Delusione e rammarico. Per un Cristiano Ronaldo che esulta, c'è un Simone Inzaghi che non nasconde la frustrazione. L'Al Hilal aveva la Saudi Pro League in pugno, ma la squadra allenata dall'ex Inter ha dilapitato un vantaggio di sette punti. Al fotofinish, l'ha spuntata sull'Al Nassr. "Per noi c’è delusione perché volevamo vincere il campionato", ha dichiarato l'allenatore piacentino al termine della sfida vinta contro Al Fayha.
Alibi e imbattibilità: le parole di Inzaghi
"Solitamente con 84 punti l’avremmo potuto vincere, così non è stato". La prima stagione di Simone Inzaghi in Arabia Saudita non si è conclusa nel migliore dei modi. L'Al Hilal ha chiuso al secondo posto, a soli due punti di distanza dall'Al Nassr campione. Anche lontano dall'Italia, l'ex Inter conferma di 'avere un problema' con i campionati, chiudendo per la terza volta in carriera al secondo posto (dopo le due volte proprio con i nerazzurri nel 2021/22 e nel 2024/25).
Oltre al grande vantaggio sfumato - a gennaio l'Al Hilal aveva sette punti in più dell'Al Nassr di Cristiano Ronaldo - la squadra di Simone Inzaghi può recriminare, avendo chiuso al secondo posto da imbattuta. "Alla fine ho ringraziato i giocatori perché per me sono stati straordinari, tra mille difficoltà, infortuni, cambi nella rosa. Ci sono stati momenti complicati e pochissimo tempo per lavorare perché sono state due stagioni in una: finita la Coppa del Mondo, tutto il Mondo ha parlato dell'Al Hilal... Siamo l’unica squadra imbattuta al mondo e portiamo a casa solo un titolo, la King Cup (la coppa Nazionale, ndr)".
Stagione negativa
La King Cup vinta e il secondo posto in campionato: un anno sicuramente al di sotto delle aspettative per Simone Inzaghi, che non è riuscito a riportare l'Al Hilal alla vittoria del titolo. Sfumato anche l'altro grande obiettivo, con l'eliminazione negli ottavi di finale della Champions League asiatica (per mano dell'Al Sadd di Roberto Mancini): "In Champions ce la ricordiamo tutti la partita, dove ai supplementari potevamo chiaramente vincere. E il campionato purtroppo non siamo riusciti a vincerlo", ha concluso l'ex Inter. Che adesso dovrà mettere da parte la frustrazione e ripartire. E provare a invertire un trend che lo vede (sempre più) secondo.