
È la rivalità più forte del calcio moderno, un'eterna lotta tra talento e tecnica, gol e Palloni d'Oro, classici e superclassici, bandiere di club e di Nazionali, una argentina e una portoghese. Quello tra Lionel Messi e Cristiano Ronaldo è un duello durato due decenni che nella Coppa del Mondo 2026 in America potrebbe avere il palcoscenico finale. Su Dazn, oltre alle 104 partite del torneo più prestigioso al mondo, i tifosi potranno entrare in clima mondiale con "El Último Duelo" il docufilm, disponibile sulla piattaforma di intrattenimento sportivo, che racconta l'ultimo duello tra i due fenomeni del calcio mondiale. Attraverso i commenti di star del calcio internazionale come Mauricio Pochettino, che al Mondiale parteciperà come ct di uno dei Paesi ospitanti, gli Usa, e Jorge Valdano, argentino ed ex dirigente sportivo del Real Madrid, gli utenti potranno immergersi in un viaggio iconico nella rassegna iridata. Tra immagini di allenamenti intensi, trofei di squadra e individuali, festeggiamenti e sconfitte, scontri e gol che hanno fatto sognare intere generazioni di tifosi, le parole di ex e attuali compagni di squadra, dirigenti, giornalisti e opinionisti faranno da guida tra un passato che è già storia e l’ultimo duello tutto da vivere.
Talento, intuizione, stile
«L’ego e l’ambizione di Cristiano sono le più “redditizie” nella storia del calcio, perché le ha messe al servizio del suo miglioramento - ricorda Valdano nel corso del docufilm -. Messi? È cresciuto tra due mondi: la strada, perché è rimasto in Argentina fino ai 12 anni e, anche se giocava nel Newell’s, ha imparato lì il mestiere; e poi in accademia in Spagna a 13 anni, dove è stato formato. E da questo incontro è nato un miracolo calcistico». A dargli eco è Pochettino, che su Cristiano racconta: «Ha sempre avuto quel tipo di arroganza positiva nel suo gioco, l'aura che trasmetteva, l'energia, la capacità di dire: ‘Io sono qui. E quando il pallone mi arriva, segno e vinciamo questa partita’». Capitolo Messi: «Quella temerarietà che Leo si porta dalla strada, lo stile del potrero argentino, è stata fondamentale nel formare il Leo che vediamo oggi. Con il pallone era pura intuizione, puro talento». Esordienti entrambe il 17 giugno, l’Argentina di Leo Messi scenderà in campo contro l’Algeria, mentre il Portogallo di Cristiano Ronaldo affronterà la Repubblica Democratica del Congo. I tifosi potranno seguire le avventure di CR7 e della Pulce durante il Mondiale più grande di sempre su Dazn: dalle partite dei gironi fino alla finale del 19 luglio. Un torneo che si preannuncia come “The Last Duel” di una generazione di fenomeni che ha fatto emozionare per decenni e che quest’estate vivrà la sua ultima grande sfida nella coppa più prestigiosa al mondo.