"Italia del tennis fantastica, nel calcio invece...": Ruud, la Norvegia e la battuta che fa ridere tutti

Il tennista norvegese, reduce dalla sconfitta in finale contro il numero uno azzurro, ha parlato così nel corso della premiazione

Jannik Sinner conquista gli Internazionali di Roma, primo italiano a riuscirsi 50 anni dopo la vittoria nel 1976 di Adriano Panatta. Il numero uno al mondo si è imposto sul norvegese Casper Ruud in due set con il punteggio di 6-4, 6-4 in un'ora e 45'. Per Sinner è il decimo Masters in carriera e completa la serie di tutti i nove '1000' del circuito, come riuscito soltanto a Novak Djokovic, diventando però rispetto al serbo il più giovane a completare l'impresa, a 24 anni e 8 mesi. Nel giocare la sua sesta finale consecutiva in un 1000 (il record è di Djokovic con 7 tra Roma 2015 e Miami 2016), la quinta dell'anno (come Nadal nel 2011), diventano sei i Masters vinti di fila (da Parigi Nanterre a novembre) dell'azzurro eguagliando un altro primato di Rafa, che nel 2010 fu l'unico a trionfare in tutti i 1000 stagionali sulla terra. Con questa vittoria sono 34 i match di fila vinti con solo tre set persi. Al termine della premiazione ha parlato l'ex numero 2 al mondo, Casper Ruud, il quale si è lasciato andare ai complimenti per Jannik e ad una battuta particolare...

 

 

Ruud: "Congratulazioni a Sinner. Nel calcio la storia è..."

"Congratulazioni a Jannik per il suo primo titolo a Roma e quello che sta facendo quest'anno è difficile da descrivere ed è stato un onore condividere il campo con lui." Queste le parole, durante la premiazione, di Casper Ruud, dopo la sconfitta in finale agli Internazionali d'Italia contro Jannik Sinner

"Un ringraziamento al mio team, è difficile parlarvi, è stato un anno particolare per me in campo e fuori, da poco sono diventato papà. L'abbiamo portata qui ed è stata un portafortuna, vediamo se riusciamo a vincere il torneo l'anno prossimo. L'Italia del tennis sta facendo un lavoro fantastico, non solo per i risultati di Jannik ma per tutto quello che stanno ottenendo. Nel calcio è differente... ma devo ringraziarvi perché nonostante vi abbiamo battuti mi avete sostenuto" ha poi concluso ironicamente il tennista norvegese.