I grandi esclusi
A dare forfait per i premi individuali di fine stagione è innanzitutto Giannis Antetokounmpo, alle prese con un infortunio al polpaccio destro rimediato nella sfida di fine gennaio contro i Denver Nuggets. Per il greco non è ancora stata fissata una data per il rientro in campo. Nemmeno Lebron James è eleggibile per gli award. A seguito del match saltato contro i San Antonio Spurs, King James non arriva al minimo di 65 partite disputate in Regular Season, interrompendo quindi una striscia di 22 anni consecutivi in cui riceve qualche premio individuale. Altro assente illustre è Steph Curry, nemmeno lui all'interno del range delle 65 gare per via di un infortunio che gli ha già fatto perdere l'All Star Game. Le stelle NBA che rischiano di non rispettare la regola e potrebbero non venire premiate sono Nikola Jokic, Devin Booker, Victor Wembanyama, Luka Doncic e Shai Gilgeous-Alexander. Altri giocatori esclusi da questa regola sono Ja Morant, Joel Embiid, Trae Young, Domantas Sabonis, Austin Reaves, Anthony Davis, Jalen Williams, Franz Wagner, Josh Giddey e Tyler Herro.
I maggiori candidati
I giochi per il titolo MVP o per entrare nel quintetto della stagione si sono riaperti. Cade Cunningham e Anthony Edwards si sono intanto lanciati una sfida a distanza con un occhio a L.A. 2028: ovvero su chi sia tra i due "il miglior giocatore USA oggi". Sfida suggestiva, alla quale potrebbero iscriversi tranquillamente anche Donovan Mitchell e Jaylen Brown, che è stato pubblicamente incensato da Lebron James. La stella dei Lakers, a seguito della sconfitta contro i Celtics ha dichiarato: "La discussione sull’MVP, non capisco perché il suo nome non è mai inserito, perché non se ne parla. A inizio stagione nessuno dava chance ai Celtics, no? E lui sta segnando 30 punti di media. Ma l’MVP è più una gara di popolarità. La realtà è che Brown ha saputo usare come motivazione i pronostici di un anno di transizione per loro, con la squadra che aveva vinto il titolo che non c’era più. E lui ha tenuto tutto a galla, stanno giocando alla grande grazie a lui e grazie agli altri giocatori. Jaylen Brown ha fatto un altro passo in avanti“.