Malagò, grandi manovre Figc: "Vedo tutti, poi decido: se mi candido dipende da una cosa sola"

L'ex presidente del Coni ha parlato in conferenza stampa dopo l'incontro in Lega Serie A: "Il calcio deve mettere da parte i personalismi"

MILANO - Giovanni Malagò, forte candidato alla presidenza della Figc, ha parlato in conferenza dopo l'incontro in Lega Serie A: "Mi sembrava doveroso cominciare i confronti da chi aveva pensato a me per questa candidatura, anche considerando l'atipico consenso di questa componente. Sono previsti altri incontri, tra poco con il presidente di Lega B, domani Lega Pro, poi Aic e Aiac entro fine settimana. Non ho certezza di continuare la candidatura, lo farò dopo aver parlato con tutti - aggiunge - Non sono preoccupato del risultato elettorale del 22 giugno. C'è una competizione, la partita va giocata. Quello su cui sto riflettendo, per dare un apporto vincente, è come migliorare la parte sportiva".

Tempistiche e priorità

Sui tempi: "Non credo di sciogliere le riserve entro la settimana. Finirò la settimana e raccoglierò anche le idee, sarà importante incontrare il presidente Abete, devo fare un programma. Penso che arriveremo, non dico a ridosso del 13 maggio, ma quasi. Dopo che avrò parlato con le componenti, sarà importante parlare con il ministro Abodi, ci mancherebbe. Devo dare priorità al mondo sportivo: se le altre componenti non sono d'accordo ringrazierò la Serie A e mi fermerò".
Sempre sulle priorità: "Non arroccarsi sulle posizioni. Mi hanno dato fiducia, ma bisogna darla veramente. Secondo me la parola 'compromesso' va sostituita con 'convincimento': all'interno del Coni, con le debite eccezioni, hanno saputo coesistere sport con anime molto diverse. Se uno vince e gli altri perdono, onestamente, entri in un contesto in cui devi remare per ottenere un certo tipo di obiettivo e invece ti prosciughi dietro altre situazioni".

"Mettere da parte i personalismi"

Infine Malagò lancia un messaggio: "Voglio ringraziare la Lega, per come sono stato accolto: un'atmosfera eccezionale, oggi sono state due ore di chiacchierata straordinaria. Penso che il calcio debba mettere da parte i personalismi, sotto il prodotto dell'immagine si deve mettere in condizione di meritare d'essere considerato in modo diverso a livello istituzionale, come mi sembra si sia dimostrato per altre discipline sportive".

Team Ct: Malagò su Allegri

Il nome di Massimiliano Allegri è tra i più vociferati per la panchina azzurra, Malagò: "In questi giorni ho letto di 6-7 allenatori, ma io non so nemmeno se mi candido. Figuratevi se posso aver pensato a questo...Altri allenatori di cui ho letto sono persone con cui ho un buon rapporto e che stimo professionalmente. Però non so neanche se mi candido, quindi di cosa parliamo...''.

Simonelli: "Società a favore di Malagò, 19 e mezza"

il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli ha parlato al termine dell'incontro con Giovanni Malagò per una sua possibile candidatura a presidente della Figc, con chiaro riferimento alla Lazio del presidente Claudio Lotito inizialmente contraria alla candidatura Malagò almeno prima di conoscerne il programma: "Posso dire che dopo l'incontro di oggi le società a favore di Giovanni Malagò sono passate da 19 a 19 e mezza, 19 e 3/4. Questo mi sembra una ulteriore testimonianza positiva - aggiunge - È stata una conversazione molto pacata per fare il punto sulle diverse esigenze dei vari club e le idee che Giovanni cercherà di portare avanti. Per lui, un 'in bocca al lupo' a nome del calcio italiano".

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