© sydneyfc.comÈ ufficialmente giunta al termine l’esperienza australiana di Douglas Costa. L’esterno offensivo brasiliano, ex Juventus e Bayern Monaco, non farà parte della rosa del Sydney FC per la nuova stagione di A-League. A comunicarlo è stato direttamente il club tramite una nota ufficiale, che ha chiarito i motivi della rescissione consensuale. Arrivato l'estate scorsa dal Fluminense, Costa ha affrontato negli ultimi mesi una serie di problemi personali e legali che gli hanno impedito di raggiungere nuovamente l’Australia. Un addio annunciato, ma non privo di riconoscenza reciproca tra il calciatore e la società. La sua partenza, inoltre, apre uno slot per un nuovo tesseramento internazionale nella sessione invernale di mercato.
Rescissione consensuale: il comunicato del club
Il Sydney FC ha spiegato in modo trasparente le ragioni dell’interruzione del rapporto con Douglas Costa. “Di comune accordo, poiché l’esterno non è in grado di viaggiare in Australia. Questioni legali e personali ancora in corso nel suo Paese d’origine hanno impedito al brasiliano di partire”, si legge nella nota ufficiale diffusa dal club. La società australiana ha sottolineato di aver concesso al giocatore un periodo di oltre due mesi per cercare di risolvere tali problematiche. Tuttavia, non essendo emersa alcuna soluzione concreta, è stato Costa stesso a comunicare di non poter garantire il rientro in squadra. “Douglas Costa ha espresso la sua gratitudine al club per il periodo trascorso, mentre la sua partenza libera uno slot da visto (il quinto) che gli Sky Blues potranno occupare a gennaio, se necessario”, conclude il comunicato.
Il saluto di Ufuk Talay: “Ci ha regalato prestazioni divertenti”
A salutare pubblicamente Douglas Costa è stato anche l’allenatore del Sydney FC, Ufuk Talay, che ha voluto riconoscere l’impatto tecnico ed emotivo del brasiliano nella stagione appena trascorsa. “Douglas ci ha regalato alcune prestazioni divertenti durante la sua stagione qui, e voglio ringraziarlo per l’impegno e la qualità che ha portato in rosa”, ha dichiarato il tecnico. Talay ha poi aggiunto che la società ha fatto il possibile per supportare il calciatore nel momento di difficoltà: “Lo abbiamo supportato negli ultimi mesi per cercare di risolvere i suoi problemi, ma abbiamo concordato che questa è la scelta migliore per la squadra mentre ci prepariamo alla nuova stagione”. Parole di stima che confermano come, nonostante un epilogo forzato, il legame umano tra l'ex Juve e il club resti positivo.