Frattesi alla Juve per Thuram all'Inter: come stanno davvero le cose

Già in estate Marotta e Ausilio avevano cercato un centrocampista muscolare come Ederson o Kone: ci riproveranno. La risposta del club bianconero e cosa pensa Comolli

TORINO - Nei giorni scorsi abbiamo dato notizia - con l’anticipazione di Nicolò Schira - dei primi contatti esplorativi tra la dirigenza juventina e chi cura gli interessi di Davide Frattesi: il giocatore piace al club bianconero e non è un mistero che ci sia anche l’importante benedizione di Luciano Spalletti sulla buona riuscita di questa operazione. Non facile, specialmente a gennaio, perché si dovrebbe trovare una formula in grado di accontentare tutti: pur trattandosi di una riserva nelle rotazioni di Chivu (ma era lo stesso pure con Inzaghi), il centrocampista è valutato almeno 35 milioni dal club nerazzurro, di certo non una cifra a buon mercato, ma che la Juventus potrebbe ammortizzare con un prestito oneroso seguito da un obbligo di riscatto a determinate condizioni.

Scambio con Thuram?

Una volta incassato il gradimento del giocatore al trasferimento e valutate tutte le possibili soluzioni, allora l’ad Comolli - deus ex machina pure del mercato juventino in attesa di un direttore sportivo - andrà a parlare con l’Inter. Però il club nerazzurro ha già lasciato trapelare che, pur essendoci una apertura di massima nell’accontentare eventualmente Frattesi in caso di cessione, non si faranno sconti. E che l’idea che rimbalza dalle parti di Appiano Gentile sia valutare e poi proporre uno scambio con il fratello di Marcus Thuram, ovvero Khephren, uno dei punti di forza della Juventus di Spalletti. Che l’Inter possa chiedere è lecito, ma la risposta della Juventus sarà un cortese “no, grazie” perché Khephren è ritenuto un pilastro della squadra bianconera del futuro e un giocatore attorno al quale costruire, di certo non una pedina di scambio.

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La posizione di Comolli

Su questo aspetto la posizione di Comolli, e dunque del club più in generale, resta inamovibile: tra l’altro l’eventuale valutazione che la società bianconera andrebbe a formulare riguardo il centrocampista francese - pagato 20 milioni dal Nizza nel 2024 - sarebbe superiore a quella che l’Inter dà per Frattesi. Dunque non ci sono margini per intavolare uno scambio e la Juventus non cambierà idea, pur cercando in effetti rinforzi a centrocampo.

Inter, non è una provocazione

Quella dell’Inter non è una provocazione, anzi: che il club nerazzurro punti alla “reunion” tra i fratelli Thuram non è un mistero. Del resto al centro del campo già in estate Marotta e Ausilio avevano cercato un calciatore muscolare in grado di dare consistenza al reparto. Il primo nome seguito con interesse era stato quello di Ederson, poi i discorsi con l’Atalanta erano tramontati di pari passo con il caso Lookman.

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Thuram sta bene alla Juve

A quel punto i nerazzurri milanesi avevano puntato forte su Manu Koné della Roma, però anche quella trattativa era saltata e alla fine è arrivato Andy Diouf, che tuttavia non è proprio quella tipologia di calciatore, bensì una mezzala di inserimento con caratteristiche più simili a quelle proprio di Frattesi: dunque ci sta che l’Inter ci provi per un centrocampista con le peculiarità, fisiche e tecniche, di Khephren Thuram. Ma l’ex Nizza, già nel giro della Nazionale di Deschamps e a caccia di un posto nella squadra che andrà al Mondiale, sta bene a Torino e nei suoi progetti non c’è di certo quello di andare via dalla Juventus. Ma questo non significa che il club bianconero non continuerà a lavorare per trovare una soluzione in grado di aprire una trattativa per arrivare a Frattesi, che sia a gennaio oppure nella prossima estate.

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TORINO - Nei giorni scorsi abbiamo dato notizia - con l’anticipazione di Nicolò Schira - dei primi contatti esplorativi tra la dirigenza juventina e chi cura gli interessi di Davide Frattesi: il giocatore piace al club bianconero e non è un mistero che ci sia anche l’importante benedizione di Luciano Spalletti sulla buona riuscita di questa operazione. Non facile, specialmente a gennaio, perché si dovrebbe trovare una formula in grado di accontentare tutti: pur trattandosi di una riserva nelle rotazioni di Chivu (ma era lo stesso pure con Inzaghi), il centrocampista è valutato almeno 35 milioni dal club nerazzurro, di certo non una cifra a buon mercato, ma che la Juventus potrebbe ammortizzare con un prestito oneroso seguito da un obbligo di riscatto a determinate condizioni.

Scambio con Thuram?

Una volta incassato il gradimento del giocatore al trasferimento e valutate tutte le possibili soluzioni, allora l’ad Comolli - deus ex machina pure del mercato juventino in attesa di un direttore sportivo - andrà a parlare con l’Inter. Però il club nerazzurro ha già lasciato trapelare che, pur essendoci una apertura di massima nell’accontentare eventualmente Frattesi in caso di cessione, non si faranno sconti. E che l’idea che rimbalza dalle parti di Appiano Gentile sia valutare e poi proporre uno scambio con il fratello di Marcus Thuram, ovvero Khephren, uno dei punti di forza della Juventus di Spalletti. Che l’Inter possa chiedere è lecito, ma la risposta della Juventus sarà un cortese “no, grazie” perché Khephren è ritenuto un pilastro della squadra bianconera del futuro e un giocatore attorno al quale costruire, di certo non una pedina di scambio.

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