Non poteva avere esito peggiore la gara di Jannik Sinner a Shanghai, fermato da forti crampi durante il terzo set del match contro Tallon Griekspoor valido per l'accesso agli ottavi di finale del 1000 cinese, dove l'azzurro era chiamato a difendere il titolo conquistato la scorsa edizione contro Novak Djokovic. Immagini forti dalla Qizhong Forest Sports City Arena, con il campione in carica che esce dal campo zoppicando e sostenendosi con la racchetta, accompagnato poi dai sanitari verso gli spogliatoi. Lo score si interrompe sul parziale di 7-6, 5-7, 2-3. Si attendono ora ulteriori aggiornamenti sulle condizioni dell'altoatesino, con la speranza condivisa da staff e tifosi che non si tratti di qualcosa più grave.
Sinner: sfuma il ritorno in vetta
Un infortunio di natura muscolare che sabota dunque il piano di un ritorno in vetta alla classifica mondiale. Considerato il forfait di Carlos Alcaraz - anche lui alle prese con un problema alla caviglia durante il 500 di Tokyo - il numero 2 al mondo avrebbe potuto riaccomodarsi al primo posto del ranking Atp qualora avesse difeso il titolo a Shanghai, e dunque accorciato le distanze dal rivale spagnolo di 390 punti, e replicato il trionfo al 500 di Vienna, in programma dal 20 al 26 ottobre. L'apertura dei cancelli dele Finals avrebbe poi comunque sotratto al 4 volte campione Slam i 1500 punti conquistati la scorsa stagione, contro i 200 del numero 1 Atp.