Pagina 2 | Internazionali: Berrettini-Stefanini wild card. E Binaghi annuncia un nuovo torneo: "Si giocherà su erba"

Nel corso della conferenza stampa di presentazione degli Internazionali d'Italia 2026, il presidente della Fitp Angelo Binaghi ha ufficializzato le wild card per il tabellone principale maschile e femminile. Avranno accesso diretto al main draw Matteo Berrettini, Luca Nardi, Matteo Arnaldi, Federico Cinà e Mattia Bellucci, il cui 'invito' potrebbe andare a Francesco Maestrelli se dovesse riuscire ad entrare in tabellone con la classifica Atp. Al femminile wild card per Martina Trevisan, Tyra Grant, Lucia Bronzetti, Lucrezia Stefanini, Nuria Brancaccio, Lisa Pigato e Jennifer Ruggeri. Per quanto concerne le qualificazioni maschili, le wild card andranno a Giulio Zeppieri, Jacopo Vasamì, Gianluca Cadenasso e a due tennisti provenienti dalle Prequalificazioni. Nelle qualificazioni inviti a Samira De Stefano, Giorgia Pedone oltre a 4 ragazze provenienti dalle Prequalificazioni.

“Il tennis italiano si è fermato qua il primo dicembre scorso e da qui oggi ripartiamo, ripartiamo dall’eredità di Nicola Pietrangeli, il più grande campione del primo secolo di vita della nostra federazione. Un campione che insieme a Lea Pericoli ha contraddistinto il tennis italiano nel mondo e lo ha qualificato”. Così Angelo Binaghi, presidente della Fitp, alla presentazione degli Internazionali 2026, ha dato il via alla prima edizione senza la presenza dell'indimenticabile campione azzurro, scomparso lo scorso dicembre. “Inizia una nuova era senza di lui e Lea, per noi e gli Internazionali, una era per cui senza di loro siamo più deboli ma con una base molto solida grazie a loro”.

 

 

"Il primo torneo su erba in Italia". E nel 2028...

Una giornata importante per il tennis italiano, con numero 1 della Fitp che ha parlato di novità importanti: "Abbiamo acquistato il torneo Atp 250 di Bruxelles dal 2028. Per la prima volta si giocherà sull’erba in Italia. Si disputerà nella seconda settimana di giugno nel nord Italia. Per noi è una grossa opportunità di crescita”. E sui traguardi da poter raggiungere a Roma “I nostri obiettivi sono tre, superare le 400 mila presenze paganti, superare un miliardo di euro di impatto economico sul territorio, e vincere il singolare maschile. Credo sia il momento giusto, non solo per quello che Sinner ha fatto domenica a Montecarlo. Abbiamo 4 giocatori nei primi 21 del mondo. Sono tre obiettivi ambiziosi ma raggiungibili e interconnessi tra loro. Oggi inizia una nuova era in cui partiamo da una base molto solida. A livello di biglietteria siamo ancora sopra lo scorso anno, abbiamo già venduto oltre 220mila biglietti. Ci confrontiamo con la limitata capacità del Centrale, in attesa che si possa usufruire di un Centrale ampliato a partire dal 2028”.

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"Quinto Slam a Roma? Le tenterò tutte"

Binaghi ha proseguito: "Il fatturato con cui chiude l'anno la nostra federazione è il più alto d'Italia nell'ambito delle federazioni sportive, pari a 243 milioni e 459 mila euro. Nessuno ha così alti finanziamenti e investimenti Internazionali come noi". Poi un appuntamento di prestigio: "Il 4 maggio insieme alle due Nazionali di tennis saremo ricevuti al Quirinale dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella". E sulla Capitale città per un quinto Slam non si tira indietro: "Come dirigente vivo per questo e vivrò fino all'ultimo giorno della mia esperienza con la speranza di fare questa impresa. Sto terminando di risolvere con il Governo alcune problematiche riguardo altre manifestazioni e, come ho già detto, vorrei affrontare il prima possibile lo studio di fattibilità di un'operazione del genere e di quella che sarebbe in un campo sportivo l'iniziativa più profittevole per lo Stato. Le tenterò tutte".

Il pensiero per il calcio italiano

Infine un pensiero al movimento calcio, ora più che mai vicino a livello di numeri con quello del tennis: “Abbiamo sofferto tutti insieme questa sconfitta dolorosa. Credo che se il calcio va bene va meglio tutto lo sport italiano, sono partecipe di questa problematica che ho affrontato negli ultimi 8 anni quando ero membro di Giunta Coni e quando il calcio non riusciva ad eleggere il suo presidente. Io personalmente avevo idee abbastanza chiare”.

 

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"Quinto Slam a Roma? Le tenterò tutte"

Binaghi ha proseguito: "Il fatturato con cui chiude l'anno la nostra federazione è il più alto d'Italia nell'ambito delle federazioni sportive, pari a 243 milioni e 459 mila euro. Nessuno ha così alti finanziamenti e investimenti Internazionali come noi". Poi un appuntamento di prestigio: "Il 4 maggio insieme alle due Nazionali di tennis saremo ricevuti al Quirinale dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella". E sulla Capitale città per un quinto Slam non si tira indietro: "Come dirigente vivo per questo e vivrò fino all'ultimo giorno della mia esperienza con la speranza di fare questa impresa. Sto terminando di risolvere con il Governo alcune problematiche riguardo altre manifestazioni e, come ho già detto, vorrei affrontare il prima possibile lo studio di fattibilità di un'operazione del genere e di quella che sarebbe in un campo sportivo l'iniziativa più profittevole per lo Stato. Le tenterò tutte".

Il pensiero per il calcio italiano

Infine un pensiero al movimento calcio, ora più che mai vicino a livello di numeri con quello del tennis: “Abbiamo sofferto tutti insieme questa sconfitta dolorosa. Credo che se il calcio va bene va meglio tutto lo sport italiano, sono partecipe di questa problematica che ho affrontato negli ultimi 8 anni quando ero membro di Giunta Coni e quando il calcio non riusciva ad eleggere il suo presidente. Io personalmente avevo idee abbastanza chiare”.

 

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