Fenerbahce, si parla italiano: Tedesco per il dopo Mourinho, è ufficiale

Dopo l'esperienza da commissario tecnico del Belgio, per l'allenatore arriva la nuova avventura in Turchia: è lui il sostituto dello 'Special One'
Fenerbahce, si parla italiano: Tedesco per il dopo Mourinho, è ufficiale
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Il Fenerbahce parla italiano. Dopo l'esonero di Josè Mourinho, sarà Domenico Tedesco a guidare i gialloblù. Dopo l'avvio difficile di stagione con l'eliminazione dai playoff di Champions League per mano del Benfica ha deciso di separarsi dallo 'Special One'. A raccoglierne l'eredità dunque il trainer nostrano, reduce dall'esperienza non positiva da commissario tecnico del Belgio, conclusasi lo scorso gennaio a seguito della Nations League. Ora per Tedesco una nuova opportunità, con l'obiettivo di contendere il titolo di campione di Turchia al colosso Galatasaray.

Fenerbahce, Tedesco per il dopo Mourinho

Così, con un messaggio sui propri canali social, il club ha annunciato l'arrivo del tecnico italiano in panchina: "Domenico Tedesco è stato nominato allenatore della prima squadra professionistica del nostro club. L'allenatore, che ha firmato un contratto biennale, sarà affiancato dal nostro ex capitano Gökhan Gönül, che ha indossato la maglia del Fenerbahçe per molti anni". Per il dopo Mou si sono susseguiti tanti rumors, tra cui anche quello relativo a Sergio Conceicao, che la scorsa stagione ha allenato il Milan. Dopo due anni da ct del Belgio, Tedesco torna alla guida di una squadra di club: per lui è la prima esperienza nella Super Lig, dopo tanta Germania e la parentesi in Russia.

La carriera di Tedesco

Alla fine la scelta è ricaduta su Tedesco. L'allenatore classe 1985 ha maturato grande esperienza in Germania: prima nei settori giovanili (in squadre come Stoccarda e Hoffenheim), poi da tecnico delle prime squadre. Nel 2017 si fa conoscere al grande pubblico, quando diventa trainer dello Schalke 04. Dopo una prima stagione ottima, non riesce a concludere la seconda venendo esonerato a marzo, a neanche due mesi dalla conclusione. Nell'ottobre dello stesso anno, il 2019, entra in corsa a guidare lo Spartak Mosca: la prima stagione è di assestamento, nella seconda invece ottiene un ottimo secondo posto.

A quel punto Tedesco decide di non rinnovare coi russi, andando a scadenza in attesa dell'occasione giusta. E la chance arriva a fine anno, nel dicembre 2021, quando viene contattato dal Lipsia: la stagione si conclude con un quarto posto e la vittoria in Coppa di Germania. Ma l'idillio dura poco: a settembre 2022, agli albori della nuova stagione, viene esonerato dopo un avvio difficoltoso. Dal febbraio 2023 ha guidato il Belgio, ma dopo l'eliminazione agli ottavi degli Europei per mano della Francia e le difficoltà in Nations League è arrivata la separazione. Ora per il tecnico italiano una nuova occasione, stavolta in Turchia.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calcio Estero

"Perché ho esonerato Mourinho"

Proprio nelle scorse ore il presidente del Fenerbahce Ali Koç aveva spiegato pubblicamente per la prima volta il perché dell'esonero di Josè Mourinho. Come riportato dal portale turco Hurriyet, il numero uno del club ha dichiarato in un incontro pubblico per la campagna elettorale: "Perché ci siamo separati da Mourinho? Lo chiarisco pubblicamente per la prima volta. È stata una decisione difficile da digerire, perché tra noi c’era un’intesa perfetta. Il fatto di essere riusciti a portarlo qui è stato un traguardo importante. Più di tutto, però, è stato doloroso salutare una persona con cui avevo instaurato un rapporto di amicizia. Quando lo abbiamo ingaggiato, eravamo consapevoli che avrebbe portato con sé un'impostazione di gioco più difensiva. Tuttavia, a fine stagione, abbiamo parlato della necessità di adottare uno stile più offensivo e dominante. La nostra identità si basa sul segnare 99 gol e conquistare 99 punti".

E ancora: "Uscire contro una squadra come il Benfica può anche essere accettabile – ha proseguito Ali Koç – ma il modo in cui è avvenuta l’eliminazione non lo è stato. Questo episodio mi ha fatto temere che anche nella nuova stagione avremmo visto lo stesso tipo di calcio dello scorso anno. Alla fine, abbiamo deciso di interrompere il rapporto perché crediamo che sia il momento di puntare su un calcio più propositivo. In Europa il gioco difensivo può funzionare, ma in Turchia abbiamo bisogno di imporci, di dominare la maggior parte delle partite. Ogni volta che andiamo sotto nel punteggio, facciamo fatica a recuperare".

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Il Fenerbahce parla italiano. Dopo l'esonero di Josè Mourinho, sarà Domenico Tedesco a guidare i gialloblù. Dopo l'avvio difficile di stagione con l'eliminazione dai playoff di Champions League per mano del Benfica ha deciso di separarsi dallo 'Special One'. A raccoglierne l'eredità dunque il trainer nostrano, reduce dall'esperienza non positiva da commissario tecnico del Belgio, conclusasi lo scorso gennaio a seguito della Nations League. Ora per Tedesco una nuova opportunità, con l'obiettivo di contendere il titolo di campione di Turchia al colosso Galatasaray.

Fenerbahce, Tedesco per il dopo Mourinho

Così, con un messaggio sui propri canali social, il club ha annunciato l'arrivo del tecnico italiano in panchina: "Domenico Tedesco è stato nominato allenatore della prima squadra professionistica del nostro club. L'allenatore, che ha firmato un contratto biennale, sarà affiancato dal nostro ex capitano Gökhan Gönül, che ha indossato la maglia del Fenerbahçe per molti anni". Per il dopo Mou si sono susseguiti tanti rumors, tra cui anche quello relativo a Sergio Conceicao, che la scorsa stagione ha allenato il Milan. Dopo due anni da ct del Belgio, Tedesco torna alla guida di una squadra di club: per lui è la prima esperienza nella Super Lig, dopo tanta Germania e la parentesi in Russia.

La carriera di Tedesco

Alla fine la scelta è ricaduta su Tedesco. L'allenatore classe 1985 ha maturato grande esperienza in Germania: prima nei settori giovanili (in squadre come Stoccarda e Hoffenheim), poi da tecnico delle prime squadre. Nel 2017 si fa conoscere al grande pubblico, quando diventa trainer dello Schalke 04. Dopo una prima stagione ottima, non riesce a concludere la seconda venendo esonerato a marzo, a neanche due mesi dalla conclusione. Nell'ottobre dello stesso anno, il 2019, entra in corsa a guidare lo Spartak Mosca: la prima stagione è di assestamento, nella seconda invece ottiene un ottimo secondo posto.

A quel punto Tedesco decide di non rinnovare coi russi, andando a scadenza in attesa dell'occasione giusta. E la chance arriva a fine anno, nel dicembre 2021, quando viene contattato dal Lipsia: la stagione si conclude con un quarto posto e la vittoria in Coppa di Germania. Ma l'idillio dura poco: a settembre 2022, agli albori della nuova stagione, viene esonerato dopo un avvio difficoltoso. Dal febbraio 2023 ha guidato il Belgio, ma dopo l'eliminazione agli ottavi degli Europei per mano della Francia e le difficoltà in Nations League è arrivata la separazione. Ora per il tecnico italiano una nuova occasione, stavolta in Turchia.

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