
PORDENONE- Una gatta da pelare per la neo promossa Tinet Prata di Pordenone alle prese con il delicato caso della sospensione cautelare comminata a Kristian Gamba e Simone Scopelliti dal tribunale italiano antidoping.
Si tratta di una misura temporanea e cautelare legata ai controlli effettuati durante l'ultimo campionato. Ai due atleti viene contestata la presunta violazione dell'articolo 2.1 del codice sportivo antidoping (responsabilità oggettiva sulle sostanze riscontrate).
La nota della società
« In merito alla comunicazione della sospensione cautelare degli atleti Kristian Gamba e Simone Scopelliti da parte del Tribunale Nazionale Antidoping, Volley Prata attende quelle che saranno le decisioni degli organi preposti. In questi casi la responsabilità è personale dell’atleta e la società si augura che la situazione si possa risolvere al meglio. In merito a illazioni già circolate si ricorda che non sono in dubbio risultati sportivi acquisiti. Nel frattempo i due atleti hanno già iniziato l’iter necessario per sostenere le proprie ragioni nelle sedi opportune ».