© @Inter via InstagramIl Manchester City saluta nelle ultime ore di mercato due eroi del Triplete del 2022-23. Ederson e Akanji, infatti, prendono altre strade ma per i tifosi restano impressi i momenti più iconici, soprattutto in quella finale di Champions vinta a Istanbul contro l'Inter. E proprio il nerazzurro è il colore scelto dal difensore per continuare la sua carriera: prestito con diritto di riscatto o obbligo al verificarsi di determinate condizioni. Recita così il comunicato della società di Viale Liberazione. Per il portiere brasiliano, invece, si aprono le porte della Turchia e ad attenderlo c'è una nuova sfida: quella con la maglia del Fenerbahce. Una cessione difficile, soprattutto per i tifosi che in tantissimi hanno invaso di commenti i vari post pubblicati dai Citizens sui social. Ma l'arrivo di Donnarumma alla corte di Guardiola ha, di fatto, prendere scelte importanti.
Akanji tra resilenza e rivincite
Nato il 19 luglio 1995 a Wiesendangen, in Svizzera, Akanji è cresciuto in un ambiente sportivo: sua madre Isabel è una ex tennista, mentre suo padre Abimbola, nigeriano, ha giocato a calcio a livello amatoriale. Fin da piccolo, insieme alla sorella Sarah, Manuel coltiva la passione per il calcio, giocando nel giardino di casa e sognando grandi palcoscenici. Il suo percorso inizia nel club locale Wiesendangen, dove affronta le prime sfide legate alla sua fisicità più esile rispetto ai coetanei. Ma la forza mentale e la determinazione lo spingono a non mollare. Nel 2007 entra a far parte del settore giovanile del Winterthur, dove anche la sorella gioca nella squadra femminile. Dopo sei anni di crescita, approda al Basilea nel 2015. Al Basilea debutta nel massimo campionato svizzero, ma un grave infortunio limita la sua prima stagione. È in quel momento che dimostra tutto il suo spirito combattivo: il motto “dimostra che si sbagliano” lo accompagna da allora, diventando simbolo della sua resilienza. Nei due anni successivi si afferma come titolare, esordisce in Champions League e vince due campionati svizzeri e una Coppa nazionale. Le sue prestazioni attirano l’attenzione del Borussia Dortmund, che lo ingaggia nel gennaio 2018. In Germania gioca oltre 150 partite in quattro anni e mezzo, conquistando una Coppa e una Supercoppa.
L'Inter nel destino... e la Champions a Istanbul
Nel 2019 affronta per la prima volta l’Inter in Champions League, un incontro che anticipa il futuro. Nell’estate del 2022 si trasferisce al Manchester City, dove diventa uno dei difensori più affidabili d’Europa. In tre stagioni colleziona 136 presenze, segna 5 gol e arricchisce il suo palmarès con due Premier League, una FA Cup, un Community Shield, una Champions League, una Supercoppa UEFA e il Mondiale per Club nel 2023. Con 71 presenze e diversi tornei disputati con la Nazionale svizzera, Akanji è un punto fermo anche per il suo Paese. Ha partecipato ai Mondiali del 2018 e 2022 (raggiungendo gli ottavi) e agli Europei del 2020 e 2024 (arrivando ai quarti e venendo inserito nella squadra ideale dell’ultimo torneo). Ora, con maturità ed esperienza internazionale, Manuel Akanji è pronto per la sua nuova avventura all’Inter. Difensore duttile, lucido e sicuro, porta con sé serenità, leadership e quella forza tranquilla che l’ha un giocatore affidabile in difesa.