Sinner, la rabbia ritrovata: "Mi sento pronto, c'è solo una cosa che posso controllare..."

Il campione azzurro ha fatto il punto sul successo all’esordio assoluto sul cemento qatariota contro il numero 31 Atp Machac, sconfitto in 2 set

"Credo sia stata un'ottima prestazione, c’è stato tanto vento ed era molto difficile trovare anche un buon ritmo, ma sono partito molto bene. Sono partito molto aggressivo, subito in risposta, ho servito molto bene oggi, quindi credo che oggi sia stata una giornata positiva". Così Jannik Sinner commenta il successo all’esordio assoluto sul cemento di Doha, dove ha superato senza riserve il ceco numero 31 Tomas Machac con il finale di 6-1, 6-4. Uno score che segue il ko in semifinale all’Australian Open e che consente al 4 volte campione Slam di accedere agli ottavi del 500 qatariota, dove ad attenderlo c’è ora l’australiano Alexei Popyrin, a sua volta reduce dal successo sulla wild card di casa Mubarak Zayid per 6-0, 6-2: appuntamento mercoledì 18 febbraio. In campo a Doha anche Carlos Alcaraz, che martedì 17 esordirà contro Arthur Rinderknech. Queste le parole dell'altoatesino: "Ovviamente adesso cercherò di vedere anche nei prossimi giorni come sono le condizioni, col vento e col caldo, oggi faceva un po' più fresco - ha dichiarato ai microfoni Sky - . In base a questo provo ad adattarmi, però sono partito molto bene questa settimana, adesso mi aspetta un test molto difficile, molto duro. Anche oggi era un avversario molto tosto, molto ostico, quindi sono contento".

Sinner: "Bene la tattica"

"Popyrin? È un avversario con tante potenzialità, serve molto bene, è molto preciso, molto veloce, quindi sarà una partita molto difficile, però mi sento pronto per affrontarlo. Abbiamo lavorato tanto, siamo venuti qua abbastanza presto, perché a Monaco non c'era bel tempo, faceva freddo, pioveva, quindi abbiamo deciso di venire prima qua. Da ieri sera che c'era vento, prima non c'era mai, quindi anche per me era una situazione totalmente nuova, diversa. Popyrin ha giocato l'anno scorso allo Us Open, la partita prima aveva vinto lui, quindi è un avversario molto difficile, molto tosto, però provo a dare il mio meglio. Come sempre è l'unica cosa che posso controllare, poi il resto vediamo di cosa esce. Se ho accorciato gli scambi? No, credo di giocare col punteggio, sto provando a rispondere sia all'insieme che a dietro, sia davanti, soprattutto sulla seconda di servizio del mio avversario. Tante piccole cose che stiamo provando a fare, però oggi da un punto di vista si può parlare, dall'altro no, perché è veramente difficile giocare con un vento del genere. Tatticamente abbiamo fatto una bella partita, sempre con una buona intensità. Adesso vediamo, domani è un giorno libero, ci alleniamo sicuramente la sera e poi vediamo come vanno le cose".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Tennis