Laporta respinge le accuse: "Florentino grottesco, il Real non vince nulla e..."

Il numero 1 blaugrana a replicato alle parole del presidente dei Bancos che ha riaperto il fronte di guerra sul caso Negreira

È trascorso qualche giorno in più di quanto ci si aspettasse, ma alla fine la replica di Joan Laporta è arrivata. Il presidente del Barcellona ha risposto al duro attacco di Florentino Perez, che nella conferenza straordinaria del 12 maggio, indetta per annunciare la nuova candidatura alla presidenza del Real Madrid, aveva accusato i blaugrana di "pagare gli arbitri", rilanciando dunque sul caso Negreira che ha scosso le fondamenta del calcio spagnolo, con un'inchiesta sulla presunta corruzione da parte del Barcellona da parte dell'ex vicepresidente del Comitato Tecnico Arbitrale della Federcalcio Jose Maria Enriquez Negreira.

L'accusa di Perez

Nello specifico, l'accusa ritiene siano stati versati oltre 8 milioni di euro tra il 2001 ed il 2018 a società collegate a Negreira e che la difesa sostiene fossero destinati alla redazione di rapporti tecnici e dettagliati sugli arbitri: l'accusa è poi decaduta nel 2024. Il numero uno dei blancos ha così riaperto il fronte di guerra dichiarando di avere "vinto 7 Champions League e 7 campionati ma che sarebbero potuti essere 14 perché gli altri me li hanno rubati".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Liga

Laporta, la risposta

Parole che hanno così provocato il contrattacco dei campioni di Spagna in carica, che subito dopo la conferenza hanno valutato azioni legali contro le parole di Florentino. "Penso che sia stata una conferenza grottesca, ma con una strategia. Cercava di distogliere l’attenzione da due anni senza vincere nulla, e questo li preoccupa molto. In qualche modo devono giustificare l’ingiustificabile, e il modo migliore è accendere il ventilatore delle miserie e scaricare tutto sul Barcellona. Questo non lo permetteremo. Sicuramente nel club reagiremo", ha dichiarato Laporta in occasione della Koeman Cup in corso a Barcellona. E ancora: "Finché non utilizzano il Barça per coprire i loro problemi io lo rispetto. Quando utilizzano il Barça, reagiamo. In quella conferenza stampa si è cercato di utilizzare il Barça in modo grottesco dicendo falsità su una questione, affermando cose che non sono vere. Del resto non entro né esco, perché mi è indifferente ciò che dicono a Madrid e del Madrid".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Liga

"Un modo inappropriato"

Laporta ha proseguito: "Quando parlano del Barça reagiamo con fermezza. È intervenuto Yuste qualificando quella conferenza stampa e lo condivido. Loro agiscono in un modo, dal mio punto di vista, inappropriato. A noi interessa il Barça. Il Barça è la mia vocazione e ho la forza per portare avanti questa istituzione. Siamo tornati su una strada molto positiva. Stiamo consolidando la ripresa economica, finiremo lo stadio e avremo una squadra molto competitiva.Vedo che quando hanno la barcellonite, per noi va bene così. Siamo con e per il Barça. L’anno scorso avevamo bisogno di un portiere e Deco ha portato Joan. Sta lavorando su ciò di cui abbiamo bisogno. È andato via Robert (Lewandowski, ndr), che ci ha dato una qualità sportiva e finanziaria di grande livello. Non si tratta di fare acquisti per la galleria. Abbiamo leadership di livello mondiale e cambiarle potrebbe essere un errore. Bisogna rafforzare il gruppo. Non abbiamo mai fatto acquisti per la galleria. Quello che dobbiamo fare è mantenere equilibrio e serenità. Ai tifosi del Barça piacerà ciò che deciderà Deco. Non perché ora siamo nella regola 1:1 andremo a spendere senza limiti", ha concluso Laporta.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Liga

È trascorso qualche giorno in più di quanto ci si aspettasse, ma alla fine la replica di Joan Laporta è arrivata. Il presidente del Barcellona ha risposto al duro attacco di Florentino Perez, che nella conferenza straordinaria del 12 maggio, indetta per annunciare la nuova candidatura alla presidenza del Real Madrid, aveva accusato i blaugrana di "pagare gli arbitri", rilanciando dunque sul caso Negreira che ha scosso le fondamenta del calcio spagnolo, con un'inchiesta sulla presunta corruzione da parte del Barcellona da parte dell'ex vicepresidente del Comitato Tecnico Arbitrale della Federcalcio Jose Maria Enriquez Negreira.

L'accusa di Perez

Nello specifico, l'accusa ritiene siano stati versati oltre 8 milioni di euro tra il 2001 ed il 2018 a società collegate a Negreira e che la difesa sostiene fossero destinati alla redazione di rapporti tecnici e dettagliati sugli arbitri: l'accusa è poi decaduta nel 2024. Il numero uno dei blancos ha così riaperto il fronte di guerra dichiarando di avere "vinto 7 Champions League e 7 campionati ma che sarebbero potuti essere 14 perché gli altri me li hanno rubati".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Liga
1
Laporta respinge le accuse: "Florentino grottesco, il Real non vince nulla e..."
2
Laporta, la risposta
3
"Un modo inappropriato"