Sinner e gli 8 minuti fuori dal campo: "Ero solo. Ha funzionato molto bene". Sui crampi e Darderi...

Le parole del tennista azzurro dopo il sofferto match vinto contro Spizzirri al terzo turno degli Australian Open: "Oggi sono stato fortunato"

MELBOURNE (Australia) - Jannik Sinner accede agli ottavi di finale degli Australian Open 2026 dopo la sofferta vittoria in 4 set contro lo statunitense Eliot Spizzirri. Nell'intervista post-partita un provato Jannik ha così commentato la sua prestazione: "Ha giocato davvero un grande match, ha dimostrato che potrà avere una grande stagione. Ho faticato fisicamente, ho iniziato con crampi alla gamba e si sono estesi alle braccia. È lo sport, devo migliorare anche qui. Mi sto spingendo nella giusta direzione, il tennis è uno sport mentale e sono qui per battermi in ogni punto. Non ho giocato al mio meglio, ma ho dato il meglio che avevo. Sono stato fortunato con la chiusura del tetto, con il passare del tempo mi sono sentito meglio. Nei tornei come questo trovi sempre partite difficile. Sono contento, servirà la mentalità giusta nei prossimi match. Ora devo recuperare".

Sinner in conferenza stampa: "Sono stato fortunato"

L'azzurro apre la conferenza stampa commentando la partita e, ovviamente, le insostenibili condizioni: "Sì, sono molto contento per oggi. Ovviamente vedremo cosa succederà nella prossima partita. Ci siamo allenati solo una volta, quindi non è molto. Ma sono molto felice che ci sia almeno un italiano sicuro nei quarti. Ripeto, in un torneo del Grand Slam è fantastico. Vediamo cosa succederà - aggiunge - Sì, oggi faceva caldo. Nel terzo set ho iniziato ad avere qualche crampo, che poi col tempo sono lentamente scomparsi. Ora conosco un po’ meglio il mio corpo grazie all’esperienza acquisita e cerco di gestire meglio certe situazioni. E sì, oggi sono stato fortunato. Quando hanno chiuso il tetto, ci è voluto un po’ di tempo. Ho cercato di rilassarmi un po’ e questo mi ha aiutato. Ho anche cambiato leggermente il modo di giocare alcuni punti e questo mi ha sicuramente aiutato oggi".

Spizzirri, cosa lo ha infastidito del gioco dello statunitense: "Mi è sembrato che si muovesse molto bene, soprattutto con il rovescio, senza sbagliare quasi nessun colpo. Mi è sembrato che avesse un ottimo equilibrio nel decidere quanto spingere. Ha iniziato a muoversi molto bene intorno alla palla. Dopo ho cambiato un po’ il ritmo e anche la velocità, il che mi ha aiutato a guadagnare dei punti in modi diversi. Ma sì, è un giocatore fantastico. Bisogna dargli molto credito, è la prima volta che viene in Australia e gioca a questo livello. È fantastico. Sembra un bravo ragazzo. Ovviamente gli auguro il meglio".

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Il caldo, i problemi del 3° set e la svolta

La partita ha vissuto il momento cruciale nel 3° set con Jannik sotto 3-1 in preda ai crampi, il racconto dell'azzurro: "Ormai è la seconda volta consecutiva che andiamo a Dubai per un motivo preciso e anche per le condizioni climatiche. Quest’anno non ha fatto così caldo come l’anno scorso. A volte mi sembra che non ci siano spiegazioni concrete. Ad esempio, questa notte non ho dormito come avrei voluto. La qualità del sonno non era perfetta. Forse era questo, forse no. A prescindere da ciò, cerco di essere nella forma migliore possibile ogni giorno. Il recupero, tutto sta andando nella giusta direzione. Può succedere. Ora conosco un po’ meglio il mio corpo. Spero che passi lentamente, come è successo. Oggi la regola mi ha aiutato. Ho avuto anche i 10 minuti dopo il terzo set. Sì, quindi ho cercato di trovare un buon equilibrio e avere il modo corretto di giocare contro di lui mi ha aiutato oggi, questo è certo”.

La svolta del match ed il fattore mentale: "C’era una strategia, ho cercato di muovere la palla pensando sempre al colpo successivo. Normalmente a volte gioco più d’istinto, magari un colpo e poi vediamo. Oggi invece cercavo di metterla in un certo punto perché volevo che mi tornasse dalla parte che mi interessava, e quindi mi sono mosso molto meno; questo mi ha aiutato. All’inizio, quando giochi contro un giocatore che non conosci benissimo, ci metti un po’ di tempo per capire come gioca, e in combinazione di queste due cose ho provato a cambiare un po’ il mio gioco - aggiunge - Oggi ho cercato di rimanere il più calmo possibile, perché sappiamo quanto può essere lungo il tre su cinque. Anch’io a volte sono stato nella sua situazione, non è facile quando vedi l’avversario che fa fatica; ho provato anche a cambiare un po’ il punto di vista e questo mi ha aiutato. Con l’esperienza che ho fatto, anche pensando a quello che è successo un po’ a Shanghai, dove non vedevo nessuna via d’uscita, oggi ho provato a controllarmi in modo molto diverso e questo ha aiutato".

Sinner, nelle parole riportate da supertennis.tv, ha spiegato così gli otto minuti passati fuori dalla Rod Laver Arena che hanno fatto girare il match: “Ero da solo sul lettino di una stanzetta accanto al campo, non c’è stato alcun trattamento, non si possono fare trattamenti in quei momenti. Ho fatto un po’ di stretching, mi sono sdraiato cercando di sciogliere i muscoli, e ha funzionato molto bene. Ho cercato di abbassare un po’ la temperatura corporea ma non ci sono molte altre cose che puoi fare. I minuti sono passati abbastanza in fretta, ma mi hanno aiutato di sicuro”.

Rafforzamento della mentalità dopo successi così sofferti: "Sicuramente, fa parte del percorso: due settimane sono lunghe. Possono succedere tante cose; nella prima settimana il torneo non lo vinci, lo puoi solo perdere. A volte devi provare a sopravvivere, oggi ho sopravvissuto e alla prossima vediamo come va. Sarà una partita difficile a prescindere da chi c’è dall’altra parte; adesso ovviamente sappiamo che è Luciano. Però sto più concentrato sulla mia parte, su quello che devo fare io. Cercherò di alzare un po’ il livello: se ci riesco bene, altrimenti l’unica soluzione che ho è dare di nuovo tutto quello che ho, come ho fatto oggi; se basta va bene, se non basta avrò comunque dato tutto, quindi vado via senza rimpianti. Siamo ancora qua, domani ho un giorno libero. Oggi ho finito molto prima rispetto alle scorse due partite, quindi ho un po’ più tempo per recuperare"

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"Oggi sono stato fortunato, se lui avesse continuato..."

Non è la prima volta in Australia che Jannik cita la fortuna, l'anno scorso disse lo stesso dopo il match contro Rune: "Sono una persona che cerca di dare la massima priorità al tennis. So che lo faccio ormai da anni. Nella mia mente so quanto lavoro. Mi sento ben preparato anche se sul campo potrebbero verificarsi dei problemi. Naturalmente ci saranno giorni in cui non troverai una soluzione. Non è che tutto vada sempre per il verso giusto. Ma con una mentalità positiva, sicuramente possono succedere cose più positive. Se sei in campo e pensi in modo negativo, molto probabilmente ti succederanno cose più negative. Cerco di rimanere calmo anche in un momento come questo. Se lui avesse continuato a giocare come stava giocando, forse io stavo calando un pochino, forse il mio torneo sarebbe finito oggi. Non lo so. Onestamente, penso che sia così".

Sul derby contro Darderi

Tra Sinner e i quarti di finale di Melbourne c'è l'italoargentino Luciano Darderi: "È un giocatore che sa fare un po’ tutto. Sta servendo molto bene, ho visto oggi un po’ il primo set. Gioca tutti i punti, è uno che combatte, ha tante qualità, quindi sarà una partita molto interessante. Sono molto contento di essere di nuovo in seconda settimana in uno Slam, è bello per me ed è bello avere ancora tre italiani in gara. C’è tanta Italia anche qui, vediamo come vanno le cose e speriamo in una bella partita".

 

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MELBOURNE (Australia) - Jannik Sinner accede agli ottavi di finale degli Australian Open 2026 dopo la sofferta vittoria in 4 set contro lo statunitense Eliot Spizzirri. Nell'intervista post-partita un provato Jannik ha così commentato la sua prestazione: "Ha giocato davvero un grande match, ha dimostrato che potrà avere una grande stagione. Ho faticato fisicamente, ho iniziato con crampi alla gamba e si sono estesi alle braccia. È lo sport, devo migliorare anche qui. Mi sto spingendo nella giusta direzione, il tennis è uno sport mentale e sono qui per battermi in ogni punto. Non ho giocato al mio meglio, ma ho dato il meglio che avevo. Sono stato fortunato con la chiusura del tetto, con il passare del tempo mi sono sentito meglio. Nei tornei come questo trovi sempre partite difficile. Sono contento, servirà la mentalità giusta nei prossimi match. Ora devo recuperare".

Sinner in conferenza stampa: "Sono stato fortunato"

L'azzurro apre la conferenza stampa commentando la partita e, ovviamente, le insostenibili condizioni: "Sì, sono molto contento per oggi. Ovviamente vedremo cosa succederà nella prossima partita. Ci siamo allenati solo una volta, quindi non è molto. Ma sono molto felice che ci sia almeno un italiano sicuro nei quarti. Ripeto, in un torneo del Grand Slam è fantastico. Vediamo cosa succederà - aggiunge - Sì, oggi faceva caldo. Nel terzo set ho iniziato ad avere qualche crampo, che poi col tempo sono lentamente scomparsi. Ora conosco un po’ meglio il mio corpo grazie all’esperienza acquisita e cerco di gestire meglio certe situazioni. E sì, oggi sono stato fortunato. Quando hanno chiuso il tetto, ci è voluto un po’ di tempo. Ho cercato di rilassarmi un po’ e questo mi ha aiutato. Ho anche cambiato leggermente il modo di giocare alcuni punti e questo mi ha sicuramente aiutato oggi".

Spizzirri, cosa lo ha infastidito del gioco dello statunitense: "Mi è sembrato che si muovesse molto bene, soprattutto con il rovescio, senza sbagliare quasi nessun colpo. Mi è sembrato che avesse un ottimo equilibrio nel decidere quanto spingere. Ha iniziato a muoversi molto bene intorno alla palla. Dopo ho cambiato un po’ il ritmo e anche la velocità, il che mi ha aiutato a guadagnare dei punti in modi diversi. Ma sì, è un giocatore fantastico. Bisogna dargli molto credito, è la prima volta che viene in Australia e gioca a questo livello. È fantastico. Sembra un bravo ragazzo. Ovviamente gli auguro il meglio".

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Sinner e gli 8 minuti fuori dal campo: "Ero solo. Ha funzionato molto bene". Sui crampi e Darderi...
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