Sinner, il racconto inedito di Seal: "È la cosa che più ammiro e rispetto di lui"

Il tennista e il cantante legati da un profondo rapporto di amicizia: ma come e quando è nato questo legame?

Jannik Sinner è entrato, una volta di più, nella storia del tennis nostrano e mondiale. La vittoria a Wimbledon in finale contro Alcaraz è stata il riconoscimento finale ad un percorso incredibile, che lo ha portato a vincere il Grande Slam del Regno Unito nonché diventando il primo italiano a riuscirci. In tanti hanno notato, dopo lo storico successo, l'abbraccio tra il tennista e il celebre cantante Seal. Ma com'è nato questo rapporto di amicizia tra i due? Come si sono conosciuti e cosa li lega così tanto?

Sinner e l'amicizia con Seal

Chi ha buona memoria ricorderà che già agli Us Open, durante il match dei quarti di finale contro Medvedev, Seal mostrò in maniera evidente il suo tifo per Sinner. Al termine della finale contro Fritz, in cui a vincere fu il tennista italiano, tra quest'ultimo e il cantante britannico ci fu anche un bell'abbraccio in tribuna. Del loro rapporto di amicizia Seal ne parlò per la prima volta all'interno di un podcast con Andy Roddick, ex tennista e rimasto al 1° posto della classifica ATP per un totale di 13 settimane (dal 3 novembre 2003 al 1° febbraio 2004).

Queste le sue parole: "Da Sinner puoi apprendere non solo nel campo del tennis, ma in generale nella vita. Quando penso a lui penso all'equilibrio, che è ciò che maggiormente cerco di raggiungere nella mia vita. Lui è la dimostrazione di come si possa raggiungere ciò che si desidera nella vita e utilizzarlo nella maniera più bella e positiva: non amarlo è impossibile".

Il primo incontro e l'amicizia

Ma è nel 2023 che Sinner, rispondendo ad una domanda, svelò di come si è conosciuto con Seal: "Credo di averlo conosciuto agli Us Open un paio d'anni fa, parlammo un po': è una bella persona da avere vicino, oltre che uno straordinario cantante". Nel 2023 dunque la conoscenza era già approfondita, stesso anno in cui Seal disse di lui: "Vedere la sua abilità naturale è straordinario, così come il suo modo di colpire la palla nonché il suo approccio al tennis". Un'amicizia solida, consolidatasi anche a Wimbledon dove Seal era nel box del numero 1 al mondo, con quell'abbraccio dopo la fine della partita a testimoniare ulteriormente quanto sia sincero e realre il loro rapporto. E proprio il cantante e compositore, nelle scorse ore, non ha lesinato complimenti all'amico tennista...

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Tennis

"Sinner umile ed empatico: di ispirazione"

Intervistato dalle colonne del Quotidiano Nazionale, Seal ha ripercorso dall'inizio il suo legame di amicizia con Sinner: "Ci siamo conosciuti 4 anni fa allo US Open. Lui disse che gli piacevano i miei vestiti, io gli risposi che adoravo il suo tennis: siamo diventati amici. Io portafortuna di Jannik? Ma no, non ha bisogno di me per vincere! È un privilegio vederlo giocare, a me piace il tennis ma non vado alle sue partite per questo. Ci vado perché è incredibilmente positivo come essere umano. Vedere questa umiltà e questa empatia in un ragazzo così giovane è estremamente raro. Sinner è capace di ispirare chi lo guarda a diventare la versione migliore di se stesso. È la cosa che più ammiro e rispetto di lui. È il simbolo, la quintessenza del sogno agli occhi di giovani e adulti".

"Sarà ricordato a lungo: tra 10 anni..."

Il cantante si è dilungato con i complimenti anche al suo team: "Il suo team? È in privilegio stare lì vicino a Simone Vagnozzi e Darren Cahill, essere una piccola parte del suo mondo. Quando ha detto che voleva diventare un giocatore e una persona migliore ha usato parole che non ti aspetteresti da uno della sua età". In seugito i complimenti alla famiglia:  "C'entra anche l'eredità morale della sua famiglia. Ho incontrato per pochi minuti suo padre e posso solo immaginare quanto siano grandi i suoi, che cosa rappresenti per lui la famiglia. Si vede che ha ottimi genitori perché è educato con tutti, tratta allo stessa gentilezza la persona famosa come la donna delle pulizie".

Infine la previsione: "È destinato a essere ricordato ancora a lungo, capiremo tra 10 anni che cosa ha fatto e che cosa ha portato i ragazzi che oggi sognano di essere come lui. Sta insegnando il modo giusto per farlo, l'Italia è molto fortunata ad avere non solo un campione come lui, ma un campione con l'umiltà, la dignità, la grandezza e la saggezza di Jannik Sinner. Tiene alto il nome del Paese nel mondo, dovreste essere tutti felici".

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Jannik Sinner è entrato, una volta di più, nella storia del tennis nostrano e mondiale. La vittoria a Wimbledon in finale contro Alcaraz è stata il riconoscimento finale ad un percorso incredibile, che lo ha portato a vincere il Grande Slam del Regno Unito nonché diventando il primo italiano a riuscirci. In tanti hanno notato, dopo lo storico successo, l'abbraccio tra il tennista e il celebre cantante Seal. Ma com'è nato questo rapporto di amicizia tra i due? Come si sono conosciuti e cosa li lega così tanto?

Sinner e l'amicizia con Seal

Chi ha buona memoria ricorderà che già agli Us Open, durante il match dei quarti di finale contro Medvedev, Seal mostrò in maniera evidente il suo tifo per Sinner. Al termine della finale contro Fritz, in cui a vincere fu il tennista italiano, tra quest'ultimo e il cantante britannico ci fu anche un bell'abbraccio in tribuna. Del loro rapporto di amicizia Seal ne parlò per la prima volta all'interno di un podcast con Andy Roddick, ex tennista e rimasto al 1° posto della classifica ATP per un totale di 13 settimane (dal 3 novembre 2003 al 1° febbraio 2004).

Queste le sue parole: "Da Sinner puoi apprendere non solo nel campo del tennis, ma in generale nella vita. Quando penso a lui penso all'equilibrio, che è ciò che maggiormente cerco di raggiungere nella mia vita. Lui è la dimostrazione di come si possa raggiungere ciò che si desidera nella vita e utilizzarlo nella maniera più bella e positiva: non amarlo è impossibile".

Il primo incontro e l'amicizia

Ma è nel 2023 che Sinner, rispondendo ad una domanda, svelò di come si è conosciuto con Seal: "Credo di averlo conosciuto agli Us Open un paio d'anni fa, parlammo un po': è una bella persona da avere vicino, oltre che uno straordinario cantante". Nel 2023 dunque la conoscenza era già approfondita, stesso anno in cui Seal disse di lui: "Vedere la sua abilità naturale è straordinario, così come il suo modo di colpire la palla nonché il suo approccio al tennis". Un'amicizia solida, consolidatasi anche a Wimbledon dove Seal era nel box del numero 1 al mondo, con quell'abbraccio dopo la fine della partita a testimoniare ulteriormente quanto sia sincero e realre il loro rapporto. E proprio il cantante e compositore, nelle scorse ore, non ha lesinato complimenti all'amico tennista...

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