Il conto alla rovescia è ormai iniziato. Tra poco più di un mese i sostenitori del Real Madrid potranno rivedere José Mourinho alla guida della squadra, in quello che si preannuncia come uno dei ritorni più attesi degli ultimi anni. Il tecnico portoghese è già al lavoro per programmare la nuova avventura in Spagna e ha fissato la data del primo appuntamento con il gruppo. Intanto, prendono forma anche le strategie sportive e societarie del nuovo corso madridista.
Mourinho fissa la data del ritorno a Valdebebas
La seconda esperienza di José Mourinho sulla panchina del Real Madrid partirà ufficialmente il 13 luglio presso il centro sportivo di Valdebebas. Secondo quanto riportato dai media spagnoli, sarebbe stato lo stesso allenatore a comunicare ai giocatori il giorno del primo allenamento stagionale. Il portoghese è arrivato a Madrid nelle scorse ore per avviare concretamente il nuovo progetto tecnico. Durante la sua visita ha incontrato José Ángel Sánchez, direttore generale del club, e Juni Calafat, responsabile dell'area scouting.

Al vertice ha preso parte anche Jorge Mendes, storico agente dell'allenatore. L'incontro è servito a delineare le basi del futuro sportivo e contrattuale della squadra, e potrà contare su due rinforzi ufficiosi come Dumfries e Konaté. Mourinho avrà ora diverse settimane a disposizione per organizzare nel dettaglio il lavoro in vista dell'inizio della stagione.
Il Benfica saluta Mourinho con un comunicato ufficiale
Parallelamente ai preparativi del Real Madrid, è arrivata anche la conferma ufficiale della separazione tra Mourinho e il Benfica. Il club portoghese ha annunciato la conclusione del rapporto con il tecnico attraverso una nota diffusa sui propri canali. "Il Real Madrid ha ufficializzato l'offerta di 15 milioni per il tecnico. Grazie Josè" ha scritto la società lusitana, sancendo di fatto il passaggio dell'allenatore verso la capitale spagnola. Il comunicato ha posto fine alle ultime indiscrezioni sul futuro dell'ex tecnico portoghese. Con l'addio formalizzato, Mourinho può concentrarsi esclusivamente sulla nuova sfida madridista. A Valdebebas inizierà così la pianificazione del suo secondo mandato alla guida dei Blancos. Un ritorno, dopo 13 anni, che accende l'entusiasmo della tifoseria e alimenta grandi aspettative per il futuro.