© APSMELBOURNE (Australia) - Jannik Sinner si prepara ad affrontare il match di terzo turno degli Australian Open 2026. Sul suo cammino c’è lo statunitense Eliot Spizzirri, numero 85 del mondo (best ranking), protagonista di uno dei colpi di scena del torneo grazie all’eliminazione, al primo turno, del talento brasiliano Joao Fonseca. Una sfida tutt’altro che scontata per l’azzurro. Spizzirri ha già dimostrato di saper competere sul cemento australiano e, soprattutto, è stato già “testato” dalle condizioni climatiche: il match si giocherà nella sessione diurna (ore 12 locali), nella giornata annunciata come la più calda dell’intero Major, con temperature destinate a toccare i picchi massimi. Un dettaglio non trascurabile, visto che lo statunitense ha già affrontato il caldo estremo, mentre Sinner ha scelto di svolgere l’ultimo allenamento proprio sotto il sole cocente per prepararsi alla sfida. «Ho visto come gioca – ha detto Jannik – ha talento, è ben impostato. Come molti ragazzi americani che arrivano dal college».
Spizzirri si prepara per Sinner: "Sarà molto divertente"
Lo statunitense ha parlato così in vista della super sfida contro il numero 2 al mondo: "Sarà molto divertente affrontare Sinner. Mi pare che tu abbia detto che è italiano. Io non sono italiano, ma il mio cognome è italiano. Quindi immagino di avere radici italiane. Sarebbe un’esperienza fantastica. Voglio dire, affrontare uno dei migliori giocatori al mondo e uno degli avversari più agguerriti del nostro sport. Sarei grato di essere lì e di dare il massimo".
Origini italiane
Nato negli Stati Uniti da papà Peter e mamma Amory, Eliot Spizzirri – soprannominato “Spizz” – porta un cognome che suggerisce chiare origini italiane, in particolare calabresi, nell’area di Cosenza dove è molto diffuso. È stato lo stesso tennista a confermare recentemente le sue radici italiane.