Il Tottenham ha deciso di esonerare l'allenatore Thomas Frank. La sconfitta interna contro il Newcastle è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ormai arrivato al cumine dopo un periodo non proprio positivo in Premier League. Gli Spurs hanno annunciato la loro decisione con un comunicato ufficiale, ringraziando l'allenatore per il periodo in cui ha lavorato nel club, ovvero da giugno 2025. Dopo soli sei mesi, dunque, ha chiuso la sua avventura.
Frank e i risultati al Tottenham
Per capire le motivazioni dietro alla scelta del Tottenahm di esonerare Frank, basta andare a vedere i risultati dell'ultimo periodo: quattro pareggi e tre sconfitte in Premer League nelle ultime sette partite disputate con il sedicesimo posto in classifica, l'ultima vittoria è arrivata con il Crystal Palace il 28 dicembre. Poi l'uscita di scena dalla FA Cup per mano dell'Aston Villa. Soltanto in Champions League è riuscito ad andare oltre le aspettative con il quarto posto nella League Phase e dunque l'accesso diretto agli ottavi di finale, ma che non sarà Frank a disputare vista la scelta del club di interrompere l'accordo firmato lo scorso giugno.
Quel no alla Juve per Kolo Muani
Nel mercato invernale la Juve ha provato a riprendere Kolo Muani ma il nodo principale è stato proprio l'allenatore Thomas Frank. Il tecnico degli Spurs non ha mai aperto a una possibile cessione del giocatore che, pur tra alti e bassi, continua a essere considerato centrale nel progetto. La fiducia si è vista anche nelle scelte di campo. Kolo Muani è partito titolare in Champions League contro l’Eintracht Francoforte, trovando anche la via del gol. In conferenza stampa, Frank aveva ribadito così la sua posizione senza giri di parole. "Kolo Muani ha fatto molto bene, è sceso in campo e ci ha fatto vincere la partita. Sta ancora crescendo ma è pronto per giocare. Se lo voglio tenere? Sì, prossima domanda". Dopo la fine del mercato però l'attaccante francese è partito dalla panchina in un paio di occasioni.