Inter, ora Frattesi è un caso: altra panchina e futuro già scritto, dalla Premier osservano 

L’unica partita da titolare in A in questa stagione è stata quella contro la Cremonese: sedici giornate fa. L'ex centrocampista del Sassuolo si sta guardando intorno

Con Inzaghi giocava poco, con Chivu non gioca mai. E a Dortmund, nonostante le assenze di Barella e Calhanoglu, si è dovuto accontentare dell’ultimo quarto d’ora. Davide Frattesi è entrato bene perché è un professionista a tutto tondo, certo è che l’interessato e chi lo assiste credevano che avrebbe finalmente trovato spazio in un’Inter piuttosto rabberciata in mezzo al campo. Chivu ha fatto altre scelte confermando come il feeling tra i due non sia mai sbocciato. D’accordo, Frattesi è stato tormentato da qualche problema fisico però è difficile salire di rendimento se non si gioca mai. Domenica sarà di scena la Cremonese, avversario contro cui Frattesi ha disputato l’unica gara da titolare in Serie A. Era il 4 ottobre e, da allora, sono passate sedici giornate. Anche Piotr Zielinski inseguiva nelle gerarchie e – difatti – la prima gara in campionato l’ha giocata addirittura il 2 novembre a Verona. Da allora ne ha infilate altre otto di partite dall’inizio e, non a caso, è tornato ai livelli dell’ultima stagione a Napoli. Frattesi è stato mandato in campo dall’inizio pure a Bruxelles contro l’Union, a San Siro contro il Kairat in Champions e, sempre in casa, con il Venezia in Coppa Italia (quando ha regalato pure due assist ai compagni).

Frattesi: anche Gattuso preoccupato

Briciole, considerato che soltanto in tre occasioni – con Cremonese, Union e Venezia – è rimasto in campo per tutti i novanta minuti. Pure Rino Gattuso sta guardando con preoccupazione la piega che hanno preso gli eventi perché il ct in Nazionale ha bisogno di incursori (ora potrebbe aver ritrovato Miretti) e Frattesi era stato il miglior marcatore nella gestione Spalletti. Problema è che nel corso dei mesi la situazione si è ingarbugliata: Frattesi vive perennemente in attesa di avere l’occasione e magari poter dimostrare qualcosa trovando continuità di utilizzo, l’Inter non lo considera incedibile però attende che, qualora l’interessato voglia cambiare aria, gli sia recapitata un’offerta ritenuta congrua. E così siamo arrivati al rush finale di mercato senza che si sia arrivati a una soluzione. In attesa di capire cosa riserveranno le ultime ore di trattative, resta in piedi l’interessamento del Nottingham Forest. Il problema è che l’offerta dovrebbe essere molto convincente, considerato che almeno fino alla gara con la Juve l’Inter dovrà fare a meno di Calhanoglu e Barella.

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