Musetti dopo Fritz, la dedica che commuove l’Italia: “Quando la vita vera bussa alla porta…”

Lorenzo, numero 5 del ranking, ha liquidato agli ottavi lo statunitense col punteggio di 6-2, 7-5, 6-4: ai quarti degli Australian Open la sfida stellare contro Djokovic
Musetti dopo Fritz, la dedica che commuove l’Italia: “Quando la vita vera bussa alla porta…”
© EPA

Prosegue la marcia di Lorenzo Musetti agli Australian Open. Il carrarino, numero 5 del ranking, ha battuto agli ottavi lo statunitense Taylor Fritz imponendosi in tre set con il punteggio di 6-2, 7-5, 6-4 in 2 ore e 4' e vola ai quarti di finale dove incontrerà Nole Djokovic. L'azzurro ha disputato un match autorevole, concluso con tre smorzate di fatto vincenti nell'ultimo game, e ha ottenuto la sua seconda vittoria contro un Top 10 in uno Slam. Lo statunitense, numero 9 del mondo, ha invece subito la 12esima sconfitta in 14 partite contro un Top 5 nei Major. Al suo primo Slam da Top 5, Musetti diventa il settimo italiano ad arrivare almeno una volta tra i migliori otto nella storia del torneo dopo Jannik Sinner (3 presenze ai quarti di finale degli Australian Open prima di questa edizione) e Matteo Berrettini, Cristiano Caratti, Giorgio de Stefani, Nicola Pietrangeli e Lorenzo Sonego (tutti una). A Melbourne, giocherà per la quarta volta un quarto di finale nei major. Nella storia del tennis italiano, ha eguagliato Giorgio de Stefani al quinto posto per piazzamenti tra i migliori otto negli Slam. Hanno giocato più quarti solo Sinner (13 prima di questa edizione), Nicola Pietrangeli (10), Matteo Berrettini e Adriano Panatta (6).

Le parole di Musetti

"Mi sento molto orgoglioso e felice". Così un sorridente Lorenzo Musetti dopo la vittoria in tre set su Taylor Fritz che lo proietta ai quarti di finale, per la prima volta in carriera, all'Australian Open. "Abbiamo giocato tante volte con Fritz. L'ultima volta a Torino aveva vinto lui. Oggi ho giocato con una mentalità diversa. Il servizio ha funzionato benissimo, da questo punto di vista ho giocato oggi una delle mie migliori partite" spiega il carrarino, intervistato dall'ex numero 1 del mondo Jim Courier, campione due volte a Melbourne e altrettante al Roland Garros. "Al servizio sono migliorato tanto, cerco di essere più aggressivo con il diritto, usare le mie variazioni per comandare il gioco, per aprirmi il campo e comandare con il diritto. Prima giocavo troppo dietro, ero un po' passivo nello scambio. Ora mi sento più energico e aggressivo, il mio coach cerca sempre di spingermi ad andare a comandare il gioco" analizza l'azzurro, arrivato almeno una volta ai quarti di finale in tutti gli Slam.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Tennis

Musetti: "Mi sento più maturo"

"Quando ho finito la stagione nel 2025, uno dei miei obiettivi era proprio iniziare bene il 2026. Non avevo mai passato la prima settimana a Melbourne. Quest'anno a Hong Kong ho fatto finale in singolare e vinto il titolo in doppio, e ho raggiunto i quarti qui. Grazie per questo al mio team, a chi è qui e a chi è a casa" dice Musetti. Il riferimento è al coach Simone Tartarini, costretto a tornare in Italia per la morte della madre, e a Damiano Fiorucci, che ha dovuto lasciare Melbourne per un problema di salute. "Quando la vita vera bussa alla porta, ti sorprende. Mi sento più maturo, e forse sto giocando meglio anche per loro. Sono diventato papà per la seconda volta il 29 novembre, prima di iniziare la off-season. Non ho dormito molto durante la preparazione, ma abbiamo trovato il modo per svolgere al meglio la preparazione, in campo e fuori. Devo ringraziare la mia compagna Veronica, a cui mando un bacio. Manco da casa ormai dal primo gennaio, non è facile. Veronica e i miei due figli sono a casa, ma li sento sempre presenti qui con me" racconta Musetti.

La sfida a Djokovic

L'attuale numero 5 del mondo proseguirà il suo percorso all'Australian Open contro Novak Djokovic, che ha raggiunto le 400 vittorie Slam, traguardo senza precedenti nella storia del tennis maschile e femminile, e ha beneficiato negli ottavi del forfait di Jakub Mensik che ha abbandonato il torneo prima di scendere in campo. Sarà il loro undicesimo confronto diretto: Musetti l'ha battuto solo una volta, a Monte-Carlo nel 2023. Resta, quella, la sua unica vittoria contro un numero 1 del mondo. "Contro Novak abbiamo giocato tante volte, ed è sempre una lezione. E' un onore giocare contro di lui, ogni voltami ha lasciato qualcosa, e questo mi ha aiutato a vincere, anche se una sola volta, contro di lui, seppure in condizioni molto diverse - conclude -. Novak non ha dovuto giocare oggi, non sarà stanco, ma sarò pronto a spingerlo al limite".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Tennis

Prosegue la marcia di Lorenzo Musetti agli Australian Open. Il carrarino, numero 5 del ranking, ha battuto agli ottavi lo statunitense Taylor Fritz imponendosi in tre set con il punteggio di 6-2, 7-5, 6-4 in 2 ore e 4' e vola ai quarti di finale dove incontrerà Nole Djokovic. L'azzurro ha disputato un match autorevole, concluso con tre smorzate di fatto vincenti nell'ultimo game, e ha ottenuto la sua seconda vittoria contro un Top 10 in uno Slam. Lo statunitense, numero 9 del mondo, ha invece subito la 12esima sconfitta in 14 partite contro un Top 5 nei Major. Al suo primo Slam da Top 5, Musetti diventa il settimo italiano ad arrivare almeno una volta tra i migliori otto nella storia del torneo dopo Jannik Sinner (3 presenze ai quarti di finale degli Australian Open prima di questa edizione) e Matteo Berrettini, Cristiano Caratti, Giorgio de Stefani, Nicola Pietrangeli e Lorenzo Sonego (tutti una). A Melbourne, giocherà per la quarta volta un quarto di finale nei major. Nella storia del tennis italiano, ha eguagliato Giorgio de Stefani al quinto posto per piazzamenti tra i migliori otto negli Slam. Hanno giocato più quarti solo Sinner (13 prima di questa edizione), Nicola Pietrangeli (10), Matteo Berrettini e Adriano Panatta (6).

Le parole di Musetti

"Mi sento molto orgoglioso e felice". Così un sorridente Lorenzo Musetti dopo la vittoria in tre set su Taylor Fritz che lo proietta ai quarti di finale, per la prima volta in carriera, all'Australian Open. "Abbiamo giocato tante volte con Fritz. L'ultima volta a Torino aveva vinto lui. Oggi ho giocato con una mentalità diversa. Il servizio ha funzionato benissimo, da questo punto di vista ho giocato oggi una delle mie migliori partite" spiega il carrarino, intervistato dall'ex numero 1 del mondo Jim Courier, campione due volte a Melbourne e altrettante al Roland Garros. "Al servizio sono migliorato tanto, cerco di essere più aggressivo con il diritto, usare le mie variazioni per comandare il gioco, per aprirmi il campo e comandare con il diritto. Prima giocavo troppo dietro, ero un po' passivo nello scambio. Ora mi sento più energico e aggressivo, il mio coach cerca sempre di spingermi ad andare a comandare il gioco" analizza l'azzurro, arrivato almeno una volta ai quarti di finale in tutti gli Slam.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Tennis
1
Musetti dopo Fritz, la dedica che commuove l’Italia: “Quando la vita vera bussa alla porta…”
2
Musetti: "Mi sento più maturo"