Sinner a Melbourne si “scalda” con Cahill

Jannik e Alcaraz arrivano insieme in Australia, poi subito in campo per preparare il debutto all'Australian Open. L’azzurro: "Fantastico condividere il campo con Carlitos. Abbiamo stili diversi: ed è un bene per il tennis"

Potremmo definirla una “poltrona per due” ricordando il titolo di un film degli anni ’80 e in realtà lo è. I protagonisti di questa pellicola che si gira con grande continuità almeno da due stagioni sono Jannik Sinner e Carlos Alcaraz e lo scettro è il trono mondiale, attualmente detenuto dallo spagnolo che lo ha riconquistato qualche mese fa alle Finals di Torino, peraltro vinte dal nostro nell’atto decisivo contro di lui. I due big si sono ritrovati due giorni fa avversari di campo nell’esibizione di Seul, archiviata con l’affermazione del murciano. Sorridenti e motivati al termine hanno volato sullo stesso aereo in direzione Melbourne, dove ieri hanno svolto i loro primi allenamenti in vista degli ormai prossimi Australian Open. Il sorriso non ha abbandonato i rispettivi volti dopo l’atterraggio in aeroporto: "È bello avere entrambi i team sullo stesso aereo anche se abbiamo dormito quasi tutto il tempo" ha ammesso Sinner in un breve video realizzato da Tennis Australia in aeroporto: "Io e Carlos abbiamo modi differenti di vedere il gioco, penso sia buono per lo sport che ci siano campioni con personalità e stili diversi - ha aggiunto il campione azzurro -. Noi siamo persone molto diverse e per il tennis è bello potersi godere personalità e stili di gioco differenti. Per me è fantastico condividere il campo con lui perché mi consente di osservare un punto di vista diverso nel tennis". "Io e Jannik ci spingiamo sempre a migliorare, a dare il 100%. Ognuno di noi ha bisogno di qualcuno che lo spinga a farlo. Siamo qui per provare a vincere il titolo e iniziare al meglio la stagione - ha spiegato Alcaraz -. È sempre un piacere giocare il primo grande evento dell’anno in Australia. Sono molto entusiasta di cominciare un nuovo anno. Nel 2026 ho già visitato nuovi paesi e adesso sono molto felice di essere qui".

Sinner e Alcaraz si allenano a Melbourne Park

Sinner ha raggiunto l’impianto di Melbourne Park con la “transportation” ufficiale del torneo e ripreso dalle telecamere si è seduto dietro spiegando che non si accomoda mai davanti. Forse perché ama troppo guidare o per scaramanzia? La curiosità rimane tale ma la corsa di testa ama farla ovviamente sul campo. Ieri è subito entrato nella parte martellando con i suoi fendenti a buon ritmo sotto lo sguardo attento dei due coach Simone Vagnozzi e Darren Cahill, australiano doc che lo seguirà ancora almeno per tutta la corrente stagione. L’allenamento si è svolto presso la Margaret Court Arena, a porte chiuse. Per la gioia dei suoi tanti estimatori si annuncia invece a porte aperte quello programmato sulla Rod Laver Arena domani. Prima sessione di prova anche per Carlos, con maglietta bianca e pantalone scuro. Intensità anche per lui per entrare subito nel clima del primo slam del 2026 e un eccezionale movimento di piedi che gli consente di girarsi con velocità e destrezza nella ricerca del diritto che rappresenta il suo marchio di fabbrica.

Obiettivi e record: cosa c’è in palio per Sinner e Alcaraz

Le premesse per assistere a un grande spettacolo da parte di entrambi ci sono tutte e la curiosità di sapere quali saranno i rispettivi percorsi sale di ora in ora. Il sorteggio è previsto nella piena notte italiana di giovedì 15 gennaio. Sinner è chiamato a difendere il titolo conquistato nel 2025 bissando quello della stagione precedente. Un tris sarebbe storico. Alcaraz, battuto lo scorso anno da Djokovic nei quarti, in caso di successo farebbe il “career grand slam”.

Segui tutto il tennis LIVE sul nostro sito

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Tennis