare a carissimo prezzo. Quando giochi contro giocatori come Darlan e la prima palla non la metti giù con la ricezione buona, dopo è naturale andare in difficoltà. Nel secondo set abbiamo provato addirittura a non giocare per lunghi tratti e questa è una cosa per cui dovrò parlare con la squadra. Ci è venuto a mancare un giocatore importante come Checco, non ce lo nascondiamo, ma non può essere che Allianz Milano rinunci a giocare. Il terzo set è stato l'unico set in cui siamo stati “normali”, almeno dentro la partita: eravamo 6-4 per noi, poi con due turni di servizio di Verona siamo andati 10-7. Se vogliamo diventare grandi queste cose le dobbiamo evitare. Poi onore al merito di Verona, che ha giocato una partita straordinaria con pochissime sbavature. I pochi errori li hanno fatti alla fine del secondo set, quando il parziale era già in banca ».
Il tabellino-
RANA VERONA – ALLIANZ MILANO 3-0 (25-16, 25-15, 25-21) –
RANA VERONA: Christenson 1, Mozic 14, Cortesia 8, Ferreira Souza 16, Keita 18, Vitelli 2, Staforini (L), Zingel 1, Gironi 1, D’Amico (L), Glatz 0. N.E. Planinsic, Sani, Nedeljkovic. All. Soli.
ALLIANZ MILANO: Kreling 0, Otsuka 5, Masulovic 6, Reggers 5, Ichino 8, Caneschi 7, Corbetta (L), Catania (L), Barbanti 2, Lindqvist 1, Rotty 0, Di Martino 0. N.E. Masajedi, Benacchio. All. Piazza.
ARBITRI: Brancati, Cerra.
Durata set: 23′, 24′, 28′; tot: 75′.
MVP: Rok Mozic (Rana Verona)
SpettatorI: 3535
Valsa Group Modena – Gas Sales Bluenergy Piacenza
Gara 1 dei Quarti di Finale dei Play Off Scudetto va a Modena che in rimonta ha superato dopo oltre due ore di gioco al tie break Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza. Avanti di due set i biancorossi hanno subito la rimonta di una Valsa Group Modena spinta dal suo pubblico e in grado di iniziare a mettere in difficoltà la ricezione piacentina.
Non sono bastati i 22 punti di Mandiraci a portare a casa una partita che ad un certo punto sembrava che Piacenza la potesse portare a casa.
Adesso Gara 2 è in programma al PalabancaSport sabato 14 marzo con inizio alle ore 18.00
La partita – In avvio di gara coach Boninfante manda in campo Porro e Bovolenta in diagonale, Comparoni e Simon al centro, Mandiraci e Gutierrez alla banda, Pace è il libero. A tre mesi Simon dall’infortunio è nel sestetto di partenza. Valsa Group Modena risponde con Tizi-Oualou e Buchegger in diagonale, Mati e Sanguinetti al centro, Luca Porro e Davyskiba alla banda, Perry è il libero.
Avvio equilibrato, sul cinque pari allungo di Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza (5-8) e time out chiamato da coach Giuliani, alla ripresa del gioco tre punti dei canarini ed è parità a quota otto. Ripartono i biancorossi con due colpi di Mandiraci (9-11), in battuta Modena spinge, l’ace di Mati vale il meno uno (11-12), i due consecutivi di Buchegger il primo sorpasso della serata dei canarini (14-13) con Boninfante a chiamare tempo. Alla ripresa del gioco il diagonale di Mandiraci vale la parità (14-14), il braccio di ferro continua (20-20), block in di Comparoni e attacco out modenese (20-22) con Giuliani ad utilizzare il secondo time out, l’ace di Buchegger riporta il set in parità a quota ventidue, Luca Porro porta avanti i suoi (23-22). Il primo set ball è biancorosso con l’ace di Mandiraci (23-24), chiude a muro Gutierrez.
Parte forte Modena (4-0) con Piacenza che continua a faticare in ricezione, ace di Davyskiba (9-4), block in di Simon e ace di Bovolenta, lo svantaggio è di due punti (9-7), muri di Simon, muro di Porro ed è meno uno (11-10). A quota dodici i biancorossi raggiungono la parità, equilibrio rotto da Modena con l’allungo che vale il più due (17-15), nuova parità a quota venti con la pipe di Mandiraci e sorpasso con il lungolinea di Gutierrez (20-21). Si gioca punto a punto, il block in biancorosso di Gutierrez vale due lunghezze di vantaggio (21-23), mani fuori dello stesso cubano e sono tre set point (21-24), la battuta out di Davyskiba porta consegna il set a Piacenza.
E’ Modena ad uscire meglio dai blocchi di partenza (4-1) con due block in consecutivi, anche Piacenza piazza due block in con Gutierrez e Simon ed è parità a quota sette, il primo tempo del capitano biancorosso vale un punto di vantaggio (8-9), l’ace di Gutirrez due punti (9-11) con Giuliani a chiamare tempo. L’ace di Luca Porro riporta avanti i suoi (13-12) con Boninfante a chiamare tempo e alla ripresa del gioco punto di Mandiraci. Tre errori consecutivi biancorossi portano a più tre Modena (19-16), vantaggio che i canarini gestiscono fino alla fine, si va al quarto parziale.
Modena conduce con un paio di lunghezze (8-6, 9-7, 10-8), l’ace di Buchegger porta a tre punti il vantaggio del suoi (11-8), Piacenza fatica a trovare colpi vincenti, due block in subiti e un attacco out fanno volare i padroni di casa (19-13), si corre veloci verso il tie break che arriva con l’attacco di seconda intenzione di Tizi-Oualou.
In campo resta Leon per Bovolenta e Andringa per Gutierrez per migliorare la ricezione, Simon si prende subito un cartellino rosso che vale un punto per Modena (2-1), dentro Gutierrez che poco dopo mette a segno un block in (4-5), sul cinque pari allungo canarino (7-5), al cambio campo è avanti Modena di uno (8-7), dentro Bovolenta per Leon. Ace di Gutierrez (8-9), muro di Simon (8-10), è battaglia in campo, battuta sbagliata biancorossa per il meno di Modena (10-11), l’ace di Luca Porro vale la parità a quota undici e il muro sull’attacco biancorosso il vantaggio dei canarini (12-11) con Boninfante che utilizza il secondo time out. La battuta di Paolo Porro danza sul nastro prima di ricadere nel campo biancorosso (13-12), Gutirrez per la parità, il primo match ball è Modena (14-13), si va ai vantaggi, match ball Piacenza con Simon (14-15), annullato. Nuovo match ball Modena (16-15), che chiude con Luca Porro.
I protagonisti-
Alberto Giuliani (Allenatore Valsa Modena)- « Abbiamo vinto meritatamente, non abbiamo mollato mai neanche quando eravamo sotto 0-2, i miei ragazzi sono stati veramente eccezionali. Benvenuti nei Play Off, storicamente quando la quarta gioca contro la quinta sono sempre belle partite, stasera è stata bella per noi ma per andare a vincere a Piacenza bisognerà alzare un po' il livello. Nei primi due set abbiamo avuto poca lucidità in attacco, abbiamo preso diversi muri dal centro e quindi dobbiamo migliorare lì ».
Robertlandy Simon (Gas Sales Bluenergy Piacenza)- « Ha vinto Modena con merito, alla fine ha giocato meglio di noi. Ma sappiamo anche noi giocare a pallavolo, questa serie sarà molto lunga. Ho chiesto scusa la pubblico alla fine perché il gesto che ho fatto in campo ad inizio del quinto set non è stato bello, è la prima volta che mi capita e chiedo scusa ».
Il tabellino-
VALSA GROUP MODENA – GAS SALES BLUENERGY PIACENZA 3-2 (23-25, 22-25, 25-20, 25-16, 17-15) –
VALSA GROUP MODENA: Tizi-Oualou 6, Davyskiba 14, Mati 8, Buchegger 16, Porro 20, Sanguinetti 12, Federici (L), Massari 0, Perry (L), Anzani 0, Bento 0, Ikhbayri 0, Giraudo 0. N.E. Tauletta. All. Giuliani.
GAS SALES BLUENERGY PIACENZA: Porro 1, Mandiraci 22, Comparoni 4, Bovolenta 9, Gutierrez 17, Simon 10, Loreti (L), Leon 0, Pace (L), Andringa 0, Seddik 0. N.E. Travica, Bergmann, Iyegbekedo. All. Boninfante.
ARBITRI: Zanussi, Luciani.
Durata set: 31′, 32′, 27′, 25′, 22′; tot: 137′.
MVP: Luca Porro (Valsa Modena)
I RISULTATI-
Sir Susa Scai Perugia-Vero Volley Monza 3-1 (21-25, 25-20, 25-16, 25-17) Giocata ieri;
Valsa Group Modena-Gas Sales Bluenergy Piacenza 3-2 (23-25, 22-25, 25-20, 25-16, 17-15);
Rana Verona-Allianz Milano 3-0 (25-16, 25-15, 25-21);
Itas Trentino-Cucine Lube Civitanova 1-3 (21-25, 25-27, 26-24, 17-25)
IL PROSSIMO TURNO GARA 2 DEI QUARTI -
Sabato 14 marzo 2026, ore 18.00
Gas Sales Bluenergy Piacenza - Valsa Group Modena
Domenica 15 marzo 2026, ore 17.00
Vero Volley Monza - Sir Susa Scai Perugia
Domenica 15 marzo 2026, ore 18.00
Cucine Lube Civitanova - Itas Trentino
Domenica 15 marzo 2026, ore 19.00
Allianz Milano - Rana Verona