"Presidente, è un onore essere qui, è importante avere la sua vicinanza e il suo affetto. Siamo consapevoli che sono partiti gli Internazionali e se riuscisse a trovare un momento nella sua fitta agenda sarebbe strepitoso". Così Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, durante l'incontro al Quirinale tra il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e le nazionali vincitrici della Billie Jean King Cup e della Coppa Davis. Buonfiglio, poi, sottolinea come il successo attuale del tennis "è stato costruito con anni di professionalità, impegno e attenzione al dettaglio. Celebriamo le vittorie dei nostri atleti e delle nostre atlete. Il tennis ormai è uno sport leader, la Federazione lo è nel mondo e oggi vive di quella visibilità attraverso le gesta dei campioni. Solo Australia e Stati Uniti hanno vinto due edizioni di seguito come abbiamo fatto noi. E' questa la misura della grandezza di questo doppio successo che oggi festeggiamo".
Mattarella, il ricordo di Zanardi
"Essere atleti di successo, essere punti di riferimento per tutti gli appassionati evoca una responsabilità e voi date un esempio di costante di serietà anche verso i giovani. Questa riflessione mi consente di richiamare la figura di Alex Zanardi, una persona di grande spessore umano, capace di motivare i giovani. Credo di interpretare il pensiero di tutti ricordando che Zanardi è stato una figura che, non soltanto richiama affetto ed ammirazione ma anche un futuro di riconoscenza: queste sono le figure che illuminano il nostro sport e danno il senso dell'importanza dello sport nella società". Lo ha sottolineato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale le Nazionali italiani di tennis femminile e maschile vincitrici della Billie Jean King Cup 2025 e della Coppa Davis 2025.
Le parole di Cobolli e Cocciaretto
"Signor presidente, è un'emozione forte essere ricevuti qui al Quirinale. Questo non è solo un incontro, ma il riconoscimento di avere il nostro Paese vicino. Alla Coppa Davis non siamo mai da soli, c'è un Paese intero che ci guarda e nei momenti decisivi questo fa la differenza". Sono queste le parole di Flavio Cobolli, tennista azzurro, durante l'incontro al Quirinale tra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e le nazionali vincitrici della Billie Jean King Cup e della Coppa Davis. Elisabetta Cocciaretto, tennista azzurra, sottolinea come "per noi è un onore essere qui e rappresentare una nazione che ha sempre valorizzato e portato in alto colori della Nazionale. È un onore immenso rappresentare questo paese. Ogni volta che indossiamo i colori azzurri sentiamo che ogni sacrificio è stato ripagato dall'onore di portarli nel mondo, vincere come squadra è un'esperienza unica e la gratificazione è moltiplicata nell'esultanza di tutti i nostri tifosi. Vincere insieme ricorda che il nostro lavoro e talento sono al servizio di qualcosa di più grande", conclude l'azzurra.
L'intervento di Binaghi
"Essere al Quirinale per celebrare i trionfi dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze rappresenta la soddisfazione più grande, è il culmine del nostro percorso che ci fa sentire di aver svolto a pieno il nostro dovere e di aver rappresentato la nazione al meglio. Dobbiamo ringraziarla per seconda volta per averci aspettato e atteso che ragazzi e ragazze potessero essere da lei. Lo abbiamo inteso come gesto di grande sensibilità dei nostri confronti". Così Angelo Binaghi, presidente Fitp, durante l'incontro al Quirinale tra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e le nazionali vincitrici della Billie Jean King Cup e della Coppa Davis. Il numero uno della Fitp sottolinea poi come "queste ultime due vittorie sono state autentiche imprese contro ogni pronostico, costruite dai nostri capitani, Garbin e Volandri, e talmente nette che ci hanno permesso di non schierare due delle più forti coppie di doppio al mondo e di non dover schierare i campioni del mondo uscenti come Sonego e Bronzetti, oltre alla speranza Tyra Gran".
Binaghi sugli Internazionali d'Italia
Infine, parlando degli Internazionali d'Italia che stanno per iniziare, ammette come "sono 50 anni che il nostro paese non vince il singolare maschile. Lei è venuto una volta e ha fatto l'impossibile con Jasmine. Credo sia opportuno che ne tragga opportune conseguenze" ammette rivolgendosi direttamente al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per invitarlo nuovamente. "Il nostro movimento non deve fermarsi e deve continuare a crescere. È importante condividere con il Governo l'opportunità di ciò che il tennis possa essere per il nostro paese, in termini di impatto economico, sociale e reputazionale. Dobbiamo continuare a far crescere gli Internazionali, lo dobbiamo a ragazzi e famiglie e 19 milioni di italiani che seguono settimanalmente le loro imprese, rendendolo un torneo ancora più grande e che dia ancora più prestigio al nostro Paese".