Dallavalle, argento straordinario nel salto triplo ai Mondiali di atletica

Il triplista azzurro ha conquistato la sesta medaglia per la nazionale italiana, il portoghese Pichardo trionfa sul gong. Fuori dal podio Andy Diaz
Dallavalle, argento straordinario nel salto triplo ai Mondiali di atletica
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Andrea Dallavalle vince un argento straordinario nel salto triplo ai Mondiali di atletica, in scena a Tokyo. Il 25enne di Piacenza, delle Fiamme Gialle, salta 17.64 metri (personal best) all'ultimo tentativo e scavalca provvisoriamente tutti, compreso l'argento olimpico in carica Pedro Pichardo, il cubano Lazaro Martinez (17.49) e l'algerino Yasser Mohammed Triki, quarto con 17.25. Il portoghese Pichardo però, all'ultimo salto, centra un incredibile 17.91, conquistando l'oro sul gong. Argento per l'azzurro; bronzo per Martinez. Andy Diaz Hernandez (Fiamme Gialle), invece, non va oltre il sesto posto. Bronzo olimpico in carica, il classe 1995 di origini cubane, anche lui delle Fiamme Gialle, disputa una gara sotto i suoi standard, condizionato da qualche problema all'inguine che ne ha limitato la fluidità della corsa. 17,19 metri la miglior misura messa odierna di Diaz. Per l'Italia è la sesta medaglia in questi Mondiali: per gli azzurri fino a oggi un oro - conquistato da Mattia Furlani - tre argenti e un bronzo.

Dallavalle porta a casa l'argento, Pachardo gli soffia l'oro

Arriva un'altra medaglia per l'Italia ai Mondiali di atletica leggera di Tokyo, la sesta in questa edizione. Andrea Dallavalle ha vinto l'argento nel salto triplo, battuto solo dal fenomeno portoghese Pedro Pichardo, oro con 17"91 proprio all'ultimo tentativo. L'azzurro, quarto per buona parte dalla gara, è entrato in zona medaglie grazie all'ultimo salto, con la misura di 17,64. Bronzo al cubano Lazaro Martinez (17,49). Fuori dal podio l'altro azzurro in finale, Andy Diaz, che non è andato oltre la misura di 17,19. Dallavalle ha fatto la sua miglior misura all'ultimo salto, andando in testa alla classifica provvisoria. Dopo di lui, hanno saltato il cubano Lazaro Martinez e Pablo Pichardo. Il primo non ha scalzato l'azzurro, conquistando comunque il bronzo, mentre il portoghese ha piazzato la misura vincente e ha vinto la medaglia d'oro. L'altro italiano in gara, Andy Diaz, ha chiuso al sesto posto, con 17.19.

Diaz su Dellavalle e Pichardo

"E' stato un anno difficile che volevo chiudere in bellezza, invece ho sbagliato. Avevo dolore, ma non é una scusante. Ora mi prendo una pausa per riposare, ma il prossimo anno spero di sfidarmi nuovamente con Pichardo, a cui ho chiesto di continuare a gareggiare per competere per un'altra volta". Così ai microfoni Rai Andy Diaz al termine della gara di salto triplo ai Mondiali di atletica, dove é giunto sesto, deludendo le attese di podio. L'azzurro, cubano naturalizzato italiano, al termine della gara ha avuto uno scambio di opinioni con il vincitore, il portoghese Pedro Pichardo, anche lui nato a Cuba. "Nulla di grave, é la competitività, l'adrenalina della gara. La sfida l'ha vinta lui". L'argento é andato all'altro azzurro Andrea Dallavalle. "Andrea mi ha detto 'non ci credo', invece deve crederci sono molto contento per la sua medaglia" ha concluso Diaz.

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