"Arthur, eclisse sul Brasilerao": i numeri pazzeschi al Gremio del brasiliano della Juve

L'aria di casa fa bene al centrocampista, decisivo nella salvezza del Tricolor con statistiche importanti su recuperi e duelli vinti

Arthur Melo è tornato a casa in estate, e il suo ritorno ha avuto un impatto immediato. A fine agosto il centrocampista brasiliano ha fatto rientro al Gremio con l’obiettivo di ritrovare continuità e fiducia. Il risultato è stato sorprendente, sia a livello personale che collettivo. La squadra, che navigava pericolosamente vicino alla zona retrocessione, ha cambiato volto. Anche grazie alle qualità del giocatore, in prestito dalla Juventus, il Tricolor ha chiuso la stagione in modo decisamente positivo.

L’impatto di Arthur Melo sul Gremio

Prima dell’arrivo di Arthur Melo, il Gremio faticava a trovare risultati e identità di gioco. La squadra aveva raccolto poche vittorie e viveva una situazione di classifica complicata. Con l’ingresso del brasiliano, il centrocampo ha guadagnato ordine, qualità e personalità. Arthur ha preso in mano la manovra, diventando il punto di riferimento tecnico della squadra. Anche in casa il rendimento è cresciuto sensibilmente, con prestazioni più solide e convincenti. La salvezza è arrivata senza affanni oltre a una qualificazione alla Copa Sudamericana. Un cambio di passo evidente, che ha ridato entusiasmo all’ambiente. E il titolo di As è abbastanza eloquente: "Arthur, eclisse sul Brasilerao".

Numeri e statistiche a confronto

I dati raccontano chiaramente la differenza tra il Gremio con e senza Arthur Melo. Senza di lui, la squadra aveva ottenuto sei vittorie in 24 partite, restando a ridosso della zona rossa. Con il suo contributo, sono arrivati sei successi in sole 14 gare disputate. In casa, con Arthur in campo, il Gremio ha conquistato 15 punti su 24 disponibili. Il centrocampista ha fatto registrare oltre 70 tocchi e più di 53 passaggi a partita. La precisione è stata altissima, con percentuali vicine al 94% sia in generale che nella metà campo avversaria. Arthur ha inciso anche in fase difensiva, con numerose recuperi, contrasti e duelli vinti. In fase difensiva, ha registrato una media di 7,4 recuperi a partita, 2,2 contrasti e 6,2 duelli vinti, con un'efficacia del 69%. Arthur Melo è finito nella Top 5 dei migliori registi al di fuori dei cinque campionati principali, secondo il CIES. Questa classifica misura la percentuale di possesso palla ai suoi piedi rispetto al possesso totale della squadra. Il brasiliano è finito quarto con il 15,4%, dietro a Jani Atanasov (15,7%), Éver Banega (15,9%) e Leandro Paredes (17,6%).

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