Pagina 2 | Sinner rivela: "Stiamo lavorando su alcune cose nuove", poi risponde così a Federer. Su Resnicoff...

Dopo la sconfitta contro Carlos Alcaraz nella finale degli Us Open, Jannik Sinner riparte da Pechino. L'italiano sarà la prima testa di serie, poiché Alcaraz, che lo ha battuto l'anno scorso in finale, ha scelto di giocare l'altro Atp 500 di Tokyo. "Dopo gli US Open mi sono preso una bella pausa e adesso corpo e testa sono in gran forma. Ci siamo preparati nel miglior modo possibile, ovviamente i primi turni non sono mai semplici da affrontare e staremo a vedere domani, speriamo comunque di riuscire a giocare un buon tennis". Queste le parole del n.2 del mondo in conferenza stampa riprotate da Supertennis, alla vigilia dell'esordio contro il croato Marin Cilic. "Ciò che ho dovuto affrontare quest'anno non è stato facile: ho iniziato con un gran torneo in Australia e poi è successo quello che è successo. Non ho giocato molti tornei importanti, questo è solo l'ottavo dell'anno, e siamo già verso il finale di stagione", ha aggiunto.

Le novità nello stile di gioco: "Questione di tempo"

Uscire dalla comfort zone e aggiungere nuovi colpi nel proprio repertorio, per risultare più imprevedibile e giocarsela al meglio con Alcaraz. Così Sinner ci aveva lasciato dopo New York: le sue parole risuonavano come una necessità di invertire la tendenza che lo ha visto sconfitto in 7 degli ultimi 8 confronti diretti ufficiali con lo spagnolo. Nel media day di Pechino, l'italiano è tornato sull'argomento: "Abbiamo riflettuto a lungo su quella finale e adesso stiamo lavorando su alcune cose nuove. Abbiamo cambiato alcuni dettagli, a oggi la percentuale di errori è ancora un po' troppo alta ma spero che anche questo andrà migliorando. È solo una questione di tempo, vediamo quanto ne servirà. Ancora non so dire quanto sarò in grado di metterli in pratica durante un match, cosa ben diversa rispetto a un allenamento, ma sono motivato. È bello lavorare su qualcosa di nuovo, cerchiamo sempre di spingerci avanti. Meglio fare un passo avanti che due indietro".

Il nuovo fisioterapista

Un cambiamento importante Sinner lo ha già fatto nel proprio staff, scegliendo Alejandro Resnicoff come nuovo fisioterapista: "Ha molta esperienza, è sul circuito da 15 anni e ha già collaborato con diversi giocatori - ha dichiarato motivando la sua decisione - Rispetta molto l'equilibrio che ha trovato nel team, non è venuto per fare stravolgimenti: se pensa che si possa migliorare qualcosa nel mio fisico è qui per aiutarci a farlo. Ma anche qui, ci vuole tempo. Ci avevo già lavorato un po' quando ero senza fisioterapista, non molto a dire il vero, ma oggi averlo con me è un gran privilegio. E' una persona onesta e gentile. A casa ha una famiglia e anche questa è una bella situazione quando si stacca col lavoro. Sta andando tutto nella giusta direzione".

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Sulle parole di Federer

Infine Sinner ha risposto alle dichiarazioni di Roger Federer circa la rivalità tra l'italiano e Alcaraz, favorita dalle superfici più lente dei campi: "Viviamo già tre grandi transizioni: duro, terra battuta ed erba. È sempre stato così. I campi in cemento sono spesso molto simili, altre volte presentano alcune modifiche. Ad esempio a Indian Wells la palla rimbalza di più, ma più o meno le condizioni sono simili su tutti i campi, è sempre stato così e non so si andrà verso un cambio o meno. Io sono solo un giocatore che cerca di adattarsi nel miglior modo possibile, e credo di star facendo un buon lavoro in questo senso", ha concluso.

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Sulle parole di Federer

Infine Sinner ha risposto alle dichiarazioni di Roger Federer circa la rivalità tra l'italiano e Alcaraz, favorita dalle superfici più lente dei campi: "Viviamo già tre grandi transizioni: duro, terra battuta ed erba. È sempre stato così. I campi in cemento sono spesso molto simili, altre volte presentano alcune modifiche. Ad esempio a Indian Wells la palla rimbalza di più, ma più o meno le condizioni sono simili su tutti i campi, è sempre stato così e non so si andrà verso un cambio o meno. Io sono solo un giocatore che cerca di adattarsi nel miglior modo possibile, e credo di star facendo un buon lavoro in questo senso", ha concluso.

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