Sinner si arrende, "Alcaraz troppo forte per me": shock a Cincinnati, ma la realtà è un'altra 

L'altoatesino supera Galan all'esordio sul cemento e poi commenta anche la particolare sfida con Carlos

Esordio lampo per Jannik Sinner al torneo Masters 1000 di Cincinnati, dove l’azzurro ha liquidato in poco più di un’ora l’argentino Galan con un secco 6-1, 6-1. Una prestazione solida, dominata sin dai primi scambi e che conferma lo stato di forma dell’altoatesino, tornato in campo dopo la vittoria di Wimbledon. Sinner ha mostrato una grande tenuta mentale, accompagnata da un servizio efficace e colpi profondi che non hanno lasciato scampo all’avversario. A fine match, il numero uno italiano si è detto soddisfatto, pur riconoscendo che ci sono ancora margini di crescita. In attesa di test più impegnativi, il suo approccio al cemento dell’Ohio è stato decisamente positivo, dentro e fuori dal campo. Nella sua intervista non sono mancate poi commenti a distanza sulla particolare sfida con Alcaraz.

Un match dominato e sensazioni positive

Il match contro Galan si è trasformato presto in una passerella: Sinner ha imposto fin da subito il proprio ritmo, riuscendo a comandare il gioco con scioltezza e limitando al minimo gli errori. “Le partite sono sempre diverse rispetto agli allenamenti, quindi non sapevo cosa aspettarmi”, ha spiegato a caldo il tennista azzurro, soddisfatto della propria prestazione. “Sono molto felice perché qui la palla viaggia, è veloce e bisogna servire con tanta precisione. Ho gestito molto bene questi aspetti, quindi sono contento. Giorno dopo giorno è sempre più difficile, adesso vediamo come va. Serve anche il giusto ritmo se si vuole andare lontano nel torneo”. L’altoatesino ha messo in mostra un servizio solido e ben piazzato, elemento chiave per fare strada in un torneo dove la rapidità delle condizioni può fare la differenza: “Ho sentito che in certi momenti stavo servendo nei punti che volevo. C’è ancora un po’ di margine per cercare di migliorare”. Un’autocritica costruttiva che riflette la voglia di alzare sempre l’asticella. “Per essere un match di primo turno, non potevo chiedere di meglio. Tornare qui, con questo pubblico incredibile, è davvero fantastico”.

Il relax tra una partita e l’altra: golf e risate

Tra una sfida e l’altra, Jannik Sinner si concede anche momenti di relax, e negli ultimi tempi il golf è diventato il suo passatempo preferito. Una passione condivisa con parte del suo team: “È una cosa che mi piace fare quando possiamo. Qui a Cincinnati siamo andati già due o tre volte. Mi rilasso, è un bel modo di trascorrere il tempo libero”, ha raccontato con il sorriso. Nonostante l’entusiasmo, il tennista ammette con autoironia di non essere ancora all’altezza: “Non sono un gran giocatore… se a qualcuno finisce una palla nel golf car è probabile che sia la mia”. Un passatempo che accomuna anche altri protagonisti del circuito, come Carlos Alcaraz e Casper Ruud. Ma l’idea di una sfida sui green con il talento spagnolo sembra, almeno per ora, lontana: “No no, lui è troppo forte per me…”, ha scherzato Sinner. Un modo simpatico per sottolineare il rispetto verso un rivale con cui condivide il futuro del tennis mondiale, ma anche la leggerezza necessaria per affrontare al meglio le lunghe settimane di tornei. Intanto la classifica che conta è quella dell'Atp del tennis dove, l'azzurro, è ancora in cima davanti proprio all'iberico e in attesa di vedere il risultato a fine Cincinnati. 

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