“Suonerebbe molto arrogante”: Sinner è umano, i dubbi dopo il rientro

Il numero 1 al mondo commenta il ritorno al successo nel match d'esordio agli Internazionali che ha interrotto lo stop di 3 mesi

"È una sensazione bellissima, ho aspettato tanto questo momento. Sono felice di essere tornato. È difficile quando ti mancano le partite, il miglior allenamento è la partita". Con queste parole Jannik Sinner commenta il ritorno vincente sul campo di gioco. Al Foro Italico, il numero 1 al mondo interrompe il digiuno di 3 mesi e supera il numero 99 Atp Mariano Navone, con il punteggio finale di 6-3, 6-4. Uno score che riporta inoltre le diverse sbavature nel dritto del campione azzurro, a cui è dovuto un periodo di riadattamento ai match. L'altoatesino è ora atteso lunedì 12 al terzo turno del 1000 capitolino, dove affronterà l'olandese Jesper de Jong, reduce dal successo su Davidovich Fokina.

Sinner: "Nessun feedback dopo 3 mesi"

Queste le parole di Sinner al termine dell'incontro: "Grazie mille a tutti. È una emozione fantastica. Sono stati per me tre mesi abbastanza lunghi. Mi sono anche divertito un sacco con la mia famiglia e con i miei amici, quindi è comunque stato un bel periodo tempo per me. Però sono molto contento di poter giocare di nuovo a tennis, è quello che mi piace e quello che amo di più. Cosa mi è piaciuto stasera e cosa meno? È molto difficile, dopo tre mesi non c'è nessun feedback. Non sai quanto stai giocando bene, a volte bene, a volte non benissimo, ma è normale. Sono contento di poter dare tutto per me questa è la cosa più importante. Poi il risultato prima o poi arriverà, ma sono contento di essere qua. Sono contento di poter giocare a tennis".

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Tennis

Sinner: "Ci sono stati alti e bassi"

"Alla fine anche se oggi non è andata come volevamo, era comunque un bellissimo giorno per me, a prescindere essere qua di nuovo. È stato un momento fantastico per me e per il mio team, abbiano lavorato per essere in questa posizione, sono molto contento, ho sbagliato qualche dritto e qualche rovescio ma ci sta, comunque ho giocato tutti i punti. Ovviamente il pubblico è stato incredibile, mi dà la forza di continuare anche nei momenti difficili. È stato un momento molto speciale. È una sensazione bellissima, ho aspettato tanto questo momento. Sono felice di essere tornato. È difficile quando ti mancano le partite, il miglior allenamento è la partita. Sono contento della vittoria, Navone è un grande sulla terra. Avrei potuto fare meglio, ma è stata una giornata significativa per me. Le cose possono cambiare in fretta, ho dato tutto quello che avevo. Le sensazioni sono state buone, ci sono stati alti e bassi, come il break subito, ma mi sono subito rimesso in piedi. Sono stato fortunato di allenarmi con grandi giocatori negli ultimi giorni, ciascuno mi ha dato il suo apporto. È bello essere qui, sono contento di essere tornato".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Tennis

 

“Avere dubbi è normale”

"La differenza tra giocare queste partite e quelle di allenamento? Tutto. L'intera partita, anche quando sembra abbastanza comoda, è un ottovolante. Soprattutto dentro di noi lo sentiamo. Direi soprattutto all'inizio della partita, con il nervosismo di servire per la prima volta, cercando di muoverti nel miglior modo possibile. In allenamento giochi più liberamente, non ti importa più tanto di perdere un punto. Sono molto competitivo, quindi adoro la partita ufficiale. Amo la competizione. Era quello che cercavo. Oggi mi sentivo abbastanza bene in campo. Sono contento. Puntiamo a piccoli miglioramenti, che sono i piccoli dettagli che possono fare la differenza. Domani ho un giorno libero e spero che potremo usarlo al meglio. Stiamo cercando di migliorare giorno dopo giorno. I giorni delle partite sono diversi. Finora è stato fantastico per me. Non ci sono poi solo io. Ci sono tanti altri italiani che giocano qui, il che rende il tutto ancora più speciale. Musetti, per la prima volta è tra i primi 10 a giocare qui, e molti altri italiani, Berrettini è di qui. È fantastico tutto questo per il tennis italiano. Se ho mai avuto dubbi sul fatto di poter ritrovare la forma mostrata stasera? È normale avere dei dubbi. Sarebbe strano non averne. Suonerebbe molto arrogante. Ho dei dubbi. Avevo dubbi prima di scendere in campo oggi. Ho dubbi ora su cosa succederà nella prossima partita. Ma dobbiamo convivere con i dubbi” ha concluso Sinner dopo il successo contro l'argentino Mariano Navone, primo match dell'altoatesino dopo la squalifica di tre mesi per doping.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Tennis

"È una sensazione bellissima, ho aspettato tanto questo momento. Sono felice di essere tornato. È difficile quando ti mancano le partite, il miglior allenamento è la partita". Con queste parole Jannik Sinner commenta il ritorno vincente sul campo di gioco. Al Foro Italico, il numero 1 al mondo interrompe il digiuno di 3 mesi e supera il numero 99 Atp Mariano Navone, con il punteggio finale di 6-3, 6-4. Uno score che riporta inoltre le diverse sbavature nel dritto del campione azzurro, a cui è dovuto un periodo di riadattamento ai match. L'altoatesino è ora atteso lunedì 12 al terzo turno del 1000 capitolino, dove affronterà l'olandese Jesper de Jong, reduce dal successo su Davidovich Fokina.

Sinner: "Nessun feedback dopo 3 mesi"

Queste le parole di Sinner al termine dell'incontro: "Grazie mille a tutti. È una emozione fantastica. Sono stati per me tre mesi abbastanza lunghi. Mi sono anche divertito un sacco con la mia famiglia e con i miei amici, quindi è comunque stato un bel periodo tempo per me. Però sono molto contento di poter giocare di nuovo a tennis, è quello che mi piace e quello che amo di più. Cosa mi è piaciuto stasera e cosa meno? È molto difficile, dopo tre mesi non c'è nessun feedback. Non sai quanto stai giocando bene, a volte bene, a volte non benissimo, ma è normale. Sono contento di poter dare tutto per me questa è la cosa più importante. Poi il risultato prima o poi arriverà, ma sono contento di essere qua. Sono contento di poter giocare a tennis".

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Tennis
1
“Suonerebbe molto arrogante”: Sinner è umano, i dubbi dopo il rientro
2
Sinner: "Ci sono stati alti e bassi"
3
“Avere dubbi è normale”