"Parlare da fuori è più facile. Poi il campo è differente perché devi dimostrare quello che sei. Mi dispiace dover parlare della Roma in questo momento, mi logora. Avrei preferito essere più avanti in classifica. Noi romanisti siamo però abituati a certe situazioni, siamo ancora all'inizio e il campionato è ancora lungo", queste le parole di Francesco Totti ai microfoni di Radio TV Serie A con Rds.
"Dybala e Lukaku possono rappresentare la coppia più forte della Serie A - continua -. L'obiettivo è la Champions, non lo scudetto perché ci sono squadre più attrezzate. Per me la Juve è la favorita. Non facendo le coppe ha un altro modo di lavorare. Ho indossato con onore e amore la 10 della Roma, non ne sono il proprietario. Il prossimo dovrà essere uno che sappia portare rispetto alla Roma, ai suoi tifosi. Uno insomma che stia qui per 20 anni. Non ce l'ho con Dybala o Lukaku, ma avrebbe poco senso. Paulo per rispetto non me l'ha mai chiesto e mai me lo chiederà. Non è stupido e infatti ha preso un altro numero".
Totti sull'arrivo di Lukaku alla Roma
A proposito del nuovo acquisto della Roma commenta: "Lukaku è un grande colpo, ha un potenziale enorme ed è un giocatore che fa la differenza. Con Dybala sono due top player, spero che possano trovare subito una buona sintonia, ma un giocatore non può fare una squadra. Per centrare gli obiettivi serve un organico completo". Poi sull'accoglienza riservata dai tifosi giallorossi all'attaccante belga: "Quando c'è una cosa un po' più grande la facciamo diventare grandissima. La passione che ci mettono i tifosi della Roma è difficile trovarla nel mondo. È la loro dimostrazione d'affetto e spero che tutti i giocatori ridiano questo affetto sul campo".
Lukaku alla Roma, in cinquemila per Romelu: ed è subito big Roma