© EPADopo il ritiro a Barcellona e la rinuncia al Masters 1000 di Madrid, Carlos Alcaraz sarà costretto a saltare per problemi fisici sia gli Internazionali d'Italia che il Roland Garros di cui è campione in carica dove aver battuto Jannik Sinner nella scorsa edizione. Il tennista spagnolo, numero due del ranking mondiale, sta attraversando un momento complicato a causa dell'infortunio al polso destro. Un infortunio che si è rivelato più complicato del previsto e già lunedì, in occasione dei Laureus Spors Awards, aveva messo in dubbio la sua presenza al Foro Italico e a Parigi: "Il prossimo esame sarà cruciale", aveva fatto sapere il numero 2 del mondo. Questo doppio forfait potrebbe far perdere ulteriore terreno rispetto al rivale azzurro.
L'annuncio di Alcaraz
Il tennista spagnolo ha dato l'annuncio del suo doppio forfait sul suo profilo ufficiale di Instagram: "Dopo i risultati dei test effettuati oggi, abbiamo deciso che la cosa più prudente da fare è essere cauti e non partecipare a Roma e al Roland Garros, in attesa di valutare i progressi e decidere quando tornare in campo. Questo è un momento difficile per me, ma sono sicuro che ne usciremo più forti".
Sinner: "Lo aspetto a Wimbledon"
Non si è fatta attendere la risposta del diretto rivale Jannik Sinner - ora impegnato a Madrid dove si è aggiudicato in rimonta il match d'esordio contro Benjamin Bonzi - che nel 2024 ha dovuto rinunciare agli Internazionali di Roma a causa di un problema all'anca. Un forfait sicuramente meno drammatico e compromettente di quello dello spagnolo, che non potrà difendere il titolo né al Foro Italico né al Roland Garros: "La scelta di Alcaraz di saltare Roma e Roland Garros? Penso che sia stata l'unica scelta, rinunciare a uno Slam sarà stato tosto per lui. Sono scelte che fanno male, non è facile - ha dichiarato ai microfoni Sky - . Quando hai un infortunio tornare è difficile, tornare più forte lo è ancora di più ma sono sicuro che sarebbe stato sbagliato fare tutto di fretta, avrebbe rischiato di farsi ancora più male. Ha un ottimo team attorno a sé, dovrà ascoltarlo e ascoltare il suo corpo. A me piace giocare contro i migliori, lui è il più forte su questa superficie e forse anche sull'erba, spero possa tornare a Wimbledon. Gli auguro solo il meglio".