È un Luciano Darderi indomabile quello che raggiunge la sua prima semifinale di Roma. Il numero 16 al mondo supera Rafael Jodar per 7-6, 5-7, 6-0, uscendo oltretutto vincitore da un match fantozziano, condizionato da una fitta coltre di fumo generata dai fuochi artificiali dell’Olimpico dove l’Inter ha festeggiato la sua decima Coppa Italia, oltre che dall’alto tasso di umidità che ha appesantito di molto il campo e mandato in tilt il sistema Occhio di falco, costringendo così la direzione di gara a interrompere il match per circa 20 minuti. L'azzurro - che non ha mancato di sfruttare il fattore casa chiamando a sé il pubblico del centrale nei punti più sudati - si accomoda dunque al penultimo atto degli Internazionali, dove non era mai andato oltre il terzo turno. A contendergli la finale sarà un ritrovato Casper Ruud, reduce dal successo su Karen Khachanov (6-1, 1-6, 6-2).
Aspettando Sinner
Dall'altra parte del tabellone, a contendersi la semifinale saranno Jannik Sinner e Andrey Rublev, che apriranno il centrale alle ore 13. Il vincitore affronterà uno tra e Martin Landaluce e Daniil Medvedev (unico top ten ed ex campione a Roma dopo l'uscita di scena di Sascha Zverev per mano dello stesso Darderi), attesi in campo nella serata di giovedì 14.