Vlahovic gol, dai fischi agli applausi: messaggio a Kolo Muani! E Allegri spinge per averlo al Milan

Il serbo protagonista a sorpresa: segna entrando dalla panchina. Il club rossonero ha ripreso i contatti con Ristic, agente di DV9 e nei discorsi tra le due società può entrare anche Saelemaekers

E adesso? Dusan Vlahovic ha iniziato la partita che ha scandito l’esordio stagionale della Juventus in panchina, come ampiamente prevedibile. Ma l’ha finita a braccia alzate, sotto la curva, festeggiando la rete personale che ha fatto scorrere i titoli di coda sul match. L’ultima con indosso la maglia bianconera? La settimana appena cominciata sarà decisiva, a differenza del gol di ieri sera, che ben difficilmente potrà cambiare - da solo - la sua storia a Torino. Intanto, però, il serbo ha saputo trasformare i fischi del pubblico in applausi, in pochi minuti. E chissà che il centro, su assist di Yildiz, non si trasformi adesso in un messaggio a Kolo Muani, ancora mestamente bloccato a Parigi, al di là del perdurante ottimismo alla Continassa per il buon esito dell’operazione. La sconfitta di sabato sera contro la Cremonese, infatti, ha avuto come primo effetto sul Milan un repentino summit, andato in scena ieri in sede tra la dirigenza e Max Allegri. L’allenatore rossonero è arrivato in sede poco prima delle 12 ed è uscito alle 13:40: cento minuti circa di confronto, laddove Allegri ha fatto presenti le necessità per la sua rosa e anche le criticità tecniche dei giocatori presenti.

Milan: sfuma Boniface, affondo su Vlahovic

Il focus principale è sull’attaccante, dopo la fine della trattativa per Boniface, che ieri mattina è tornato in Germania e che da oggi sarà di nuovo a disposizione di ten Haag. Allegri, già da sabato notte, è stato chiaro con i suoi dirigenti: è Vlahovic il suo nome, quello che vuole mettere al centro del suo attacco e del suo sistema di gioco. Ieri la dirigenza milanista ha ripreso i contatti con Ristic, agente del numero nove della Juventus, per portare avanti un piano per cercare di arrivare a una soluzione economica che vada bene per tutti. Perché se tra i due club l’accordo si può trovare in maniera abbastanza rapida (la Juventus non vuole fare minusvalenza), è sull’ingaggio di Vlahovic che si gioca la partita principale. Se Dusan dovesse aprire ad uno stipendio dimezzato rispetto a quello che gli viene garantito attualmente dalla Juventus, allora il Milan potrebbe seriamente pensare di affondare il colpo.

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La Juve sonda Saelemaekers

In caso contrario, i rossoneri sarebbero costretti a cambiare di nuovo strategia. In questo senso, va sottolineato come il Milan non si sia mai chiamato fuori dalla pista Hojlund, sul quale però c’è forte il Napoli. Le altre figure sondate sono Tulu Arokodare del Gent (trattato dallo stesso intermediario di Harder) ed Embolo del Monaco. D’altro canto la Juventus, nei giorni scorsi, ha preso contatti con Stipic, agente di Saelemaekers, per capire la fattibilità di un suo trasferimento. Il belga, che piace a Tudor, tuttavia è un pallino di Allegri che difficilmente ne avallerebbe la cessione e il Milan, di base, lo valuta circa 30 milioni. Operazioni difficili sull’asse Torino-Milano. Ma la clessidra del mercato, che vede via via esaurirsi la sabbia al proprio interno, potrebbe aprire nuovi spiragli fino alle ultime ore di questa sessione estiva...

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E adesso? Dusan Vlahovic ha iniziato la partita che ha scandito l’esordio stagionale della Juventus in panchina, come ampiamente prevedibile. Ma l’ha finita a braccia alzate, sotto la curva, festeggiando la rete personale che ha fatto scorrere i titoli di coda sul match. L’ultima con indosso la maglia bianconera? La settimana appena cominciata sarà decisiva, a differenza del gol di ieri sera, che ben difficilmente potrà cambiare - da solo - la sua storia a Torino. Intanto, però, il serbo ha saputo trasformare i fischi del pubblico in applausi, in pochi minuti. E chissà che il centro, su assist di Yildiz, non si trasformi adesso in un messaggio a Kolo Muani, ancora mestamente bloccato a Parigi, al di là del perdurante ottimismo alla Continassa per il buon esito dell’operazione. La sconfitta di sabato sera contro la Cremonese, infatti, ha avuto come primo effetto sul Milan un repentino summit, andato in scena ieri in sede tra la dirigenza e Max Allegri. L’allenatore rossonero è arrivato in sede poco prima delle 12 ed è uscito alle 13:40: cento minuti circa di confronto, laddove Allegri ha fatto presenti le necessità per la sua rosa e anche le criticità tecniche dei giocatori presenti.

Milan: sfuma Boniface, affondo su Vlahovic

Il focus principale è sull’attaccante, dopo la fine della trattativa per Boniface, che ieri mattina è tornato in Germania e che da oggi sarà di nuovo a disposizione di ten Haag. Allegri, già da sabato notte, è stato chiaro con i suoi dirigenti: è Vlahovic il suo nome, quello che vuole mettere al centro del suo attacco e del suo sistema di gioco. Ieri la dirigenza milanista ha ripreso i contatti con Ristic, agente del numero nove della Juventus, per portare avanti un piano per cercare di arrivare a una soluzione economica che vada bene per tutti. Perché se tra i due club l’accordo si può trovare in maniera abbastanza rapida (la Juventus non vuole fare minusvalenza), è sull’ingaggio di Vlahovic che si gioca la partita principale. Se Dusan dovesse aprire ad uno stipendio dimezzato rispetto a quello che gli viene garantito attualmente dalla Juventus, allora il Milan potrebbe seriamente pensare di affondare il colpo.

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