Pallone d'Oro, Lewandowski non ha dubbi: "L'avrei dato a me"

Dopo una stagione mostruosa conclusa con la conquista della Champions League l'attaccante del Bayern avrebbe ricevuto volentieri il premio di France Football: "Con il club abbiamo vinto tutto"

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VARSAVIA (POLONIA) - "A chi lo avrei dato? A me stesso. Con il Bayern abbiamo vinto tutto quello che potevamo vincere. In ogni competizione, Bundesliga, Coppa di Germania e Champions League, sono stato il capocannoniere. Con i miei numeri, a chi altro sarebbe dovuto andare il Pallone d'Oro?". Non ha dubbi Robert Lewandowski, ma alla fine France Football ha preferito non assegnare il prestigioso premio. Il centravanti del Bayern Monaco, intervenuto ai microfoni di Sportowefakty, ha poi proseguito: "Ancora oggi non ci credo. Quando guardo una scena della finale o dei festeggiamenti della vittoria della Champions League penso: 'Oh io! Ce l'ho fatta!'". "Quando ho capito che potevamo vincere la coppa? Prima della partita contro il Barcellona, Gnabry e Kimmich mi hanno chiesto: 'Vinceremo questa competizione?'. Senza pensarci ho risposto di sì. La vittoria per 8-2 contro i blaugrana è stata inaspettata. Abbiamo dimostrato quanto sia forte la nostra panchina".

Lewandowski: "Vittoria della Champions? Ancora non ci credo"

Robert Lewandowski ha ancora negli occhi lo strepitoso successo ottenuto una settimana fa contro il Psg, nella finale di Champions League, ma ha voluto parlare anche dei colleghi che avrebbero potuto competere per la conquista del Pallone d'Oro, ovvero Messi e Cristiano Ronaldo: "Non ho sentito Leo e Cristiano, abbiamo giocato per questo trofeo, ma ho ricevuto congratulazioni da molti atleti di altre discipline". Infine, il capitano della nazionale polacca ha parlato del suo futuro: "Ci sono ancora diversi successi da ottenere con il club: la Supercoppa europea o il Mondiale per club. Questi sono i miei progetti. Gioco nel miglior club d'Europa e spero che non cambi. Ho detto molte volte che questo non sarà il mio ultimo contratto. Per oggi il 2023 è una data lontana, intendo giocare ad alti livelli ancora a lungo.Un mio ritorno nel campionato polacco? Forse tra 5 anni risponderò. Adesso non lo so".

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